Pyralvex è un medicinale ad uso locale a base di estratto glucosidico di rabarbaro e acido salicilico, indicato per il trattamento delle infiammazioni e delle piccole infezioni del cavo orale negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in su. La soluzione gengivale viene applicata mediante pennellature direttamente sulla zona da trattare e svolge un’azione antinfiammatoria, analgesica e antibatterica. Questa guida riprende fedelmente i contenuti del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 26/11/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Pyralvex: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Pyralvex e a cosa serve
- ▸ Formulazioni e confezioni di Pyralvex
- ▸ Composizione di Pyralvex
- ▸ Come si usa Pyralvex: posologia e modalità d’uso
- ▸ Controindicazioni e precauzioni di Pyralvex
- ▸ Interazioni di Pyralvex con altri medicinali
- ▸ Pyralvex in gravidanza e allattamento
- ▸ Effetti indesiderati di Pyralvex
- ▸ Sovradosaggio di Pyralvex
- ▸ Come conservare Pyralvex
- ▸ FAQ su Pyralvex
Che cos’è Pyralvex e a cosa serve
Pyralvex è un medicinale ad uso locale che combina due principi attivi con azioni complementari: l’estratto glucosidico di rabarbaro, dotato di proprietà antinfiammatorie e analgesiche, e l’acido salicilico, un agente antibatterico utilizzato per contrastare le infezioni batteriche del cavo orale.
L’estratto purificato di rabarbaro contiene glucosidi antrachinonici che alleviano l’infiammazione e il dolore localizzato, mentre l’acido salicilico, oltre alla sua azione antibatterica, favorisce la penetrazione dei costituenti del rabarbaro negli spazi intercellulari della mucosa orale, potenziando l’efficacia complessiva del trattamento.
Pyralvex è indicato per gli adulti e gli adolescenti di età superiore a 12 anni nelle seguenti condizioni:
- trattamento di gengiviti, ovvero infiammazioni della gengiva;
- trattamento di stomatite, infiammazione della mucosa della bocca;
- trattamento delle orofaringiti, infiammazione della parte posteriore della bocca;
- trattamento di supporto, in associazione ad altri farmaci, della piorrea alveolare, una malattia caratterizzata dal dondolamento di denti apparentemente sani.
Pyralvex è particolarmente utile nel trattamento delle afte, delle piccole lesioni della mucosa orale e delle irritazioni gengivali. È importante rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se i sintomi peggiorano dopo 14 giorni di trattamento.
Formulazioni e confezioni di Pyralvex
Pyralvex è disponibile in commercio in Italia in un’unica formulazione, proposta in due diverse dimensioni di confezione per adattarsi a esigenze di trattamento differenti.
Pyralvex 50 mg/ml + 10 mg/ml soluzione gengivale
Si tratta di una soluzione di colore marrone mogano per uso topico orale, da applicare mediante pennellature sulla zona interessata. Il dosaggio corrisponde allo 0,5% + 0,1% e le confezioni disponibili sono:
- flacone di vetro scuro da 10 ml di soluzione con pennellino applicatore (AIC 005268038);
- flacone di vetro scuro da 30 ml di soluzione con pennellino applicatore (AIC 005268040).
È possibile che non tutte le confezioni siano effettivamente commercializzate. Il flacone in vetro scuro protegge la soluzione dalla luce, preservandone le caratteristiche organolettiche e farmacologiche. Il pennellino applicatore in dotazione consente un’applicazione precisa e mirata sulla zona da trattare.
Composizione di Pyralvex
Conoscere la composizione di Pyralvex è fondamentale per valutare eventuali sensibilità individuali ai componenti del medicinale.
Principi attivi di Pyralvex
Ogni millilitro di soluzione gengivale contiene:
- 50 mg di estratto di rabarbaro, corrispondente allo 0,43-0,53% m/v di derivati antrachinonici, con azione antinfiammatoria e analgesica;
- 10 mg di acido salicilico, con azione antibatterica e capacità di favorire la penetrazione del rabarbaro nella mucosa.
Eccipienti di Pyralvex
Gli eccipienti contenuti nella soluzione gengivale sono:
- etanolo (alcol);
- acqua depurata.
È importante segnalare che Pyralvex contiene 476 mg di alcol etanolo per ogni millilitro, corrispondente a una concentrazione del 59,5% v/v. Questa concentrazione è significativa e deve essere considerata con attenzione, soprattutto in pazienti con problemi di alcolismo. Per la sua composizione, Pyralvex è infiammabile e non deve essere avvicinato a fiamme libere.
Come si usa Pyralvex: posologia e modalità d’uso
Pyralvex deve essere utilizzato seguendo esattamente le indicazioni riportate nel foglio illustrativo o le istruzioni fornite dal medico o dal farmacista. In caso di dubbi sulla modalità di applicazione, è sempre consigliabile consultare uno specialista.
Dosaggio raccomandato di Pyralvex
Per gli adulti e gli adolescenti dai 12 anni in su, la dose raccomandata di Pyralvex è di un’applicazione fino a 3-4 volte al giorno sulla zona interessata. Non superare la dose massima giornaliera indicata.
Pyralvex è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. La popolazione pediatrica sotto questa soglia non deve utilizzare il medicinale per i rischi connessi all’acido salicilico.
Modalità di applicazione di Pyralvex
Pyralvex è destinato esclusivamente all’uso topico orale. La modalità corretta di applicazione prevede i seguenti passaggi:
- rimuovere eventuali dentiere prima dell’applicazione;
- applicare localmente la soluzione mediante pennellature, utilizzando l’apposito applicatore in dotazione, sulla zona infiammata o lesa;
- non risciacquare la bocca dopo l’applicazione;
- non mangiare o bere immediatamente dopo l’applicazione, per consentire al prodotto di agire correttamente sui tessuti.
Durata del trattamento con Pyralvex
La durata massima del trattamento con Pyralvex è di 14 giorni. Se dopo questo periodo non si osservano miglioramenti, oppure se la sintomatologia peggiora durante il trattamento, è necessario rivolgersi al medico per una rivalutazione clinica.
Per motivi igienici, il flacone di Pyralvex deve essere utilizzato esclusivamente da una sola persona, evitando la condivisione del prodotto.
Cosa fare se si dimentica una dose di Pyralvex
Se si dimentica un’applicazione di Pyralvex, è opportuno effettuarla non appena ci si ricorda. Non utilizzare mai una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose precedente.
Controindicazioni e precauzioni di Pyralvex
Pyralvex non deve essere utilizzato in tutti i casi in cui esistono specifiche controindicazioni o particolari condizioni cliniche che richiedono cautela.
Quando non usare Pyralvex
Pyralvex è controindicato nei seguenti casi:
- in presenza di allergia nota all’estratto di rabarbaro, all’acido salicilico o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale (elencati al paragrafo “Composizione di Pyralvex”);
- nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.
Avvertenze speciali per l’uso di Pyralvex
I medicinali per uso locale, specialmente quando applicati per periodi di tempo ripetuti e prolungati, possono dare origine a fenomeni di ipersensibilizzazione (allergia cutanea o mucosale). In caso di comparsa di tali fenomeni, è necessario interrompere immediatamente il trattamento e consultare il medico per impostare una terapia idonea.
A causa del contenuto di etanolo (59,5% v/v), Pyralvex non è adatto agli alcolisti. Inoltre, il prodotto può causare sensazione di bruciore se applicato sulla pelle danneggiata.
Per ragioni igieniche, il medicinale deve essere utilizzato esclusivamente da una persona, evitandone la condivisione con altri membri della famiglia anche se affetti dalle stesse problematiche.
Pyralvex nei bambini
Pyralvex non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Questa controindicazione è dovuta al fatto che l’acido salicilico, uno dei principi attivi del medicinale, ad alte dosi può provocare nei bambini una grave malattia chiamata Sindrome di Reye. Questa sindrome si manifesta con vomito incontrollabile, sensazione di stanchezza, perdita di memoria, disorientamento e delirio, e può portare anche a esito fatale.
Pur non essendo stati riportati casi di Sindrome di Reye associati all’uso specifico di Pyralvex, la prudenza richiede di evitare l’uso del medicinale in questa fascia d’età.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Pyralvex non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. È quindi possibile svolgere normalmente le attività quotidiane durante il trattamento.
Interazioni di Pyralvex con altri medicinali
Prima di iniziare il trattamento con Pyralvex, è sempre consigliabile informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, di quelli assunti recentemente o di quelli che si potrebbero assumere a breve, inclusi prodotti da banco, integratori e fitoterapici.
Pyralvex può presentare interazioni clinicamente significative con i seguenti medicinali:
- eparina, un anticoagulante iniettivo;
- anticoagulanti orali, ovvero medicinali che ritardano la coagulazione del sangue e prevengono la formazione di trombi (come warfarin e dicumarolici).
Queste interazioni sono dovute principalmente al fatto che i salicilati sono altamente legati alle proteine plasmatiche e possono spiazzare altri farmaci dai loro siti di legame, modificandone l’effetto. L’azione sulla funzione piastrinica esercitata dall’acido salicilico contribuisce inoltre ad aumentare il rischio emorragico in pazienti già in terapia anticoagulante.
Pyralvex in gravidanza e allattamento
L’uso di Pyralvex in gravidanza, allattamento o in caso di pianificazione di una gravidanza richiede particolare cautela. È sempre opportuno consultare il medico o il farmacista prima di iniziare il trattamento.
Pyralvex durante la gravidanza
Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, Pyralvex può essere utilizzato solamente sotto il diretto controllo del medico, che valuterà attentamente il rapporto rischio-beneficio prescrivendolo solo in caso di effettiva necessità.
L’uso di Pyralvex nel terzo trimestre di gravidanza non è raccomandato. Durante gli ultimi tre mesi di gestazione, il meccanismo di azione dei salicilati può infatti comportare la soppressione del travaglio, il prolungamento della gestazione e un travaglio prolungato. Inoltre, può causare problemi cardiovascolari nel neonato (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) e tossicità renale, oltre ad aumentare la tendenza al sanguinamento nella madre e nel neonato.
Pyralvex durante l’allattamento
Alle dosi terapeutiche di Pyralvex, non è noto se i principi attivi del medicinale (estratto di rabarbaro e acido salicilico) siano escreti nel latte materno. Pertanto, l’uso di Pyralvex durante l’allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico, che valuterà se sia opportuno continuare l’allattamento al seno o iniziare la terapia, considerando da un lato il beneficio dell’allattamento per il bambino e dall’altro il beneficio terapeutico per la madre.
Pyralvex e fertilità
In caso di pianificazione di una gravidanza, è importante contattare il medico prima di iniziare il trattamento con Pyralvex. Lo specialista valuterà l’effettiva necessità della terapia e potrà eventualmente raccomandare alternative terapeutiche più appropriate al momento.
Effetti indesiderati di Pyralvex
Come tutti i medicinali, Pyralvex può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte degli effetti collaterali sono lievi e transitori.
Reazioni allergiche a Pyralvex
In caso di comparsa di una reazione allergica durante il trattamento con Pyralvex, è necessario INTERROMPERE immediatamente l’applicazione e contattare prontamente il medico. I sintomi di una reazione allergica possono includere:
- gonfiore di viso, bocca e mani;
- difficoltà a respirare;
- eruzione cutanea diffusa.
Effetti indesiderati molto comuni di Pyralvex
Possono interessare più di una persona su 10:
- sensazione di bruciore transitoria nel sito di applicazione.
Effetti indesiderati comuni di Pyralvex
Possono interessare fino a una persona su 10:
- colorazione temporanea dei denti, facilmente eliminabile con la normale pulizia dei denti;
- colorazione temporanea della bocca.
Effetti indesiderati a frequenza non nota
La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili:
- eruzione cutanea;
- orticaria.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Sovradosaggio di Pyralvex
In caso di ingestione o assunzione accidentale di una dose eccessiva di Pyralvex, è opportuno avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino pronto soccorso ospedaliero.
La tossicità da salicilati può manifestarsi qualora venga superata la frequenza di applicazione raccomandata. Sovradosaggi associati ad applicazioni locali sono poco probabili, sebbene non sia nota con precisione l’entità dell’assorbimento sistemico dell’acido salicilico e dei derivati antrachinonici contenuti in Pyralvex.
Un sovradosaggio sistemico in seguito a ingestione accidentale potrebbe portare ai seguenti sintomi:
- crampi addominali e dolore addominale;
- diarrea;
- salicilismo, una condizione che si presenta con iperventilazione, tinnito (acufene), sordità transitoria, vasodilatazione e sudorazione.
In presenza di questi sintomi è fondamentale ricorrere tempestivamente all’assistenza medica per impostare la terapia di supporto più adeguata.
Come conservare Pyralvex
Pyralvex non richiede particolari condizioni di conservazione e può essere mantenuto a temperatura ambiente. Tuttavia, occorre seguire alcune semplici precauzioni per garantire la corretta conservazione del medicinale:
- chiudere bene il flacone dopo ogni uso;
- conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul flacone (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato);
- non utilizzare il medicinale se si notano evidenti segni di deterioramento della confezione;
- tenere il prodotto lontano da fiamme libere, in quanto Pyralvex è infiammabile per il contenuto di etanolo.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. È opportuno chiedere al farmacista come eliminare correttamente i medicinali non più utilizzati: questo semplice gesto contribuisce a proteggere l’ambiente.
FAQ su Pyralvex
A cosa serve Pyralvex?
Pyralvex è un medicinale ad uso locale a base di estratto di rabarbaro e acido salicilico, indicato per il trattamento di gengiviti, stomatiti, orofaringiti e come supporto nella terapia della piorrea alveolare. Svolge un’azione antinfiammatoria, analgesica e antibatterica nelle infiammazioni e piccole infezioni del cavo orale.
Pyralvex serve per le afte?
Sì, Pyralvex è ampiamente utilizzato per il trattamento delle afte e delle piccole lesioni della mucosa orale. La sua formulazione a base di rabarbaro e acido salicilico aiuta a lenire il dolore, ridurre l’infiammazione e contrastare la proliferazione batterica nella zona interessata, favorendo una più rapida guarigione.
Quante volte al giorno si applica Pyralvex?
La dose raccomandata è di un’applicazione fino a 3-4 volte al giorno sulla zona da trattare, mediante pennellature con l’apposito applicatore in dotazione. È importante non superare la dose massima giornaliera e applicare il prodotto dopo aver rimosso eventuali dentiere.
Per quanto tempo si può usare Pyralvex?
La durata massima del trattamento con Pyralvex è di 14 giorni. Se dopo questo periodo non si osservano miglioramenti, oppure se i sintomi peggiorano durante il trattamento, è necessario rivolgersi al medico per una valutazione clinica e un’eventuale terapia alternativa.
Pyralvex si può usare nei bambini?
No, Pyralvex è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Questa restrizione è dovuta alla presenza di acido salicilico, che ad alte dosi può provocare nei bambini la Sindrome di Reye, una grave condizione potenzialmente fatale. Pyralvex può essere utilizzato dagli adolescenti dai 12 anni in su e dagli adulti.
Pyralvex colora i denti?
Sì, l’uso di Pyralvex può causare comunemente una colorazione temporanea dei denti, delle dentiere e delle protesi dentarie, oltre che della bocca. Si tratta di un effetto facilmente reversibile, in quanto la colorazione si elimina con la normale pulizia dei denti e con il normale ricambio delle cellule della mucosa orale.
Pyralvex si può usare in gravidanza?
L’uso di Pyralvex in gravidanza richiede cautela. Nel secondo e terzo trimestre può essere utilizzato solamente sotto controllo medico e in caso di effettiva necessità, mentre nel terzo trimestre l’uso non è raccomandato. È sempre opportuno consultare il medico prima di iniziare il trattamento se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza.
Pyralvex si può usare in allattamento?
L’uso di Pyralvex durante l’allattamento deve avvenire sotto controllo medico. Alle dosi terapeutiche, non è noto se i principi attivi del medicinale siano escreti nel latte materno. Il medico valuterà se sia opportuno continuare l’allattamento al seno o iniziare la terapia, considerando i benefici per la madre e per il bambino.
Pyralvex contiene alcol?
Sì, Pyralvex contiene 476 mg di etanolo per ogni millilitro di soluzione, corrispondente al 59,5% v/v. Per questo motivo il medicinale non è adatto agli alcolisti ed è infiammabile, pertanto deve essere tenuto lontano da fiamme libere. Il contenuto alcolico contribuisce inoltre alla conservazione e alla stabilità della formulazione.
