Quark è un medicinale a base di ramipril, principio attivo appartenente alla classe degli ACE inibitori (Inibitori dell’Enzima di Conversione dell’Angiotensina). Prodotto da Polifarma S.p.A. e disponibile in compresse da 2,5 mg, 5 mg e 10 mg, è impiegato principalmente nel trattamento della pressione alta del sangue, nella prevenzione di eventi cardiovascolari e nella terapia dell’insufficienza cardiaca. Questo articolo riprende e rielabora i contenuti del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al Dicembre 2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Quark: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Quark e a cosa serve
- ▸ Controindicazioni di Quark
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Quark
- ▸ Interazioni di Quark con altri medicinali
- ▸ Come si prende Quark: posologia e dosaggio
- ▸ Effetti indesiderati di Quark
- ▸ Come conservare Quark
- ▸ Formulazioni e confezioni disponibili di Quark
- ▸ FAQ su Quark
Che cos’è Quark e a cosa serve
Quark contiene ramipril, un ACE inibitore che agisce su più fronti per regolare la pressione del sangue e proteggere il cuore. Il meccanismo d’azione si basa sulla riduzione della produzione di angiotensina II, una sostanza che causa vasocostrizione e aumento della pressione arteriosa. Grazie a questo effetto, Quark contribuisce al rilassamento e all’allargamento dei vasi sanguigni e facilita il lavoro del cuore nel pompare il sangue.
Quark è indicato nei seguenti casi:
- trattamento della pressione alta del sangue (ipertensione arteriosa);
- riduzione del rischio di un attacco cardiaco o di un ictus;
- riduzione del rischio o rallentamento del peggioramento di problemi renali, sia in presenza che in assenza di diabete;
- trattamento dell’insufficienza cardiaca, quando il cuore non riesce a pompare un sufficiente volume di sangue;
- trattamento dopo un attacco cardiaco (infarto del miocardio) associato ad insufficienza cardiaca.
Quark è un medicinale soggetto a prescrizione medica obbligatoria (Ricetta RR) e non deve essere assunto senza il preventivo consulto del proprio medico curante.
Controindicazioni di Quark
Non si deve assumere Quark in presenza di una delle seguenti condizioni:
- Ipersensibilità al ramipril, ad altri ACE inibitori o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale. I segni di una reazione allergica possono includere eruzioni cutanee, difficoltà a deglutire o a respirare, gonfiore alle labbra, alla faccia, alla gola o alla lingua. In caso di dubbio su una precedente allergia a farmaci della stessa classe, consultare il medico prima di iniziare la terapia.
- Angioedema pregresso: se si è avuta in passato una reazione grave chiamata angioedema (caratterizzata da prurito, orticaria, gonfiore della gola, della lingua e delle labbra, difficoltà nel respirare e nel deglutire), non si deve assumere Quark.
- Uso concomitante di sacubitril/valsartan: l’associazione con questo medicinale, usato per l’insufficienza cardiaca cronica, aumenta significativamente il rischio di angioedema.
- Dialisi o altre forme di filtrazione del sangue: a seconda del macchinario utilizzato, Quark potrebbe non essere adatto.
- Stenosi dell’arteria renale: problemi renali dovuti a insufficiente apporto di sangue al rene.
- Gravidanza avanzata: Quark è controindicato negli ultimi 6 mesi di gravidanza, in quanto può causare gravi danni al feto.
- Pressione sanguigna eccessivamente bassa o instabile: la valutazione spetta esclusivamente al medico.
- Diabete con aliskiren: se si soffre di diabete o si ha la funzione renale compromessa e si è già in terapia con aliskiren (un altro antipertensivo), non si deve assumere Quark.
Anche medicinali come racecadotril (per la diarrea), alcuni immunosoppressori (temsirolimus, sirolimus, everolimus) e vildagliptin (per il diabete) possono aumentare il rischio di angioedema se assunti insieme a Quark. Informare sempre il medico di tutti i farmaci in uso prima di iniziare il trattamento.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Quark
Prima di assumere Quark, è necessario informare il medico se si è in una delle seguenti situazioni:
- Problemi cardiaci, epatici o renali: Quark richiede uno stretto controllo medico in presenza di queste condizioni, con possibile adeguamento del dosaggio.
- Perdita di sali o liquidi corporei: stati di disidratazione causati da vomito, diarrea, sudorazione eccessiva, dieta povera di sale, uso prolungato di diuretici o dialisi, possono aumentare il rischio di ipotensione all’inizio della terapia.
- Desensibilizzazione alle punture di api o vespe: Quark può aumentare il rischio di reazioni allergiche gravi in chi si sottopone a questo tipo di trattamento.
- Interventi chirurgici o odontoiatrici in programma: potrebbe essere necessario sospendere Quark il giorno prima dell’anestesia. Informare sempre il medico o il dentista di questa terapia.
- Livelli elevati di potassio nel sangue: questa condizione, evidenziabile da un esame del sangue, può aggravarsi durante la terapia con Quark.
- Patologie del collagene vascolare: in caso di sclerodermia o lupus eritematoso sistemico, è necessario uno stretto monitoraggio.
- Gravidanza o intenzione di concepire: Quark non è raccomandato nei primi tre mesi di gravidanza e deve essere assolutamente sospeso dopo il terzo mese. Informare immediatamente il medico in caso di gravidanza durante il trattamento.
- Bambini e adolescenti: l’uso di Quark non è raccomandato nei soggetti al di sotto dei 18 anni, in quanto sicurezza ed efficacia non sono state stabilite in questa fascia d’età.
Durante la terapia con Quark, il medico potrebbe richiedere controlli periodici della funzionalità renale, della pressione sanguigna e degli elettroliti (sodio, potassio) nel sangue.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari: Quark può causare sensazioni di vertigini, soprattutto all’inizio della terapia o dopo un aumento di dosaggio. In questi casi è sconsigliato guidare o usare macchinari fino alla risoluzione dei sintomi.
Interazioni di Quark con altri medicinali
Quark può interagire con numerosi medicinali, sia riducendone l’efficacia sia aumentando il rischio di effetti indesiderati. È fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci, integratori o rimedi erboristici in uso. Di seguito le principali interazioni da conoscere.
Medicinali che possono interferire con l’azione di Quark
- FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) come ibuprofene, indometacina e aspirina: possono ridurre l’effetto antipertensivo di Quark e aumentare il rischio di problemi renali.
- Medicinali per la pressione bassa, shock o asma (es. efedrina, noradrenalina, adrenalina): richiedono monitoraggio della pressione sanguigna durante l’uso concomitante.
Medicinali che aumentano il rischio di effetti indesiderati con Quark
- FANS: oltre a interferire con l’azione antipertensiva, aumentano il rischio di effetti renali indesiderati.
- Diuretici (come la furosemide): possono causare un calo eccessivo della pressione sanguigna, specialmente all’inizio della terapia.
- Medicinali che aumentano il potassio nel sangue: inclusi integratori di potassio, diuretici risparmiatori del potassio (spironolattone, triamterene, amiloride), trimetoprim, cotrimoxazolo, ciclosporina ed eparina.
- Corticosteroidi (come il prednisolone).
- Allopurinolo (per l’acido urico elevato).
- Procainamide (per i disturbi del ritmo cardiaco).
- Chemioterapici (farmaci per la cura del cancro).
Medicinali la cui azione può essere influenzata da Quark
- Farmaci per il diabete (ipoglicemizzanti orali e insulina): Quark può abbassare i livelli di zucchero nel sangue. È necessario monitorare attentamente la glicemia durante la terapia.
- Litio (per disturbi psichiatrici): Quark può aumentare i livelli di litio nel sangue, con potenziale tossicità. Il medico deve monitorare regolarmente i livelli ematici di litio.
- Sartani (antagonisti del recettore dell’angiotensina II) e aliskiren: la combinazione con Quark può aumentare il rischio di ipotensione, iperkaliemia e disfunzione renale.
Quark e alcol: le bevande alcoliche possono potenziare l’effetto ipotensivo di Quark, aumentando il rischio di vertigini e stordimento. Si raccomanda di discutere con il medico il consumo di alcol durante la terapia.
Quark e cibo: il medicinale può essere assunto indifferentemente a stomaco pieno o vuoto.
Come si prende Quark: posologia e dosaggio
Quark va assunto esclusivamente per via orale, nello stesso momento della giornata, ogni giorno. Le compresse devono essere inghiottite intere con del liquido, senza romperle né masticarle. Il dosaggio viene stabilito dal medico in base all’indicazione terapeutica e alla risposta individuale. Di seguito le posologie standard indicate nel foglietto illustrativo.
Dosaggio di Quark per l’ipertensione arteriosa
La dose iniziale abituale è di 1,25 mg o 2,5 mg una volta al giorno. Il medico adeguerà progressivamente il dosaggio fino al raggiungimento di un controllo ottimale della pressione. La dose massima giornaliera è di 10 mg. Se il paziente assume già diuretici, il medico potrà interromperli o ridurne la dose prima di iniziare la terapia con Quark.
Dosaggio di Quark per la prevenzione cardiovascolare
Per ridurre il rischio di attacco cardiaco o ictus, la dose iniziale è di 2,5 mg una volta al giorno. Il medico può decidere di aumentare progressivamente il dosaggio. La dose abituale di mantenimento è di 10 mg una volta al giorno.
Dosaggio di Quark per i problemi renali
La dose iniziale è di 1,25 mg o 2,5 mg una volta al giorno. Il medico adeguerà il dosaggio in base alla risposta terapeutica. La dose abituale di mantenimento è di 5 mg o 10 mg una volta al giorno.
Dosaggio di Quark per l’insufficienza cardiaca
La dose iniziale abituale è di 1,25 mg una volta al giorno. Il medico aumenterà gradualmente il dosaggio. La dose massima è di 10 mg al giorno, preferibilmente suddivisa in due somministrazioni giornaliere.
Dosaggio di Quark dopo un infarto del miocardio
La dose iniziale è compresa tra 1,25 mg una volta al giorno e 2,5 mg due volte al giorno. Il medico adeguerà la terapia. La dose abituale di mantenimento è di 10 mg al giorno, preferibilmente in due somministrazioni.
Quark negli anziani
Nei pazienti anziani, il medico ridurrà la dose iniziale e aumenterà il dosaggio più lentamente, per ridurre il rischio di effetti indesiderati, in particolare di ipotensione.
Cosa fare in caso di dose dimenticata o sovradosaggio
Dose dimenticata: se si dimentica di prendere una compressa, assumerla alla successiva ora abituale. Non raddoppiare mai la dose per compensare quella saltata.
Sovradosaggio: in caso di assunzione di una dose eccessiva, informare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso. Portare con sé la confezione del medicinale affinché il medico possa identificarlo.
Effetti indesiderati di Quark
Come tutti i medicinali, Quark può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono elencati gli effetti indesiderati distinti per frequenza e gravità.
Effetti indesiderati gravi: interrompere subito e contattare il medico
Smettere di prendere Quark e rivolgersi immediatamente al medico in caso di:
- Gonfiore del volto, delle labbra o della gola con difficoltà a deglutire o respirare, prurito o eruzione cutanea: possibile reazione allergica grave.
- Reazioni cutanee gravi con ulcere in bocca, eritema multiforme, vesciche, desquamazione della pelle (Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).
- Palpitazioni, dolore al petto, sensazione di oppressione toracica, attacco cardiaco.
- Fiato corto o tosse persistente: possibile segnale di problemi polmonari.
- Facilità alle ecchimosi, sanguinamenti prolungati, macchie viola sulla pelle, febbre con mal di gola, stanchezza intensa, colorito pallido: possibili problemi ematologici.
- Dolore addominale grave che si irradia alla schiena: possibile segnale di pancreatite.
- Febbre, brividi, ingiallimento della pelle o degli occhi (ittero): possibili segni di epatite o danno epatico.
Effetti indesiderati comuni di Quark (meno di 1 paziente su 10)
- Mal di testa o senso di stanchezza.
- Vertigini, più frequenti all’inizio della terapia o dopo un aumento di dose.
- Debolezza e ipotensione (pressione sanguigna insolitamente bassa), soprattutto alzandosi rapidamente dalla posizione sdraiata o seduta.
- Tosse secca stizzosa, infiammazione dei seni nasali, bronchite, fiato corto.
- Dolori allo stomaco o all’intestino, diarrea, indigestione, nausea.
- Eruzione cutanea con o senza gonfiori.
- Dolori al petto.
- Crampi o dolori muscolari.
- Livelli di potassio nel sangue più elevati del normale (agli esami del sangue).
Effetti indesiderati non comuni di Quark (meno di 1 paziente su 100)
- Problemi di equilibrio.
- Prurito, intorpidimento, formicolio, bruciore alla pelle (parestesia).
- Perdita o cambiamento del gusto.
- Disturbi del sonno.
- Umore depresso (depressione), ansia, nervosismo, irritabilità.
- Naso chiuso, difficoltà respiratorie o peggioramento dell’asma.
- Gonfiore intestinale (angioedema intestinale) con dolore addominale, vomito e diarrea.
- Bruciore di stomaco, stipsi, secchezza delle fauci.
- Aumento della frequenza urinaria diurna.
- Sudorazione eccessiva.
- Perdita o diminuzione dell’appetito (anoressia).
- Battito cardiaco accelerato o irregolare (aritmie cardiache).
- Gonfiore a braccia e gambe (ritenzione di liquidi).
- Vampate di calore, visione confusa, dolori alle articolazioni, febbre.
- Impotenza maschile, ridotto desiderio sessuale.
- Aumento degli eosinofili nel sangue, alterazioni di fegato, pancreas o reni agli esami del sangue.
Effetti indesiderati rari e molto rari di Quark
Rari (meno di 1 su 1.000 pazienti):
- Sensazione di mancamento o confusione.
- Lingua gonfia e arrossata.
- Grave sfaldamento o desquamazione della pelle, eruzioni pustolose.
- Problemi alle unghie (perdita o distacco dal letto ungueale).
- Occhi arrossati, gonfi, acquosi o con prurito (congiuntivite).
- Disturbi dell’udito e ronzio nell’orecchio (acufene).
- Riduzione del numero di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine nel sangue (anemia).
Molto rari (meno di 1 su 10.000 pazienti): maggiore sensibilizzazione alla luce solare.
Altri effetti riscontrati: difficoltà di concentrazione, gonfiore alla bocca, bassi livelli di sodio nel sangue, fenomeno di Raynaud (dita che cambiano colore al freddo), perdita dei capelli (alopecia), aumento del volume del seno negli uomini, modifiche nella percezione degli odori.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Quark
Quark non richiede alcuna condizione particolare di conservazione (non è necessario il frigorifero né il rispetto di una temperatura massima specifica). È sufficiente rispettare le seguenti indicazioni:
- Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.” La data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
- Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire correttamente i farmaci non più utilizzati, contribuendo così alla tutela dell’ambiente.
Formulazioni e confezioni disponibili di Quark
Quark è prodotto da Polifarma S.p.A. (Viale dell’Arte, 69 – Roma) e fabbricato da Sanofi S.r.l. (Scoppito, AQ) e Istituto De Angeli S.r.l. (Reggello, FI). È disponibile in tre dosaggi, ciascuno in forma di compresse divisibili:
Quark 2,5 mg compresse
Principio attivo: ramipril 2,5 mg per compressa.
Eccipienti: ipromellosa, amido di mais pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, sodio stearilfumarato, ossido di ferro giallo E 172.
Confezione: astuccio da 28 compresse divisibili (A.I.C. n. 027162054).
Quark 5 mg compresse
Principio attivo: ramipril 5 mg per compressa.
Eccipienti: ipromellosa, amido di mais pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, sodio stearilfumarato, ossido di ferro rosso E 172.
Confezioni disponibili:
- Astuccio da 14 compresse divisibili (A.I.C. n. 027162066);
- Astuccio da 28 compresse divisibili.
Quark 10 mg compresse
Principio attivo: ramipril 10 mg per compressa.
Eccipienti: ipromellosa, amido di mais pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, sodio stearilfumarato (privo di coloranti).
Confezione: astuccio da 28 compresse divisibili.
Tutte le compresse di Quark sono divisibili, caratteristica utile per i dosaggi iniziali più bassi (es. 1,25 mg) che richiedono di spezzare la compressa da 2,5 mg. Il medicinale è in classe A (rimborsato dal SSN) e richiede ricetta medica obbligatoria (RR).
FAQ su Quark
A cosa serve Quark?
Quark (ramipril) è un ACE inibitore utilizzato principalmente per trattare la pressione alta del sangue (ipertensione arteriosa), ridurre il rischio di attacco cardiaco e ictus, trattare l’insufficienza cardiaca, rallentare il peggioramento dei problemi renali e come terapia dopo un infarto del miocardio associato a insufficienza cardiaca.
Quark può essere assunto in gravidanza?
No. Quark non deve essere assunto dopo la tredicesima settimana di gravidanza, in quanto può causare gravi danni al feto. Anche nei primi tre mesi non è raccomandato. Le donne che pianificano una gravidanza o rimangono incinte durante la terapia devono informare immediatamente il medico, che provvederà a sostituire Quark con una terapia alternativa sicura.
Qual è il dosaggio di Quark per la pressione alta?
Per l’ipertensione arteriosa, la dose iniziale di Quark è generalmente di 1,25 mg o 2,5 mg una volta al giorno. Il medico aumenta progressivamente il dosaggio fino al raggiungimento del controllo ottimale della pressione. La dose massima giornaliera è di 10 mg. Il dosaggio esatto deve essere sempre stabilito e monitorato dal medico curante.
Quark può causare tosse secca?
Sì. La tosse secca stizzosa è uno degli effetti indesiderati comuni degli ACE inibitori, incluso Quark (ramipril). Si manifesta in un numero significativo di pazienti e può essere persistente. Se la tosse risulta particolarmente fastidiosa o interferisce con la qualità della vita, è opportuno informare il medico, che valuterà se sostituire Quark con un’alternativa terapeutica.
È possibile assumere Quark con l’alcol?
L’assunzione di bevande alcoliche durante la terapia con Quark può accentuare il calo della pressione sanguigna, aumentando il rischio di vertigini, stordimento e svenimento. I due hanno effetti additivi sul sistema cardiovascolare. Si raccomanda di discutere con il medico la quantità di alcol eventualmente tollerabile durante la terapia con Quark.
Qual è la differenza tra Quark 2,5 mg, 5 mg e 10 mg?
Le tre formulazioni differiscono per la quantità di principio attivo (ramipril) contenuta in ciascuna compressa. Quark 2,5 mg è spesso usato come dose iniziale nelle indicazioni che richiedono un dosaggio basso di partenza. Quark 5 mg è la dose di mantenimento per alcune indicazioni, come i problemi renali. Quark 10 mg è la dose massima, indicata come mantenimento nell’ipertensione, nella prevenzione cardiovascolare, nell’insufficienza cardiaca e nel post-infarto. La scelta della formulazione è sempre del medico.
Quark può essere assunto insieme ai FANS (come ibuprofene)?
L’uso concomitante di Quark con FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) come ibuprofene, indometacina o aspirina è sconsigliato senza supervisione medica, in quanto può ridurre l’effetto antipertensivo di Quark e aumentare il rischio di danni renali. È importante informare sempre il medico o il farmacista prima di assumere antidolorifici o antinfiammatori durante la terapia con Quark.
Cosa fare se si dimentica una dose di Quark?
Se si dimentica di prendere una compressa di Quark, si deve assumere la dose normalmente prevista alla successiva ora abituale. Non bisogna mai raddoppiare la dose per compensare quella dimenticata, in quanto ciò potrebbe causare un calo eccessivo della pressione sanguigna. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.
