Ratacand è un medicinale a base di candesartan cilexetil, appartenente alla classe degli antagonisti del recettore dell’angiotensina II (sartani), utilizzato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa negli adulti e nei bambini, oltre che dell’insufficienza cardiaca negli adulti. Esiste anche nella versione associata Ratacand Plus, che combina candesartan cilexetil con idroclorotiazide (un diuretico tiazidico). Di seguito le informazioni tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 26/05/2021, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Ratacand: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Ratacand e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Ratacand disponibili in Italia
- ▸ Posologia e modo d’uso di Ratacand
- ▸ Quando non usare Ratacand: controindicazioni
- ▸ Avvertenze e precauzioni nell’uso di Ratacand
- ▸ Interazioni di Ratacand con altri medicinali
- ▸ Ratacand in gravidanza e allattamento
- ▸ Effetti indesiderati di Ratacand
- ▸ Come conservare Ratacand
- ▸ FAQ su Ratacand
Che cos’è Ratacand e a cosa serve
Ratacand contiene come principio attivo candesartan cilexetil, una sostanza che appartiene al gruppo dei medicinali noti come antagonisti del recettore dell’angiotensina II. Il farmaco agisce provocando il rilassamento e la dilatazione dei vasi sanguigni, contribuendo così a ridurre la pressione del sangue. Inoltre, facilita il lavoro del cuore nel pompare il sangue in tutto l’organismo.
Ratacand può essere utilizzato per:
- trattare la pressione sanguigna alta in pazienti adulti, in bambini e adolescenti di età compresa tra i 6 e i 18 anni;
- trattare l’insufficienza cardiaca nei pazienti adulti con ridotta funzionalità del muscolo cardiaco, quando non è possibile utilizzare gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE-inibitori), oppure in aggiunta a essi quando i sintomi persistono nonostante il trattamento e gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi (MRA) non possono essere usati.
Ratacand Plus è invece la versione che associa candesartan cilexetil a idroclorotiazide, un diuretico tiazidico. È indicato per il trattamento dell’ipertensione in pazienti adulti la cui pressione non sia stata adeguatamente controllata con candesartan cilexetil o idroclorotiazide in monoterapia. I due principi attivi agiscono in sinergia: candesartan rilassa i vasi sanguigni, mentre idroclorotiazide aiuta l’organismo a eliminare acqua e sali (come il sodio) attraverso le urine, contribuendo ulteriormente alla riduzione della pressione arteriosa.
Formulazioni di Ratacand disponibili in Italia
In Italia il farmaco è commercializzato in due linee distinte (Ratacand monocomponente e Ratacand Plus combinato), per un totale di otto formulazioni autorizzate da AIFA. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è CHEPLAPHARM Arzneimittel GmbH (Greifswald, Germania), mentre la produzione è affidata ad AstraZeneca.
Ratacand (candesartan cilexetil)
La linea monocomponente è disponibile in quattro dosaggi:
- Ratacand 4 mg compresse: bianche, tonde, con linea di incisione e impresso A/CF su un lato e 004 sull’altro;
- Ratacand 8 mg compresse: rosa pallido, tonde, con linea di incisione e impresso A/CG su un lato e 008 sull’altro;
- Ratacand 16 mg compresse: rosa, tonde, con linea di incisione e impresso A/CH su un lato e 016 sull’altro;
- Ratacand 32 mg compresse: rosa, tonde, con linea di incisione e impresso A/CL su un lato e 032 sull’altro.
Le compresse possono essere divise in due parti uguali tagliando lungo la linea di incisione. Le confezioni si presentano in flaconi di plastica da 100 o 250 compresse, oppure in blister da 7, 14, 15, 20, 28, 30, 50, 56, 90, 98, 100 o 300 compresse.
Ratacand Plus (candesartan cilexetil + idroclorotiazide)
La linea combinata è disponibile in quattro dosaggi:
- Ratacand Plus 8 mg/12,5 mg compresse: bianche, ovali (4,5 mm x 9,5 mm), con linea di frattura su entrambi i lati e impresso A/CK;
- Ratacand Plus 16 mg/12,5 mg compresse: color pesca, ovali (4,5 mm x 9,5 mm), con linea di frattura su entrambi i lati e impresso A/CS;
- Ratacand Plus 32 mg/12,5 mg compresse: gialle, ovali (6,5 mm x 11 mm), con impresso A/CJ su un lato e linea di frattura sull’altro;
- Ratacand Plus 32 mg/25 mg compresse: rosa, ovali (6,5 mm x 11 mm), con impresso A/CD su un lato e linea di frattura sull’altro.
Tutte le compresse di Ratacand Plus possono essere divise in due parti uguali. Le confezioni includono blister con quantità variabili (da 7 a 300 compresse) e, per i dosaggi 8 mg/12,5 mg, 16 mg/12,5 mg e 32 mg/12,5 mg, anche flaconi di plastica da 100 compresse.
Eccipienti di Ratacand
Gli eccipienti comuni a tutte le formulazioni sono carmellosa calcica, idrossipropilcellulosa, lattosio monoidrato, magnesio stearato, amido di mais e macrogol. Le compresse colorate contengono anche ossido di ferro (E172) come colorante. Poiché tutte le formulazioni contengono lattosio, i pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri devono consultare il medico prima dell’assunzione.
Posologia e modo d’uso di Ratacand
È importante seguire sempre esattamente le istruzioni del medico nell’assunzione di Ratacand. La compressa va ingerita con un sorso d’acqua, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno per ricordarsi più facilmente di prenderla. Il farmaco può essere assunto con o senza cibo. È fondamentale continuare l’assunzione quotidiana, poiché l’interruzione del trattamento può causare nuovamente l’aumento della pressione sanguigna.
Dosaggio di Ratacand per la pressione sanguigna alta negli adulti
La dose usuale è di 8 mg una volta al giorno. Il medico può aumentare il dosaggio fino a 16 mg e successivamente fino a 32 mg una volta al giorno in base alla risposta pressoria. In alcuni pazienti, come quelli con problemi al fegato, problemi ai reni o che hanno recentemente perso liquidi (per esempio a causa di vomito, diarrea o assunzione di diuretici), il medico può prescrivere un dosaggio iniziale più basso. Alcuni pazienti di razza nera possono rispondere in maniera ridotta alla monoterapia e necessitare di una dose più alta.
Dosaggio di Ratacand nei bambini e adolescenti (6-18 anni)
Nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni, la dose iniziale raccomandata è di 4 mg una volta al giorno:
- per pazienti con peso inferiore a 50 kg, in caso di pressione sanguigna non adeguatamente controllata, il medico può aumentare la dose fino a un massimo di 8 mg una volta al giorno;
- per pazienti con peso pari o superiore a 50 kg, la dose può essere aumentata a 8 mg e successivamente a 16 mg una volta al giorno.
Dosaggio di Ratacand per l’insufficienza cardiaca negli adulti
Per il trattamento dell’insufficienza cardiaca, la dose iniziale raccomandata è di 4 mg una volta al giorno. Il medico può aumentare progressivamente il dosaggio raddoppiando la dose ad intervalli di almeno 2 settimane, fino a raggiungere un massimo di 32 mg una volta al giorno. Ratacand può essere assunto insieme ad altri medicinali per l’insufficienza cardiaca, secondo quanto indicato dal medico curante.
Dosaggio di Ratacand Plus
La dose raccomandata di Ratacand Plus è di una compressa una volta al giorno. Il medico prescrive Ratacand Plus quando la pressione sanguigna del paziente non è stata adeguatamente controllata da candesartan cilexetil o idroclorotiazide assunti separatamente.
Cosa fare in caso di sovradosaggio o dose dimenticata di Ratacand
In caso di assunzione di una dose superiore a quella prescritta, è necessario contattare immediatamente un medico o un farmacista per ricevere consiglio. Se invece si dimentica una dose, non bisogna prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza: occorre semplicemente proseguire con la dose successiva all’orario consueto.
Quando non usare Ratacand: controindicazioni
Ratacand non deve essere assunto nelle seguenti situazioni:
- in caso di allergia al candesartan cilexetil o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- in stato di gravidanza da più di tre mesi (è preferibile evitarne l’uso anche nelle prime fasi della gravidanza);
- in presenza di una grave malattia del fegato o ostruzione delle vie biliari (problema di drenaggio della bile da parte della cistifellea);
- nei bambini al di sotto di 1 anno di età;
- in pazienti con diabete o funzione renale compromessa che assumono medicinali contenenti aliskiren per abbassare la pressione del sangue.
Per quanto riguarda Ratacand Plus, alle controindicazioni sopra elencate si aggiungono le seguenti specifiche:
- allergia all’idroclorotiazide o ai medicinali sulfonamidici;
- gravi problemi ai reni;
- livelli persistentemente bassi di potassio nel sangue;
- livelli persistentemente alti di calcio nel sangue;
- storia di gotta.
Avvertenze e precauzioni nell’uso di Ratacand
Prima di iniziare il trattamento con Ratacand è necessario informare il medico in caso di:
- problemi al cuore, al fegato o ai reni, oppure se si è in dialisi;
- recente trapianto di reni;
- vomito o diarrea recenti, anche di forma grave;
- malattia della ghiandola surrenale nota come Sindrome di Conn (iperaldosteronismo primario);
- pressione sanguigna bassa;
- storia di ictus;
- sospetto o possibilità di gravidanza;
- assunzione di ACE-inibitori (come enalapril, lisinopril, ramipril), in particolare in caso di problemi renali correlati al diabete;
- assunzione di aliskiren;
- trattamento concomitante con un ACE-inibitore e un antagonista del recettore dei mineralcorticoidi (MRA), per esempio nell’insufficienza cardiaca.
Per Ratacand Plus sono richieste ulteriori precauzioni in caso di diabete, lupus eritematoso sistemico (SLE), asma o storia di allergie. Inoltre, in caso di pregresso cancro della pelle o sviluppo di una lesione cutanea imprevista durante il trattamento, è importante avvisare il medico: il trattamento con idroclorotiazide, in particolare con utilizzo prolungato a dosi elevate, può aumentare il rischio di alcuni tipi di cancro della pelle e delle labbra (cancro non melanoma). Si raccomanda quindi di proteggere la pelle dall’esposizione al sole e ai raggi UV durante l’assunzione di Ratacand Plus, che può aumentare la sensibilità della pelle al sole.
Il medico potrà controllare a intervalli regolari la funzionalità renale, la pressione sanguigna e i livelli di elettroliti nel sangue. In caso di intervento chirurgico programmato, è essenziale informare il medico o il dentista dell’assunzione di Ratacand, poiché l’associazione con alcuni anestetici può causare un’eccessiva caduta della pressione sanguigna. Per chi pratica attività sportiva, l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.
Interazioni di Ratacand con altri medicinali
Ratacand può influire sul meccanismo d’azione di altri medicinali e, viceversa, alcuni farmaci possono modificarne l’efficacia. È quindi fondamentale informare il medico o il farmacista circa qualsiasi medicinale assunto, recentemente assunto o di prossima assunzione. In particolare, sono rilevanti le interazioni con:
- altri medicinali antipertensivi, inclusi beta-bloccanti, diazossido, ACE-inibitori (enalapril, captopril, lisinopril, ramipril) e aliskiren;
- medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS) come ibuprofene, naprossene, diclofenac, celecoxib o etoricoxib;
- acido acetilsalicilico in dosi superiori a 3 g al giorno;
- supplementi di potassio o sostituti del sale contenenti potassio;
- eparina (medicinale per fluidificare il sangue);
- cotrimoxazolo (trimetoprim/sulfametossazolo);
- diuretici (compresse che aiutano a urinare);
- litio (medicinale per problemi di salute mentale);
- antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi (MRA) come spironolattone o eplerenone, soprattutto se associati a un ACE-inibitore.
Per Ratacand Plus, in aggiunta alle interazioni precedenti, è importante segnalare al medico l’eventuale assunzione di:
- supplementi di calcio o vitamina D;
- medicinali per abbassare il colesterolo come colestipolo o colestiramina;
- medicinali per il diabete (per via orale o insulina);
- medicinali per controllare il battito cardiaco (digossina, beta-bloccanti);
- farmaci antipsicotici la cui azione può essere influenzata dai livelli di potassio nel sangue;
- lassativi;
- penicillina;
- amfotericina (per il trattamento delle infezioni fungine);
- steroidi come prednisolone;
- ormone ipofisario (ACTH);
- medicinali per trattare il cancro;
- amantadina (per il morbo di Parkinson o gravi infezioni virali);
- barbiturici (sedativi usati anche per l’epilessia);
- carbenoxolone (per malattia esofagea o ulcere orali);
- agenti anticolinergici come atropina e biperidene;
- ciclosporina (usata nei trapianti di organo);
- baclofene (rilassante muscolare) e amifostina (oncologia).
Quando viene prescritto Ratacand o Ratacand Plus, è opportuno parlare con il medico prima di consumare alcol, poiché può causare sensazione di debolezza o stordimento.
Ratacand in gravidanza e allattamento
È fondamentale informare il medico in caso di gravidanza, sospetta gravidanza o programmazione di una gravidanza. Di norma il medico consiglia di interrompere l’assunzione di Ratacand prima dell’inizio della gravidanza o appena se ne abbia conferma, prescrivendo un altro medicinale al posto di Ratacand. Ratacand non è raccomandato all’inizio della gravidanza e non deve essere assunto dopo il terzo mese di gestazione, poiché può causare gravi danni al bambino se preso in questo periodo.
Per quanto riguarda l’allattamento, Ratacand non è raccomandato per le donne che stanno allattando. Il medico può scegliere un altro trattamento se la donna desidera allattare, specialmente se il bambino è neonato o nato prematuro. Le stesse indicazioni si applicano a Ratacand Plus.
Alcune persone possono sentirsi stanche o stordite durante l’assunzione del farmaco: in questi casi è opportuno evitare la guida di veicoli e l’uso di strumenti o macchinari.
Effetti indesiderati di Ratacand
Come tutti i medicinali, Ratacand può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Alcuni sono attribuibili al candesartan cilexetil, altri (in Ratacand Plus) all’idroclorotiazide. È importante interrompere immediatamente l’assunzione e richiedere aiuto medico in caso di reazioni allergiche gravi quali difficoltà respiratorie, gonfiore di viso, labbra, lingua o gola, oppure grave prurito della pelle con bolle in rilievo.
Ratacand può inoltre causare una riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue, con possibile diminuzione della resistenza alle infezioni. In caso di stanchezza, infezioni o febbre, è necessario contattare il medico, che potrà eseguire esami del sangue per controllare se Ratacand abbia avuto effetti su sangue (agranulocitosi).
Effetti indesiderati comuni di Ratacand
Si manifestano in 1-10 utilizzatori su 100:
- senso di stordimento o giramento di testa;
- mal di testa;
- infezione respiratoria;
- pressione sanguigna bassa, con possibile sensazione di debolezza o stordimento;
- aumento del potassio nel sangue, soprattutto in pazienti con problemi renali o insufficienza cardiaca;
- effetti sul funzionamento dei reni, specialmente in presenza di patologie preesistenti (in casi molto rari, insufficienza renale).
Per Ratacand Plus, gli effetti comuni includono anche modifiche dei valori ematici (riduzione del sodio, alterazioni del potassio, aumento del colesterolo, dello zucchero e dell’acido urico), zucchero nelle urine e infezione respiratoria.
Effetti indesiderati non comuni e rari di Ratacand
Tra gli effetti non comuni di Ratacand Plus (meno di 1 persona su 100) figurano perdita di appetito, diarrea, stitichezza, irritazione dello stomaco, eruzione cutanea (anche con gonfiore o causata da fotosensibilità). Tra quelli rari (meno di 1 persona su 1.000): ittero, difficoltà nel dormire, depressione, irrequietezza, formicolii agli arti, visione offuscata temporanea, battito cardiaco anormale, difficoltà respiratorie, febbre, infiammazione del pancreas, crampi muscolari, danni ai vasi sanguigni con puntini rossi sulla pelle, riduzione di globuli rossi/bianchi/piastrine, eruzioni cutanee gravi con vesciche.
Effetti indesiderati molto rari e a frequenza non nota di Ratacand
Effetti molto rari (meno di 1 persona su 10.000): gonfiore di viso, labbra, lingua o gola, nausea, prurito, dolore alla schiena, alle articolazioni e ai muscoli, alterazioni della funzionalità epatica (inclusa epatite), tosse persistente, riduzione del sodio nel sangue.
Effetti a frequenza non nota: diarrea, e per Ratacand Plus anche cancro della pelle non melanoma, miopia improvvisa, glaucoma acuto ad angolo chiuso, lupus eritematoso sistemico e cutaneo. Nei bambini, gli effetti indesiderati sono simili a quelli osservati negli adulti ma più frequenti, con mal di gola, rinorrea, febbre e aumento della frequenza cardiaca più comuni rispetto agli adulti.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Ratacand
Ratacand deve essere tenuto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non richiede particolari condizioni di temperatura per la conservazione e può essere mantenuto a temperatura ambiente. Non utilizzare il farmaco dopo la data di scadenza riportata sulla confezione, sul blister o sul flacone: la scadenza si riferisce sempre all’ultimo giorno del mese indicato.
È importante non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Per lo smaltimento corretto dei medicinali non più utilizzati, è opportuno chiedere al farmacista, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Ratacand
Qual è la differenza tra Ratacand e Ratacand Plus?
Ratacand contiene il solo principio attivo candesartan cilexetil ed è disponibile in 4 dosaggi (4, 8, 16 e 32 mg). Ratacand Plus invece associa candesartan cilexetil all’idroclorotiazide, un diuretico tiazidico, ed è indicato quando la monoterapia con uno dei due principi attivi non garantisce un adeguato controllo della pressione. Ratacand Plus è disponibile in 4 combinazioni di dosaggio (8/12,5 mg, 16/12,5 mg, 32/12,5 mg, 32/25 mg).
Quanto tempo impiega Ratacand a fare effetto sulla pressione?
L’effetto antipertensivo di Ratacand inizia generalmente entro le prime due settimane di trattamento, con il massimo effetto raggiunto entro circa 4 settimane. È importante continuare l’assunzione quotidiana per mantenere il controllo della pressione: l’interruzione del trattamento può causarne nuovamente l’aumento. Il medico può modificare il dosaggio in base alla risposta pressoria individuale.
Ratacand può essere assunto in gravidanza?
No, Ratacand non deve essere assunto dopo il terzo mese di gravidanza poiché può causare gravi danni al bambino. È inoltre preferibile evitarne l’uso anche all’inizio della gravidanza. Le donne che sospettano di essere incinte o che programmano una gravidanza devono informare immediatamente il medico, che prescriverà un farmaco alternativo. Lo stesso vale per Ratacand Plus, che è ulteriormente sconsigliato anche durante l’allattamento.
Ratacand può essere assunto con il cibo?
Sì, Ratacand può essere assunto con o senza cibo, ingerendo la compressa con un sorso d’acqua. Si consiglia di prenderlo alla stessa ora ogni giorno per facilitare la regolarità dell’assunzione. È invece raccomandato consultare il medico prima di consumare alcol durante il trattamento, poiché può aumentare la sensazione di debolezza o stordimento.
Le compresse di Ratacand si possono dividere?
Sì, tutte le compresse di Ratacand (4, 8, 16 e 32 mg) presentano una linea di incisione e possono essere divise in due parti uguali tagliando lungo questa linea. Anche le compresse di Ratacand Plus 32 mg/12,5 mg e 32 mg/25 mg possono essere divise grazie alla linea di frattura sensibile alla pressione. Le formulazioni più piccole di Ratacand Plus (8 mg/12,5 mg e 16 mg/12,5 mg) presentano linee di frattura su entrambi i lati.
Cosa fare se si dimentica una dose di Ratacand?
Se si dimentica una dose di Ratacand, non bisogna prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza. È sufficiente proseguire con la dose successiva all’orario consueto. Saltare occasionalmente una dose non compromette gravemente l’efficacia del trattamento, ma è importante mantenere la regolarità per garantire un controllo costante della pressione sanguigna.
Ratacand può causare problemi alla pelle al sole?
Sì, in particolare Ratacand Plus può aumentare la sensibilità della pelle al sole a causa dell’idroclorotiazide contenuta nel farmaco. Si raccomanda quindi di proteggere adeguatamente la pelle dall’esposizione solare e ai raggi UV durante il trattamento. Inoltre, l’uso prolungato di idroclorotiazide a dosi elevate può aumentare il rischio di alcuni tipi di cancro della pelle e delle labbra (cancro non melanoma): in caso di lesioni cutanee impreviste è importante avvisare il medico.
