Reactine è un medicinale antistaminico-decongestionante utilizzato per il trattamento sintomatico a breve termine delle riniti allergiche stagionali e perenni. Contiene due principi attivi complementari, cetirizina dicloridrato e pseudoefedrina cloridrato, in compresse a rilascio prolungato. Questa guida completa illustra indicazioni terapeutiche, formulazioni disponibili, dosaggio, controindicazioni, avvertenze, interazioni ed effetti indesiderati di Reactine. Le informazioni sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Reactine: Indice dell’articolo
- ▸ Cos’è Reactine e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Reactine disponibili in Italia
- ▸ Come si assume Reactine: dosaggio e modalità d’uso
- ▸ Controindicazioni e quando non usare Reactine
- ▸ Avvertenze e precauzioni nell’uso di Reactine
- ▸ Interazioni di Reactine con altri medicinali, alcol e sport
- ▸ Effetti indesiderati di Reactine
- ▸ Come conservare Reactine
- ▸ FAQ su Reactine
Cos’è Reactine e a cosa serve
Reactine è un medicinale in compresse a rilascio prolungato contenente due principi attivi che agiscono in modo complementare:
- Cetirizina dicloridrato: un antistaminico di seconda generazione che blocca l’istamina, la sostanza liberata dall’organismo durante una reazione allergica o infiammatoria;
- Pseudoefedrina cloridrato: un decongestionante simpaticomimetico che agisce come vasocostrittore sulla mucosa nasale, riducendo gonfiore e congestione.
Reactine è indicato per il trattamento sintomatico a breve termine della rinite allergica stagionale e perenne. Combatte i sintomi tipici dell’infiammazione delle mucose nasali di origine allergica, tra cui congestione e ipersecrezione nasale, prurito del naso e degli occhi, starnuti e lacrimazione.
Il medicinale è classificato come farmaco da banco (OTC) ed è indicato per adulti e bambini di età superiore a 12 anni. La formulazione a rilascio prolungato consente una copertura sintomatologica estesa, con assunzione di una compressa al mattino e una alla sera.
Formulazioni di Reactine disponibili in Italia
Reactine è commercializzato in Italia da Johnson & Johnson S.p.A. con autorizzazione AIFA codice AIC 032800. Il medicinale è disponibile in un’unica formulazione, proposta in due differenti tagli di confezione:
- Reactine 5 mg + 120 mg compresse a rilascio prolungato – confezione da 6 compresse (AIC 032800043);
- Reactine 5 mg + 120 mg compresse a rilascio prolungato – confezione da 14 compresse (AIC 032800031).
Ogni compressa contiene 5 mg di cetirizina dicloridrato e 120 mg di pseudoefedrina cloridrato. Le compresse sono di colore bianco e hanno forma circolare. Gli eccipienti includono ipromellosa, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato, lattosio, sodio crosscaramelloso e il rivestimento Opadry Y-1-7000 bianco (methocel E5 premium ipromellosa E464, diossido di titanio E171, macrogol 400).
Come si assume Reactine: dosaggio e modalità d’uso
Reactine è un medicinale per uso orale. Le compresse vanno assunte intere, con un po’ d’acqua, senza dividerle, masticarle o frantumarle. È possibile prenderle durante o lontano dai pasti, indifferentemente.
Dosaggio raccomandato di Reactine
Il dosaggio di Reactine varia in base alla popolazione di pazienti:
- Adulti e bambini sopra i 12 anni: 1 compressa, 2 volte al giorno (mattina e sera);
- Pazienti anziani: 1 compressa al giorno;
- Pazienti con problemi ai reni o al fegato: 1 compressa al giorno.
Durata del trattamento con Reactine
Reactine deve essere assunto per il più breve tempo possibile, fino al miglioramento dei sintomi e comunque non oltre 7 giorni di trattamento continuativo. Se i sintomi non migliorano, peggiorano o persistono dopo 7 giorni, è necessario consultare il medico per valutare una terapia alternativa. Non superare le dosi consigliate.
Sovradosaggio e dose dimenticata di Reactine
In caso di sovradosaggio di Reactine possono manifestarsi: difficoltà ad addormentarsi, aumento dei battiti cardiaci o alterazioni del ritmo del cuore, aumento della pressione del sangue, tremori, convulsioni, sedazione, mancanza di respiro o collasso. In caso di assunzione di una dose elevata, contattare immediatamente il medico o recarsi al più vicino pronto soccorso.
Se si dimentica di prendere una dose, non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza: proseguire normalmente con la dose successiva.
Controindicazioni e quando non usare Reactine
Reactine non deve essere assunto nei seguenti casi:
- ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- allergia ad altri antistaminici come idrossizina o derivati della piperazina (levocetirizina, oxatomide);
- assunzione attuale o nelle ultime 2 settimane di farmaci antidepressivi inibitori delle monoaminossidasi (IMAO);
- terapia in corso con diidroergotamina;
- grave ipertensione arteriosa o gravi disturbi coronarici;
- gravi aritmie cardiache;
- grave insufficienza renale;
- aumento della pressione dell’occhio (glaucoma);
- ritenzione urinaria;
- tumore non trattato della ghiandola surrenale (feocromocitoma);
- precedente sanguinamento o coagulo cerebrale (ictus);
- elevato rischio di emorragia cerebrale;
- iperfunzione tiroidea non controllata (ipertiroidismo);
- gravidanza e allattamento al seno;
- bambini di età inferiore a 12 anni.
Avvertenze e precauzioni nell’uso di Reactine
Prima di prendere Reactine è necessario consultare il medico o il farmacista in presenza di alcune condizioni cliniche specifiche.
Condizioni che richiedono cautela con Reactine
Particolare attenzione è richiesta nei pazienti con:
- problemi alla tiroide;
- difficoltà a urinare, ad esempio per prostata ingrossata o lesioni del midollo spinale;
- problemi renali o epatici;
- disturbi cardiaci come alterazioni del ritmo o tachicardia;
- pressione alta del sangue;
- epilessia o rischio di convulsioni;
- diabete;
- precedenti episodi di broncospasmo (difficoltà respiratoria, tosse, sibilo, affanno);
- problemi di coagulazione del sangue (ipercoagulazione);
- età avanzata, per maggiore probabilità di reazioni avverse.
L’uso di Reactine richiede controllo medico in presenza di patologie cardiovascolari come infarto del miocardio, coronaropatia, pressione elevata, tachicardia e aritmia.
Reazioni cutanee gravi associate a Reactine
Sono state riportate molto raramente reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può manifestarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose piccole pustole non follicolari su un eritema edematoso diffuso, localizzate principalmente su pieghe cutanee, tronco e arti superiori. In presenza di tali sintomi, sospendere immediatamente il trattamento e contattare il medico.
Colite ischemica e neuropatia ottica con Reactine
Con Reactine possono verificarsi dolore addominale improvviso o sanguinamento rettale, segni di un’infiammazione del colon nota come colite ischemica. Inoltre può manifestarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico (neuropatia ottica ischemica): in caso di improvvisa perdita della vista, interrompere l’assunzione e rivolgersi immediatamente al medico o a una struttura sanitaria.
Test allergologici e interventi chirurgici durante terapia con Reactine
Se si devono eseguire test cutanei per verificare la presenza di allergie, è necessario sospendere la terapia con Reactine almeno 3 giorni prima dell’esame. In caso di intervento chirurgico, informare l’anestesista dell’assunzione del medicinale.
Eccipienti di Reactine: lattosio e sodio
Reactine compresse contiene lattosio: pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri devono consultare il medico prima dell’assunzione. Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, e può quindi essere considerato essenzialmente “senza sodio”.
Interazioni di Reactine con altri medicinali, alcol e sport
Reactine può interagire con numerosi medicinali. È fondamentale informare medico o farmacista su qualsiasi terapia in corso, recente o pianificata.
Interazioni controindicate di Reactine
Reactine non deve essere usato in concomitanza con farmaci antidepressivi inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o entro 2 settimane dalla loro sospensione, poiché può causare un brusco aumento della pressione del sangue.
Altri medicinali che possono interagire con Reactine
È necessaria cautela in caso di assunzione concomitante di:
- farmaci antiipertensivi (beta bloccanti, metildopa, guanetidina, reserpina);
- antidepressivi triciclici;
- digitale, usata nelle malattie del cuore;
- altri decongestionanti nasali;
- anoressizzanti e amfetamine;
- antiacidi;
- caolino;
- vasocostrittori come bromocriptina, pergolide, lisuride, cabergolina, ergotamina;
- antinfiammatori non steroidei (FANS).
Reactine, alcol, gravidanza e allattamento
È preferibile non assumere alcol durante la terapia con Reactine, poiché può aumentare il rischio di effetti indesiderati come la sonnolenza. Reactine è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento al seno, in quanto entrambi i principi attivi sono escreti nel latte materno.
Reactine, guida e attività sportiva
Reactine può causare sonnolenza: prima di mettersi alla guida o usare macchinari, è importante assicurarsi di non manifestare questo effetto. Per chi svolge attività sportiva, l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.
Effetti indesiderati di Reactine
Come tutti i medicinali, Reactine può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Reazioni gravi che richiedono interruzione immediata di Reactine
Sospendere immediatamente l’assunzione di Reactine e rivolgersi al medico in caso di reazioni allergiche con lesioni cutanee, vesciche o desquamazione, accompagnate da prurito o gonfiore (angioedema) di viso, occhi, labbra o gola, difficoltà respiratorie, aumento dei battiti cardiaci e brusco abbassamento della pressione (shock anafilattico).
Effetti indesiderati comuni di Reactine
Possono interessare fino a 1 persona su 10:
- bocca secca, nausea, dolore addominale, faringite;
- debolezza, capogiri, mal di testa, sonnolenza, nervosismo.
Effetti indesiderati non comuni di Reactine
Possono interessare fino a 1 persona su 100:
- palpitazioni;
- diarrea;
- spossatezza (astenia), malessere;
- dispnea (respirazione difficoltosa);
- alterazioni della sensibilità (parestesia);
- ansia, irrequietezza, agitazione;
- prurito ed eruzioni cutanee.
Effetti indesiderati rari di Reactine
Possono interessare fino a 1 persona su 1.000:
- alterazioni del ritmo del cuore, aumento dei battiti, pressione alta, pallore;
- vomito;
- gonfiore (edema);
- alterazione delle funzioni epatiche (transaminasi, fosfatasi alcalina, gamma GT, bilirubina);
- convulsioni;
- allucinazioni, disturbi psicotici, aggressività, confusione, depressione, insonnia;
- secchezza cutanea, sudorazione aumentata, orticaria, aumento di peso;
- reazioni di ipersensibilità incluso shock anafilattico.
Effetti indesiderati molto rari di Reactine
Possono interessare fino a 1 persona su 10.000:
- diminuzione delle piastrine (trombocitopenia);
- colite ischemica con dolori addominali, gonfiore, nausea, vomito, diarrea con sangue, febbre;
- disgeusia, sincope, tremore, distonia, discinesia, tic;
- disuria o enuresi;
- eruzione fissa da farmaci;
- pressione bassa, collasso circolatorio;
- disturbi visivi (accomodazione, visione offuscata, crisi oculogira, occhi gonfi);
- tosse persistente;
- allucinazioni visive;
- eruzioni cutanee gravi con febbre e pustole superficiali, angioedema;
- ictus;
- pustolosi esantematica generalizzata (AGEP).
Altri effetti indesiderati segnalati con Reactine
Effetti la cui frequenza non può essere stimata dai dati disponibili:
- amnesia, compromissione della memoria;
- comportamento suicidario;
- ritenzione urinaria;
- aumento dell’appetito;
- vertigini;
- dilatazione anomala delle pupille, dolore agli occhi, fotofobia;
- disfunzione erettile;
- infarto del miocardio;
- artralgia (dolore articolare);
- prurito dopo sospensione del trattamento;
- comportamento di entusiasmo ed eccitazione;
- neuropatia ottica ischemica.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Reactine
Reactine deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non sono richieste condizioni particolari di conservazione: il medicinale può essere conservato a temperatura ambiente nella sua confezione originale.
Non utilizzare Reactine dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. I medicinali non utilizzati o scaduti non devono essere gettati nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici, ma consegnati in farmacia per il corretto smaltimento, per la tutela dell’ambiente.
FAQ su Reactine
Reactine è un farmaco da banco o richiede ricetta medica?
Reactine è un medicinale OTC (Over The Counter), ovvero un farmaco da banco acquistabile in farmacia senza ricetta medica. Tuttavia, è consigliabile consultare il medico o il farmacista prima dell’assunzione, soprattutto in presenza di patologie cardiovascolari, problemi renali, epatici o altre condizioni che potrebbero richiedere cautela.
Quanto tempo impiega Reactine a fare effetto?
Reactine inizia ad agire entro circa 30 minuti dall’assunzione, grazie alla rapida azione decongestionante della pseudoefedrina. La cetirizina, antistaminico di seconda generazione, contribuisce a controllare i sintomi allergici. La formulazione a rilascio prolungato garantisce una copertura sintomatologica estesa nell’arco della giornata, con due assunzioni quotidiane.
Reactine può essere assunto in gravidanza o durante l’allattamento?
No, Reactine è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Sia la cetirizina che la pseudoefedrina vengono escrete nel latte materno, e l’uso del medicinale in queste condizioni potrebbe esporre il feto o il neonato a rischi non giustificati.
Reactine può causare sonnolenza?
Sì, tra gli effetti indesiderati comuni di Reactine figura la sonnolenza, dovuta principalmente alla componente antistaminica. Prima di mettersi alla guida di veicoli o utilizzare macchinari è importante assicurarsi di non manifestare questo effetto. L’assunzione di alcol può intensificare la sonnolenza ed è pertanto sconsigliata durante la terapia.
Quanto dura il trattamento con Reactine?
Reactine deve essere assunto per il più breve tempo possibile, fino al miglioramento dei sintomi e comunque non oltre 7 giorni di trattamento continuativo. Se i sintomi persistono, peggiorano o non migliorano dopo una settimana, è necessario consultare il medico per valutare una terapia alternativa più appropriata.
Reactine può essere utilizzato dai bambini?
No, Reactine non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 12 anni. La presenza di pseudoefedrina e l’assenza di studi specifici in questa fascia d’età rendono il medicinale controindicato sotto i 12 anni. Per i bambini più piccoli con sintomi allergici è necessario consultare il pediatra per terapie alternative appropriate.
È possibile assumere Reactine con altri medicinali?
Reactine può interagire con numerosi farmaci. È assolutamente controindicato in concomitanza con antidepressivi IMAO e diidroergotamina. Richiede cautela in caso di assunzione di antipertensivi, antidepressivi triciclici, digitale, decongestionanti, antiacidi, FANS e vasocostrittori. Prima di iniziare il trattamento, informare sempre il medico o il farmacista su qualsiasi terapia in corso.
Reactine può essere assunto da chi pratica sport agonistico?
Per chi svolge attività sportiva, l’uso di Reactine senza necessità terapeutica costituisce doping a causa della pseudoefedrina, che è una sostanza inserita nelle liste antidoping. L’assunzione del medicinale può determinare positività ai test antidoping. Gli sportivi agonistici devono consultare il medico sportivo prima di assumerlo, anche per sintomi allergici giustificati.
