Rilaten è un medicinale antispastico a base di rociverina, utilizzato negli adulti per il trattamento delle forti contrazioni dolorose (manifestazioni spastico-dolorose) della muscolatura liscia dell’apparato gastroenterico, delle vie biliari e urinarie. Disponibile in due formulazioni, compresse rivestite e soluzione iniettabile in fiale, appartiene al gruppo degli anticolinergici sintetici ed è commercializzato in Italia da Laboratori Guidotti S.p.A. Tutte le informazioni riportate in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 22/01/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Rilaten: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Rilaten e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Rilaten
- ▸ Controindicazioni di Rilaten
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Rilaten
- ▸ Interazioni di Rilaten con altri medicinali
- ▸ Rilaten in gravidanza e allattamento
- ▸ Come prendere Rilaten: posologia
- ▸ Effetti indesiderati di Rilaten
- ▸ Come conservare Rilaten
- ▸ Composizione e informazioni su Rilaten
- ▸ FAQ su Rilaten
Che cos’è Rilaten e a cosa serve
Rilaten contiene il principio attivo rociverina, che appartiene al gruppo di medicinali utilizzati per trattare i disordini della funzionalità dell’apparato gastrointestinale. Si tratta di un anticolinergico sintetico dotato di una duplice azione: rilascia direttamente la muscolatura liscia dei visceri (attività miolitica diretta) e blocca gli impulsi nervosi eccitatori diretti alla muscolatura stessa (attività parasimpaticolitica).
Rilaten è utilizzato negli adulti nel trattamento di forti contrazioni della muscolatura dell’apparato gastroenterico, delle vie biliari e urinarie, associate a dolore. Queste manifestazioni sono note come manifestazioni spastico-dolorose e comprendono condizioni come le coliche a livello intestinale, biliare o renale. Il medicinale può essere utile in presenza di dolore addominale di origine spastica, colica renale, coliche biliari e altri quadri in cui la contrazione spastica della muscolatura liscia sia responsabile del sintomo doloroso, spesso accompagnato anche da nausea e malessere generale.
Formulazioni disponibili di Rilaten
Rilaten è commercializzato in Italia nelle seguenti formulazioni autorizzate da AIFA:
- Rilaten 10 mg compresse rivestite — astuccio contenente 30 compresse rivestite biconvesse, di colore azzurro uniforme;
- Rilaten 20 mg/2 ml soluzione iniettabile — astuccio contenente 6 fiale di vetro con 2 ml di soluzione limpida e incolore.
La scelta della formulazione dipende dalla gravità del quadro clinico e dalla valutazione del medico: le compresse sono indicate per il trattamento ambulatoriale, mentre la soluzione iniettabile è riservata ai casi acuti che richiedono una somministrazione parenterale per via endovenosa, intramuscolare o per fleboclisi.
Controindicazioni di Rilaten
Non prenda Rilaten nei seguenti casi:
- se è allergico al principio attivo rociverina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;
- se soffre di aumento della pressione interna dell’occhio (glaucoma);
- in caso di aumento di volume della prostata (ipertrofia prostatica);
- in caso di restringimento del piloro e conseguente apertura dallo stomaco nel piccolo intestino (stenosi pilorica) ed altre malattie che portano al restringimento di un’apertura o di un canale dell’apparato gastro-intestinale e genito-urinario (malattie stenosanti);
- in caso di incapacità di espellere l’urina da parte della vescica (ritenzione urinaria).
Il rispetto di queste controindicazioni è fondamentale per evitare il peggioramento di condizioni preesistenti: l’azione anticolinergica di Rilaten potrebbe, ad esempio, aggravare un glaucoma o peggiorare una ritenzione urinaria in corso.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Rilaten
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Rilaten. Il medicinale va assunto con cautela nei seguenti casi:
- in presenza di malattie a livello del cuore (soggetto cardiopatico);
- in presenza di malattie a livello dei vasi che portano il sangue al cuore (malattie coronariche), come angina pectoris;
- in caso di pressione del sangue alta (ipertensione arteriosa);
- nei soggetti anziani.
Uso di Rilaten in bambini e adolescenti
Non sono disponibili dati sull’uso di Rilaten nei bambini e negli adolescenti. L’indicazione riguarda esclusivamente i pazienti adulti.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari con Rilaten
L’assunzione di Rilaten può indurre disturbi della visione, pertanto potrebbe influenzare la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. È opportuno prestare attenzione a queste attività durante il trattamento, soprattutto nelle prime fasi, per verificare la propria tolleranza individuale al medicinale.
Eccipienti di Rilaten con effetti noti
Rilaten 10 mg compresse rivestite contiene zucchero (saccarosio): se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Rilaten 10 mg compresse rivestite contiene inoltre meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.
Rilaten 20 mg/2 ml soluzione iniettabile contiene esteri dell’acido p-idrossibenzoico che possono causare reazioni allergiche, anche ritardate. Anche la soluzione iniettabile contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala, cioè essenzialmente “senza sodio”.
Interazioni di Rilaten con altri medicinali
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, Rilaten deve essere assunto con cautela e sotto stretto controllo medico in associazione con:
- medicinali antinfiammatori a base di corticosteroidi;
- medicinali usati per trattare stati depressivi, in particolare antidepressivi triciclici, impiegati nella gestione della depressione.
Tali associazioni possono aumentare il rischio di glaucoma o di ritenzione urinaria in pazienti particolarmente sensibili. Il medico valuterà caso per caso se mantenere l’associazione e con quale tipo di monitoraggio.
Rilaten in gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Rilaten. Se è in stato di gravidanza, Rilaten deve essere assunto soltanto in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico, che valuterà il rapporto beneficio/rischio per la paziente e il nascituro.
Come prendere Rilaten: posologia
Prenda Rilaten seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista. La posologia varia a seconda della formulazione utilizzata.
Rilaten 10 mg compresse rivestite: dosaggio
La dose raccomandata è di 1 compressa da assumere da 3 a 4 volte al giorno. Nei casi più gravi, il medico potrà valutare l’aumento della dose fino a 2 compresse, da assumere in un’unica somministrazione.
Rilaten 20 mg/2 ml soluzione iniettabile: dosaggio
La dose raccomandata è di 1 fiala al giorno, da somministrare per via endovenosa, intramuscolare o per fleboclisi. La somministrazione è ripetibile, se il medico lo riterrà necessario, dopo intervalli di almeno 2 ore. La soluzione iniettabile è riservata all’ambito ospedaliero o comunque alla somministrazione da parte di personale sanitario qualificato.
Sovradosaggio e dose dimenticata di Rilaten
Se prende più Rilaten di quanto dovrebbe, contatti immediatamente il medico o il farmacista. Se dimentica di prendere una dose, non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza: riprenda il trattamento con la dose regolare successiva. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Effetti indesiderati di Rilaten
Come tutti i medicinali, Rilaten può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Specialmente nei soggetti particolarmente sensibili, possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:
- secchezza della bocca (secchezza delle fauci);
- dilatazione della pupilla dell’occhio (midriasi);
- disturbi della visione (turbe dell’accomodazione);
- battito del cuore accelerato (tachicardia);
- lieve sonnolenza;
- stitichezza (stipsi);
- vampate di calore;
- brividi.
Nel caso in cui si manifestino questi effetti, il medico potrà consigliare di ridurre la posologia o, se necessario, di sospendere il trattamento. La comparsa degli effetti anticolinergici è correlata alla natura del principio attivo e alla sensibilità individuale.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Rilaten
Conservi Rilaten fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Conservazione di Rilaten compresse rivestite
Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.
Conservazione di Rilaten soluzione iniettabile
La soluzione iniettabile non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici: chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Composizione e informazioni su Rilaten
Composizione di Rilaten 10 mg compresse rivestite
Ogni compressa rivestita contiene come principio attivo rociverina 10 mg. Gli altri componenti sono: acido citrico anidro, silice colloidale idrata, calcio idrogenofosfato diidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais, talco, magnesio stearato, acacia spray-dried, cellulosa acetoftalato, dietile ftalato, titanio biossido, polisorbato 80, saccarosio, indigotina (E 132).
Composizione di Rilaten 20 mg/2 ml soluzione iniettabile
Ogni fiala da 2 ml contiene come principio attivo rociverina 20 mg. Gli altri componenti sono: citrato monosodico, esteri dell’acido p-idrossibenzoico, sodio idrossido, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.
Titolare AIC e produttore di Rilaten
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Laboratori Guidotti S.p.A., Via Livornese 897, Pisa – La Vettola. Il produttore delle compresse rivestite è A. Menarini Manufacturing Logistics and Services S.r.l., Via Campo di Pile, L’Aquila. Il produttore della soluzione iniettabile è A. Menarini Manufacturing Logistics and Services S.r.l., via Sette Santi 3, Firenze, e Biologici Italia Laboratories S.r.l., via Filippo Serpero 2, Masate (MI).
FAQ su Rilaten
A cosa serve Rilaten?
Rilaten è un medicinale antispastico a base di rociverina, utilizzato negli adulti per il trattamento di forti contrazioni dolorose della muscolatura liscia dell’apparato gastroenterico, delle vie biliari e urinarie. È indicato nelle cosiddette manifestazioni spastico-dolorose, come le coliche biliari e renali e gli spasmi dolorosi intestinali.
In quali formulazioni è disponibile Rilaten?
Rilaten è disponibile in due formulazioni autorizzate da AIFA: Rilaten 10 mg compresse rivestite, in astucci da 30 compresse, e Rilaten 20 mg/2 ml soluzione iniettabile, in astucci da 6 fiale. La scelta dipende dalla gravità del quadro clinico e dalla valutazione del medico curante.
Qual è la dose abituale di Rilaten compresse?
La dose raccomandata di Rilaten 10 mg compresse rivestite è di 1 compressa da assumere da 3 a 4 volte al giorno. Nei casi più gravi, il medico potrà valutare l’aumento della dose fino a 2 compresse in un’unica somministrazione. Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista.
Quando non si deve prendere Rilaten?
Rilaten non deve essere assunto in caso di allergia alla rociverina o agli altri componenti, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi pilorica e altre malattie stenosanti dell’apparato gastrointestinale e genito-urinario, ritenzione urinaria. In presenza di queste condizioni è indispensabile consultare il medico prima dell’uso.
Rilaten può influenzare la guida?
Sì, l’assunzione di Rilaten può indurre disturbi della visione e quindi influenzare la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. È consigliabile verificare la propria tolleranza individuale al medicinale prima di mettersi alla guida o di svolgere attività che richiedano attenzione.
Rilaten si può assumere in gravidanza?
In caso di gravidanza, sospetta gravidanza, pianificazione di una gravidanza o allattamento, è necessario chiedere consiglio al medico prima di prendere Rilaten. In gravidanza il medicinale va assunto soltanto in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico, che valuterà il rapporto beneficio/rischio.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Rilaten?
Gli effetti indesiderati più comuni di Rilaten, specialmente in soggetti sensibili, sono di tipo anticolinergico: secchezza della bocca, dilatazione delle pupille, disturbi della visione, tachicardia, lieve sonnolenza, stipsi, vampate di calore e brividi. In tali casi il medico potrà consigliare di ridurre la dose o di sospendere il trattamento.
Come si conserva Rilaten?
Rilaten 10 mg compresse rivestite non deve essere conservato a temperatura superiore a 25°C e va mantenuto nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità. Rilaten 20 mg/2 ml soluzione iniettabile non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Tenere sempre il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
