Rinazina è un medicinale decongestionante nasale a base di nafazolina nitrato, indicato per liberare il naso chiuso in caso di raffreddore, rinite allergica, faringite acuta catarrale e sinusite acuta. Disponibile in due formulazioni (spray nasale e gocce nasali), Rinazina è destinato ad adulti e bambini a partire dai 12 anni di età. Di seguito tutte le informazioni tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 17/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Rinazina: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Rinazina e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Rinazina
- ▸ Quando non usare Rinazina
- ▸ Avvertenze e precauzioni prima di usare Rinazina
- ▸ Interazioni di Rinazina con altri medicinali
- ▸ Rinazina in gravidanza e allattamento
- ▸ Come usare Rinazina (posologia e modo d’uso)
- ▸ Sovradosaggio di Rinazina: cosa fare
- ▸ Possibili effetti indesiderati di Rinazina
- ▸ Come conservare Rinazina
- ▸ Composizione di Rinazina e titolare AIC
- ▸ FAQ su Rinazina
Che cos’è Rinazina e a cosa serve
Rinazina contiene il principio attivo nafazolina nitrato, una molecola che appartiene al gruppo dei decongestionanti nasali simpaticomimetici ad uso topico. La nafazolina agisce riducendo la dilatazione dei vasi sanguigni presenti nella mucosa nasale, con un meccanismo vasocostrittore che permette di liberare rapidamente il naso chiuso. Il farmaco è particolarmente utile quando la congestione nasale si accompagna ad altri sintomi tipici del raffreddamento come mal di gola o lieve febbre.
Rinazina è indicato come decongestionante nasale negli adulti e nei bambini a partire dai 12 anni, nei seguenti casi:
- infiammazione della mucosa nasale (raffreddore) e infiammazione della gola con presenza di catarro (faringite acuta catarrale);
- infiammazione nasale di origine allergica (rinite allergica);
- infiammazione della mucosa delle cavità delle ossa del viso intorno al naso (sinusite acuta).
È importante ricordare che il trattamento con Rinazina non deve durare più di una settimana. Se i sintomi non migliorano o peggiorano dopo pochi giorni, è necessario consultare il medico.
Formulazioni disponibili di Rinazina
Rinazina a base di nafazolina è commercializzata in Italia in due formulazioni distinte, entrambe registrate presso l’AIFA e disponibili senza obbligo di ricetta medica:
- Rinazina 1 mg/ml spray nasale, soluzione — flacone di vetro scuro da 15 ml dotato di erogatore spray con cappuccio protettivo;
- Rinazina 1 mg/ml gocce nasali, soluzione — flacone di vetro scuro da 10 ml dotato di tappo con contagocce e chiusura di sicurezza a prova di bambino.
Entrambe le formulazioni contengono 1 mg di nafazolina nitrato per millilitro di soluzione, corrispondenti a 0,77 mg di nafazolina. La scelta tra spray e gocce dipende dalle preferenze personali e dalle indicazioni del medico o del farmacista.
Quando non usare Rinazina (controindicazioni)
Rinazina non deve essere utilizzata nelle seguenti condizioni:
- allergia (ipersensibilità) alla nafazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- malattie del cuore e pressione sanguigna molto alta (ipertensione arteriosa grave);
- malattia del nervo ottico con aumento della pressione oculare (glaucoma);
- aumento della produzione di ormoni della tiroide (ipertiroidismo);
- assunzione in corso, o prevista nelle due settimane successive all’interruzione del trattamento con Rinazina, di farmaci per il trattamento della depressione;
- età inferiore ai 12 anni.
Prima di iniziare il trattamento con Rinazina è fondamentale leggere attentamente l’elenco degli eccipienti per escludere eventuali sensibilità individuali.
Avvertenze e precauzioni prima di usare Rinazina
Prima di usare Rinazina è consigliato consultare il medico o il farmacista se si rientra in una delle seguenti condizioni:
- età avanzata;
- ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica), perché si può avere difficoltà ad urinare (ritenzione urinaria);
- malattie del cuore e dei vasi sanguigni (malattie cardiovascolari), in particolare pressione alta.
Rischio di assuefazione e uso prolungato
L’uso continuato di medicinali vasocostrittori come Rinazina può modificare la normale funzione della mucosa del naso e delle cavità delle ossa del viso intorno al naso (seni paranasali) e può provocare dipendenza (assuefazione) al farmaco. Un utilizzo prolungato nel tempo può risultare dannoso. Per questo motivo il trattamento non deve superare i 7 giorni consecutivi.
Reazioni allergiche e sindrome da vasocostrizione cerebrale
L’uso continuato di Rinazina può causare reazioni allergiche (fenomeni di sensibilizzazione): in questo caso è necessario interrompere il trattamento e rivolgersi al medico. Raramente, con l’uso di medicinali simpaticomimetici come Rinazina, si sono verificati casi di una sindrome caratterizzata da mal di testa, nausea, vomito e disturbi della vista (encefalopatia posteriore reversibile/sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale). In presenza di questi sintomi è necessario interrompere l’uso di Rinazina e consultare immediatamente il medico.
Presenza di benzalconio cloruro e gomma latex
Rinazina contiene 0,1 mg/ml di benzalconio cloruro (BAC), un eccipiente che può causare irritazione e gonfiore all’interno del naso, specialmente se usato per lunghi periodi, e può provocare broncospasmo (restringimento dei bronchi con grave difficoltà respiratoria). Inoltre, il contenitore della formulazione in gocce nasali è costituito di gomma latex, che può causare gravi reazioni allergiche in soggetti sensibilizzati.
Attenzione per chi pratica attività sportiva
Rinazina contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate nel foglietto illustrativo, pena positività ai test antidoping.
Interazioni di Rinazina con altri medicinali
È fondamentale informare il medico o il farmacista se si sta utilizzando, si è recentemente utilizzato o si potrebbe utilizzare qualsiasi altro medicinale prima di iniziare il trattamento con Rinazina.
L’interazione più rilevante da conoscere è quella tra Rinazina e i farmaci antidepressivi: la nafazolina contenuta in Rinazina può interagire con i medicinali usati per il trattamento della depressione. Per questo motivo Rinazina non deve essere assunta se si stanno utilizzando antidepressivi, né nelle due settimane successive all’interruzione del trattamento con tali farmaci.
Rinazina in gravidanza e allattamento
In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, oppure durante l’allattamento al seno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di usare Rinazina. Durante la gravidanza e l’allattamento, Rinazina deve essere usata solo dopo aver chiesto consiglio al medico, che valuterà i possibili rischi e i benefici per la madre e per il bambino.
Per quanto riguarda la guida di veicoli e l’utilizzo di macchinari, non sono noti effetti indesiderati di Rinazina sulla capacità di guidare veicoli o sull’uso di macchinari.
Come usare Rinazina (posologia e modo d’uso)
Rinazina deve essere utilizzata seguendo esattamente quanto riportato nel foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. La posologia varia in base alla formulazione utilizzata.
Dosaggio di Rinazina spray nasale
La dose raccomandata è di 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno. Al primo utilizzo, tenere il flacone in posizione verticale e premere più volte l’erogatore senza introdurlo nelle narici, fino alla comparsa dello spruzzo. Successivamente, dopo essersi soffiati il naso, mantenere il flacone in posizione verticale e introdurre nella narice la sua estremità; mentre si inspira, premere in maniera decisa e veloce l’erogatore.
Dosaggio di Rinazina gocce nasali
La dose raccomandata è di 2-3 gocce in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno. Il flacone è dotato di un sistema di chiusura di sicurezza a prova di bambino: per aprirlo è necessario appoggiare il flacone su una base, premere e contemporaneamente svitare il tappo. Per chiudere il flacone è sufficiente riavvitare normalmente il tappo.
Durata del trattamento con Rinazina
Non assumere una dose superiore a quella raccomandata, anche se per breve periodo di tempo e localmente, perché si possono avere gravi effetti indesiderati a livello dell’organismo (effetti sistemici). Se Rinazina non agisce entro pochi giorni dall’inizio del trattamento, consultare il medico. In ogni caso, non assumere Rinazina per più di una settimana.
Rinazina nei bambini fino a 12 anni
Rinazina non deve essere assunta dai bambini di età inferiore ai 12 anni. In questa fascia d’età il farmaco è controindicato per il rischio di reazioni avverse gravi a carico della cute, del sistema nervoso centrale, dell’apparato cardiovascolare e dell’apparato respiratorio.
Sovradosaggio di Rinazina: cosa fare
Se Rinazina viene ingerita o assunta a dosi superiori a quella raccomandata per lunghi periodi di tempo, si possono avere danni a livello dell’organismo (fenomeni tossici). Il medicinale va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare eccessiva sonnolenza (sedazione).
Un sovradosaggio significativo di Rinazina, ad esempio in caso di ingestione accidentale, può causare effetti indesiderati gravi a carico del cuore e della circolazione sanguigna. I sintomi possono includere:
- frequenza cardiaca ridotta (bradicardia);
- mal di testa grave;
- nausea e vomito;
- problemi di respirazione;
- frequenza cardiaca aumentata (tachicardia);
- dolore toracico.
Una dose eccessiva di Rinazina può inoltre causare aumento della pressione sanguigna, sensibilità degli occhi alla luce (fotofobia) e, nei bambini, abbassamento della temperatura corporea (ipotermia) e grave depressione del Sistema Nervoso Centrale che causa eccessiva sonnolenza. Queste condizioni richiedono un trattamento medico urgente.
In caso di assunzione o ingestione accidentale di un sovradosaggio di Rinazina, rivolgersi immediatamente a un medico. Se si dimentica di usare Rinazina, non usare una dose doppia per compensare la dose dimenticata: riprendere semplicemente la posologia regolare.
Possibili effetti indesiderati di Rinazina
Come tutti i medicinali, Rinazina può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. L’uso prolungato può determinare localmente un rigonfiamento della mucosa nasale dovuto a intensa vasodilatazione dei vasi sanguigni (fenomeni di rimbalzo di sensibilizzazione), con peggioramento paradossale della sensazione di naso chiuso invece del suo miglioramento.
Il rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate può provocare effetti sistemici, tra cui:
- aumento della pressione sanguigna (pressione alta);
- riduzione riflessa della frequenza cardiaca (bradicardia riflessa);
- intenso mal di testa (cefalea);
- difficoltà nell’urinare (disturbi della minzione).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Rinazina
Rinazina deve essere conservata fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Le modalità di conservazione variano leggermente tra le due formulazioni:
- Rinazina spray nasale: non richiede alcuna condizione particolare di conservazione;
- Rinazina gocce nasali: conservare a temperatura inferiore a 25°C e in posizione verticale.
Non utilizzare Rinazina dopo la data di scadenza riportata sul flacone e sulla scatola dopo la dicitura “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non usare il medicinale se la chiusura del flacone non è integra. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per contribuire alla protezione dell’ambiente.
Composizione di Rinazina e titolare AIC
Il principio attivo di Rinazina è la nafazolina nitrato. Ogni ml di soluzione contiene 1 mg di nafazolina nitrato, corrispondente a 0,77 mg di nafazolina.
Eccipienti di Rinazina
Gli altri componenti di Rinazina spray nasale sono: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depurata. La formulazione in gocce nasali contiene gli stessi eccipienti ad esclusione dell’aroma balsamico.
Rinazina si presenta come una soluzione trasparente e incolore. Le confezioni disponibili sono il flacone spray da 15 ml e il flacone gocce da 10 ml.
Titolare AIC e produttore
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) di Rinazina è Haleon Italy S.r.l., con sede in Via Monte Rosa 91, 20149 Milano. Il produttore varia in base alla formulazione: per lo spray nasale è Haleon Germany GmbH (Barthstraße 4, 80339 Monaco, Germania), mentre per le gocce nasali è Farmaclair (440, Avenue du Général de Gaulle, Hérouville Saint Clair, Francia).
FAQ su Rinazina
Per quanto tempo si può usare Rinazina?
Il trattamento con Rinazina non deve superare i 7 giorni consecutivi. Un utilizzo prolungato può causare dipendenza (assuefazione) al farmaco e alterare la normale funzione della mucosa nasale, con un paradossale peggioramento della sensazione di naso chiuso (fenomeno di rimbalzo). Se i sintomi persistono oltre una settimana è indispensabile consultare il medico.
Rinazina può essere usata nei bambini?
No, Rinazina è controindicata nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. In questa fascia d’età la nafazolina può causare reazioni avverse gravi a carico della cute, del sistema nervoso centrale, dell’apparato cardiovascolare e respiratorio. Per i bambini sotto i 12 anni si consiglia di utilizzare lavaggi nasali con soluzioni saline o consultare il pediatra per alternative appropriate.
Qual è la differenza tra Rinazina spray e Rinazina gocce?
Rinazina spray nasale e Rinazina gocce nasali contengono lo stesso principio attivo (nafazolina nitrato 1 mg/ml) e hanno le stesse indicazioni terapeutiche. Differiscono per la modalità di somministrazione: lo spray eroga 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice 2-3 volte al giorno, mentre le gocce richiedono 2-3 gocce per narice 2-3 volte al giorno. Lo spray garantisce una distribuzione più uniforme del farmaco, mentre le gocce permettono un dosaggio più preciso.
Rinazina crea dipendenza?
Sì, l’uso prolungato di Rinazina oltre i 7 giorni può provocare assuefazione al farmaco. Il fenomeno, chiamato “rinite da vasocostrittori” o rinite medicamentosa, si manifesta con un peggioramento della congestione nasale al termine dell’effetto del farmaco, inducendo a utilizzarlo con frequenza sempre maggiore. Per evitare questo problema è fondamentale rispettare la durata massima di 7 giorni di trattamento.
Rinazina può essere usata in gravidanza?
In gravidanza, sospetta gravidanza o durante l’allattamento, Rinazina deve essere utilizzata solo dopo aver consultato il medico. Sarà lo specialista a valutare il rapporto rischio/beneficio considerando la situazione clinica della paziente. In queste condizioni sono generalmente preferibili alternative più sicure come i lavaggi nasali con soluzioni saline isotoniche o ipertoniche.
Rinazina interagisce con altri farmaci?
Rinazina presenta un’importante interazione con i farmaci antidepressivi: il medicinale non deve essere assunto durante il trattamento con antidepressivi né nelle due settimane successive alla loro sospensione. È sempre opportuno informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, anche quelli senza obbligo di prescrizione, prima di iniziare il trattamento con Rinazina.
Rinazina è un doping per gli sportivi?
Rinazina contiene sostanze vietate per doping. Gli sportivi devono attenersi scrupolosamente allo schema posologico e alla via di somministrazione indicate nel foglietto illustrativo; un’assunzione diversa (ad esempio per via sistemica o a dosi superiori) può determinare positività ai test antidoping. Chi pratica attività agonistica dovrebbe consultare il proprio medico sportivo prima dell’uso.
Rinazina richiede la ricetta medica?
No, Rinazina è un medicinale da banco (OTC) e può essere acquistato in farmacia senza obbligo di ricetta medica. Tuttavia, trattandosi di un vasocostrittore con controindicazioni importanti e rischio di assuefazione, è sempre consigliabile consultare il farmacista prima dell’acquisto e leggere attentamente il foglietto illustrativo prima dell’uso.
