Rinoclenil è un medicinale cortisonico a base di beclometasone dipropionato, appartenente alla categoria dei decongestionanti nasali per uso topico (codice ATC R01AD01), prodotto e commercializzato in Italia da Chiesi Farmaceutici S.p.A.. È indicato per la profilassi e il trattamento delle riniti allergiche stagionali e perenni e delle riniti vasomotorie. Questo articolo riporta le informazioni tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato a Giugno 2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Rinoclenil: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Rinoclenil e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Rinoclenil disponibili in Italia
- ▸ Controindicazioni e precauzioni d’uso di Rinoclenil
- ▸ Interazioni di Rinoclenil con altri medicinali
- ▸ Rinoclenil in gravidanza e allattamento
- ▸ Come prendere Rinoclenil: posologia e modo d’uso
- ▸ Effetti indesiderati di Rinoclenil
- ▸ Conservazione di Rinoclenil
- ▸ FAQ su Rinoclenil
Che cos’è Rinoclenil e a cosa serve
Rinoclenil è un medicinale che contiene beclometasone dipropionato, un principio attivo appartenente al gruppo dei cortisonici che riduce il gonfiore e l’infiammazione delle vie aeree. Agisce direttamente sulla mucosa nasale esercitando un’intensa attività antinfiammatoria e vasocostrittrice locale.
Rinoclenil è utilizzato per trattare o prevenire le infiammazioni del naso (riniti) dovute ad allergia (sia stagionali che perenni) o ad alterazioni vasomotorie, che possono causare:
- starnuti frequenti;
- naso che cola (rinorrea);
- prurito nasale;
- senso di ostruzione al naso;
- diminuzione dell’olfatto.
La rinite allergica rappresenta l’indicazione principale del farmaco, che può essere utilizzato sia per la profilassi sia per il trattamento sintomatico. I cortisonici come il beclometasone sono impiegati anche in altre patologie respiratorie croniche come l’asma, sebbene in formulazioni inalatorie diverse da Rinoclenil, che agisce esclusivamente a livello nasale. Rinoclenil non è invece indicato per il trattamento del semplice raffreddore, che ha un’origine virale e un decorso autolimitante.
Formulazioni di Rinoclenil disponibili in Italia
Rinoclenil è disponibile in Italia in due dosaggi autorizzati da AIFA, entrambi sotto forma di spray nasale in sospensione:
- Rinoclenil 50 microgrammi spray nasale, sospensione — flacone da 30 ml con pompa dosatrice, sufficiente per almeno 200 spruzzi da 50 microgrammi ciascuno;
- Rinoclenil 100 microgrammi spray nasale, sospensione — flacone da 30 ml con pompa dosatrice, sufficiente per almeno 200 spruzzi da 100 microgrammi ciascuno.
Composizione di Rinoclenil
Il principio attivo di entrambe le formulazioni è il beclometasone dipropionato. Ogni contenitore contiene:
- Rinoclenil 50 mcg: 11,55 mg di beclometasone dipropionato totali (50 microgrammi per erogazione);
- Rinoclenil 100 mcg: 23,1 mg di beclometasone dipropionato totali (100 microgrammi per erogazione).
Gli altri componenti (eccipienti) sono: polisorbato 20, cellulosa microcristallina e carbossimetilcellulosa sodica, benzalconio cloruro, alcol feniletilico, destrosio (glucosio) monoidrato, acqua depurata. Il prodotto contiene 35,1 microgrammi di benzalconio cloruro per erogazione, un conservante che può causare irritazione o gonfiore all’interno del naso, specialmente se utilizzato per lunghi periodi.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Rinoclenil
Non assumere Rinoclenil nei seguenti casi:
- ipersensibilità al beclometasone dipropionato, ad altri medicinali contenenti cortisone o a uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto;
- tubercolosi o infezioni virali localizzate nel naso;
- bambini di età inferiore ai 6 anni.
Avvertenze speciali prima di usare Rinoclenil
Consultare il medico prima di iniziare la terapia con Rinoclenil se:
- si è in trattamento con altri cortisonici, poiché potrebbero manifestarsi effetti indesiderati dovuti al passaggio del farmaco nel circolo sanguigno;
- si hanno infiammazioni del naso o dei seni paranasali causate da microrganismi, condizione che può sfociare in sinusite;
- si hanno ulcere nel naso;
- si ha avuto un trauma o un intervento chirurgico al naso, ad esempio su setto nasale deviato;
- si sta passando da una terapia cortisonica sistemica (ad esempio compresse) alla terapia con Rinoclenil, specialmente in presenza di alterazione della funzione del surrene;
- si nota un peggioramento dei sintomi oculari come lacrimazione, prurito o arrossamento degli occhi dovuti a forte allergia.
Contattare il medico se compaiono visione offuscata o altri disturbi visivi durante l’uso del farmaco. Rari casi di aumento della pressione intraoculare o glaucoma sono stati segnalati in associazione a formulazioni di beclometasone dipropionato per applicazione nasale.
Rinoclenil in bambini e adolescenti
Nei bambini che utilizzano Rinoclenil è necessario misurare regolarmente l’altezza, poiché il trattamento prolungato con cortisonici per via nasale potrebbe determinare un rallentamento della crescita. In tal caso occorre rivolgersi al medico, che potrebbe ritenere necessario modificare la terapia.
Rinoclenil e attività sportiva
Attenzione per chi svolge attività sportive: Rinoclenil contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa per indicazioni terapeutiche, schema posologico e via di somministrazione rispetto a quelle riportate nel foglietto illustrativo.
Guida di veicoli e uso di macchinari con Rinoclenil
Rinoclenil non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Interazioni di Rinoclenil con altri medicinali
Informare il medico se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli ottenuti senza prescrizione medica. Questo è particolarmente importante se si utilizzano farmaci cortisonici per via sistemica (ad esempio compresse) o per via nasale, poiché ciò potrebbe aumentare il rischio di alterazione della funzione del surrene (soppressione surrenalica).
Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di Rinoclenil, richiedendo un’attenta osservazione da parte del medico. Tra questi sono inclusi in particolare alcuni farmaci utilizzati nel trattamento dell’infezione da HIV, come ritonavir e cobicistat, potenti inibitori dell’enzima CYP3A che possono aumentare l’esposizione sistemica al beclometasone.
Rinoclenil in gravidanza e allattamento
In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, oppure durante l’allattamento al seno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere Rinoclenil. L’uso del medicinale in queste condizioni richiede un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio da parte del professionista sanitario.
Come prendere Rinoclenil: posologia e modo d’uso
Rinoclenil va assunto esclusivamente per via nasale, seguendo sempre esattamente quanto indicato nel foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. L’esito positivo del trattamento dipende da un corretto uso dello spray nasale.
Posologia di Rinoclenil 50 microgrammi
Per adulti e bambini con più di 6 anni, la dose raccomandata è di 2 spruzzi (= 100 mcg di principio attivo) in ciascuna narice, 2 volte al giorno. Una volta ottenuto il miglioramento dei sintomi, è possibile diminuire il numero degli spruzzi.
In alcuni casi il medico può indicare di effettuare 1 spruzzo (= 50 mcg di principio attivo) in ciascuna narice, 3-4 volte al giorno. La dose massima negli adulti non deve superare gli 8 spruzzi (400 microgrammi) al giorno.
Posologia di Rinoclenil 100 microgrammi
Per adulti e bambini con più di 6 anni, la dose raccomandata è di 2 spruzzi (= 200 mcg di principio attivo) in ciascuna narice, 1 volta al giorno. Nei bambini, se ritenuto opportuno, il medico può indicare di effettuare 1 spruzzo (= 100 mcg di principio attivo) in ciascuna narice, 2 volte al giorno.
Rinoclenil non deve essere utilizzato per più di un mese, salvo diversa indicazione del medico.
Rinoclenil nei bambini sotto i 6 anni
Rinoclenil non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 6 anni di età.
Istruzioni per l’uso dello spray nasale Rinoclenil
Prima di ogni somministrazione agitare energicamente il flacone ed effettuare una pulizia accurata del naso. Al primo utilizzo è opportuno togliere il cappuccio di protezione, l’anello di protezione e azionare più volte la pompetta dosatrice per mettere in funzione il meccanismo di nebulizzazione.
Procedura di somministrazione:
- togliere il cappuccio di protezione;
- rimuovere lateralmente l’anello di protezione che blocca la pompetta;
- impugnare il flacone tra le dita e, se necessario, azionare più volte la pompetta dosatrice fino a ottenere uno spruzzo visibile;
- appoggiare il beccuccio nasale su una narice chiudendo l’altra con un dito;
- inspirare e premere contemporaneamente la base del beccuccio nasale per erogare una dose singola di principio attivo;
- ripetere la stessa operazione sull’altra narice;
- dopo l’uso rimettere il cappuccio di protezione e l’anello di protezione.
In caso di occlusione dell’erogatore, lavarlo accuratamente con acqua tiepida senza intervenire sul foro con oggetti appuntiti.
Sovradosaggio di Rinoclenil
Se si assumono accidentalmente dosi eccessive di Rinoclenil il rischio di effetti indesiderati aumenta. In tali casi occorre avvertire immediatamente il medico, poiché potrebbero essere necessarie misure adeguate.
Dose dimenticata di Rinoclenil
Se si dimentica di assumere Rinoclenil, proseguire regolarmente con la terapia senza raddoppiare la dose successiva.
Effetti indesiderati di Rinoclenil
Come tutti i medicinali, Rinoclenil può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglietto illustrativo riduce il rischio di effetti collaterali. Gli effetti indesiderati si manifestano soprattutto in caso di dosi elevate e/o periodi di trattamento prolungati.
Effetti indesiderati locali di Rinoclenil
- senso di bruciore e irritazione nasale (con possibili fenomeni di sensibilizzazione);
- secchezza del naso;
- sanguinamento del naso, noto come epistassi;
- perforazione del setto nasale;
- aumento della pressione dell’occhio con possibile peggioramento della vista;
- visione offuscata (frequenza non nota).
Effetti indesiderati sistemici di Rinoclenil
In caso di trattamenti prolungati o a dosaggi elevati possono verificarsi effetti sistemici dovuti all’assorbimento del beclometasone nel circolo sanguigno:
- soppressione della funzione surrenale, con sintomi quali perdita di appetito, ipotensione, dolore addominale, perdita di peso, stanchezza, mal di testa, nausea e vomito;
- indebolimento delle ossa con possibile osteoporosi;
- ulcera peptica dello stomaco o del duodeno.
Nei bambini e negli adolescenti che assumono cortisonici intranasali è stato inoltre segnalato ritardo della crescita (frequenza non nota).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Rinoclenil
Conservare Rinoclenil fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non utilizzare Rinoclenil dopo la data di scadenza riportata sulla scatola dopo la scritta SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e si intende per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Chiesi Farmaceutici S.p.A., Via Palermo 26/A, Parma.
Produttore responsabile del rilascio dei lotti: ZETA Farmaceutici S.p.A., Via Galvani 10, 36066 Sandrigo (VI). Produttore alternativo: Chiesi Farmaceutici S.p.A. – Officina di Parma, Via S. Leonardo 96.
FAQ su Rinoclenil
Rinoclenil richiede la ricetta medica?
Rinoclenil è classificato come medicinale SOP (Senza Obbligo di Prescrizione), quindi non richiede ricetta medica. Tuttavia, trattandosi di un cortisonico, è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista prima dell’uso, soprattutto in caso di terapie prolungate o condizioni mediche preesistenti.
Dopo quanto tempo fa effetto Rinoclenil?
L’insorgenza dell’effetto di Rinoclenil non è immediata. Per ottenere un completo beneficio terapeutico è consigliabile usare il prodotto regolarmente e per più giorni consecutivi, seguendo la posologia indicata dal medico o riportata nel foglietto illustrativo.
Per quanto tempo si può usare Rinoclenil?
Rinoclenil non deve essere utilizzato per più di un mese continuativo, salvo diversa indicazione del medico. L’uso prolungato richiede un monitoraggio medico per svelare tempestivamente possibili effetti sistemici.
Rinoclenil si può dare ai bambini?
Rinoclenil può essere somministrato ai bambini con più di 6 anni, seguendo la posologia specifica per età. È controindicato nei bambini al di sotto dei 6 anni. Nei bambini in trattamento prolungato è necessario monitorare regolarmente l’altezza per escludere un eventuale rallentamento della crescita.
Qual è la differenza tra Rinoclenil 50 e Rinoclenil 100?
La differenza tra le due formulazioni è il dosaggio di beclometasone dipropionato per singola erogazione: 50 microgrammi nel primo caso e 100 microgrammi nel secondo. Di conseguenza varia la posologia: Rinoclenil 50 mcg prevede 2 spruzzi per narice 2 volte al giorno, mentre Rinoclenil 100 mcg prevede 2 spruzzi per narice una sola volta al giorno.
Rinoclenil si può usare in gravidanza?
In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, e durante l’allattamento, è necessario consultare il medico o il farmacista prima di utilizzare Rinoclenil. Il medico valuterà caso per caso il rapporto rischio-beneficio per la madre e per il bambino.
Rinoclenil è un antistaminico o un cortisonico?
Rinoclenil è un cortisonico per uso topico nasale, non un antistaminico. Contiene beclometasone dipropionato, un corticosteroide che agisce riducendo l’infiammazione e il gonfiore della mucosa nasale, diversamente dagli antistaminici che bloccano l’azione dell’istamina.
