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Sandimmun Neoral: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Sandimmun Neoral è un medicinale immunosoppressore a base di ciclosporina, prodotto da Novartis Farma S.p.A., utilizzato per prevenire il rigetto dei trapianti d’organo e per il trattamento di specifiche malattie autoimmuni. Questo articolo riassume in forma chiara e completa le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 04/04/2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Sandimmun Neoral e a cosa serve

Sandimmun Neoral contiene come principio attivo la ciclosporina, una sostanza appartenente al gruppo dei medicinali immunosoppressori, in particolare agli inibitori della calcineurina. Questi farmaci agiscono riducendo le reazioni immunitarie dell’organismo e sono impiegati in contesti clinici molto specifici, sempre sotto stretto controllo medico specialistico.

Sandimmun Neoral viene utilizzato principalmente in due ambiti terapeutici:

  • Trapianto d’organo, di midollo osseo o di cellule staminali: controlla il sistema immunitario per prevenire il rigetto degli organi trapiantati, bloccando lo sviluppo delle cellule che attaccherebbero il tessuto trapiantato;
  • Malattie autoimmuni: blocca la reazione immunitaria errata che attacca le cellule del corpo stesso.

Tra le malattie autoimmuni per cui Sandimmun Neoral è indicato rientrano l’uveite endogena (inclusa l’uveite di Behçet), casi gravi di dermatite atopica o eczema, psoriasi, artrite reumatoide grave e la sindrome nefrosica, una patologia renale caratterizzata da elevata perdita di proteine con le urine.

Formulazioni di Sandimmun Neoral disponibili

Sandimmun Neoral è disponibile in Italia in cinque formulazioni, tutte commercializzate da Novartis Farma S.p.A. La scelta della formulazione dipende dalla posologia richiesta, dall’età del paziente e dalle esigenze cliniche specifiche.

Capsule molli

Le capsule molli sono disponibili in quattro diversi dosaggi, per permettere un’attenta personalizzazione della dose:

  • Sandimmun Neoral 10 mg capsule molli: colore giallo-bianco, forma ovale, impresso “NVR 10” in rosso;
  • Sandimmun Neoral 25 mg capsule molli: colore blu-grigio, forma ovale, impresso “NVR 25mg” in rosso;
  • Sandimmun Neoral 50 mg capsule molli: colore giallo-bianco, forma allungata, impresso “NVR 50mg” in rosso;
  • Sandimmun Neoral 100 mg capsule molli: colore blu-grigio, forma allungata, impresso “NVR 100mg” in rosso.

Le capsule molli sono confezionate in blister di alluminio. Sono disponibili diverse misure di confezione (da 5, 20, 30, 50, 60 e 90 capsule, oltre a formati ospedalieri da 100, 250, 300 e 500 capsule), ma non tutte sono effettivamente commercializzate sul mercato italiano.

Soluzione orale

La quinta formulazione è Sandimmun Neoral 100 mg/ml soluzione orale, un liquido limpido di colore giallo pallido-brunastro contenente 100 mg di ciclosporina per ogni millilitro di soluzione. È disponibile in flaconi da 20 ml, 50 ml e 250 ml (5 x 50), con una o due siringhe dosatrici (da 1 ml per dosi inferiori a 1 ml, da 4 ml per dosi superiori). Anche in questo caso, non tutte le confezioni sono effettivamente commercializzate.

Controindicazioni di Sandimmun Neoral

Sandimmun Neoral non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • allergia alla ciclosporina o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
  • assunzione contemporanea di prodotti contenenti Hypericum perforatum (erba di San Giovanni);
  • assunzione di medicinali contenenti dabigatran etexilato (utilizzato per evitare coaguli di sangue dopo un intervento chirurgico);
  • assunzione di bosentan o aliskiren, farmaci utilizzati per ridurre la pressione arteriosa alta.

Esistono controindicazioni aggiuntive specifiche per i pazienti che assumono Sandimmun Neoral per patologie diverse dal trapianto (uveite, dermatite atopica, artrite reumatoide grave o sindrome nefrosica). In questi casi, il medicinale non deve essere assunto in presenza di problemi renali (eccetto la sindrome nefrosica stessa), infezioni non controllate, qualsiasi tipo di tumori o ipertensione arteriosa non controllata dalla terapia.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Sandimmun Neoral

Prima e durante il trattamento con Sandimmun Neoral è fondamentale informare il medico immediatamente in presenza di alcune condizioni cliniche specifiche, che richiedono controlli periodici e possibili aggiustamenti della dose.

Situazioni che richiedono attenzione particolare

Il medico deve essere sempre informato prima dell’inizio della terapia con Sandimmun Neoral in caso di:

  • segni di infezione come febbre o mal di gola, perché il medicinale sopprime il sistema immunitario;
  • problemi epatici o renali pregressi;
  • pressione sanguigna elevata;
  • bassi livelli di magnesio o alti livelli di potassio nel sangue;
  • gotta o iperuricemia;
  • necessità di vaccinazioni programmate;
  • problemi di alcolismo o epilessia;
  • gravidanza, allattamento o prescrizione a un bambino.

Esposizione al sole e protezione UV durante il trattamento con Sandimmun Neoral

Sandimmun Neoral sopprime il sistema immunitario, aumentando il rischio di sviluppare tumori, in particolare della pelle e del sistema linfoide. È fondamentale limitare l’esposizione al sole e alla luce UV indossando abiti protettivi appropriati e applicando frequentemente un filtro solare ad alto fattore di protezione. I pazienti trattati con Sandimmun Neoral per psoriasi o dermatite atopica non devono esporsi a radiazioni UVB o sottoporsi a fototerapia durante il trattamento.

Monitoraggio clinico durante la terapia

Durante il trattamento con Sandimmun Neoral il medico controllerà regolarmente i livelli di ciclosporina nel sangue (specialmente nei pazienti trapiantati), la pressione arteriosa, la funzionalità epatica e renale e i livelli dei lipidi nel sangue, inclusi i valori di colesterolo alto. Questi controlli sono essenziali per garantire l’efficacia e la sicurezza della terapia.

Uso nei bambini e negli anziani

Sandimmun Neoral non deve essere somministrato ai bambini per patologie diverse dal trapianto, fatta eccezione per il trattamento della sindrome nefrosica. Negli anziani (65 anni di età e oltre) l’esperienza con questo medicinale è limitata: il medico deve valutare attentamente la funzionalità renale e, nel caso di psoriasi o dermatite atopica, il trattamento è giustificato solo se la condizione è particolarmente grave.

Interazioni di Sandimmun Neoral con altri medicinali

Sandimmun Neoral presenta numerose interazioni farmacologiche clinicamente significative. È indispensabile informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, inclusi quelli da banco, i supplementi e i prodotti a base di erbe.

Farmaci che aumentano i livelli di ciclosporina nel sangue

Alcuni medicinali possono aumentare la concentrazione ematica di ciclosporina, richiedendo un attento monitoraggio. Tra questi rientrano:

  • antibiotici come eritromicina o azitromicina;
  • antifungini come voriconazolo e itraconazolo;
  • farmaci cardiovascolari come diltiazem, nicardipina, verapamil e amiodarone;
  • metoclopramide (contro la nausea), contraccettivi orali, danazol;
  • allopurinolo (per la gotta), acido colico, inibitori delle proteasi anti-HIV;
  • imatinib, colchicina, telaprevir (per l’epatite C), cannabidiolo.

Farmaci che diminuiscono i livelli di ciclosporina nel sangue

Altri medicinali invece riducono la concentrazione di ciclosporina, potenzialmente compromettendo l’efficacia della terapia:

  • barbiturici utilizzati per favorire il sonno;
  • anticonvulsivanti come carbamazepina o fenitoina;
  • octreotide, antibatterici antitubercolari, orlistat;
  • prodotti a base di erba di San Giovanni (controindicazione assoluta);
  • ticlopidina, bosentan, terbinafina.

Farmaci che possono danneggiare i reni

Particolare attenzione va posta all’uso concomitante di farmaci potenzialmente nefrotossici, che possono sommare i loro effetti a quelli della ciclosporina. Tra questi: gentamicina, tobramicina, ciprofloxacina, anfotericina B, trimetoprim, melfalan, tacrolimus, antinfiammatori non steroidei come diclofenac e medicinali a base di acido fibrico. Inoltre, l’uso di nifedipina durante la terapia con ciclosporina può causare gengivite e ispessimento delle gengive attorno ai denti.

Sandimmun Neoral con cibi e bevande

Sandimmun Neoral non deve essere assunto con pompelmo o succo di pompelmo, perché questi frutti alterano significativamente l’azione del medicinale aumentandone la concentrazione ematica. Inoltre, il farmaco contiene etanolo e olio di ricino: la piccola quantità di alcol non produce effetti rilevanti, ma l’olio di ricino può causare dolore addominale e diarrea in soggetti sensibili.

Sandimmun Neoral in gravidanza e allattamento

Le donne in gravidanza o che intendono iniziare una gravidanza devono informare il medico prima di assumere Sandimmun Neoral. L’esperienza con questo medicinale durante la gestazione è limitata e, in generale, Sandimmun Neoral non deve essere preso in gravidanza. Solo quando l’assunzione è strettamente necessaria, il medico valuterà insieme alla paziente i benefici e i potenziali rischi.

L’allattamento al seno non è raccomandato durante il trattamento con Sandimmun Neoral, poiché la ciclosporina passa nel latte materno e può avere effetti sul bambino. Anche in caso di guida di veicoli e utilizzo di macchinari è necessaria cautela: il medicinale può causare sonnolenza, disorientamento o visione offuscata, soprattutto all’inizio del trattamento.

Come prendere Sandimmun Neoral: posologia

La dose di Sandimmun Neoral viene attentamente personalizzata dal medico in base al peso corporeo, all’indicazione terapeutica e ai risultati degli esami del sangue. Un dosaggio eccessivo può compromettere la funzione renale, motivo per cui il paziente viene sottoposto a controlli regolari, specialmente dopo un trapianto. Le dosi giornaliere vengono sempre suddivise in due somministrazioni da assumere ogni giorno alla stessa ora.

Dosaggio negli adulti

La posologia varia sensibilmente in base all’indicazione:

  • Trapianto d’organo, midollo osseo o cellule staminali: 2-15 mg/kg di peso corporeo al giorno, suddivisi in due dosi. Le dosi più alte sono utilizzate prima e subito dopo il trapianto, riducendole gradualmente una volta stabilizzato l’organo;
  • Uveite endogena: 5-7 mg/kg al giorno in due dosi;
  • Sindrome nefrosica: 5 mg/kg al giorno in due dosi (2,5 mg/kg iniziali in pazienti con problemi renali);
  • Artrite reumatoide grave: 3-5 mg/kg al giorno in due dosi;
  • Psoriasi e dermatite atopica: 2,5-5 mg/kg al giorno in due dosi.

Dosaggio nei bambini

Nei bambini Sandimmun Neoral è indicato solo per il trapianto e per la sindrome nefrosica. In quest’ultimo caso, la dose totale giornaliera è generalmente di 6 mg/kg di peso corporeo suddivisi in due somministrazioni; in presenza di problemi renali, la dose iniziale non deve superare i 2,5 mg/kg al giorno.

Come assumere correttamente Sandimmun Neoral

Le capsule molli vanno estratte dal blister solo al momento dell’assunzione e inghiottite intere con acqua, senza masticarle o dividerle. Per la soluzione orale, il farmaco va misurato con l’apposita siringa dosatrice (da 1 ml o 4 ml a seconda del volume) e trasferito in un bicchiere di vetro contenente succo d’arancia o di mela (mai pompelmo). La soluzione va mescolata e bevuta immediatamente. Dopo l’uso, la siringa va asciugata con un panno asciutto, senza lavarla con acqua o alcol.

Dimenticanza, sovradosaggio e interruzione del trattamento

In caso di dimenticanza di una dose, è necessario assumerla appena possibile; se è ormai vicina l’ora della successiva, saltare la dose dimenticata senza raddoppiare la successiva. In caso di sovradosaggio accidentale, è indispensabile contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso. Il trattamento con Sandimmun Neoral non deve essere mai interrotto di propria iniziativa: la sospensione improvvisa, specialmente nei pazienti trapiantati, aumenta il rischio di rigetto d’organo.

Effetti indesiderati di Sandimmun Neoral

Come tutti i medicinali, Sandimmun Neoral può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestano. Alcuni di essi possono essere gravi e richiedono attenzione immediata.

Effetti indesiderati gravi di Sandimmun Neoral

È necessario informare immediatamente il medico in caso di: segni di infezione (febbre, mal di gola) o comparsa di tumori soprattutto della pelle; alterazioni della vista, perdita di coordinamento o di memoria, difficoltà a parlare, convulsioni o confusione mentale (possibili segni di problemi cerebrali); pelle e occhi gialli, perdita di appetito e urine scure (segnali di danno epatico); marcata riduzione della quantità di urina prodotta; anemia con pallore, stanchezza e difficoltà respiratorie.

Effetti indesiderati molto comuni (più di 1 persona su 10)

  • problemi renali;
  • pressione del sangue alta;
  • mal di testa;
  • agitazione del corpo incontrollabile (tremori);
  • crescita eccessiva di peli sul corpo e sul viso (ipertricosi);
  • alti livelli di lipidi nel sangue.

Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10)

  • attacchi convulsivi, problemi al fegato, alti livelli di zucchero nel sangue;
  • stanchezza fisica, perdita di appetito;
  • vomito, diarrea, disturbi addominali;
  • acne, vampate, crescita eccessiva di peli;
  • febbre, bassi livelli di globuli bianchi nel sangue;
  • sensazione di intorpidimento o formicolio, dolore e spasmi muscolari;
  • ulcera allo stomaco, crescita eccessiva delle gengive;
  • alti livelli di acido urico o potassio, bassi livelli di magnesio nel sangue.

Effetti indesiderati non comuni, rari e molto rari

Con frequenza minore possono manifestarsi: disturbi cerebrali con insonnia e disorientamento, eruzione cutanea, gonfiore generalizzato, aumento di peso, bassi livelli di globuli rossi e piastrine. Tra gli effetti rari (fino a 1 persona su 1000) rientrano neuropatie periferiche, pancreatite, debolezza muscolare, distruzione dei globuli rossi con problemi renali, alterazioni del ciclo mestruale e ginecomastia nell’uomo. Molto raramente (fino a 1 persona su 10.000) può comparire gonfiore nella parte posteriore dell’occhio con ipertensione intracranica benigna.

Tra gli effetti a frequenza non nota si segnalano: gravi problemi al fegato, sanguinamenti cutanei o ecchimosi improvvise, emicrania o forte cefalea con sensibilità alla luce, dolore agli arti inferiori e compromissione dell’udito.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Sandimmun Neoral

Le modalità di conservazione differiscono tra capsule molli e soluzione orale e devono essere rispettate per garantire efficacia e sicurezza del medicinale.

Le capsule molli di Sandimmun Neoral devono essere conservate nella confezione originale per proteggerle dall’umidità, a una temperatura non superiore a 25°C. Le capsule vanno lasciate nel blister fino al momento dell’assunzione. All’apertura del blister si può percepire un odore caratteristico che è normale e non ne pregiudica l’utilizzo.

La soluzione orale va conservata a temperatura ambiente compresa tra 15°C e 30°C, senza refrigerarla. Non deve essere conservata a temperatura inferiore a 20°C per più di 1 mese, poiché contiene oli che potrebbero solidificarsi: in caso di refrigerazione accidentale, lasciarla raggiungere la temperatura ambiente prima dell’uso. Il contenuto del flacone è stabile per 2 mesi dopo l’apertura, oltre tale periodo va sostituito con un nuovo flacone. Il medicinale deve essere tenuto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non va gettato nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Sandimmun Neoral

A cosa serve Sandimmun Neoral?

Sandimmun Neoral è un farmaco immunosoppressore a base di ciclosporina, utilizzato principalmente per prevenire il rigetto dei trapianti d’organo, midollo osseo o cellule staminali e per trattare specifiche malattie autoimmuni come uveite endogena, psoriasi grave, dermatite atopica, artrite reumatoide grave e sindrome nefrosica.

Quante formulazioni di Sandimmun Neoral esistono in Italia?

In Italia sono disponibili cinque formulazioni di Sandimmun Neoral: capsule molli nei dosaggi da 10 mg, 25 mg, 50 mg e 100 mg, e soluzione orale da 100 mg/ml in flaconi da 20 ml, 50 ml o 250 ml con siringhe dosatrici da 1 ml e 4 ml. Tutte sono prodotte da Novartis Farma S.p.A.

Sandimmun Neoral si può prendere con il succo di pompelmo?

No, Sandimmun Neoral non deve essere assunto con pompelmo o succo di pompelmo, perché questi frutti aumentano significativamente la concentrazione ematica della ciclosporina, alterandone l’azione. Per diluire la soluzione orale si raccomandano invece succo d’arancia o di mela.

Sandimmun Neoral può essere assunto in gravidanza?

In generale, Sandimmun Neoral non deve essere preso durante la gravidanza e l’allattamento non è raccomandato. L’esperienza in gravidanza è limitata e la ciclosporina passa nel latte materno. Solo quando l’assunzione è strettamente necessaria, il medico valuterà benefici e rischi insieme alla paziente.

Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Sandimmun Neoral?

Gli effetti indesiderati molto comuni di Sandimmun Neoral (più di 1 persona su 10) includono problemi renali, pressione sanguigna alta, mal di testa, tremori, crescita eccessiva di peli e alti livelli di lipidi nel sangue. Tra gli effetti gravi richiedono attenzione immediata segni di infezione, problemi al fegato, convulsioni e marcata riduzione della produzione di urina.

Si può interrompere il trattamento con Sandimmun Neoral?

No, il trattamento con Sandimmun Neoral non deve mai essere interrotto di propria iniziativa, anche se ci si sente bene. L’interruzione improvvisa, specialmente nei pazienti trapiantati, aumenta significativamente il rischio di rigetto dell’organo trapiantato. Qualsiasi modifica alla terapia deve essere sempre concordata con il medico.

Come va conservata la soluzione orale di Sandimmun Neoral?

La soluzione orale di Sandimmun Neoral va conservata a temperatura ambiente tra 15°C e 30°C, senza refrigerarla. Il contenuto del flacone è stabile per 2 mesi dopo l’apertura; successivamente va sostituito con un nuovo flacone. Le capsule molli vanno invece conservate a temperatura non superiore a 25°C nella confezione originale per proteggerle dall’umidità.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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