Scabiacid è un medicinale a base di permetrina 5% in formulazione crema, appartenente alla categoria degli ectoparassiticidi piretroidi e indicato per il trattamento della scabbia in adulti e bambini a partire dai 2 mesi di età. Il farmaco, disponibile in tubi da 30 g e 60 g, agisce localmente sul parassita responsabile dell’infestazione (Sarcoptes scabiei) e rappresenta una delle terapie topiche di riferimento raccomandate dalle linee guida dermatologiche. Le informazioni contenute in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 01/07/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Scabiacid: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Scabiacid e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Scabiacid disponibili in Italia
- ▸ Quando non usare Scabiacid
- ▸ Avvertenze e precauzioni per l’uso di Scabiacid
- ▸ Interazioni di Scabiacid con altri medicinali
- ▸ Scabiacid in gravidanza e allattamento
- ▸ Come usare correttamente Scabiacid
- ▸ Possibili effetti indesiderati di Scabiacid
- ▸ Come conservare Scabiacid
- ▸ FAQ su Scabiacid
Che cos’è Scabiacid e a cosa serve
Scabiacid contiene il principio attivo permetrina alla concentrazione del 5% e appartiene a un gruppo di medicinali denominati “ectoparassiticidi piretroidi”, ovvero farmaci utilizzati contro i parassiti esterni (ectoparassiti). Il farmaco viene impiegato specificamente per il trattamento della scabbia in adulti e bambini a partire dai 2 mesi di età.
La scabbia è una malattia contagiosa della pelle che provoca un intenso prurito. È causata da acari microscopici (Sarcoptes scabiei) che si annidano nello strato superficiale della cute, dove scavano piccoli cunicoli e provocano la formazione di vescicole e papule rosse. Il prurito, che tende a peggiorare durante la notte, è generato dalla reazione immunitaria della pelle contro gli acari e i loro prodotti di scarto.
La trasmissione avviene solitamente tramite contatto cutaneo prolungato oppure attraverso rapporti sessuali con una persona infetta. L’infezione si diffonde più facilmente nei luoghi affollati e nelle situazioni caratterizzate da contatti ravvicinati, come ambienti familiari, strutture sanitarie, caserme e residenze comunitarie. Sul piano clinico la scabbia può essere confusa con altre condizioni cutanee pruriginose: tra le diagnosi differenziali più frequenti figurano la pediculosi, la psoriasi e le reazioni da punture di insetto.
Formulazioni di Scabiacid disponibili in Italia
Scabiacid è disponibile in Italia in un’unica forma farmaceutica (crema per uso cutaneo al 5%), commercializzata in due diverse dimensioni di confezione:
- Scabiacid 5% crema — tubo in alluminio da 30 g (AIC n. 036290017);
- Scabiacid 5% crema — tubo in alluminio da 60 g (AIC n. 036290031).
Il confezionamento prevede un tubo di alluminio con tappo in polipropilene. La scelta tra le due dimensioni di confezione dipende dalla quantità di prodotto necessaria per completare il trattamento, valutata in base all’età del paziente e alla superficie corporea da trattare. È possibile che non tutte le confezioni siano effettivamente commercializzate.
Composizione quantitativa di Scabiacid
Ogni 100 g di crema contengono:
- Principio attivo: 5 g di permetrina (isomeri cis:trans 25:75).
- Eccipienti: alcool cetostearilico, paraffina, cetomacrogol 1000, isopropilmiristato, alcool benzilico, acqua depurata.
Quando non usare Scabiacid
L’uso di Scabiacid è controindicato nei soggetti con accertata ipersensibilità al principio attivo o ad altri componenti della formulazione. In particolare, non bisogna utilizzare la crema nelle seguenti situazioni:
- allergia nota alla permetrina, ad altri piretroidi o piretrine (composti naturali con proprietà insetticide);
- ipersensibilità ai crisantemi o ad altre piante della famiglia delle composite;
- allergia a uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione, inclusi alcool cetostearilico e alcool benzilico.
In presenza di una di queste condizioni, è necessario passare a un trattamento con un agente antiscabbia dalla composizione chimica differente, sotto indicazione medica.
Avvertenze e precauzioni per l’uso di Scabiacid
Scabiacid è destinato esclusivamente all’uso esterno e non deve essere ingerito in nessun caso. Prima di utilizzare la crema, è importante conoscere alcune precauzioni fondamentali per evitare effetti indesiderati e garantire la massima efficacia del trattamento. Il grattamento intenso legato al prurito può favorire lesioni cutanee e sovrainfezioni batteriche come l’impetigine: è importante mantenere le unghie corte e pulite per limitare questo rischio. Anche condizioni di elevato stress possono accentuare la percezione del prurito durante e dopo il trattamento.
Durante l’applicazione occorre evitare accuratamente il contatto della crema con occhi, mucose (all’interno del naso, della gola o nelle regioni genitali) e ferite aperte; in caso di contatto accidentale è necessario sciacquare immediatamente con abbondante acqua. Se la crema deve essere applicata da terzi sulla persona da trattare, chi la applica deve indossare i guanti per evitare l’esposizione cutanea.
Avvertenze specifiche sugli eccipienti di Scabiacid
Alcuni eccipienti della formulazione richiedono particolare attenzione:
- Alcool cetostearilico: può causare reazioni cutanee locali come dermatite da contatto.
- Alcool benzilico: può provocare reazioni allergiche e lieve irritazione locale.
- Paraffina: può ridurre l’efficacia e l’affidabilità dei prodotti in lattice (ad esempio preservativi e diaframmi) utilizzati contemporaneamente.
Il farmaco è inoltre nocivo per tutti i tipi di insetti e per le forme di vita acquatiche (pesci, dafnie, alghe): occorre evitare la contaminazione di acquari e terrari durante l’uso.
Interazioni di Scabiacid con altri medicinali
Prima di iniziare il trattamento, è importante informare il medico o il farmacista di qualsiasi altro medicinale che si stia assumendo, si sia assunto di recente o che si preveda di assumere. Il medico valuterà in particolare l’eventuale sospensione dei corticosteroidi, farmaci con proprietà antinfiammatorie, prima del trattamento con Scabiacid.
Questa valutazione è necessaria perché i corticosteroidi riducono la risposta immunitaria dell’organismo contro l’acaro, potendo favorire un peggioramento dell’infestazione da scabbia. La probabilità di interazione tra i due trattamenti con potenziamento delle reazioni avverse o riduzione dell’efficacia è comunque considerata bassa secondo i dati disponibili.
Scabiacid in gravidanza e allattamento
In caso di gravidanza in corso, sospetta o programmata, oppure in fase di allattamento al seno, è necessario consultare il medico o il farmacista prima di utilizzare Scabiacid. La permetrina può infatti attraversare la barriera placentare e una piccola quota viene escreta nel latte materno.
I dati finora disponibili sull’uso di Scabiacid in gravidanza non hanno evidenziato un rischio significativo per il feto: la quantità di permetrina assorbita per via sistemica dopo l’applicazione cutanea è estremamente bassa. Tuttavia, durante la gravidanza e l’allattamento il medicinale deve essere impiegato solo nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.
Scabiacid non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
Come usare correttamente Scabiacid
La crema deve essere applicata sulla pelle pulita, asciutta e fresca, evitando l’applicazione subito dopo un bagno caldo. Una volta stesa uniformemente, la crema va lasciata agire per 8-12 ore. Se durante questo periodo si rende necessario lavarsi le mani, è indispensabile riapplicare la crema sulle mani dopo il lavaggio per mantenere l’efficacia del trattamento.
Il corpo può essere lavato solo dopo che siano trascorse almeno 8-12 ore dall’applicazione. Nella maggior parte dei casi una singola applicazione è sufficiente per eliminare l’infestazione; qualora le lesioni non guariscano o ne compaiano di nuove, il medico può prescrivere una seconda applicazione dopo 7-14 giorni. Nei giorni successivi al trattamento è consigliabile proteggere la pelle da eccessive esposizioni solari, che potrebbero favorire la comparsa di eritema solare su una cute già sensibilizzata.
Modalità di applicazione di Scabiacid negli adulti
Negli adulti è necessario applicare uno strato sottile di crema su tutto il corpo, compresi cuoio capelluto, collo, palmi delle mani e piante dei piedi. Particolare attenzione va posta alle zone tra le dita delle mani e dei piedi, sotto le unghie, sui polsi, gomiti, ascelle, ombelico, genitali esterni, seni e natiche. L’applicazione nella zona intorno agli occhi deve essere evitata.
Modalità di applicazione di Scabiacid nei bambini
Nei bambini la crema va applicata sull’intero corpo, includendo collo, viso, orecchie e cuoio capelluto, con particolare cura per le zone tra le dita delle mani e dei piedi, sotto le unghie, su polsi, ascelle, palmi, piante dei piedi, ombelico, genitali esterni e natiche. Occorre evitare la zona intorno alla bocca e agli occhi. È importante controllare che il bambino non lecchi la crema dalle mani (eventualmente facendogli indossare dei guanti).
Dosaggio di Scabiacid per fascia d’età
Le quantità raccomandate variano in base all’età:
- Adulti, anziani e bambini sopra i 12 anni: fino a 30 g di crema per singola applicazione. Per alcuni adulti può essere necessaria una quantità maggiore: in questo caso è possibile utilizzare un tubo da 60 g o due tubi da 30 g, senza mai superare i 60 g per singola applicazione.
- Bambini dai 6 ai 12 anni: fino a 15 g di crema (corrispondenti a metà tubo da 30 g o a un quarto di tubo da 60 g).
- Bambini da 2 mesi a meno di 6 anni: fino a 7,5 g di crema (un quarto di tubo da 30 g o un ottavo di tubo da 60 g).
- Bambini sotto i 2 mesi: l’esperienza in questa fascia di età è insufficiente e l’uso non è raccomandato senza indicazione medica specifica.
Note pratiche sull’uso di Scabiacid
Per evitare reinfezioni, le persone venute a contatto con il paziente, in particolare familiari e partner, devono consultare il medico il più presto possibile. Inoltre è necessario:
- tenere le unghie corte e pulirle accuratamente;
- cambiare indumenti, biancheria da letto e asciugamani ogni giorno per 7 giorni, lavandoli a una temperatura di almeno 50°C;
- conservare gli oggetti non lavabili (come indumenti esterni) per 7 giorni in un sacchetto di plastica chiuso.
Cosa fare in caso di sovradosaggio di Scabiacid
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva, è necessario avvisare immediatamente il medico o recarsi al più vicino ospedale. Un’applicazione eccessiva sulla pelle può causare irritazione locale (reazione di ipersensibilità), da trattare in modo sintomatico. In caso di ingestione accidentale da parte di un bambino, il trattamento consiste nella lavanda gastrica, da effettuarsi entro 2 ore dall’ingestione. Tra i possibili sintomi di sovradosaggio sistemico figurano nausea, mal di testa, vomito, vertigini e convulsioni.
Possibili effetti indesiderati di Scabiacid
Come tutti i medicinali, Scabiacid può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito gli effetti riportati, elencati per frequenza di comparsa.
Effetti comuni di Scabiacid
Possono interessare fino a 1 persona su 10:
- sensazioni cutanee come formicolio o pizzicore (parestesie) e bruciore;
- prurito, eruzione cutanea, pelle secca.
Effetti rari di Scabiacid
Possono interessare fino a 1 persona su 1.000:
- cefalea.
Effetti molto rari di Scabiacid
Possono interessare fino a 1 persona su 10.000:
- difficoltà a respirare (dispnea) in pazienti con allergia;
- lesione superficiale della pelle (escoriazione);
- brufoli sulla pelle (follicolite);
- scolorimento della pelle.
Effetti di Scabiacid con frequenza non nota
La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili:
- nausea;
- dermatite da contatto;
- orticaria.
È importante sapere che il prurito può persistere anche per 2-4 settimane dopo la fine del trattamento: si tratta di una reazione allergica residua agli acari morti e non indica un fallimento terapeutico, bensì un normale fenomeno post-trattamento.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Scabiacid
Scabiacid deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non va utilizzato dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad”; la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Il prodotto va conservato a temperatura inferiore a 30°C e non deve essere congelato. I medicinali non più utilizzabili non vanno gettati nelle acque di scarico né nei rifiuti domestici: è opportuno chiedere al farmacista come smaltirli correttamente per contribuire alla tutela dell’ambiente.
FAQ su Scabiacid
Scabiacid cura la scabbia con una sola applicazione?
Nella maggior parte dei casi una singola applicazione di Scabiacid è sufficiente per eliminare l’infestazione da scabbia. Tuttavia, se le lesioni non guariscono o se ne compaiono di nuove, il medico può prescrivere una seconda applicazione da effettuare dopo 7-14 giorni dalla prima.
A che età si può utilizzare Scabiacid?
Scabiacid è indicato a partire dai 2 mesi di età. Nei bambini sotto i 2 mesi l’esperienza è insufficiente e il farmaco non va utilizzato senza una specifica indicazione medica. Il dosaggio varia in funzione dell’età del bambino.
Quanto tempo deve agire la crema Scabiacid sulla pelle?
La crema deve essere lasciata agire per 8-12 ore dopo l’applicazione. Solo trascorso questo periodo è possibile lavare il corpo. Se si lavano le mani prima delle 8 ore, occorre riapplicare la crema sulle mani.
Scabiacid si può usare durante la gravidanza?
In gravidanza e durante l’allattamento Scabiacid deve essere utilizzato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. La permetrina può attraversare la placenta e passare in piccole quantità nel latte materno, sebbene l’assorbimento sistemico dopo applicazione cutanea sia molto basso.
Il prurito dopo il trattamento con Scabiacid è normale?
Sì, il prurito può persistere anche per 2-4 settimane dopo la fine del trattamento. È dovuto a una reazione allergica residua agli acari morti e non indica un fallimento terapeutico. Si tratta di un fenomeno normale e atteso, che si risolve spontaneamente.
Scabiacid richiede la ricetta medica?
Scabiacid è un farmaco etico soggetto a prescrizione medica (RR): per acquistarlo in farmacia è necessaria la ricetta del medico. Il costo è totalmente a carico del cittadino (classe C).
Scabiacid è compatibile con l’uso di preservativi?
La paraffina contenuta in Scabiacid può ridurre l’efficacia e l’affidabilità dei prodotti in lattice, come preservativi e diaframmi, se utilizzati contemporaneamente. È opportuno attendere il completo lavaggio della crema prima di usare questi dispositivi.
