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Seki: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Seki è un medicinale sedativo della tosse persistente a base di cloperastina (nelle forme di cloridrato o fendizoato), prodotto da Zambon Italia S.r.l. e autorizzato in Italia con AIC 024427. È indicato per calmare lo stimolo a tossire in adulti e in bambini di età superiore ai 2 anni. Le informazioni riportate di seguito sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 12/08/2023, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Seki e a cosa serve

Seki è un medicinale che agisce come sedativo della tosse. Il principio attivo è la cloperastina, presente in due forme chimiche a seconda della formulazione: cloperastina cloridrato nelle compresse rivestite e cloperastina fendizoato nelle gocce, nelle compresse masticabili e nello sciroppo. Questo farmaco appartiene alla classe ATC R05DB21, cioè ad altri sedativi della tosse ad azione centrale.

Seki si usa per calmare lo stimolo a tossire di origine non produttiva, tipico ad esempio di raffreddore, bronchite nelle fasi iniziali, sinusite e rinite allergica. Spesso la tosse secca si accompagna a mal di gola e irritazione delle prime vie aeree. È necessario rivolgersi al medico se non si nota miglioramento o se i sintomi peggiorano dopo un breve periodo di trattamento; nel bambino la rivalutazione medica è opportuna dopo 7 giorni.

Formulazioni disponibili di Seki

Seki è commercializzato da Zambon Italia S.r.l. in quattro formulazioni autorizzate da AIFA, pensate per rispondere alle diverse esigenze di adulti e bambini:

  • Seki 10 mg compresse rivestite (confezione da 20 compresse, AIC 024427015) — a base di cloperastina cloridrato;
  • Seki 3,54 mg/ml sciroppo (flacone da 200 ml con bicchiere dosatore, AIC 024427041) — a base di cloperastina fendizoato;
  • Seki 35,4 mg/ml gocce orali, sospensione (flacone da 25 ml, AIC 024427054) — a base di cloperastina fendizoato;
  • Seki bambini 4,4 mg compresse masticabili (confezione da 20 o 60 compresse) — a base di cloperastina fendizoato, aromatizzate alla fragola.

Composizione di Seki in sintesi

Le compresse rivestite da 10 mg contengono cloperastina cloridrato. Le gocce a 35,4 mg/ml contengono 3,54 g di cloperastina fendizoato per 100 ml, corrispondenti a 1,8 g di cloperastina: una singola goccia (0,05 ml) apporta 1,8 mg di cloperastina fendizoato, pari a 0,9 mg di cloperastina. Lo sciroppo a 3,54 mg/ml contiene 354 mg di cloperastina fendizoato ogni 100 ml (pari a 180 mg di cloperastina). Le compresse masticabili per bambini contengono 4,4 mg di cloperastina fendizoato ciascuna.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Seki

Seki non deve essere usato in caso di:

  • allergia alla cloperastina o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • bambini al di sotto dei 2 anni di età.

Avvertenze e precauzioni prima di prendere Seki

È raccomandata cautela nell’uso di Seki nei pazienti affetti da ipertensione intraoculare (come nel glaucoma), ipertrofia prostatica o ostruzione della vescica, poiché la cloperastina può peggiorare tali condizioni.

Estrema cautela è richiesta anche nei pazienti con tosse produttiva (con muco) cronica, come quella associata al fumo, all’enfisema polmonare o all’asma: calmando la tosse, Seki può infatti alterare la capacità di eliminazione del muco (espettorazione) e aumentare la resistenza delle vie respiratorie.

Interazioni di Seki con altri medicinali, cibi e alcol

È importante informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbero assumere altri medicinali durante il trattamento con Seki. Va evitato in particolare l’uso contemporaneo con:

  • medicinali antistaminici, utilizzati per il trattamento delle allergie;
  • medicinali anticolinergici;
  • medicinali sedativi.

Usare Seki con cautela e rivolgersi al medico se si stanno assumendo sostanze che deprimono o che stimolano il sistema nervoso centrale.

Seki con cibi e alcol

Non è raccomandata l’assunzione di Seki durante i pasti: il medicinale va preferibilmente assunto fra un pasto e l’altro per non interferire con l’assorbimento. Durante il trattamento è inoltre necessario evitare l’assunzione di bevande alcoliche, poiché l’alcol può potenziare gli effetti depressivi sul sistema nervoso centrale.

Seki in gravidanza, allattamento e fertilità

In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, o durante l’allattamento al seno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Seki. Nei primi mesi della gravidanza l’uso del farmaco va evitato; nelle fasi successive, Seki va assunto solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico.

Non è noto se la cloperastina e i suoi metaboliti vengano escreti nel latte materno: per precauzione Seki non deve essere assunto durante l’allattamento. Non sono inoltre disponibili dati sugli effetti della cloperastina sulla fertilità.

Seki e guida di veicoli o uso di macchinari

Seki può dare sonnolenza. Per questo motivo è necessario prestare attenzione se si intende condurre veicoli o svolgere attività che richiedono integrità del grado di vigilanza, come l’uso di macchinari pericolosi. L’effetto sedativo può essere particolarmente marcato nelle prime assunzioni e in chi è più sensibile ai farmaci ad azione centrale.

Avvertenze sugli eccipienti di Seki

Tutte le formulazioni di Seki contengono zucchero sotto forma di saccarosio, in quantità variabili a seconda della forma farmaceutica:

  • le compresse rivestite contengono 38,07 mg di saccarosio per dose;
  • le compresse masticabili contengono circa 36,8 mg di saccarosio per dose;
  • le gocce contengono circa 140 mg di saccarosio per ml;
  • lo sciroppo contiene 1,687 g di saccarosio per dose da 3,75 ml (tacca “Bambini”) e 3,375 g per dose da 7,5 ml (tacca “Adulti”).

Se il medico ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, è necessario contattarlo prima di prendere Seki. Il contenuto di saccarosio va inoltre considerato nei pazienti affetti da diabete mellito o che seguono regimi dietetici ipocalorici.

Parabeni, etanolo e glicole propilenico in Seki

Le gocce contengono metil-para-idrossibenzoato (E218), mentre lo sciroppo contiene sia metil-para-idrossibenzoato sia propil-para-idrossibenzoato (E218 ed E216): questi parabeni possono provocare reazioni allergiche, anche di tipo ritardato.

Lo sciroppo di Seki contiene inoltre piccole quantità di etanolo (0,0011 ml per dose “Bambini” e 0,0022 ml per dose “Adulti”, inferiori a 1 ml di birra o di vino) e di glicole propilenico (8,6 mg per dose “Bambini” e 17,3 mg per dose “Adulti”), entrambi veicolati dall’aroma banana. Lo sciroppo contiene infine meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, quindi è considerato essenzialmente “senza sodio”.

Come prendere Seki: dosaggio e modalità d’uso

Seki va assunto seguendo esattamente le indicazioni del foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi è sempre opportuno consultare un professionista sanitario. Le dosi raccomandate variano in base alla formulazione e all’età del paziente.

Dosaggio di Seki negli adulti

Negli adulti i dosaggi raccomandati sono i seguenti:

  • Seki 10 mg compresse rivestite: 2 compresse la sera al momento di coricarsi, 1 compressa al mattino e 1 compressa il pomeriggio, preferibilmente fra i pasti;
  • Seki 35,4 mg/ml gocce orali, sospensione: 30 gocce la sera prima di coricarsi, 15 gocce il mattino e 15 gocce il pomeriggio;
  • Seki 3,54 mg/ml sciroppo: 2 bicchieri (tacca “Adulti”, corrispondente a 7,5 ml) la sera al momento di coricarsi, 1 bicchiere il mattino e 1 bicchiere il pomeriggio.

Dosaggio di Seki nei bambini sopra i 2 anni

Nei bambini di età superiore ai 2 anni i dosaggi raccomandati sono:

  • Seki bambini 4,4 mg compresse masticabili, bambini fino a 7 anni: 2 compresse la sera al momento di coricarsi, 1 compressa il mattino e 1 compressa il pomeriggio;
  • Seki bambini 4,4 mg compresse masticabili, bambini oltre i 7 anni: 4-6 compresse la sera al momento di coricarsi, 2-3 compresse il mattino e 2-3 compresse il pomeriggio;
  • Seki 35,4 mg/ml gocce orali, sospensione: 14 gocce la sera prima di coricarsi, 8 gocce il mattino e 8 gocce il pomeriggio;
  • Seki 3,54 mg/ml sciroppo (dopo i 2 anni): 2 bicchieri (tacca “Bambini”, corrispondente a 3,75 ml) la sera prima di coricarsi, 1 bicchiere il mattino e 1 bicchiere il pomeriggio.

Non è raccomandata l’assunzione del medicinale durante i pasti, in quanto può alterare l’assorbimento del principio attivo.

Istruzioni per l’uso del flacone gocce e dello sciroppo

Le gocce di Seki 35,4 mg/ml sono da somministrare per via orale. Prima dell’uso è necessario agitare il flacone, premere sulla capsula e ruotarla nel senso indicato dalla freccia per rimuoverla; poi svitare la guaina di protezione del pescante del contagocce e avvitarlo sul flacone. Per utilizzare il contagocce occorre premere sulla capsula e ruotare nel senso della freccia. Dopo l’uso si richiude semplicemente riavvitando la capsula.

Lo sciroppo di Seki 3,54 mg/ml si somministra per via orale utilizzando il bicchiere dosatore incluso nella confezione. La bottiglia va agitata prima dell’uso; il bicchiere va mantenuto in posizione orizzontale durante il dosaggio, riempito fino alla tacca desiderata (“Adulti” o “Bambini”) e lavato dopo ogni somministrazione. Il flacone si richiude avvitando a fondo la capsula in senso contrario all’apertura.

Sovradosaggio, dose dimenticata e interruzione di Seki

In caso di ingestione o assunzione accidentale di una dose eccessiva di Seki è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se si dimentica una dose, non bisogna mai prenderne una doppia per compensare quella dimenticata: è sufficiente proseguire con la dose successiva secondo il normale schema posologico.

L’interruzione del trattamento con Seki può essere decisa quando i sintomi migliorano: in caso di dubbi sull’uso o sulla sospensione del medicinale è sempre opportuno consultare il medico o il farmacista.

Possibili effetti indesiderati di Seki

Come tutti i medicinali, anche Seki può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. L’effetto indesiderato segnalato con maggior frequenza è l’orticaria.

Effetti indesiderati non comuni di Seki

Gli effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) sono:

  • sonnolenza;
  • bocca secca.

Effetti indesiderati a frequenza non nota di Seki

Gli effetti indesiderati con frequenza non definibile sulla base dei dati disponibili comprendono:

  • gravi reazioni allergiche a rapida comparsa (reazione anafilattica o anafilattoide);
  • orticaria;
  • arrossamento cutaneo (eritema).

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglietto illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Seki

Seki va conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non si deve usare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e riguarda il prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Le compresse rivestite di Seki vanno conservate a temperatura inferiore a 25°C. Lo sciroppo va conservato a temperatura inferiore a 30°C e, dopo la prima apertura, può essere utilizzato per un periodo non superiore ai 30 giorni. Le gocce e le compresse masticabili non richiedono particolari condizioni di conservazione.

Nessun medicinale va gettato nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: per lo smaltimento è opportuno chiedere al farmacista, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Seki

A cosa serve Seki?

Seki è un medicinale sedativo della tosse a base di cloperastina, utilizzato per calmare lo stimolo a tossire. È indicato soprattutto nelle forme di tosse secca, non produttiva, associata a raffreddore, bronchite, sinusite, rinite allergica e altre affezioni delle vie respiratorie superiori. Agisce a livello centrale riducendo il riflesso della tosse.

Seki si può dare ai bambini?

Seki può essere somministrato ai bambini di età superiore ai 2 anni, preferibilmente nelle formulazioni pediatriche: compresse masticabili da 4,4 mg, gocce orali 35,4 mg/ml o sciroppo 3,54 mg/ml alla tacca “Bambini”. È invece controindicato nei bambini al di sotto dei 2 anni di età. Se dopo 7 giorni di trattamento non si notano miglioramenti, è necessario consultare il medico.

Seki serve la ricetta?

Seki è un medicinale di classe C, quindi a totale carico del cittadino, ma non richiede la ricetta medica: le formulazioni in compresse rivestite e in gocce sono classificate come SOP (senza obbligo di prescrizione), mentre lo sciroppo è un farmaco da banco (OTC). Questo non significa che sia privo di rischi: va comunque usato seguendo le indicazioni del foglietto illustrativo o il consiglio del farmacista.

Seki fa dormire o dà sonnolenza?

Sì, Seki può provocare sonnolenza, classificata come effetto indesiderato non comune (fino a 1 paziente su 100). Per questo motivo si consiglia di prestare attenzione nella guida di veicoli o nell’uso di macchinari pericolosi durante il trattamento. Anche per questa ragione il dosaggio più alto è concentrato nella somministrazione serale, prima di coricarsi; tuttavia Seki non è un farmaco per l’insonnia e non va utilizzato con questa finalità.

Si può prendere Seki con l’alcol o altri farmaci?

No, durante il trattamento con Seki va evitata l’assunzione di bevande alcoliche, perché l’alcol può potenziare gli effetti sedativi sul sistema nervoso centrale. È inoltre sconsigliato l’uso contemporaneo con antistaminici, anticolinergici e sedativi. In presenza di altre terapie in corso è sempre opportuno informare il medico o il farmacista prima di iniziare Seki.

Si può prendere Seki in gravidanza o in allattamento?

L’assunzione di Seki va evitata nei primi mesi di gravidanza; nelle fasi successive è consentita solo se strettamente necessaria e sotto controllo medico. Durante l’allattamento, Seki non deve essere assunto, perché non è noto se la cloperastina passi nel latte materno e non può essere escluso un rischio per il lattante. In entrambi i casi è fondamentale consultare il medico prima dell’uso.

Per quanto tempo si può prendere Seki?

Seki è indicato per il trattamento sintomatico della tosse: la durata raccomandata del trattamento è in genere fino a 7 giorni. Una tosse persistente può disturbare il sonno e aumentare lo stress, ma se i sintomi non migliorano o peggiorano dopo un breve periodo di utilizzo, o dopo 7 giorni nei bambini, o in presenza di febbre elevata, è necessario rivolgersi al medico per rivalutare la situazione clinica ed escludere cause più importanti della tosse.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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