Sequacor è un medicinale a base di bisoprololo fumarato, un principio attivo appartenente alla classe dei beta-bloccanti cardioselettivi utilizzato per il trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile. Commercializzato in Italia da Dompé farmaceutici S.p.A., Sequacor è disponibile in sei differenti dosaggi sotto forma di compresse rivestite con film, per consentire una titolazione graduale della terapia. In questo articolo troverai tutte le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 21/12/2021, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Sequacor: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Sequacor e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Sequacor
- ▸ Controindicazioni di Sequacor
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Sequacor
- ▸ Interazioni di Sequacor con altri medicinali
- ▸ Sequacor in gravidanza e allattamento
- ▸ Posologia e modo d’uso di Sequacor
- ▸ Effetti indesiderati di Sequacor
- ▸ Come conservare Sequacor
- ▸ Composizione di Sequacor
- ▸ FAQ su Sequacor
Che cos’è Sequacor e a cosa serve
Il principio attivo contenuto in Sequacor è il bisoprololo fumarato, appartenente al gruppo dei beta-bloccanti cardioselettivi (codice ATC C07AB07). Questi medicinali agiscono influenzando la risposta dell’organismo ad alcuni impulsi nervosi, in particolare a livello cardiaco. Di conseguenza, il bisoprololo rallenta la frequenza del battito cardiaco e consente al cuore una più facile circolazione del sangue in tutto l’organismo.
L’insufficienza cardiaca si manifesta quando il muscolo cardiaco si indebolisce e non è più in grado di pompare una quantità sufficiente di sangue per far fronte alle esigenze dell’organismo. Sequacor trova indicazione nel trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile con ridotta funzione ventricolare sistolica sinistra.
Di norma il medicinale viene utilizzato in associazione con altri farmaci indicati per trattare questa condizione, come ACE-inibitori, diuretici ed eventualmente glicosidi cardioattivi.
Formulazioni disponibili di Sequacor
Sequacor è commercializzato da Dompé farmaceutici S.p.A. in sei differenti dosaggi, studiati per permettere una titolazione graduale del trattamento:
- Sequacor 1,25 mg compresse rivestite con film (rotonde, di colore bianco);
- Sequacor 2,5 mg compresse rivestite con film (a forma di cuore, bianche, con linea di frattura);
- Sequacor 3,75 mg compresse rivestite con film (a forma di cuore, bianco crema, con linea di frattura);
- Sequacor 5 mg compresse rivestite con film (a forma di cuore, bianco giallastro, con linea di frattura);
- Sequacor 7,5 mg compresse rivestite con film (a forma di cuore, giallo chiaro, con linea di frattura);
- Sequacor 10 mg compresse rivestite con film (a forma di cuore, arancio pallido-chiaro, con linea di frattura).
Ogni confezione può contenere 20, 28, 30, 50, 56, 60, 90 o 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano effettivamente commercializzate. Le compresse provviste di tacca possono essere divise in due dosi uguali.
Controindicazioni di Sequacor
Non prenda Sequacor se si trova in una delle seguenti condizioni:
- allergia (ipersensibilità) al bisoprololo o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- asma in forma grave;
- gravi problemi circolatori alle estremità come la sindrome di Raynaud, con formicolio alle dita dei piedi e delle mani che possono impallidire o diventare blu;
- feocromocitoma non trattato, un raro tumore della ghiandola surrenale;
- acidosi metabolica, condizione caratterizzata da un aumento di acidi nel sangue.
Sequacor è inoltre controindicato in presenza dei seguenti problemi cardiaci:
- insufficienza cardiaca acuta;
- peggioramento dell’insufficienza cardiaca che richiede la somministrazione endovenosa di farmaci che aumentano la forza di contrazione del cuore;
- battito cardiaco rallentato (bradicardia);
- bassa pressione (ipotensione);
- alcune condizioni cardiache che causano un rallentamento della frequenza cardiaca o un battito cardiaco irregolare;
- shock cardiogeno, grave condizione cardiaca acuta con abbassamento della pressione arteriosa e insufficienza circolatoria.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Sequacor
Prima di iniziare la terapia con Sequacor, informi il medico se soffre di una delle seguenti condizioni. Il medico potrà ritenere opportuno agire con cautela, prescrivendo un trattamento supplementare oppure eseguendo controlli più frequenti:
- diabete;
- digiuno stretto;
- alcune malattie cardiache come disturbi del ritmo cardiaco o grave dolore toracico a riposo (angina pectoris di Prinzmetal);
- problemi renali o epatici;
- disturbi circolatori alle estremità di minore gravità;
- malattia polmonare cronica o asma di minore gravità;
- anamnesi di desquamazione cutanea (psoriasi);
- tumore alla ghiandola surrenale;
- disturbi tiroidei.
Comunichi inoltre al medico se sta per sottoporsi a una terapia desensibilizzante (ad esempio per prevenire la febbre da fieno), poiché Sequacor può rendere più probabile l’insorgenza di una reazione allergica oppure causare una reazione in forma più grave. Informi il medico anche se deve sottoporsi ad anestesia (ad esempio per un intervento chirurgico), poiché il medicinale può influenzare le reazioni dell’organismo in questa situazione.
Se ha una malattia polmonare cronica o asma di minore gravità e inizia a manifestare nuove difficoltà nella respirazione, tosse o respiro sibilante dopo l’esercizio fisico durante l’assunzione di Sequacor, informi immediatamente il medico.
Uso in bambini e adolescenti
L’impiego di Sequacor non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti per mancanza di dati sufficienti di sicurezza ed efficacia in questa fascia di età.
Attività sportiva e doping
Per chi svolge attività sportiva: l’uso di Sequacor senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.
Interazioni di Sequacor con altri medicinali
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Associazioni non raccomandate con Sequacor
Non prenda i seguenti farmaci contemporaneamente a Sequacor in assenza di precise istruzioni da parte del medico:
- alcuni medicinali usati per trattare un battito cardiaco anormale o irregolare (antiaritmici di Classe I come chinidina, disopiramide, lidocaina, fenitoina, flecainide, propafenone);
- alcuni medicinali utilizzati per trattare ipertensione, angina pectoris o battito cardiaco irregolare (calcio antagonisti come verapamil e diltiazem);
- alcuni medicinali utilizzati per trattare l’ipertensione come clonidina, metildopa, moxonidina, rilmenidina. Non interrompa l’assunzione di questi medicinali senza prima consultare il medico.
Associazioni che richiedono monitoraggio con Sequacor
Consulti il medico prima di prendere i seguenti medicinali contemporaneamente a Sequacor; il medico può ritenere necessario verificare le condizioni del paziente con maggiore frequenza:
- alcuni medicinali utilizzati per trattare l’ipertensione o l’angina pectoris (calcio antagonisti diidropiridinici come felodipina e amlodipina);
- alcuni medicinali per il trattamento del battito cardiaco irregolare o anormale (farmaci antiaritmici di classe III come amiodarone);
- beta-bloccanti per uso topico (come colliri a base di timololo per il trattamento del glaucoma);
- alcuni medicinali utilizzati per il trattamento della malattia di Alzheimer o del glaucoma (parasimpaticomimetici come tacrina o carbacolo), oppure farmaci utilizzati per problemi cardiaci acuti (simpaticomimetici come isoprenalina o dobutamina);
- medicinali antidiabetici, inclusa l’insulina;
- anestetici (ad esempio durante interventi chirurgici);
- digitale, impiegata per trattare l’insufficienza cardiaca;
- medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS) per il trattamento dell’artrite, del dolore o delle infiammazioni (come ibuprofene o diclofenac);
- qualsiasi medicinale in grado di abbassare la pressione arteriosa (antipertensivi, alcuni farmaci per il trattamento della depressione come antidepressivi triciclici, alcuni farmaci per il trattamento dell’epilessia o impiegati durante l’anestesia come barbiturici, alcuni farmaci per il trattamento dei disturbi psicotici come fenotiazine);
- meflochina per la prevenzione o il trattamento della malaria;
- antidepressivi denominati inibitori delle monoaminoossidasi (ad eccezione degli inibitori MAO-B) così come la meclobemide.
Sequacor in gravidanza e allattamento
Gravidanza
L’impiego di Sequacor durante la gravidanza potrebbe danneggiare il bambino. Comunichi al medico curante se è incinta o se sta pianificando una gravidanza. Sarà il medico a decidere se il trattamento con Sequacor può essere proseguito durante la gestazione, valutando il rapporto rischio/beneficio.
Allattamento
Non è noto se il bisoprololo passi nel latte materno. Durante la terapia con Sequacor si sconsiglia pertanto di allattare al seno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
La capacità di guidare o di utilizzare macchinari può risultare compromessa in base al grado di tolleranza individuale del medicinale. Sia particolarmente prudente all’inizio del trattamento, durante la fase di incremento della dose, quando il medicinale viene cambiato e in caso di contemporanea assunzione di alcol.
Posologia e modo d’uso di Sequacor
Prenda Sequacor seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. In caso di dubbi si rivolga al medico o al farmacista. Il trattamento con Sequacor deve avvenire sotto regolare supervisione medica, in modo particolare all’inizio del trattamento, durante l’incremento della dose e al termine della terapia.
Assuma la compressa con un po’ d’acqua al mattino, con o senza cibo. Non frantumi né mastichi la compressa. Le compresse provviste di tacca possono essere divise in due dosi uguali. Il trattamento con Sequacor è solitamente un trattamento a lunga durata.
Schema di titolazione per adulti e anziani
Il trattamento con bisoprololo deve essere iniziato con un basso dosaggio da incrementare gradualmente. Il medico deciderà come aumentare la dose: di norma lo schema prevede il seguente incremento progressivo:
- 1,25 mg di bisoprololo una volta al giorno per una settimana;
- 2,5 mg di bisoprololo una volta al giorno per una settimana;
- 3,75 mg di bisoprololo una volta al giorno per una settimana;
- 5 mg di bisoprololo una volta al giorno per quattro settimane;
- 7,5 mg di bisoprololo una volta al giorno per quattro settimane;
- 10 mg di bisoprololo una volta al giorno quale dose di mantenimento a lungo termine.
La massima dose giornaliera raccomandata è pari a 10 mg di bisoprololo. In base al grado di tolleranza al farmaco, il medico può decidere di prolungare gli intervalli tra gli incrementi posologici. In alcuni pazienti può essere sufficiente una dose di mantenimento inferiore a 10 mg.
Sovradosaggio di Sequacor
Se ha preso più compresse di Sequacor di quanto dovuto, lo comunichi immediatamente al medico, che deciderà quali misure adottare. I sintomi di sovradosaggio possono includere rallentamento della frequenza cardiaca, gravi difficoltà respiratorie, senso di vertigini o tremore (per ipoglicemia).
Dose dimenticata o interruzione del trattamento
Non assuma una doppia dose di Sequacor per compensare la dimenticanza. Prenda la dose abituale il mattino successivo. Non interrompa il trattamento con Sequacor a meno che non sia il medico a deciderlo: un’interruzione improvvisa può far peggiorare gravemente le condizioni. Se si rende necessario interrompere il trattamento in modo definitivo, di norma il medico consiglierà di ridurre la dose in modo graduale.
Effetti indesiderati di Sequacor
Come tutti i medicinali, Sequacor può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestano. Per prevenire reazioni gravi, si rivolga immediatamente al medico se l’effetto indesiderato è grave, si è manifestato all’improvviso o peggiora rapidamente.
Effetti indesiderati più gravi di Sequacor
Gli effetti indesiderati più gravi riguardano la funzione cardiaca:
- rallentamento della frequenza cardiaca (può interessare più di 1 persona su 10);
- peggioramento dell’insufficienza cardiaca (può interessare fino a 1 persona su 10);
- battito cardiaco lento o irregolare (può interessare fino a 1 persona su 100).
Se avverte capogiri, si sente debole o ha difficoltà a respirare, si rivolga al medico appena possibile.
Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10)
- stanchezza, senso di debolezza, capogiri, mal di testa;
- sensazione di freddo o intorpidimento alle mani o ai piedi;
- bassa pressione;
- problemi gastrici o intestinali come nausea, vomito, diarrea o stipsi.
Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100)
- disturbi del sonno (insonnia);
- depressione;
- capogiri al momento di alzarsi in piedi;
- problemi respiratori in pazienti affetti da asma o malattia polmonare cronica;
- debolezza muscolare, crampi muscolari.
Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000)
- problemi di udito;
- rinite allergica;
- lacrimazione ridotta;
- processo infiammatorio del fegato che può determinare ingiallimento della pelle o della sfera dell’occhio;
- anormalità dei risultati di alcuni test ematici per la funzionalità epatica o anomale concentrazioni di grassi;
- reazioni allergico-simili come prurito, vampate, eruzione cutanea. Consulti immediatamente il medico se manifesta reazioni allergiche più gravi, che possono comportare gonfiore del viso, del collo, della lingua, della bocca o della gola o difficoltà respiratorie;
- erezione compromessa;
- incubi, allucinazioni;
- svenimenti (sincope).
Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 persona su 10.000)
- irritazione e arrossamento oculare (congiuntivite);
- perdita dei capelli (alopecia);
- insorgenza o peggioramento di psoriasi in forma di eruzione cutanea.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Sequacor
Conservi Sequacor fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzi il medicinale dopo la scadenza indicata sul blister e sull’astuccio dopo la dicitura SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
Le condizioni di conservazione variano in base al dosaggio:
- Sequacor 1,25 mg, 2,5 mg e 3,75 mg compresse rivestite con film: conservare a temperatura non superiore a 25 °C;
- Sequacor 5 mg, 7,5 mg e 10 mg compresse rivestite con film: conservare a temperatura non superiore a 30 °C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più: questo gesto contribuirà a proteggere l’ambiente.
Composizione di Sequacor
Il principio attivo di Sequacor è il bisoprololo fumarato. Ogni compressa film-rivestita contiene rispettivamente 1,25 mg, 2,5 mg, 3,75 mg, 5 mg, 7,5 mg o 10 mg del principio attivo, a seconda della formulazione.
Eccipienti di Sequacor
Il nucleo di tutte le compresse contiene: silice colloidale anidra, magnesio stearato, crospovidone, amido di mais, cellulosa microcristallina, calcio idrogeno fosfato (anidro). La formulazione da 1,25 mg contiene inoltre amido di mais pregelatinizzato.
Il rivestimento contiene: dimeticone, macrogol 400, titanio diossido (E171), ipromellosa. A seconda del dosaggio sono presenti anche talco (1,25 mg), ossido di ferro giallo E172 (3,75 mg, 5 mg, 7,5 mg, 10 mg) e ossido di ferro rosso E172 (10 mg).
Titolare AIC e produzione di Sequacor
Il titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio è Dompé farmaceutici S.p.A., con sede in Via San Martino 12, 20122 Milano. La produzione, il controllo e il rilascio dei lotti sono affidati a Merck KGaA (Darmstadt, Germania), con confezionamento primario e secondario presso stabilimenti Merck in Germania, Austria e Spagna.
FAQ su Sequacor
A cosa serve Sequacor?
Sequacor è un beta-bloccante cardioselettivo a base di bisoprololo fumarato, indicato per il trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile con ridotta funzione ventricolare sistolica sinistra. Di norma viene utilizzato in associazione con ACE-inibitori, diuretici ed eventualmente glicosidi cardioattivi.
Quali dosaggi di Sequacor sono disponibili in Italia?
Sequacor è disponibile in sei dosaggi di compresse rivestite con film: 1,25 mg, 2,5 mg, 3,75 mg, 5 mg, 7,5 mg e 10 mg. I diversi dosaggi permettono di impostare una fase di titolazione graduale della terapia, partendo dalla dose minima fino a raggiungere la dose di mantenimento di 10 mg al giorno.
Come si assume Sequacor?
Sequacor si assume per via orale, una volta al giorno al mattino, con un po’ d’acqua e con o senza cibo. La compressa non deve essere frantumata né masticata; le compresse provviste di tacca possono essere divise in due dosi uguali. La posologia è sempre stabilita dal medico secondo uno schema di titolazione progressiva.
Quali sono le principali controindicazioni di Sequacor?
Sequacor non deve essere assunto in caso di ipersensibilità al bisoprololo, asma grave, gravi problemi circolatori periferici, feocromocitoma non trattato, acidosi metabolica, insufficienza cardiaca acuta o scompensata, battito cardiaco rallentato, bassa pressione, alcune aritmie e shock cardiogeno.
Si può interrompere improvvisamente Sequacor?
No, Sequacor non deve essere interrotto bruscamente a meno che non sia il medico a deciderlo. Un’interruzione improvvisa può causare un grave peggioramento delle condizioni cardiache. Se si rende necessaria la sospensione definitiva, di norma il medico consiglia di ridurre la dose gradualmente.
Sequacor può essere assunto in gravidanza?
L’impiego di Sequacor in gravidanza potrebbe danneggiare il bambino. È fondamentale informare il medico se si è incinte o si sta pianificando una gravidanza: sarà il medico a valutare se il trattamento può essere proseguito durante la gestazione. Durante l’allattamento al seno, il suo utilizzo è sconsigliato.
Quali sono gli effetti collaterali più frequenti di Sequacor?
Gli effetti indesiderati più comuni di Sequacor includono rallentamento della frequenza cardiaca, stanchezza, debolezza, capogiri, mal di testa, sensazione di freddo o intorpidimento alle estremità, bassa pressione e disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea o stipsi.
Come si conserva Sequacor?
Le formulazioni da 1,25 mg, 2,5 mg e 3,75 mg devono essere conservate a temperatura non superiore a 25 °C, mentre i dosaggi da 5 mg, 7,5 mg e 10 mg a temperatura non superiore a 30 °C. Conservare sempre fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, nella confezione originale.
