Sertagyn è un medicinale antimicotico per uso vaginale a base di sertaconazolo nitrato, appartenente alla classe dei derivati imidazolici, indicato per il trattamento locale della candidiasi vaginale clinicamente accertata. Le informazioni contenute in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Sertagyn: Indice dell’articolo
Che cos’è Sertagyn e a cosa serve
Sertagyn contiene il principio attivo sertaconazolo nitrato, una sostanza appartenente alla categoria degli antimicrobici e antisettici ginecologici — nello specifico ai derivati imidazolici. Si tratta di un antimicotico topico ad ampio spettro d’azione, studiato per contrastare le infezioni fungine della mucosa vaginale.
Il meccanismo d’azione di Sertagyn si basa su una duplice attività micostatica e fungicida: il sertaconazolo inibisce la sintesi dell’ergosterolo, un componente essenziale della membrana cellulare dei funghi, alterandone i meccanismi di permeabilità e bloccandone così la crescita e la riproduzione. Oltre all’attività antimicotica, il principio attivo si è dimostrato efficace anche nei confronti di alcuni batteri Gram-positivi (stafilococchi e streptococchi) implicati in infezioni delle mucose.
Sertagyn è indicato specificamente per il trattamento locale della candidiasi vaginale clinicamente accertata, ossia un’infezione causata da funghi del genere Candida (in particolare Candida albicans, C. pseudotropicalis, C. parapsilosis, C. glabrata). Se dopo il trattamento con Sertagyn i sintomi non migliorano o peggiorano, è necessario rivolgersi al medico.
Formulazioni disponibili di Sertagyn
Sertagyn è autorizzato dall’Agenzia Italiana del Farmaco in un’unica formulazione destinata all’uso vaginale. La confezione contiene un solo ovulo, sufficiente per il ciclo di trattamento standard.
Dosaggio e confezione di Sertagyn
La formulazione disponibile è la seguente:
- Sertagyn 300 mg ovulo vaginale — confezione contenente 1 ovulo per uso vaginale (AIC 033928019).
Composizione di Sertagyn
Ogni ovulo di Sertagyn contiene:
- Principio attivo: sertaconazolo nitrato 300 mg;
- Eccipienti: gliceridi semisintetici solidi (WITEPSOL H19), gliceridi semisintetici solidi (SUPPOCIRE NAI-50), silice colloidale anidra.
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Ferrer Internacional S.A., mentre in Italia Sertagyn è distribuito da Gedeon Richter Italia S.r.l. Si tratta di un medicinale classificato come SOP (senza obbligo di prescrizione medica ma non da banco), acquistabile in farmacia previo consiglio del farmacista.
Cosa sapere prima di usare Sertagyn
Prima di iniziare il trattamento con Sertagyn è fondamentale leggere attentamente il foglietto illustrativo e informare il medico o il farmacista in caso di condizioni particolari di salute, di terapie in corso o di sospetti stati di gravidanza.
Controindicazioni di Sertagyn
Non utilizzare Sertagyn nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al sertaconazolo nitrato, ad altre sostanze chimicamente correlate (in particolare agli antifungini del gruppo degli imidazolici) o a uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto;
- Durante la gravidanza e in corso di allattamento, se non espressamente indicato dal medico dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio.
Avvertenze e precauzioni per Sertagyn
Prima di usare Sertagyn è opportuno considerare alcune precauzioni importanti. In caso di intolleranza locale o di reazione allergica, il trattamento deve essere immediatamente interrotto; la rimozione del prodotto residuo può essere effettuata tramite irrigazioni vaginali.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda l’uso di contraccettivi di barriera: l’impiego di Sertagyn può interferire con l’efficacia dei dispositivi contraccettivi in lattice (preservativi e diaframmi), poiché gli eccipienti grassi dell’ovulo possono causarne la rottura. È quindi consigliabile ricorrere a metodi contraccettivi alternativi durante il trattamento.
Nel caso in cui la candidiasi interessi anche le aree vulvari e/o perianali (cioè le zone esterne dei genitali e l’area intorno all’ano), è opportuno associare alla terapia con Sertagyn in ovuli un trattamento locale con un altro antifungino, tipicamente sotto forma di crema. Per prevenire il fenomeno delle reinfezioni a “ping-pong” (ossia la trasmissione reciproca tra partner), si raccomanda anche il trattamento del partner con antifungini.
Per l’igiene intima durante il trattamento con Sertagyn, è consigliabile utilizzare saponi a pH neutro o alcalino: i detergenti a pH acido, infatti, possono favorire la proliferazione della Candida. Sertagyn può essere utilizzato anche durante il periodo mestruale, senza necessità di sospendere la terapia.
Sertagyn in gravidanza e allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso di Sertagyn in gravidanza o durante l’allattamento. Per questo motivo, il medicinale deve essere utilizzato in queste condizioni solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico e dopo un’accurata valutazione del beneficio atteso per la madre rispetto al possibile rischio per il feto o per il lattante. In caso di dubbi, è sempre opportuno consultare il ginecologo prima di iniziare il trattamento.
Anche le donne in menopausa o con secchezza vaginale possono essere più soggette a episodi di candidiasi, a causa dei cambiamenti ormonali e dell’alterazione del pH vaginale. In questi casi, prima di utilizzare Sertagyn è opportuno consultare il medico per valutare eventuali condizioni concomitanti.
Come usare Sertagyn: posologia
La modalità di somministrazione di Sertagyn prevede l’introduzione dell’ovulo in vagina secondo uno schema semplice e di breve durata. È importante seguire scrupolosamente le indicazioni per garantire l’efficacia del trattamento.
Modalità di somministrazione di Sertagyn
L’ovulo di Sertagyn deve essere introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, la sera al momento di coricarsi. Il posizionamento corretto e il riposo notturno favoriscono il rilascio graduale del principio attivo e il contatto prolungato con la mucosa vaginale.
Lo schema terapeutico standard prevede una somministrazione unica: un solo ovulo è in genere sufficiente a risolvere l’infezione da Candida. Nel caso in cui la sintomatologia dovesse persistere, è possibile introdurre un secondo ovulo a distanza di 7 giorni dal primo. Se anche dopo il secondo ovulo i sintomi non si risolvono o peggiorano, è necessario rivolgersi al medico per una rivalutazione del quadro clinico.
Cosa fare in caso di sovradosaggio di Sertagyn
Grazie alla via di somministrazione locale e al minimo assorbimento sistemico del sertaconazolo, non sono prevedibili fenomeni legati a sovradosaggio del farmaco. Qualora si verificasse un’introduzione accidentale di una dose eccessiva, è comunque sempre consigliabile informare il medico o il farmacista.
Interazioni di Sertagyn con altri medicinali
È importante informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, sono stati assunti di recente o potrebbero essere assunti altri medicinali, compresi quelli senza prescrizione, prima di utilizzare Sertagyn. Data la via di somministrazione locale e lo scarso assorbimento sistemico del sertaconazolo nitrato, le interazioni farmacologiche rilevanti sono limitate.
L’interazione più rilevante riguarda i contraccettivi spermicidi: si sconsiglia l’uso concomitante di spermicidi (contraccettivi chimici capaci di distruggere gli spermatozoi), poiché Sertagyn può interferire con la loro attività contraccettiva, riducendone l’efficacia.
Come già segnalato nella sezione sulle avvertenze, è bene ricordare che Sertagyn può compromettere l’integrità dei contraccettivi in lattice (preservativi e diaframmi). Per questo motivo, durante il trattamento è preferibile ricorrere ad altri metodi contraccettivi, da concordare eventualmente con il ginecologo.
Effetti indesiderati di Sertagyn
Come tutti i medicinali, anche Sertagyn può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali riportati sono generalmente di lieve entità, localizzati e autolimitanti.
Reazioni locali da Sertagyn
Raramente sono state riferite manifestazioni di intolleranza locale, tra cui:
- Sensazione di bruciore a livello della mucosa vaginale;
- Prurito genitale, generalmente transitorio, che si risolve spontaneamente in poco tempo. Il prurito di solito non richiede interventi specifici, ma se persiste è bene consultare il medico.
Reazioni allergiche a Sertagyn
Sono possibili fenomeni di allergia al sertaconazolo o ad altri eccipienti del medicinale. In caso di manifestazioni allergiche (rash cutaneo, gonfiore, arrossamento persistente) è necessario sospendere immediatamente l’uso di Sertagyn e rivolgersi al medico.
Alterazioni degli enzimi epatici con Sertagyn
Raramente è stato riportato un aumento degli enzimi del fegato durante l’uso di Sertagyn. Si tratta di un’evenienza poco frequente, considerato lo scarso assorbimento sistemico del principio attivo, ma chi soffre già di condizioni epatiche preesistenti come epatite o steatosi epatica dovrebbe informare il medico prima di utilizzare Sertagyn.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Sertagyn
Sertagyn deve essere conservato seguendo alcune semplici indicazioni, utili a preservarne stabilità ed efficacia fino alla scadenza indicata sulla confezione.
Le regole principali per la corretta conservazione di Sertagyn sono:
- Non conservare a temperatura superiore a 30 °C: la natura grassa degli eccipienti può alterarsi con il calore eccessivo;
- Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini;
- Non utilizzare Sertagyn dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: la validità è di 3 anni a confezionamento integro correttamente conservato;
- I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, contribuendo così alla tutela dell’ambiente.
FAQ su Sertagyn
Sertagyn è un farmaco con obbligo di ricetta?
No, Sertagyn è classificato come SOP (senza obbligo di prescrizione medica), quindi non richiede ricetta, ma non è nemmeno un farmaco da banco pubblicizzabile: può essere acquistato in farmacia su consiglio del farmacista. È comunque sempre consigliabile consultare il medico se si tratta del primo episodio di cistite o di infezione vaginale, per una diagnosi corretta.
Posso usare Sertagyn durante le mestruazioni?
Sì, Sertagyn può essere utilizzato anche durante il periodo mestruale senza ridurre la sua efficacia. Anzi, spesso il trattamento non può essere rimandato perché i sintomi della candidiasi possono essere particolarmente fastidiosi durante il ciclo, quando le variazioni ormonali possono favorire la proliferazione della Candida.
Quanti ovuli di Sertagyn servono per curare la candida?
Il trattamento standard con Sertagyn prevede un’unica somministrazione: un solo ovulo da 300 mg è in genere sufficiente. Se la sintomatologia persiste, è possibile introdurre un secondo ovulo a distanza di 7 giorni. Se anche dopo il secondo ovulo i sintomi non si risolvono, è necessario consultare il medico per valutare trattamenti alternativi o indagare eventuali cause concomitanti.
Sertagyn interferisce con il preservativo?
Sì, Sertagyn può interferire con l’efficacia di preservativi e diaframmi in lattice, poiché i suoi eccipienti grassi possono causarne la rottura. Durante il trattamento è preferibile evitare i rapporti sessuali o utilizzare metodi contraccettivi alternativi, da concordare con il ginecologo.
Il partner deve essere trattato se uso Sertagyn?
Per prevenire il fenomeno delle reinfezioni a “ping-pong”, ossia la trasmissione reciproca tra partner, è consigliabile che anche il partner si sottoponga a trattamento antifungino. Questo vale soprattutto nei casi di candidiasi ricorrente. Il trattamento del partner in genere prevede l’uso di creme antimicotiche da applicare localmente.
Sertagyn può essere usato in gravidanza?
Sertagyn è generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento, in assenza di studi adeguati sulla sicurezza in queste condizioni. Può essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità, sotto stretto controllo medico, dopo aver valutato attentamente il rapporto beneficio/rischio per la madre e per il feto o il lattante.
Quali sono i sintomi della candida che Sertagyn combatte?
I sintomi tipici della candidiasi vaginale, che Sertagyn è indicato a trattare, includono: prurito intimo, bruciore (soprattutto durante la minzione o i rapporti), arrossamento e gonfiore della mucosa vulvo-vaginale, perdite biancastre dense e di aspetto simile al formaggio fresco. Condizioni come lo stress, le terapie antibiotiche prolungate, il diabete e le difese immunitarie basse possono favorire l’insorgenza di questa infezione. Per sostenere le difese naturali dell’organismo può essere utile un adeguato apporto di vitamina C e zinco, oltre al consumo di yogurt e alimenti probiotici che contribuiscono all’equilibrio della flora batterica.
