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Shingrix: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Shingrix è un vaccino ricombinante adiuvato indicato per la prevenzione dell’herpes zoster (comunemente noto come fuoco di Sant’Antonio) e della nevralgia post-erpetica (PHN) negli adulti. Contenente l’antigene glicoproteina E del Virus Varicella Zoster (VZV) associato al sistema adiuvante AS01B, Shingrix viene somministrato per via intramuscolare in due dosi a distanza di 2 mesi. Il vaccino è commercializzato da GlaxoSmithKline Biologicals s.a. ed è disponibile in Italia su prescrizione medica. Le informazioni seguenti sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 15/04/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Shingrix e a cosa serve

Shingrix è un vaccino ricombinante adiuvato che aiuta a proteggere gli adulti contro l’herpes zoster e la nevralgia post-erpetica (PHN), il dolore nervoso di lunga durata che può seguire l’herpes zoster. Shingrix viene somministrato a:

  • adulti a partire dai 50 anni;
  • adulti a partire dai 18 anni che hanno un rischio maggiore di contrarre il fuoco di Sant’Antonio.

Shingrix non può essere utilizzato per prevenire la varicella e non è indicato come trattamento in caso di herpes zoster già in atto o di sue complicanze.

Cos’è l’herpes zoster

L’herpes zoster, noto anche come fuoco di Sant’Antonio, è un’eruzione cutanea dolorosa caratterizzata dalla comparsa di vesciche, solitamente localizzata in una parte del corpo e della durata di diverse settimane. È causato dallo stesso virus responsabile della varicella (Virus Varicella Zoster, VZV), contro cui esiste una specifica vaccinazione di prevenzione, il vaccino anti-varicella. Dopo l’infezione primaria il virus rimane latente nelle cellule nervose dell’organismo e, a distanza di molti anni, quando il sistema immunitario si indebolisce per età, malattia o assunzione di farmaci, può riattivarsi provocando l’herpes zoster. In chi soffre di difese immunitarie basse il rischio di riattivazione è maggiore.

Complicanze correlate all’herpes zoster

L’herpes zoster può determinare diverse complicanze, tra cui:

  • nevralgia post-erpetica (PHN): dolore nervoso persistente che può durare mesi o anni dopo la guarigione delle vesciche, talvolta di intensità severa;
  • formazione di cicatrici nelle aree cutanee colpite dalle vesciche;
  • infezioni cutanee, debolezza, paralisi muscolare e perdita dell’udito o della visione (meno frequenti).

Formulazioni disponibili di Shingrix

Shingrix è autorizzato in due formulazioni distinte descritte nel foglio illustrativo AIFA:

  • Shingrix polvere e sospensione per sospensione iniettabile: confezione composta da un flacone di polvere (antigene) con tappo marrone flip-off e un flacone di sospensione (adiuvante) con tappo blu-verde flip-off. Disponibile in confezioni da 1 flacone di polvere + 1 flacone di sospensione oppure in confezioni da 10 flaconi di polvere + 10 flaconi di sospensione. La polvere e la sospensione devono essere ricostituite prima della somministrazione.
  • Shingrix sospensione iniettabile in siringa preriempita: siringa preriempita da 1 dose (0,5 mL) senza ago, disponibile in confezioni da 1 o 10 siringhe. Questa formulazione è già pronta all’uso e non richiede ricostituzione.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Secondo i dati disponibili, in Italia risulta attualmente commercializzata principalmente la formulazione in flaconi (polvere + sospensione da ricostituire), mentre la siringa preriempita potrebbe non essere disponibile in tutte le farmacie italiane. Per la reale disponibilità, si consiglia di consultare il proprio farmacista.

Come funziona Shingrix

Shingrix aiuta l’organismo a riconoscere il virus responsabile dell’herpes zoster. Il vaccino stimola il sistema immunitario (le naturali difese del corpo) a costruire una risposta immunitaria specifica, che resta pronta a contrastare il virus e a proteggere dal fuoco di Sant’Antonio e dalle sue complicazioni. L’adiuvante AS01B presente nella formulazione è utilizzato per aumentare la risposta anticorpale al vaccino.

Quando non deve essere somministrato Shingrix

Shingrix non deve essere somministrato in caso di:

  • ipersensibilità (allergia) ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti del vaccino elencati nella sezione composizione.

I segni di una reazione allergica possono includere eruzione cutanea pruriginosa, mancanza di respiro e gonfiore del viso o della lingua. In caso di dubbio sull’eventuale allergia, è necessario parlarne con il medico o il farmacista prima della vaccinazione.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Shingrix

Prima di ricevere Shingrix è importante informare il medico o il farmacista se ci si trova in una delle seguenti condizioni:

  • presenza di un’infezione grave con febbre alta: in questi casi la vaccinazione può essere rinviata fino alla guarigione. Un’infezione minore come il raffreddore di solito non rappresenta un problema, ma è comunque opportuno consultare il medico;
  • problemi di sanguinamento o facilità alla comparsa di lividi;
  • episodi di svenimento a seguito di precedenti iniezioni: lo svenimento può verificarsi prima o dopo qualsiasi iniezione con ago come risposta psicogena.

Shingrix non deve essere utilizzato come trattamento se si è già manifestato l’herpes zoster o le sue complicanze. Come per tutti i vaccini, Shingrix potrebbe non proteggere completamente tutte le persone vaccinate.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Alcuni degli effetti indesiderati riportati con Shingrix (come stanchezza fisica, malessere generale) possono temporaneamente alterare la capacità di guidare o utilizzare macchinari. È consigliato non guidare né utilizzare macchinari se non ci si sente bene.

Shingrix contiene polisorbato 80, sodio e potassio

Il vaccino contiene 0,08 mg di polisorbato 80 per dose: il polisorbato può causare reazioni allergiche, quindi è importante informare il medico di eventuali allergie note. Shingrix contiene inoltre meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, ed è quindi considerato essenzialmente “senza sodio”, e meno di 1 mmol (39 mg) di potassio per dose, ed è quindi essenzialmente “senza potassio”.

Interazioni di Shingrix con altri medicinali

È importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli acquistati senza prescrizione, o se si è stati recentemente vaccinati.

Shingrix può essere somministrato in concomitanza con altri vaccini, come:

  • vaccino antinfluenzale stagionale (inattivato, non adiuvato);
  • vaccino antipneumococcico polisaccaridico 23-valente;
  • vaccino pneumococcico coniugato 13-valente;
  • vaccino antidifterite, tetano e pertosse acellulare con ridotto numero di antigeni;
  • vaccino COVID-19 a mRNA;
  • vaccino (ricombinante, adiuvato) per il virus respiratorio sinciziale (RSV).

Per ogni vaccino somministrato in concomitanza deve essere utilizzato un sito di iniezione diverso. La somministrazione contemporanea con il vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente può aumentare la probabilità di manifestare febbre e/o brividi. Quando Shingrix viene somministrato insieme a un vaccino COVID-19 a mRNA, possono manifestarsi più frequentemente brividi, stanchezza, febbre, disturbi di stomaco e digestivi (inclusi nausea, vomito, diarrea e/o mal di stomaco), mal di testa, dolori muscolari o dolori articolari.

Shingrix in gravidanza e allattamento

In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, oppure durante l’allattamento al seno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di ricevere Shingrix. Sarà il professionista sanitario a valutare il rapporto beneficio-rischio nella specifica situazione della paziente.

Come si somministra Shingrix

Shingrix viene somministrato tramite un’iniezione nel muscolo, solitamente nella parte superiore del braccio (regione deltoidea). La schedula vaccinale prevede:

  • 2 iniezioni a distanza di 2 mesi l’una dall’altra;
  • in caso di necessità di flessibilità nella schedula, la seconda dose può essere somministrata tra 2 e 6 mesi dopo la prima dose;
  • in base alle condizioni di salute del paziente, il medico può raccomandare la seconda iniezione anche 1 mese dopo la prima.

È fondamentale completare il ciclo vaccinale completo per massimizzare la protezione offerta da Shingrix. Il vaccino può essere somministrato anche a chi è già stato vaccinato in precedenza con un vaccino vivo attenuato per l’herpes zoster: in questo caso è bene parlarne con il medico per avere ulteriori informazioni.

Possibili effetti indesiderati di Shingrix

Come tutti i medicinali, Shingrix può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte di questi effetti sono di intensità lieve o moderata e di breve durata.

Effetti indesiderati molto comuni (più di 1 dose su 10)

  • mal di testa;
  • disturbi allo stomaco e disturbi digestivi (inclusi nausea, vomito, diarrea e/o dolore allo stomaco);
  • dolore muscolare (mialgia);
  • dolore, rossore o gonfiore al sito di iniezione;
  • stanchezza, brividi, febbre.

Effetti indesiderati comuni (fino a 1 dose su 10)

  • prurito al sito di iniezione;
  • sensazione di malessere generale.

Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 su 100)

  • infiammazione delle ghiandole del collo, ascelle o inguine;
  • dolore alle articolazioni.

Effetti indesiderati rari (fino a 1 su 1.000)

  • reazioni allergiche, inclusi eruzione cutanea, orticaria, gonfiore del viso, della lingua o della gola con possibili difficoltà di deglutizione o respirazione (angioedema).

Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 su 10.000)

  • un disturbo neurologico che di solito inizia con formicolio e debolezza degli arti e può progredire fino alla paralisi parziale o totale del corpo (sindrome di Guillain-Barré).

Gli adulti immunocompromessi di età compresa tra 18 e 49 anni possono manifestare un numero maggiore di effetti collaterali rispetto agli adulti immunocompromessi di età ≥ 50 anni. Gli adulti tra 50 e 69 anni possono riscontrare più effetti indesiderati rispetto agli adulti di età ≥ 70 anni.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Shingrix

Per una corretta conservazione di Shingrix è necessario rispettare le seguenti indicazioni:

  • tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sull’etichetta e sulla confezione dopo “SCAD” (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato);
  • conservare in frigorifero a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C;
  • non congelare;
  • conservare nel contenitore originale per proteggere il vaccino dalla luce;
  • non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare correttamente i medicinali non più utilizzati, per proteggere l’ambiente.

Per la formulazione polvere + sospensione, dopo la ricostituzione il vaccino deve essere usato immediatamente; se ciò non è possibile, può essere conservato in frigorifero (2 °C – 8 °C) e deve essere scartato se non utilizzato entro 6 ore.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

Composizione di Shingrix

Principi attivi di Shingrix

Dopo ricostituzione (formulazione polvere + sospensione) o in una dose già pronta (siringa preriempita), una dose (0,5 mL) di Shingrix contiene:

  • Antigene glicoproteina E del Virus Varicella Zoster (VZV): 50 microgrammi, adiuvato con AS01B;
  • AS01B contenente: estratto di pianta Quillaja saponaria Molina, frazione 21 (QS-21) 50 microgrammi e 3-O-desacyl-4′-monofosforil lipide A (MPL) da Salmonella minnesota 50 microgrammi.

La glicoproteina E è una proteina presente nel Virus Varicella Zoster e non è infettiva. L’adiuvante AS01B è utilizzato per aumentare la risposta anticorpale al vaccino.

Eccipienti di Shingrix

Gli altri componenti del vaccino sono:

  • Polvere: saccarosio, polisorbato 80 (E 433), sodio fosfato monobasico diidrato (E 339), idrogenofosfato di potassio (E 340);
  • Sospensione: dioleoile fosfatidilcolina (E 322), colesterolo, cloruro di sodio, sodio fosfato dibasico anidro (E 339), potassio fosfato monobasico (E 340) e acqua per preparazioni iniettabili.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Titolare dell’AIC e produttore: GlaxoSmithKline Biologicals s.a., Rue de l’Institut 89, B-1330 Rixensart, Belgio. In Italia il vaccino è commercializzato da GlaxoSmithKline S.p.A.

FAQ su Shingrix

A cosa serve Shingrix?

Shingrix è un vaccino ricombinante adiuvato indicato per la prevenzione dell’herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio) e della nevralgia post-erpetica (PHN) negli adulti a partire dai 50 anni e negli adulti dai 18 anni che presentano un rischio maggiore di contrarre la malattia. Shingrix non può essere utilizzato per prevenire la varicella né come trattamento in caso di herpes zoster già in atto.

Quante dosi di Shingrix sono necessarie?

La schedula vaccinale prevede 2 iniezioni somministrate a distanza di 2 mesi l’una dall’altra. In caso di necessità di flessibilità, la seconda dose può essere somministrata tra 2 e 6 mesi dopo la prima. In base alle condizioni di salute del paziente, il medico può anche raccomandare la seconda iniezione 1 mese dopo la prima. Completare il ciclo è fondamentale per massimizzare la protezione.

Come si somministra Shingrix?

Shingrix si somministra tramite iniezione intramuscolare, preferibilmente nella regione deltoidea (parte superiore del braccio). Non deve essere somministrato per via intravascolare, intradermica o sottocutanea. La formulazione polvere + sospensione richiede la ricostituzione prima della somministrazione, mentre la siringa preriempita è già pronta all’uso.

Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Shingrix?

Gli effetti indesiderati molto comuni includono mal di testa, disturbi di stomaco e digestivi (nausea, vomito, diarrea, dolore allo stomaco), dolore muscolare, dolore, rossore o gonfiore al sito di iniezione, stanchezza, brividi e febbre. La maggior parte di questi effetti sono di intensità lieve o moderata e di breve durata.

Shingrix può essere somministrato insieme al vaccino antinfluenzale?

Sì, Shingrix può essere somministrato in concomitanza con il vaccino antinfluenzale stagionale inattivato e non adiuvato, così come con altri vaccini (antipneumococcico, anti-difterite-tetano-pertosse, COVID-19 a mRNA, RSV). Per ogni vaccino deve essere utilizzato un sito di iniezione diverso. Può essere più probabile manifestare febbre e/o brividi quando somministrato con alcuni vaccini specifici.

Come si conserva Shingrix?

Shingrix deve essere conservato in frigorifero a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C, nel contenitore originale per proteggere il vaccino dalla luce. Non deve essere congelato. Dopo la ricostituzione (formulazione polvere + sospensione), il vaccino deve essere usato immediatamente; se non è possibile, può essere conservato in frigorifero (2 °C – 8 °C) e scartato se non utilizzato entro 6 ore.

Shingrix è sicuro in gravidanza e allattamento?

In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, oppure durante l’allattamento al seno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di ricevere Shingrix. Sarà il professionista sanitario a valutare il rapporto beneficio-rischio in base alla specifica situazione clinica della paziente.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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