Sinvacor è un medicinale a base di simvastatina, appartenente alla categoria degli ipolipemizzanti statine, indicato per ridurre i livelli di colesterolo alto nel sangue e prevenire le complicanze cardiovascolari. Commercializzato in Italia da Organon Italia S.r.l. (AIC 027209), Sinvacor è disponibile in tre dosaggi di compresse rivestite con film. Questa guida riassume le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 25 febbraio 2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Sinvacor: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Sinvacor e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Sinvacor disponibili in Italia
- ▸ Controindicazioni di Sinvacor
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Sinvacor
- ▸ Interazioni di Sinvacor con altri medicinali, cibi e bevande
- ▸ Sinvacor in gravidanza e allattamento
- ▸ Come prendere Sinvacor correttamente
- ▸ Effetti indesiderati di Sinvacor
- ▸ Come conservare Sinvacor
- ▸ FAQ su Sinvacor
Che cos’è Sinvacor e a cosa serve
Sinvacor contiene come principio attivo la simvastatina, una molecola appartenente al gruppo terapeutico degli ipolipemizzanti statine (inibitori dell’HMG-CoA reduttasi). Si tratta di un medicinale che agisce bloccando l’enzima epatico responsabile della sintesi del colesterolo, contribuendo così a ridurre i livelli circolanti di grassi nel sangue.
In particolare, Sinvacor è utilizzato per diminuire i livelli di colesterolo totale, di colesterolo “cattivo” (LDL) e di trigliceridi, aumentando al contempo il colesterolo “buono” (HDL). Un accumulo eccessivo di colesterolo LDL può provocare la formazione di placche nelle arterie, causando arteriosclerosi e rallentando il flusso sanguigno verso organi vitali come cuore e cervello, con rischio di infarto del miocardio o ictus.
Sinvacor è indicato, in aggiunta alla dieta, nei seguenti casi:
- livelli elevati di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia primaria) o di grassi nel sangue (iperlipidemia mista);
- ipercolesterolemia familiare omozigote, una malattia ereditaria che determina livelli molto elevati di colesterolo;
- malattia coronarica (CHD) o alto rischio cardiovascolare, ad esempio in presenza di diabete o pregressi episodi ischemici.
Durante la terapia con Sinvacor è indispensabile seguire una dieta ipocolesterolemica, come indicato dal medico. Il farmaco è soggetto a prescrizione medica (Nota AIFA 13) e si assume per via orale, generalmente la sera.
Formulazioni di Sinvacor disponibili in Italia
Sinvacor è commercializzato in Italia da Organon Italia S.r.l. in tre differenti dosaggi, tutti in forma di compresse rivestite con film. La scelta del dosaggio viene effettuata dal medico in base al profilo di rischio cardiovascolare del paziente, ai livelli di colesterolo e alla terapia concomitante.
Dosaggi disponibili di Sinvacor
Le formulazioni autorizzate da AIFA (AIC 027209) sono:
- Sinvacor 10 mg compresse rivestite con film – compresse ovali di colore pesca, con incisione “MSD 735”;
- Sinvacor 20 mg compresse rivestite con film – compresse ovali di colore marrone chiaro, con incisione “MSD 740”;
- Sinvacor 40 mg compresse rivestite con film – compresse ovali di colore rosso mattone, con incisione “MSD 749”.
Composizione delle compresse di Sinvacor
Oltre al principio attivo simvastatina, le compresse contengono i seguenti eccipienti: butilidrossianisolo (E320), acido ascorbico (E300), acido citrico monoidrato (E330), cellulosa microcristallina (E460), amido pregelatinizzato, magnesio stearato (E572) e lattosio monoidrato. Il rivestimento contiene ipromellosa (E464), idrossipropilcellulosa (E463), titanio diossido (E171) e talco (E553b). Le compresse da 10 mg e 20 mg contengono anche ferro ossido giallo e rosso; le compresse da 40 mg contengono ferro ossido rosso.
Le confezioni sono disponibili in blister di diverse dimensioni e in flaconi di vetro, polipropilene o HDPE; non tutte le confezioni sono necessariamente commercializzate.
Controindicazioni di Sinvacor
Sinvacor non deve essere assunto nei seguenti casi:
- ipersensibilità (allergia) al principio attivo simvastatina o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- presenza di problemi epatici in fase attiva (epatopatia) o aumenti persistenti delle transaminasi senza causa nota;
- stato di gravidanza o allattamento al seno;
- assunzione concomitante di potenti inibitori del CYP3A4, tra cui itraconazolo, ketoconazolo, posaconazolo, voriconazolo (antifungini), eritromicina, claritromicina, telitromicina (antibiotici), inibitori della proteasi dell’HIV (indinavir, nelfinavir, ritonavir, saquinavir), boceprevir o telaprevir (antivirali per epatite C), nefazodone (antidepressivo) e medicinali contenenti cobicistat;
- assunzione concomitante di gemfibrozil, ciclosporina o danazolo (ormone usato nel trattamento dell’endometriosi);
- assunzione di acido fusidico per via orale o iniettiva negli ultimi 7 giorni, per il rischio elevato di gravi problemi muscolari (rabdomiolisi).
Inoltre, in pazienti che assumono lomitapide (farmaco per forme gravi e rare di ipercolesterolemia genetica), la dose di Sinvacor non deve superare i 40 mg al giorno.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Sinvacor
Prima di iniziare la terapia con Sinvacor, è importante informare il medico di tutte le condizioni mediche presenti o pregresse, incluse eventuali allergie, consumo abituale di alcool, precedenti malattie del fegato, interventi chirurgici previsti e origine asiatica del paziente (per cui può essere indicata una dose diversa).
Rischio muscolare associato a Sinvacor
È fondamentale contattare immediatamente il medico in caso di comparsa di dolore, sensibilità, debolezza o crampi muscolari senza causa apparente. In rari casi i problemi muscolari possono essere gravi e includere la distruzione del tessuto muscolare (rabdomiolisi), con conseguenti danni ai reni e, molto raramente, esiti fatali.
Il rischio di lesioni muscolari è più elevato con le dosi maggiori di Sinvacor, in particolare con 80 mg, e in alcune categorie di pazienti:
- consumatori abituali di alcool;
- pazienti con problemi renali o di tiroide (ipotiroidismo);
- anziani con 65 anni o più;
- donne;
- persone con pregressi problemi muscolari durante terapie con statine o fibrati;
- pazienti con familiarità per malattie muscolari ereditarie.
Controlli epatici e rischio di diabete durante terapia con Sinvacor
Prima dell’inizio del trattamento con Sinvacor il medico prescriverà un’analisi del sangue per valutare la funzionalità epatica; analoghi controlli possono essere ripetuti durante la terapia, soprattutto se compaiono sintomi sospetti come ittero, urine scure o stanchezza marcata.
Durante il trattamento con Sinvacor il medico effettuerà anche un monitoraggio per valutare il rischio di sviluppare il diabete, più probabile in soggetti con alti livelli di zuccheri e grassi nel sangue, obesità ed ipertensione arteriosa.
Occorre informare il medico anche in caso di gravi malattie polmonari, miastenia gravis o miastenia oculare (patologie che provocano debolezza muscolare), poiché le statine possono talvolta aggravare o causare la comparsa di queste condizioni.
Sinvacor nei bambini e adolescenti
La sicurezza e l’efficacia di Sinvacor sono state studiate in ragazzi tra 10 e 17 anni e in ragazze con ciclo mestruale attivo da almeno un anno. Il farmaco non è stato studiato in bambini di età inferiore ai 10 anni. Per l’uso pediatrico è necessario il parere specialistico del medico curante.
Interazioni di Sinvacor con altri medicinali, cibi e bevande
Sinvacor può avere interazioni importanti con numerosi altri medicinali. È fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci che si stanno assumendo, incluse terapie recenti e prodotti senza obbligo di prescrizione.
Farmaci che aumentano il rischio di problemi muscolari con Sinvacor
Oltre ai medicinali controindicati, l’assunzione di Sinvacor con i seguenti farmaci può aumentare il rischio di miopatia e rabdomiolisi:
- acido fusidico per via orale: è necessario interrompere temporaneamente la terapia con Sinvacor;
- fibrati come bezafibrato, fenofibrato (uso con cautela);
- agenti antivirali per l’epatite C come elbasvir o grazoprevir;
- amiodarone (antiaritmico per aritmie cardiache);
- verapamil, diltiazem o amlodipina (calcio-antagonisti per ipertensione o angina pectoris);
- colchicina (utilizzata nel trattamento della gotta);
- daptomicina (antibiotico per infezioni cutanee complicate e batteriemia);
- ticagrelor (antiaggregante piastrinico);
- lomitapide.
Altre interazioni farmacologiche di Sinvacor
È importante informare il medico anche se si assumono anticoagulanti orali (warfarin, fenprocumone, acenocumarolo), altri ipolipemizzanti come fenofibrato o niacina, oppure rifampicina (usata per la tubercolosi). Qualsiasi nuovo medico che prescriva un trattamento deve essere informato della terapia in corso con Sinvacor.
Sinvacor con cibi e bevande
Durante la terapia con Sinvacor è necessario evitare il consumo di succo di pompelmo, che contiene sostanze capaci di modificare il metabolismo del farmaco, aumentandone la concentrazione nel sangue e il rischio di effetti indesiderati muscolari.
Sinvacor in gravidanza e allattamento
L’uso di Sinvacor è controindicato in gravidanza, in caso di sospetta gravidanza o qualora si intenda intraprendere una gravidanza. In caso di concepimento durante la terapia con Sinvacor, occorre interrompere immediatamente l’assunzione del medicinale e rivolgersi al medico curante.
Sinvacor non deve essere assunto nemmeno durante l’allattamento al seno, in quanto non è noto se la simvastatina passi nel latte materno. In tutti i casi, è sempre opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere qualsiasi medicinale in queste condizioni.
Sinvacor, guida e utilizzo di macchinari
Sinvacor non interferisce in modo rilevante con la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. Tuttavia, in alcuni pazienti sono stati segnalati vertigini o capogiri, che richiedono attenzione in caso di attività che necessitano di concentrazione.
Sinvacor e intolleranza al lattosio
Le compresse di Sinvacor contengono lattosio monoidrato. I pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri diagnosticata dal medico devono informarlo prima di iniziare la terapia.
Come prendere Sinvacor correttamente
Il dosaggio di Sinvacor viene stabilito dal medico sulla base della condizione clinica del paziente, del profilo di rischio cardiovascolare e dei trattamenti concomitanti. È fondamentale seguire scrupolosamente le indicazioni del medico e non modificare la dose autonomamente.
Dosaggio raccomandato di Sinvacor negli adulti
La dose raccomandata di Sinvacor è compresa tra 5 mg e 80 mg per bocca una volta al giorno, da assumere la sera. La dose iniziale abituale è di 10, 20 o in alcuni casi 40 mg al giorno; il medico può eventualmente aggiustare la dose dopo almeno 4 settimane, fino a un massimo di 80 mg al giorno. La dose di 80 mg è riservata a pazienti adulti con livelli molto elevati di colesterolo e ad alto rischio cardiovascolare che non hanno raggiunto il target lipidico con dosaggi inferiori.
Possono essere prescritte dosi più basse in presenza di problemi renali o in caso di concomitante assunzione di farmaci che interagiscono con la simvastatina.
Dosaggio di Sinvacor in bambini e adolescenti
Nei bambini e adolescenti di età compresa tra 10 e 17 anni la dose iniziale raccomandata è di 10 mg al giorno, somministrata alla sera. La dose massima è di 40 mg al giorno. L’utilizzo pediatrico deve sempre avvenire sotto controllo del medico specialista.
Modo di somministrazione di Sinvacor
Sinvacor va preso alla sera, indipendentemente dai pasti. Il trattamento va proseguito fino a quando indicato dal medico, senza interruzioni spontanee. Se Sinvacor è prescritto insieme a un sequestrante degli acidi biliari (altro farmaco ipolipemizzante), occorre assumere Sinvacor almeno 2 ore prima o 4 ore dopo il sequestrante.
Cosa fare in caso di sovradosaggio o dose dimenticata di Sinvacor
In caso di assunzione accidentale di una quantità superiore a quella prescritta di Sinvacor, è necessario contattare immediatamente il medico o il farmacista. Se si dimentica una dose, non raddoppiare la quantità al momento della presa successiva, ma prendere solo la dose usuale al consueto orario. L’interruzione del trattamento va sempre discussa con il medico: in caso contrario i valori di colesterolo possono tornare ad aumentare.
Effetti indesiderati di Sinvacor
Come tutti i medicinali, Sinvacor può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestano. Le frequenze si classificano in: raro (fino a 1 caso su 1.000), molto raro (fino a 1 caso su 10.000) e non nota.
Effetti indesiderati gravi di Sinvacor che richiedono attenzione immediata
Alcuni effetti indesiderati gravi rari richiedono l’interruzione immediata di Sinvacor e il contatto con il medico o il pronto soccorso:
- dolore, sensibilità, debolezza o crampi muscolari inspiegati, che in rare occasioni possono evolvere in rabdomiolisi con danno renale;
- reazioni di ipersensibilità, tra cui gonfiore di viso, lingua o gola (angioedema), forte dolore muscolare, dolore articolare (polimialgia reumatica), infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite), lividi insoliti, orticaria, febbre, dispnea e sintomi simili al lupus eritematoso sistemico;
- infiammazione del fegato con ingiallimento di cute e occhi, prurito, urine scure o feci chiare, stanchezza, perdita di appetito, insufficienza epatica (molto rara);
- pancreatite, spesso accompagnata da forte dolore addominale.
Effetti gravi molto rari includono anafilassi, eruzioni lichenoidi da medicinale, rottura muscolare e ginecomastia (ingrossamento della mammella nell’uomo).
Altri effetti indesiderati rari e molto rari di Sinvacor
Altri effetti indesiderati segnalati raramente con Sinvacor includono:
- riduzione dei globuli rossi (anemia);
- intorpidimento o debolezza di braccia e gambe;
- mal di testa, formicolii, capogiri;
- visione offuscata o compromessa;
- disturbi digestivi quali dolore addominale, stitichezza, flatulenza, diarrea, nausea, vomito;
- eruzione cutanea, prurito, perdita dei capelli;
- debolezza generale;
- difficoltà ad addormentarsi (insonnia), molto raro;
- scarsa memoria, perdita di memoria, confusione.
Effetti indesiderati di Sinvacor con frequenza non nota
Con frequenza non determinabile sono stati segnalati: disfunzione erettile, depressione, infiammazione dei polmoni con tosse persistente o respiro corto, problemi ai tendini (talvolta con rottura tendinea), miastenia gravis e miastenia oculare. Tra gli effetti segnalati con altre statine figurano disturbi del sonno compresi incubi, difficoltà sessuali, diabete (più probabile in pazienti con stress metabolico, iperglicemia, ipertrigliceridemia) e dolore o debolezza muscolare persistenti.
Sono stati osservati anche aumenti di alcuni valori di laboratorio, in particolare degli enzimi epatici e della creatinchinasi muscolare.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Sinvacor
Sinvacor deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. È necessario rispettare la data di scadenza riportata sulla confezione: non utilizzare il medicinale dopo tale data, che si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Il prodotto va conservato a temperatura inferiore a 30°C, al riparo dalla luce e dall’umidità. Non si devono gettare medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: per il corretto smaltimento è opportuno rivolgersi al farmacista, contribuendo alla tutela dell’ambiente.
FAQ su Sinvacor
A cosa serve Sinvacor?
Sinvacor è un medicinale a base di simvastatina indicato per ridurre il colesterolo totale, il colesterolo LDL e i trigliceridi nel sangue, aumentando al contempo il colesterolo HDL. Viene impiegato in caso di ipercolesterolemia primaria, iperlipidemia mista, ipercolesterolemia familiare omozigote e per ridurre il rischio cardiovascolare in pazienti con malattia coronarica o ad alto rischio (diabete, pregresso ictus, vasculopatie).
Quando è meglio prendere Sinvacor, al mattino o alla sera?
Sinvacor deve essere assunto la sera, indipendentemente dai pasti. L’assunzione serale è raccomandata perché la sintesi endogena di colesterolo raggiunge il picco nelle ore notturne, ed è in questa fase che l’azione della simvastatina risulta più efficace.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Sinvacor?
Tra gli effetti indesiderati segnalati con Sinvacor vi sono dolori muscolari, disturbi digestivi (nausea, diarrea, stitichezza), mal di testa, capogiri, eruzioni cutanee e, più raramente, problemi epatici o muscolari gravi (rabdomiolisi). Qualsiasi sintomo muscolare inspiegato deve essere segnalato subito al medico.
Si può bere succo di pompelmo durante la terapia con Sinvacor?
No, durante la terapia con Sinvacor è necessario evitare il consumo di succo di pompelmo. Questo agrume contiene sostanze in grado di interferire con il metabolismo della simvastatina, aumentando i livelli del farmaco nel sangue e il rischio di effetti collaterali, in particolare a livello muscolare.
Sinvacor può essere assunto in gravidanza?
No, Sinvacor è controindicato in gravidanza, in caso di sospetta gravidanza o durante la pianificazione di una gravidanza. L’assunzione va interrotta immediatamente se si scopre di essere incinta durante la terapia. Sinvacor non deve essere usato nemmeno durante l’allattamento al seno.
Sinvacor è rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale?
Sì, Sinvacor è un farmaco di classe A soggetto alla Nota AIFA 13, che ne disciplina la rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale nei pazienti con dislipidemie e specifici profili di rischio cardiovascolare. La prescrizione deve essere effettuata dal medico in presenza dei requisiti previsti dalla nota.
Sinvacor può essere interrotto improvvisamente?
L’interruzione di Sinvacor deve essere sempre discussa con il medico curante. La sospensione autonoma del trattamento può comportare un rapido ritorno dei livelli di colesterolo ai valori precedenti la terapia, con aumento del rischio cardiovascolare. Il medico valuterà caso per caso l’eventuale sostituzione o modifica del trattamento.
