leaderfarmablog.it

Solu-Medrol: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Solu-Medrol è un medicinale a base di metilprednisolone sodio succinato, appartenente alla categoria dei corticosteroidi, commercializzato in Italia da Pfizer Italia S.r.l. e disponibile esclusivamente in ospedale o dietro prescrizione medica. Si presenta sotto forma di polvere e solvente per soluzione iniettabile ed è utilizzato per il trattamento di numerose patologie infiammatorie, allergiche, autoimmuni e oncologiche, nonché nelle riacutizzazioni della sclerosi multipla e del lupus eritematoso sistemico. In questo articolo viene presentata una sintesi del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 04/12/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Solu-Medrol e a cosa serve

Solu-Medrol contiene il principio attivo metilprednisolone sodio succinato, che appartiene alla categoria dei corticosteroidi. I corticosteroidi sono sostanze prodotte naturalmente dall’organismo e svolgono un ruolo fondamentale in numerose funzioni del corpo, in particolare nel controllo delle risposte infiammatorie e immunitarie.

Solu-Medrol è utilizzato negli adulti e nei bambini sopra i tre anni di età per il trattamento di:

  • malattie in cui l’organismo non è in grado di produrre una quantità sufficiente di corticosteroidi naturali, come nei casi di insufficienza surrenalica;
  • malattie della pelle quali pemfigo, eritema multiforme grave e dermatite esfoliativa;
  • malattie allergiche come asma bronchiale, dermatite da contatto, malattia da siero, allergie ai farmaci, edema angioneurotico, orticaria e shock anafilattico;
  • malattie dell’intestino come colite ulcerosa e ileite segmentaria;
  • tumori del sangue come la leucemia negli adulti e nei bambini;
  • malattie del cervello causate da un tumore o un trauma;
  • malattie dei polmoni nei soggetti affetti da AIDS;
  • linfomi negli adulti;
  • stati edematosi caratterizzati da accumulo di liquidi;
  • tumori in fase molto avanzata come terapia palliativa.

Solu-Medrol trova impiego anche nelle riacutizzazioni dei sintomi della sclerosi multipla e del lupus eritematoso sistemico, oltre che in altre condizioni stressanti. Ulteriori indicazioni comprendono la neurodermite generalizzata, la febbre reumatica acuta, le ustioni dell’esofago, la prevenzione della nausea e del vomito associati a chemioterapia e la terapia adiuvante delle gravi polmoniti da Pneumocystis jiroveci nei pazienti con AIDS.

Formulazioni disponibili di Solu-Medrol

Il medicinale Solu-Medrol è disponibile in Italia, secondo il foglietto illustrativo ufficiale AIFA aggiornato al 04/12/2025, in tre diverse formulazioni di polvere e solvente per soluzione iniettabile:

  • Solu-Medrol 125 mg/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile, in confezioni contenenti 1 flaconcino a doppia camera (AIC 023202043);
  • Solu-Medrol 500 mg/7,8 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile, in confezioni contenenti 1 flaconcino di vetro con polvere e 1 flaconcino solvente da 7,8 ml (AIC 023202056);
  • Solu-Medrol 1000 mg/15,6 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile, in confezioni contenenti 1 flaconcino di vetro con polvere e 1 flaconcino solvente da 15,6 ml (AIC 023202068).

Composizione del medicinale

Ogni flaconcino di Solu-Medrol 125 mg/2 ml contiene 125 mg di metilprednisolone (equivalenti a 165,72 mg di metilprednisolone sodio succinato). La formulazione da 500 mg/7,8 ml contiene 500 mg di metilprednisolone (equivalenti a 662,88 mg di metilprednisolone sodio succinato), mentre quella da 1000 mg/15,6 ml contiene 1000 mg di metilprednisolone (equivalenti a 1325,77 mg di metilprednisolone sodio succinato).

Il flaconcino di polvere contiene, come eccipienti, sodio bifosfato e sodio fosfato. Il flaconcino di solvente della formulazione da 125 mg/2 ml contiene solo acqua per preparazioni iniettabili, mentre i flaconcini solvente delle formulazioni da 500 mg/7,8 ml e 1000 mg/15,6 ml contengono anche alcool benzilico (E1519), che richiede particolari precauzioni d’uso nei bambini piccoli e nei neonati.

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Pfizer Italia S.r.l., con sede in via Isonzo 71, 04100 Latina. Il produttore è Pfizer Manufacturing Belgium NV, con sede in Rijksweg 12, 2870 Puurs-Sint-Amands, Belgio.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Solu-Medrol

Solu-Medrol non deve essere utilizzato nei seguenti casi:

  • allergia al metilprednisolone sodio succinato o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
  • infezione causata da funghi che si è diffusa ad alcuni organi o all’intero organismo;
  • bambini nati prematuri, neonati o bambini sotto i tre anni di età.

La somministrazione per via intratecale/epidurale (iniezioni nella schiena) è controindicata. Durante il trattamento con Solu-Medrol è inoltre vietata la vaccinazione con vaccini “vivi” o “vivi attenuati”.

Avvertenze speciali

È necessario rivolgersi al medico o al farmacista prima di usare Solu-Medrol in presenza di diverse condizioni cliniche, tra cui: tubercolosi pregressa o in atto, situazioni di stress particolari, sindrome di Cushing, ipotiroidismo, diabete, attacchi epilettici, miastenia gravis, infezioni oculari da Herpes simplex, ipertensione arteriosa, dislipidemia, insufficienza cardiaca, predisposizione a coaguli di sangue nelle vene, ulcera gastrica, problemi renali, sclerodermia, lesioni cerebrali traumatiche, cirrosi epatica, trattamento con FANS, feocromocitoma, peritonite e ipertiroidismo.

Pazienti affetti da cancro presentano un rischio aumentato di sviluppare la sindrome da lisi tumorale, che può manifestarsi con crampi muscolari, debolezza muscolare, confusione, battito cardiaco irregolare, perdita della vista o disturbi visivi e mancanza di respiro. Ogni sintomo sospetto deve essere comunicato tempestivamente al medico.

Uso di Solu-Medrol nei bambini

Solu-Medrol non deve essere somministrato ai bambini prematuri, ai neonati o ai bambini sotto i tre anni di età. Trattamenti prolungati o ad alte dosi possono provocare nei bambini ritardi nella crescita, aumento della pressione intracranica e infiammazione del pancreas. L’uso di metilprednisolone nel neonato prematuro può indurre l’insorgenza di cardiomiopatia ipertrofica.

L’alcool benzilico, presente come eccipiente nelle formulazioni da 500 mg/7,8 ml e 1000 mg/15,6 ml, può provocare effetti indesiderati gravi e anche fatali nei bambini e nei neonati, come la cosiddetta “sindrome di gasping”, caratterizzata da respiro agonico. Queste formulazioni devono essere usate nei bambini piccoli solo quando strettamente necessarie e non per più di una settimana.

Uso di Solu-Medrol negli anziani

Nei pazienti anziani, un trattamento prolungato con Solu-Medrol può aumentare il rischio di sviluppare osteoporosi, ritenzione eccessiva di liquidi nell’organismo e aumento della pressione del sangue. Il medico valuterà le condizioni cliniche e somministrerà il medicinale con particolare cautela.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, oppure se si sta allattando con latte materno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima dell’uso di Solu-Medrol. L’uso durante la gravidanza, soprattutto a dosi elevate e per lunghi periodi, può causare effetti indesiderati nel bambino alla nascita. Il metilprednisolone passa nel latte materno e può provocare effetti indesiderati nel neonato durante l’allattamento. In entrambi i casi, il medico prescriverà il medicinale solo se strettamente necessario. Secondo le informazioni disponibili, Solu-Medrol può inoltre ridurre la fertilità.

Guida di veicoli, sport e Solu-Medrol

Non guidare veicoli né utilizzare macchinari durante il trattamento con Solu-Medrol in caso di capogiri, vertigini, disturbi della vista, stanchezza, euforia o disturbi dell’umore. Per chi svolge attività sportiva, l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test anti-doping.

Interazioni di Solu-Medrol con altri medicinali

È fondamentale informare il medico o il farmacista riguardo a qualsiasi altro medicinale assunto, inclusi quelli ottenuti senza prescrizione medica. Diversi farmaci possono influenzare l’attività di Solu-Medrol, oppure Solu-Medrol può modificare l’efficacia e la tossicità di altri medicinali. Tra i principali farmaci che interagiscono con Solu-Medrol si trovano:

  • antibiotici come isoniazide, troleandomicina, claritromicina ed eritromicina;
  • metotrexato, impiegato nel trattamento di tumori e malattie autoimmuni;
  • rifampicina, antibiotico contro la tubercolosi;
  • medicinali contro le convulsioni come fenobarbital, fenitoina e carbamazepina;
  • aprepitant e fosaprepitant, utilizzati contro il vomito;
  • antimicotici come itraconazolo, ketoconazolo e amfotericina B;
  • medicinali per il trattamento dell’HIV come indinavir, ritonavir e cobicistat;
  • aminoglutetimide, contro la produzione eccessiva di corticosteroidi naturali;
  • diltiazem, usato per problemi cardiaci o pressione sanguigna elevata;
  • contraccettivi orali a base di etinilestradiolo/noretindrone;
  • ciclosporina, ciclofosfamide e tacrolimus, contro il rigetto dei trapianti e le malattie autoimmuni;
  • anticoagulanti orali;
  • bloccanti neuromuscolari come pancuronio e vecuronio;
  • anticolinesterasici come piridostigmina e neostigmina, usati per miastenia gravis e Alzheimer;
  • antidiabetici;
  • aspirina (acido acetilsalicilico);
  • diuretici;
  • xantine (teofillina) e beta-2-agonisti (salbutamolo) contro l’asma;
  • antiipertensivi;
  • digossina, per insufficienza cardiaca e battito cardiaco irregolare;
  • psicofarmaci come ansiolitici e antipsicotici, utilizzati per ansia e malattie mentali.

Non bere succo di pompelmo durante il trattamento con Solu-Medrol, poiché può aumentare sia l’efficacia che la tossicità del medicinale. Gli anticoagulanti orali assunti insieme a Solu-Medrol possono inoltre aumentare il rischio di sanguinamento, rendendo necessario un monitoraggio più frequente tramite esami del sangue.

Come usare correttamente Solu-Medrol

Solu-Medrol deve essere utilizzato sempre seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Il medico stabilisce la dose e la frequenza di somministrazione dopo aver valutato la gravità della condizione clinica da trattare e lo stato di salute del paziente. Durante il trattamento viene monitorata la risposta terapeutica, e la dose può essere modificata di conseguenza. La sospensione del trattamento avviene sempre in modo graduale, mai improvviso.

Dosaggio di Solu-Medrol negli adulti

La dose iniziale standard è di 10-40 mg, somministrata per via endovenosa nell’arco di più minuti. Le dosi successive possono essere somministrate per via endovenosa o intramuscolare. In caso di trattamento con alte dosi, la dose raccomandata è di 30 mg/kg di peso corporeo per via endovenosa in almeno 30 minuti, eventualmente ripetibile ogni 4-6 ore nell’arco di 48 ore. Il trattamento ad alte dosi non deve comunque superare le 48-72 ore.

Dosaggio di Solu-Medrol nei bambini sopra i 3 anni

Nei bambini di età superiore ai 3 anni il medico stabilisce la dose in funzione della gravità delle condizioni cliniche, della risposta alla terapia, dell’età e del peso corporeo. La dose raccomandata non deve essere inferiore a 0,5 mg/kg di peso corporeo al giorno.

Modalità di somministrazione di Solu-Medrol

Solu-Medrol viene somministrato esclusivamente da un operatore sanitario specializzato, per via endovenosa (iniezione in vena), intramuscolare (in un muscolo), per fleboclisi (infusione in vena) o attraverso pompa da infusione. In caso di emergenza si preferisce la via endovenosa. La soluzione ricostituita deve essere utilizzata immediatamente.

Sovradosaggio e interruzione di Solu-Medrol

In caso di somministrazione accidentale di dosi eccessive di Solu-Medrol, occorre rivolgersi immediatamente al medico o al più vicino ospedale, poiché, sebbene raramente, possono verificarsi tossicità acuta e decesso. L’interruzione brusca del trattamento non deve mai essere effettuata, perché Solu-Medrol può causare una riduzione del funzionamento delle ghiandole surrenali e la sospensione improvvisa può essere fatale. La sospensione graduale, sotto controllo medico, previene sintomi da astinenza quali anoressia, nausea, vomito, sonnolenza eccessiva, mal di testa, febbre, dolore a muscoli e articolazioni, desquamazione della pelle, perdita di peso, abbassamento della pressione sanguigna e disturbi mentali.

Effetti indesiderati di Solu-Medrol

Come tutti i medicinali, anche Solu-Medrol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti riportati hanno frequenza non nota, ovvero non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Effetti su infezioni, sistema immunitario ed endocrino

Tra gli effetti indesiderati segnalati si trovano: infezioni (comprese quelle che insorgono quando le difese immunitarie sono molto basse), aumento del numero di globuli bianchi, ipersensibilità al medicinale, gravi reazioni allergiche con angioedema, orticaria, aspetto cushingoide (faccia a luna piena), ridotta secrezione di ormoni da parte dell’ipofisi e sindrome da sospensione del trattamento.

Effetti sul metabolismo

Possono verificarsi: acidosi metabolica, anomalia del metabolismo del glucosio e peggioramento del diabete preesistente, alterazioni nell’equilibrio acido-base, elevata quantità di grassi nel sangue, ritenzione di liquidi e sodio, aumento dei livelli di urea nel sangue, aumento dell’appetito e del peso corporeo, accumulo di tessuto adiposo in parti localizzate del corpo e aumento del grasso corporeo generale.

Effetti psichiatrici e neurologici

Possono manifestarsi disturbi mentali significativi quali depressione, euforia, comportamento maniacale, delirio, allucinazioni, schizofrenia, alterata percezione della realtà, disturbi nel vivere le emozioni (sbalzi d’umore, dipendenza affettiva, ideazione suicidaria), cambiamenti della personalità, confusione, ansia, comportamento anomalo, insonnia e irritabilità. A livello neurologico possono presentarsi aumento della pressione intracranica, epilessia con convulsioni, difficoltà mnemoniche, disturbi del pensiero, vertigini e cefalea.

Effetti oculari, cardiovascolari e respiratori

A livello oculare sono stati segnalati cataratta, glaucoma (aumento della pressione interna dell’occhio), occhi sporgenti, riduzione della vista nella parte centrale del campo visivo, malattie della retina e della coroide e visione offuscata. A livello cardiovascolare possono verificarsi insufficienza cardiaca in pazienti sensibili, battito irregolare del cuore, aritmie, bradicardia, formazione di coaguli nelle vene e nei polmoni, aumentata coagulazione del sangue, variazioni della pressione, arrossamento cutaneo e singhiozzo.

Effetti gastrointestinali ed epatici

A livello gastrointestinale sono stati riportati: ulcera gastrica e intestinale con possibile sanguinamento e perforazione, pancreatite, peritonite, infiammazione dell’esofago con o senza ulcere, distensione e dolore addominale, difficoltà digestive, diarrea, nausea e vomito. A livello epatico possono manifestarsi infiammazione del fegato, epatite, aumento degli enzimi epatici e alterazione degli esami di laboratorio sulla funzionalità epatica.

Effetti cutanei e muscoloscheletrici

A livello cutaneo possono manifestarsi: ritardata guarigione delle ferite, assottigliamento e fragilità della pelle, chiazze cutanee anomale, atrofia della pelle e degli annessi (peli, unghie), formazione di pus, gonfiore, lividi, piccole macchie rosse o strisce violacee (strie), aumento dei peli, eruzioni cutanee, prurito, acne e sudorazione eccessiva. A livello muscoloscheletrico sono segnalati osteoporosi con perdita di tessuto osseo, dolori muscolari e articolari, miopatie, debolezza muscolare, rottura delle articolazioni (soprattutto del piede), fratture vertebrali spontanee o traumatiche e rottura dei tendini, in particolare del tendine di Achille.

Altri effetti e uso pediatrico

Altri effetti indesiderati comprendono mestruazioni irregolari, reazioni al sito di iniezione, affaticamento e malessere generale, diminuzione dei livelli di potassio nel sangue, aumento del calcio nelle urine, ridotta risposta ai test cutanei. Nei bambini è stato segnalato un possibile ritardo della crescita. Attraverso vie di somministrazione controindicate (intratecale/epidurale) sono state segnalate reazioni avverse gravi quali aracnoidite, disfunzione gastrointestinale e vescicale, cefalea, meningite, paraparesi/paraplegia, convulsioni e disturbi sensoriali.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Solu-Medrol

Conservare questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare Solu-Medrol dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul flaconcino dopo la dicitura “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Tutte le formulazioni di Solu-Medrol (125 mg/2 ml, 500 mg/7,8 ml e 1000 mg/15,6 ml) devono essere conservate a temperatura non superiore a 25°C. Il periodo di validità dopo la ricostituzione è immediato: la soluzione ricostituita deve essere utilizzata subito.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: occorre chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Solu-Medrol

A cosa serve Solu-Medrol?

Solu-Medrol è un corticosteroide a base di metilprednisolone sodio succinato utilizzato nel trattamento di numerose patologie infiammatorie, allergiche, autoimmuni e oncologiche. Le principali indicazioni comprendono insufficienza surrenalica, malattie della pelle, asma bronchiale, shock anafilattico, colite ulcerosa, leucemia, linfomi, stati edematosi, riacutizzazioni della sclerosi multipla e del lupus eritematoso sistemico, oltre a prevenire nausea e vomito associati a chemioterapia.

Quali sono le formulazioni disponibili di Solu-Medrol?

Secondo il foglietto illustrativo AIFA aggiornato al 04/12/2025, Solu-Medrol è disponibile in Italia in tre dosaggi di polvere e solvente per soluzione iniettabile: 125 mg/2 ml (in flaconcino a doppia camera), 500 mg/7,8 ml e 1000 mg/15,6 ml. Il medicinale è commercializzato da Pfizer Italia S.r.l.

Solu-Medrol può essere usato nei bambini?

Solu-Medrol non deve essere somministrato ai bambini prematuri, ai neonati o ai bambini sotto i tre anni di età. Nei bambini sopra i 3 anni può essere utilizzato alla dose stabilita dal medico, comunque non inferiore a 0,5 mg/kg al giorno. Le formulazioni da 500 mg/7,8 ml e 1000 mg/15,6 ml contengono alcool benzilico, che richiede particolari precauzioni nei bambini piccoli.

Quali sono gli effetti indesiderati più frequenti di Solu-Medrol?

Tra gli effetti indesiderati a frequenza non nota figurano infezioni, reazioni allergiche, aspetto cushingoide, anomalie del metabolismo del glucosio, disturbi mentali (depressione, ansia, insonnia), ulcere gastrointestinali, osteoporosi, cataratta, glaucoma, fragilità cutanea, debolezza muscolare, ritenzione idrica, aumento della pressione sanguigna e ritardo della crescita nei bambini.

Solu-Medrol può essere usato in gravidanza e allattamento?

Solu-Medrol deve essere usato in gravidanza e allattamento solo se strettamente necessario e sotto stretto controllo medico. L’uso durante la gravidanza, soprattutto a dosi elevate e per lunghi periodi, può causare effetti indesiderati nel bambino alla nascita. Il medicinale passa nel latte materno e può provocare effetti indesiderati nel neonato. Secondo le informazioni disponibili, il metilprednisolone può inoltre ridurre la fertilità.

Come va somministrato Solu-Medrol?

Solu-Medrol viene somministrato esclusivamente da un operatore sanitario specializzato, per via endovenosa, intramuscolare, per fleboclisi o attraverso pompa da infusione. In caso di emergenza si preferisce la via endovenosa. Negli adulti la dose iniziale è di 10-40 mg, mentre nei bambini sopra i 3 anni la dose non deve essere inferiore a 0,5 mg/kg al giorno. La soluzione ricostituita deve essere utilizzata immediatamente.

Si può interrompere improvvisamente il trattamento con Solu-Medrol?

No, l’interruzione brusca di Solu-Medrol non deve mai essere effettuata. Il medicinale può causare una riduzione del funzionamento delle ghiandole surrenali, e la sospensione improvvisa può essere fatale. La sospensione graduale, sotto controllo medico, previene sintomi da astinenza quali anoressia, nausea, vomito, mal di testa, febbre, dolori muscolari e articolari, desquamazione della pelle, perdita di peso, abbassamento della pressione sanguigna e disturbi mentali.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

📚 Scopri altri foglietti illustrativi disponibili su Leaderfarma Blog.

Torna in alto