Spedra è un medicinale a base del principio attivo avanafil, appartenente alla categoria degli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5), utilizzato nel trattamento della disfunzione erettile nell’uomo adulto. Questa guida completa è basata sulle informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 16/04/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Spedra: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Spedra e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Spedra
- ▸ Quando non prendere Spedra: controindicazioni
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Spedra
- ▸ Interazioni di Spedra con altri medicinali
- ▸ Spedra con bevande e alcol
- ▸ Posologia e modo d’uso di Spedra
- ▸ Effetti indesiderati di Spedra
- ▸ Come conservare Spedra
- ▸ Composizione di Spedra e altre informazioni
- ▸ FAQ su Spedra
Che cos’è Spedra e a cosa serve
Il principio attivo contenuto in Spedra è chiamato avanafil ed appartiene a un gruppo di medicinali chiamati inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5).
Spedra è usato nel trattamento di uomini adulti che soffrono di disfunzione erettile (nota anche come impotenza), rappresentata dall’incapacità di raggiungere o mantenere l’erezione idonea per l’attività sessuale.
Spedra agisce aiutando i vasi sanguigni del pene a dilatarsi: l’aumentato flusso sanguigno nel pene aiuta a mantenerlo rigido ed eretto durante l’eccitazione sessuale. È importante sottolineare che Spedra non cura la disfunzione erettile e funziona soltanto in presenza di stimolazione sessuale. Il paziente e la partner dovranno comunque ricorrere ai preliminari per prepararsi al rapporto sessuale, esattamente come farebbero senza l’assunzione del medicinale.
Spedra non è utile in assenza di disfunzione erettile e non è un medicinale destinato alle donne.
Formulazioni disponibili di Spedra
Spedra è disponibile in commercio in tre diversi dosaggi:
- Spedra 50 mg compresse — compressa ovale di colore giallo pallido, con impresso su un lato “50”. Confezioni in blister divisibili per dose unitaria contenenti 4×1, 8×1 o 12×1 compresse;
- Spedra 100 mg compresse — compressa ovale di colore giallo pallido, con impresso su un lato “100”. Confezioni in blister divisibili per dose unitaria contenenti 2×1, 4×1, 8×1 o 12×1 compresse;
- Spedra 200 mg compresse — compressa ovale di colore giallo pallido, con impresso su un lato “200”. Confezioni in blister divisibili per dose unitaria contenenti 2×1, 4×1, 8×1 o 12×1 compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate sul territorio italiano.
Quando non prendere Spedra: controindicazioni
Non assumere Spedra nelle seguenti condizioni:
- in caso di allergia ad avanafil o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale (elencati nel paragrafo Composizione);
- se si stanno assumendo medicinali a base di nitrati per dolori al torace (angina pectoris), come il nitrito di amile o la nitroglicerina: Spedra può potenziare gli effetti di questi medicinali e abbassare seriamente la pressione arteriosa;
- se si stanno assumendo medicinali per l’HIV o l’AIDS, come ritonavir, indinavir, saquinavir, nelfinavir o atazanavir;
- se si stanno assumendo medicinali per le infezioni fungine, come ketoconazolo, itraconazolo o voriconazolo, oppure determinati antibiotici per le infezioni batteriche, come claritromicina o telitromicina;
- in presenza di problemi cardiaci gravi;
- in caso di ictus o attacco cardiaco negli ultimi 6 mesi;
- in caso di pressione bassa o pressione alta non controllata con medicinali;
- in caso di dolore al torace (angina) o se il dolore al torace insorge durante i rapporti sessuali;
- in presenza di un grave problema al fegato o ai reni;
- in caso di perdita della vista in un occhio dovuta a una malattia (neuropatia ottica ischemica non-arteritica, NAION) che riduce la quantità di sangue agli occhi;
- se altre persone in famiglia soffrono di problemi gravi agli occhi (come la retinite pigmentosa);
- se si sta assumendo riociguat, medicinale utilizzato per trattare l’ipertensione arteriosa polmonare e l’ipertensione polmonare tromboembolica cronica. Gli inibitori della PDE5 hanno dimostrato di aumentare gli effetti ipotensivi di questo medicinale.
Non assumere Spedra se una delle situazioni precedenti si applica al proprio caso. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista prima di prendere Spedra.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Spedra
Rivolgersi al medico o al farmacista prima di prendere Spedra nelle seguenti situazioni:
- in presenza di problemi al cuore: l’attività sessuale potrebbe essere rischiosa;
- in caso di “priapismo”, ovvero un’erezione persistente della durata di 4 ore o più, che può verificarsi in uomini affetti da malattie quali anemia falciforme, mieloma multiplo o leucemia;
- in presenza di un’anomalia nella forma del pene (come angolazione, malattia di Peyronie o fibrosi cavernosa);
- in caso di disturbi della coagulazione o ulcera peptica attiva.
Se una qualsiasi delle situazioni descritte si applica al proprio caso, consultare il medico o il farmacista prima dell’assunzione di Spedra.
Problemi alla vista o all’udito durante l’uso di Spedra
Alcuni uomini in trattamento con medicinali simili a Spedra hanno manifestato problemi alla vista o all’udito. Non è noto se tali problemi siano dovuti direttamente al farmaco, ad altre malattie concomitanti o ad un insieme di fattori.
In caso di improvvisa diminuzione o perdita della vista, oppure di vista distorta o offuscata durante l’assunzione di Spedra, interrompere immediatamente la terapia e contattare subito il medico.
Spedra in bambini e adolescenti
Spedra non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni.
Fertilità e uso di Spedra
Spedra non ha influenzato la motilità o la forma degli spermatozoi dopo singole dosi orali da 200 mg in volontari sani. La somministrazione orale ripetuta di avanafil 100 mg per un periodo di 26 settimane in volontari sani e in maschi adulti con disfunzione erettile lieve non è stata associata a effetti collaterali sulla concentrazione, il numero, la motilità o la morfologia degli spermatozoi.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari durante l’uso di Spedra
Spedra può causare capogiri o alterare la vista. Qualora si manifestino questi sintomi, evitare di guidare, andare in bicicletta e usare strumenti o macchinari.
Interazioni di Spedra con altri medicinali
Informare il medico o il farmacista in caso di assunzione, anche recente, di qualsiasi altro medicinale, poiché Spedra può influenzare l’effetto di alcuni di essi e viceversa.
In particolare, non assumere Spedra se si stanno prendendo:
- medicinali a base di nitrati per il dolore al torace (angina), come il nitrito di amile o la nitroglicerina: Spedra ne potenzia gli effetti e abbassa seriamente la pressione arteriosa;
- medicinali per l’HIV o l’AIDS (ritonavir, indinavir, saquinavir, nelfinavir, atazanavir);
- medicinali per le infezioni fungine (ketoconazolo, itraconazolo, voriconazolo);
- determinati antibiotici per le infezioni batteriche (claritromicina, telitromicina).
Informare inoltre il medico o il farmacista se si sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali:
- alfa-bloccanti, per problemi di prostata o per l’abbassamento della pressione arteriosa alta;
- medicinali per il battito cardiaco irregolare (“aritmia”) come chinidina, procainamide, amiodarone o sotalolo;
- antibiotici per le infezioni come eritromicina;
- fenobarbital o primidone per l’epilessia;
- carbamazepina, per epilessia, per stabilizzare l’umore o per determinati tipi di dolore;
- altri medicinali che possono ridurre il metabolismo di Spedra nell’organismo (“inibitori moderati del CYP3A4”), tra cui amprenavir, aprepitant, diltiazem, fluconazolo, fosamprenavir e verapamil;
- riociguat.
Non utilizzare Spedra insieme ad altri trattamenti per la disfunzione erettile, come sildenafil, tadalafil o vardenafil.
Spedra con bevande e alcol
Il succo di pompelmo può aumentare l’esposizione al medicinale e deve essere evitato nelle 24 ore precedenti l’assunzione di Spedra.
Bere alcol insieme all’assunzione di Spedra può aumentare la frequenza cardiaca e abbassare la pressione arteriosa. Possono manifestarsi capogiri (specialmente in posizione eretta), mal di testa o palpitazioni. Inoltre, l’assunzione di alcol può ridurre la capacità di avere un’erezione.
Posologia e modo d’uso di Spedra
Assumere Spedra seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.
Dose raccomandata di Spedra
La dose raccomandata è di una compressa da 100 mg, al bisogno. Non assumere Spedra più di una volta al giorno.
Il medico potrebbe prescrivere:
- una compressa da 200 mg, se la dose da 100 mg risulta troppo debole;
- una compressa da 50 mg, se la dose da 100 mg risulta troppo forte.
Aggiustamenti della dose possono essere necessari anche quando Spedra è usato insieme ad altri medicinali. In presenza di terapia con eritromicina, amprenavir, aprepitant, diltiazem, fluconazolo, fosamprenavir e verapamil (“inibitori moderati del CYP3A”), la dose raccomandata è di una compressa da 100 mg, con un intervallo di almeno 2 giorni tra le dosi.
Quando assumere Spedra
Assumere Spedra all’incirca dai 15 ai 30 minuti prima del rapporto sessuale (per la formulazione da 50 mg, circa 30 minuti prima). Spedra sarà efficace nel raggiungere l’erezione soltanto in presenza di stimolazione sessuale.
Spedra può essere assunto con o senza il cibo: se assunto con il cibo, l’effetto potrebbe richiedere più tempo per manifestarsi.
Sovradosaggio di Spedra
In caso di assunzione eccessiva di Spedra, informare immediatamente il medico. Si potrebbero manifestare effetti indesiderati più frequenti e più gravi del solito.
Effetti indesiderati di Spedra
Come tutti i medicinali, Spedra può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti indesiderati gravi di Spedra
Interrompere l’assunzione di Spedra e rivolgersi immediatamente a un medico in caso di uno dei seguenti effetti indesiderati gravi (potrebbe essere necessario un trattamento medico urgente):
- erezione che non passa (“priapismo”): un’erezione che dura più di 4 ore richiede trattamento il prima possibile per evitare danni permanenti al pene, inclusa l’incapacità di avere erezioni;
- offuscamento della vista;
- riduzione o perdita improvvisa della vista a uno o entrambi gli occhi;
- riduzione o perdita improvvisa dell’udito (talvolta accompagnata da capogiri o tintinnii nelle orecchie).
Effetti indesiderati comuni di Spedra
Possono interessare fino a 1 persona su 10:
- cefalea;
- vampate;
- congestione nasale.
Effetti indesiderati non comuni di Spedra
Possono interessare fino a 1 persona su 100:
- capogiri;
- sonnolenza o stanchezza;
- congestione dei seni paranasali;
- dolore dorsale;
- vampate di calore;
- mancanza di fiato durante l’esercizio fisico;
- alterazione dei battiti cardiaci all’elettrocardiogramma (ECG);
- aumento dei battiti cardiaci;
- battito cardiaco accelerato (palpitazioni);
- indigestione, sensazione di dolore allo stomaco;
- offuscamento della vista;
- aumento degli enzimi del fegato.
Effetti indesiderati rari di Spedra
Possono interessare fino a 1 persona su 1.000:
- influenza e malattia simil-influenzale;
- naso chiuso o naso che cola;
- rinite allergica;
- congestione nasale, dei seni paranasali o della parte superiore delle vie respiratorie;
- gotta;
- disturbi del sonno (insonnia);
- eiaculazione precoce;
- sensazione di disagio e incapacità di stare fermo;
- dolore toracico, anche grave;
- battito cardiaco accelerato;
- alta pressione arteriosa o aumento della pressione arteriosa;
- bassa pressione arteriosa;
- secchezza delle fauci;
- mal di stomaco o bruciore di stomaco;
- dolore o disturbi alla parte inferiore dell’addome;
- diarrea;
- eruzione cutanea;
- dolore alla parte inferiore della schiena o alla parte laterale inferiore del petto;
- dolori muscolari e contrazioni muscolari;
- bisogno frequente di urinare;
- disturbi del pene;
- erezione spontanea senza stimolazione sessuale;
- prurito nell’area genitale;
- sensazione persistente di debolezza e stanchezza fisica;
- gonfiore dei piedi o delle caviglie;
- urine di colore rosa o rosso, presenza di sangue nelle urine;
- rumore aggiuntivo anomalo del cuore;
- risultati anomali nel test per la prostata denominato “PSA”;
- risultati anomali nei test per la bilirubina e per la creatinina;
- aumento ponderale;
- febbre;
- perdita di sangue dal naso (epistassi).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Spedra
Tenere Spedra fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non utilizzare Spedra dopo la data di scadenza riportata sul blister e sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Spedra non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: ciò contribuirà a proteggere l’ambiente.
Composizione di Spedra e altre informazioni
Cosa contiene Spedra
Il principio attivo è avanafil. Ogni compressa contiene 50 mg, 100 mg o 200 mg di avanafil a seconda della formulazione.
Gli altri componenti sono: mannitolo, acido fumarico, idrossipropilcellulosa, idrossipropilcellulosa poco sostituita, calcio carbonato, magnesio stearato e ossido ferrico giallo (E172).
Titolare AIC e produttore di Spedra
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: MENARINI INTERNATIONAL OPERATIONS LUXEMBOURG S.A., 1, Avenue de la Gare, L-1611 Luxembourg, Lussemburgo.
Produttore: Menarini – Von Heyden GmbH, Leipziger Straße 7-13, 01097 Dresda, Germania.
Distributore in Italia: A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l., Tel: +39 055 56801.
FAQ su Spedra
A cosa serve Spedra?
Spedra è un medicinale a base di avanafil utilizzato nel trattamento della disfunzione erettile (impotenza) nell’uomo adulto. Aiuta a raggiungere e mantenere un’erezione idonea per l’attività sessuale, ma soltanto in presenza di stimolazione sessuale. Non è un medicinale destinato alle donne né ai minori di 18 anni.
Quanto tempo prima del rapporto va assunto Spedra?
Spedra va assunto all’incirca dai 15 ai 30 minuti prima del rapporto sessuale (circa 30 minuti per la formulazione da 50 mg). Può essere assunto con o senza cibo: se assunto con il cibo, l’effetto potrebbe richiedere più tempo per manifestarsi. È importante ricordare che Spedra agisce solo in presenza di stimolazione sessuale.
Qual è la dose raccomandata di Spedra?
La dose raccomandata è di una compressa da 100 mg al bisogno, non più di una volta al giorno. Il medico può prescrivere la dose da 200 mg se quella da 100 mg risulta troppo debole, oppure la dose da 50 mg se quella da 100 mg risulta troppo forte. In caso di assunzione di inibitori moderati del CYP3A, la dose massima è di 100 mg con almeno 2 giorni di intervallo tra le somministrazioni.
Si può assumere Spedra con l’alcol?
Bere alcol insieme a Spedra può aumentare la frequenza cardiaca e abbassare la pressione arteriosa, causando capogiri (specialmente in posizione eretta), mal di testa e palpitazioni. Inoltre, l’alcol può ridurre la capacità di avere un’erezione. È quindi consigliabile evitare il consumo di alcolici durante la terapia con Spedra. Anche il succo di pompelmo va evitato nelle 24 ore precedenti l’assunzione.
Quali sono le principali controindicazioni di Spedra?
Spedra è controindicato in caso di assunzione di nitrati per dolori al torace, di farmaci per HIV/AIDS (ritonavir, indinavir, saquinavir, nelfinavir, atazanavir), antifungini come ketoconazolo o itraconazolo, e antibiotici come claritromicina o telitromicina. È controindicato anche in caso di gravi problemi cardiaci, ictus o infarto negli ultimi 6 mesi, ipotensione/ipertensione non controllata, problemi gravi a fegato o reni, NAION e in pazienti che assumono riociguat.
Quali sono gli effetti indesiderati più comuni di Spedra?
Gli effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10) includono cefalea, vampate e congestione nasale. Effetti meno comuni comprendono capogiri, sonnolenza, dolore dorsale, palpitazioni, indigestione, offuscamento della vista e aumento degli enzimi del fegato. In caso di erezione di durata superiore a 4 ore (priapismo), perdita improvvisa della vista o dell’udito è necessario sospendere immediatamente Spedra e contattare un medico.
Spedra cura definitivamente la disfunzione erettile?
No, Spedra non cura la disfunzione erettile. Il farmaco agisce dilatando i vasi sanguigni del pene e favorendo l’afflusso di sangue durante la stimolazione sessuale, ma il suo effetto è temporaneo e legato alla singola assunzione. Per un trattamento di lungo periodo è importante consultare il proprio medico, che potrà valutare le cause sottostanti e definire la strategia terapeutica più adatta.
