Stugeron è un medicinale a base di cinnarizina, un principio attivo appartenente alla classe dei preparati antivertigine, indicato nel trattamento delle alterazioni dell’equilibrio di origine periferica come vertigini e cinetosi (mal di movimento). Si segnala che, alla data di redazione del presente articolo, Stugeron risulta segnalato come carente dall’AIFA: per eventuali alternative terapeutiche o medicinali equivalenti (come Cinazyn, a base dello stesso principio attivo) si consiglia di rivolgersi al proprio medico o farmacista. Le informazioni che seguono sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Stugeron: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Stugeron e a cosa serve
- ▸ Formulazioni e composizione di Stugeron
- ▸ Quando non deve essere usato Stugeron
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Stugeron
- ▸ Interazioni di Stugeron con altri medicinali, alcol e cibo
- ▸ Stugeron in gravidanza, allattamento e fertilità
- ▸ Effetti di Stugeron sulla guida e sull’uso di macchinari
- ▸ Come prendere Stugeron: posologia e modo di somministrazione
- ▸ Cosa fare in caso di sovradosaggio di Stugeron
- ▸ Effetti indesiderati di Stugeron
- ▸ Conservazione di Stugeron
- ▸ FAQ su Stugeron
Che cos’è Stugeron e a cosa serve
Stugeron contiene il principio attivo cinnarizina, una sostanza che appartiene alla classe dei preparati antivertigine. La cinnarizina è un calcio-antagonista di tipo IV con effetto antistaminico sui recettori H1, capace di inibire le contrazioni delle fibrocellule muscolari lisce vasali bloccando i canali del calcio. Questa azione determina proprietà antivasocostrittrici prive di effetto sulla pressione sanguigna e sulla frequenza cardiaca, e inoltre il farmaco inibisce la stimolazione del sistema vestibolare con soppressione del nistagmo e di altri disturbi neurovegetativi.
Stugeron è indicato negli adulti per il trattamento delle alterazioni dell’equilibrio di origine periferica, una condizione che può manifestarsi con sintomi come capogiri, perdita di equilibrio, nausea, ronzii alle orecchie e nistagmo. Tra le possibili cause delle alterazioni vestibolari rientrano la labirintite, la malattia di Ménière e altri disturbi dell’orecchio interno; storicamente la cinnarizina è stata utilizzata anche nel trattamento delle turbe dell’irrorazione cerebrale, in particolare da arteriosclerosi, e nelle vasculopatie periferiche.
Stugeron è inoltre efficace nella prevenzione e nel trattamento della cinetosi, cioè il complesso di disturbi (nausea, vomito, sudorazione fredda, malessere generale) che si manifestano durante il viaggio in auto, in nave, in aereo o in treno. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo l’assunzione del medicinale.
Formulazioni e composizione di Stugeron
Stugeron è disponibile in tre diverse formulazioni, tutte contenenti il principio attivo cinnarizina ma in concentrazioni e forme farmaceutiche differenti, per adattarsi alle diverse esigenze terapeutiche.
Stugeron 25 mg compresse
Ogni compressa contiene 25 mg di cinnarizina come principio attivo. Gli eccipienti con effetto noto sono saccarosio e lattosio. Gli altri eccipienti sono povidone, amido di mais, talco e olio vegetale idrogenato. Il blister contiene 50 compresse.
Stugeron 75 mg/ml gocce orali, sospensione
Ogni millilitro di soluzione contiene 75 mg di cinnarizina, equivalenti a 3 mg di cinnarizina per goccia. Gli eccipienti con effetto noto sono metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, sorbitolo (371 mg per ml) ed etanolo (20 mg per ml, pari a 0,8 mg di alcol per goccia). Gli altri eccipienti includono cellulosa microcristallina e carmellosa sodica, polisorbato 20, aroma di banana e acqua depurata. Il flacone è da 30 ml.
Stugeron 75 mg capsule rigide
Ogni capsula rigida contiene 75 mg di cinnarizina. Gli eccipienti con effetti noti sono lattosio e giallo tramonto (E110). Gli altri componenti sono amido di mais, talco e magnesio stearato; i costituenti della capsula sono eritrosina (E127), giallo tramonto (E110), ferro ossido giallo (E172), titanio diossido e gelatina. Il blister contiene 20 capsule.
Quando non deve essere usato Stugeron
Non prenda Stugeron nelle seguenti situazioni:
- se è allergico alla cinnarizina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati nella sezione Formulazioni e composizione);
- se si trova in una fase acuta di un attacco di ictus cerebrale.
In presenza di una di queste condizioni, è fondamentale informare il medico prima di iniziare il trattamento. L’uso di Stugeron è inoltre sconsigliato nei bambini, in quanto la sicurezza e l’efficacia in età pediatrica non sono state stabilite.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Stugeron
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Stugeron, prestando particolare attenzione nei seguenti casi.
Usi Stugeron con particolare cautela se le hanno diagnosticato il morbo di Parkinson: in questi pazienti, Stugeron dovrebbe essere somministrato solo se i vantaggi terapeutici superano il possibile rischio di aggravamento di questa malattia, valutazione che spetta al medico curante.
Stugeron potrebbe provocare dolore localizzato alla parte alta dello stomaco (sofferenza epigastrica): l’assunzione dopo i pasti può diminuire questo effetto. Il medicinale può inoltre causare sonnolenza, specialmente all’inizio del trattamento. Pertanto è necessaria cautela quando si somministrano in concomitanza alcol o altri medicinali che deprimono le funzioni del sistema nervoso centrale o medicinali per curare la depressione (antidepressivi triciclici).
L’assunzione di Stugeron può falsare il risultato di test diagnostici fatti sulla cute: in particolare, se usato fino a 4 giorni prima di un test cutaneo, può inibire reazioni positive ad indicatori della reattività cutanea.
In merito agli eccipienti, è necessario considerare quanto segue. Stugeron compresse contiene saccarosio e lattosio: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Stugeron gocce orali contiene 0,8 mg di alcol (etanolo) per ogni goccia di soluzione, una quantità che in una singola dose (8 gocce per gli adulti) è equivalente a meno di 1 ml di birra o 1 ml di vino. Stugeron capsule contiene il colorante giallo tramonto (E110) che può causare reazioni di tipo allergico.
Interazioni di Stugeron con altri medicinali, alcol e cibo
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Stugeron può causare una lieve depressione del sistema nervoso centrale e diminuita eccitabilità (sedazione), oltre a sonnolenza specialmente all’inizio del trattamento; poiché alcuni farmaci potrebbero aumentare tali effetti, è importante informare il medico se sta assumendo:
- medicinali con azione deprimente del sistema nervoso centrale (SNC), come ad esempio gli ansiolitici utilizzati nel trattamento dell’ansia;
- alcuni medicinali per curare la depressione (antidepressivi triciclici).
L’ingestione di alcol durante la terapia con Stugeron può potenziare gli effetti sedativi del medicinale e deve quindi essere evitata. Stugeron può inoltre falsare i risultati di test diagnostici cutanei a causa del suo effetto antistaminico.
Per quanto riguarda l’assunzione con il cibo, Stugeron potrebbe provocare dolore alla parte alta dello stomaco (sofferenza epigastrica): si consiglia di assumerlo dopo i pasti perché tale effetto potrebbe diminuire.
Stugeron in gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Sebbene gli studi sull’animale non abbiano rivelato effetti teratogeni, come con tutti i farmaci Stugeron dovrebbe essere utilizzato in gravidanza solo se il medico reputa che i benefici terapeutici per la madre giustifichino i potenziali rischi per il feto.
Per quanto riguarda l’allattamento, non sono disponibili dati relativi all’escrezione di Stugeron nel latte materno; pertanto se ne sconsiglia l’assunzione durante l’allattamento.
Effetti di Stugeron sulla guida e sull’uso di macchinari
Stugeron può causare sonnolenza, specialmente all’inizio del trattamento; tale effetto rischia di essere più marcato quando il medicinale viene assunto insieme ad alcol o ad altri farmaci che esplicano un’azione depressiva sul sistema nervoso centrale (vedere le sezioni Interazioni e Avvertenze). Si consiglia pertanto cautela in caso di guida di autoveicoli e utilizzo di macchinari, almeno fino a quando non si è verificata la propria risposta individuale al farmaco.
Come prendere Stugeron: posologia e modo di somministrazione
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La posologia varia in base alla formulazione utilizzata e all’indicazione terapeutica.
Posologia di Stugeron negli adulti
Per il trattamento delle alterazioni dell’equilibrio di origine periferica, le dosi raccomandate per gli adulti sono:
- Compresse 25 mg: 1 compressa tre volte al giorno;
- Capsule rigide 75 mg: 1 capsula al giorno;
- Gocce orali 75 mg/ml: 8 gocce (24 mg) tre volte al giorno.
Per la cinetosi (mal di movimento), si consigliano 8 gocce (24 mg) da assumere almeno mezz’ora prima di intraprendere il viaggio e da ripetere se necessario, fino a un massimo di 3 volte al giorno con un intervallo minimo tra le dosi di almeno 6 ore. Una goccia contiene 3 mg di cinnarizina; non superare le dosi raccomandate. L’effetto di Stugeron sulle vertigini è dose-dipendente, pertanto il dosaggio deve essere aumentato gradualmente sotto controllo medico. Un miglioramento sintomatico può sopravvenire rapidamente, ma può tuttavia essere necessario un trattamento di mantenimento al fine di ottenere risultati durevoli nel tempo.
Posologia di Stugeron nei pazienti anziani
Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che valuterà se necessario una riduzione dei dosaggi sopraindicati. Il medico determinerà inoltre se è necessaria una terapia di mantenimento.
Modo di somministrazione di Stugeron
Stugeron va assunto preferibilmente dopo i pasti per ridurre il rischio di disturbi gastrici. Per le gocce orali, agitare bene il flacone prima dell’uso. Per aprire il flacone, spingere con decisione il tappo in plastica verso il basso e quindi svitarlo. Per chiuderlo correttamente dopo il prelievo, spingere con decisione il tappo verso il basso e contemporaneamente riavvitarlo a fondo.
Cosa fare in caso di sovradosaggio di Stugeron
In caso di ingestione o assunzione accidentale di una dose eccessiva di Stugeron, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Sovradosaggio acuto da cinnarizina è stato riscontrato con dosi che variavano da 90 a 2.250 mg. I segni e sintomi associati a sovradosaggio riportati più comunemente sono stati: perdita di conoscenza variabile da sonnolenza a stupore e coma, vomito, sintomi extrapiramidali e ipotonia. In un piccolo numero di bambini si sono manifestate convulsioni.
Nella maggior parte dei casi le conseguenze cliniche non sono state gravi, ma sono state riportate morti dopo sovradosaggio da cinnarizina, da sola o associata ad altri farmaci. Non esiste un antidoto specifico: in caso di sovradosaggio, il trattamento è sintomatico e di supporto. Si consiglia di contattare un centro antiveleni per ottenere le più recenti raccomandazioni per la gestione del sovradosaggio. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Effetti indesiderati di Stugeron
Come tutti i medicinali, Stugeron può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti li manifestino. La frequenza degli effetti collaterali è classificata secondo la convenzione standard (comuni, non comuni, rari, molto rari, frequenza non nota).
Effetti indesiderati comuni di Stugeron
Possono interessare fino a 1 persona su 10:
- sonnolenza (somnolenza), specialmente all’inizio del trattamento.
Effetti indesiderati non comuni di Stugeron
Possono interessare fino a 1 persona su 100:
- letargia (alterazione della coscienza);
- cefalea (mal di testa);
- nausea;
- disturbi gastrointestinali e dolore allo stomaco.
Effetti indesiderati con frequenza non nota di Stugeron
La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Sono stati segnalati i seguenti effetti:
- reazioni di ipersensibilità;
- discinesia (movimenti involontari) e sintomi extrapiramidali;
- tremore;
- vomito;
- sudorazione;
- malattie infiammatorie della pelle che si manifestano con rossore e desquamazione, come lupus eritematoso cutaneo subacuto, cheratosi lichenoide e lichen planus;
- ittero colestatico (colorazione giallastra di pelle e mucose);
- aumento di peso corporeo;
- rigidità muscolare e affaticamento.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Stugeron
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister o sul flacone dopo la dicitura “SCAD”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Stugeron non richiede particolari condizioni di conservazione: conservare nella confezione originale al riparo dalla luce e dall’umidità. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
FAQ su Stugeron
A cosa serve Stugeron?
Stugeron contiene cinnarizina ed è indicato per il trattamento delle alterazioni dell’equilibrio di origine periferica, come vertigini di origine vestibolare e sintomi associati (capogiri, ronzii, nistagmo, nausea). È utilizzato anche nella prevenzione e nel trattamento della cinetosi, ovvero il mal di movimento che si manifesta durante i viaggi in auto, nave, aereo o treno.
Stugeron è ancora disponibile in Italia?
Stugeron è ancora autorizzato e regolarmente commercializzato in Italia (titolare AIC: GMM Farma S.r.l.), ma alla data di pubblicazione di questo articolo è segnalato come carente sul portale AIFA: ciò significa che può temporaneamente essere difficile da reperire in farmacia. Per eventuali alternative terapeutiche o medicinali equivalenti contenenti cinnarizina (come Cinazyn) si consiglia di rivolgersi al proprio medico o farmacista.
Quante gocce di Stugeron posso prendere al giorno?
La dose abituale per adulti nelle alterazioni dell’equilibrio è di 8 gocce (24 mg) tre volte al giorno. Per la cinetosi si consigliano 8 gocce mezz’ora prima del viaggio, ripetibili se necessario fino a un massimo di 3 volte al giorno con almeno 6 ore di intervallo tra le dosi. Una goccia contiene 3 mg di cinnarizina e non si devono superare le dosi raccomandate dal medico.
Stugeron fa venire sonno?
Sì, la sonnolenza è l’effetto indesiderato più comune di Stugeron e può interessare fino a 1 persona su 10, soprattutto all’inizio del trattamento. Per questo motivo si consiglia cautela nella guida di autoveicoli e nell’uso di macchinari. L’effetto sedativo può inoltre essere amplificato dall’assunzione concomitante di alcol o di altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale.
Stugeron si può prendere in gravidanza?
Stugeron dovrebbe essere utilizzato in gravidanza solo se il medico ritiene che i benefici terapeutici per la madre giustifichino i potenziali rischi per il feto. Sebbene gli studi sull’animale non abbiano rivelato effetti teratogeni, in caso di gravidanza accertata, sospetta o pianificata è sempre necessario consultare il medico prima di assumere il farmaco. L’uso non è raccomandato durante l’allattamento poiché non ci sono dati relativi all’escrezione nel latte materno.
Stugeron si può prendere insieme all’alcol?
No, l’ingestione di alcol durante la terapia con Stugeron deve essere evitata, in quanto può potenziare gli effetti sedativi del medicinale. Lo stesso vale per altri medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale, come ansiolitici e antidepressivi triciclici. È importante informare il medico di tutti i farmaci assunti per evitare interazioni indesiderate.
Quando inizia a fare effetto Stugeron?
I livelli di picco plasmatico della cinnarizina si raggiungono da 1 a 3 ore dopo l’assunzione orale. Un miglioramento sintomatico può sopravvenire rapidamente, ma può tuttavia essere necessario un trattamento di mantenimento per ottenere risultati durevoli nel tempo. Poiché l’effetto sulle vertigini è dose-dipendente, il dosaggio deve essere aumentato gradualmente sotto controllo medico fino al raggiungimento della dose efficace.
