leaderfarmablog.it

Tachifludec: Foglietto Illustrativo Completo

confezioni di tachifludec

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Tachifludec è un medicinale da banco molto utilizzato in Italia per il trattamento dei sintomi di raffreddore e influenza. Grazie alla sua formulazione a base di paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina, agisce contemporaneamente su dolore, febbre e congestione nasale. Il farmaco si presenta in pratiche bustine da sciogliere in acqua ed è disponibile in quattro diversi gusti: arancia, limone, limone e miele, menta. In questo foglietto illustrativo completo troverai tutte le informazioni ufficiali AIFA su come assumere Tachifludec, le controindicazioni, gli effetti collaterali e le interazioni con altri farmaci.

 

 

 

Che cos’è Tachifludec e a cosa serve

 

Tachifludec è un medicinale che contiene tre principi attivi che agiscono in sinergia: paracetamolo (600 mg), acido ascorbico (40 mg) e fenilefrina cloridrato (10 mg). Questa combinazione permette di trattare contemporaneamente più sintomi tipici delle malattie da raffreddamento.

Il paracetamolo è un analgesico e antipiretico che agisce riducendo il dolore e abbassando la febbre. L’acido ascorbico (Vitamina C) supporta le difese immunitarie dell’organismo durante gli stati influenzali. La fenilefrina è un decongestionante nasale che agisce restringendo i vasi sanguigni della mucosa nasale, alleviando così la sensazione di naso chiuso.

Il farmaco è prodotto da Angelini Pharma S.p.A. ed è disponibile in diverse varianti aromatizzate per adattarsi alle preferenze dei pazienti adulti e degli adolescenti sopra i 12 anni.

 

 

Formulazioni disponibili di Tachifludec

 

Tachifludec è disponibile in Italia in 4 formulazioni che si differenziano per gusto e composizione degli eccipienti. Tutte le varianti contengono gli stessi principi attivi nelle medesime quantità. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:

 

Tachifludec polvere per soluzione orale gusto arancia

 

La versione al gusto arancia si presenta come una polvere di colore giallo, eterogenea e scorrevole, con caratteristico odore di arancia.

Composizione per bustina:

  • Paracetamolo 600 mg;
  • Acido ascorbico 40 mg;
  • Fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).

Eccipienti: saccarosio (2 g), acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma arancia rossa, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato.

Contenuto di sodio: 135,82 mg per bustina (6,79% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata).

Confezioni disponibili: scatole da 10 e 16 bustine.

 

 

Tachifludec polvere per soluzione orale gusto limone

 

La versione al gusto limone si presenta come una polvere di colore giallo chiaro, eterogenea e scorrevole, con odore di limone.

Composizione per bustina:

  • Paracetamolo 600 mg;
  • Acido ascorbico 40 mg;
  • Fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).

Eccipienti: saccarosio (1,817 g), acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato.

Contenuto di sodio: 112,86 mg per bustina (5,64% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata).

Confezioni disponibili: scatole da 10 e 16 bustine.

 

 

Tachifludec polvere per soluzione orale gusto limone e miele

 

La versione al gusto limone e miele si presenta come una polvere di colore beige chiaro, eterogenea e scorrevole, con odore di limone e miele.

Composizione per bustina:

  • Paracetamolo 600 mg;
  • Acido ascorbico 40 mg;
  • Fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).

Eccipienti: saccarosio (1,892 g), acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, aroma miele, caramello (E150).

Contenuto di sodio: 135,79 mg per bustina (6,79% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata).

Nota: questa formulazione non contiene sciroppo di glucosio.

Confezioni disponibili: scatole da 10 e 16 bustine.

 

 

Tachifludec polvere per soluzione orale gusto menta

 

La versione al gusto menta si presenta come una polvere di colore bianco, eterogenea e scorrevole, con odore di menta.

Composizione per bustina:

  • Paracetamolo 600 mg;
  • Acido ascorbico 40 mg;
  • Fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg).

Eccipienti: saccarosio (2,070 g), acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, aroma menta, saccarina sodica, silice colloidale anidra.

Contenuto di sodio: 138,47 mg per bustina (6,92% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata).

Nota: questa formulazione non contiene sciroppo di glucosio.

Confezioni disponibili: scatole da 10 e 16 bustine.

 

 

Indicazioni terapeutiche di Tachifludec

 

Tachifludec è indicato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza, in particolare quando sono presenti contemporaneamente:

  • Dolore di entità lieve o moderata (come mal di testa, dolori muscolari, mal di gola);
  • Febbre;
  • Congestione nasale (naso chiuso).

Il medicinale è destinato a pazienti adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni. Non deve essere utilizzato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.

 

 

Come assumere Tachifludec

 

Posologia per adulti e adolescenti sopra i 12 anni

 

La dose raccomandata è di 1 bustina ogni 4-6 ore, fino a un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Non superare la dose raccomandata senza il consiglio del medico.

Istruzioni per la preparazione:

  • Gusto arancia e menta: sciogliere una bustina in un bicchiere d’acqua, calda o fredda, e zuccherare a piacere;
  • Gusto limone e limone/miele: sciogliere una bustina in mezzo bicchiere d’acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.

 

 

Uso nei bambini

 

L’uso di Tachifludec è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.

Durata del trattamento: non assumere il medicinale per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Se i sintomi persistono o peggiorano dopo 3 giorni, è necessario rivolgersi al medico.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Tachifludec

 

Non prendere Tachifludec:

  • Se si è allergici al paracetamolo, all’acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • Se si stanno assumendo beta-bloccanti (per la pressione alta o malattie cardiache);
  • Se si stanno assumendo antidepressivi triciclici;
  • Se si stanno assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) o li si è assunti nelle ultime due settimane;
  • In caso di asma bronchiale;
  • In caso di feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali);
  • In caso di glaucoma;
  • Se si stanno assumendo altri medicinali simpaticomimetici (decongestionanti, soppressori dell’appetito, psicostimolanti);
  • In caso di insufficienza epatica grave;
  • In caso di problemi epatici o renali;
  • In caso di diabete;
  • In caso di ipertiroidismo (tiroide iperattiva);
  • In caso di ipertensione arteriosa o problemi cardiaci/circolatori;
  • In caso di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi;
  • In caso di grave anemia emolitica.

 

Avvertenze e precauzioni:

Consultare il medico o il farmacista prima di prendere Tachifludec se si ha un ingrossamento della ghiandola prostatica, una malattia vascolare occlusiva (come la sindrome di Raynaud) o una riduzione della funzionalità renale.

Informare immediatamente il medico in caso di malattie gravi come compromissione renale grave, sepsi, malnutrizione o alcolismo cronico, oppure se si sta assumendo flucloxacillina (un antibiotico). In queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica.

 

Importante:

  • Non bere alcolici durante il trattamento;
  • Non assumere insieme ad altri medicinali contenenti paracetamolo;
  • Se si assumono farmaci antinfiammatori, l’uso di Tachifludec è sconsigliato;
  • Il paracetamolo può interferire con i test per la glicemia (nei diabetici) e per l’acido urico (nella gotta);
  • L’acido ascorbico può favorire la formazione di calcoli renali in pazienti predisposti.

 

Gravidanza e allattamento: l’uso di Tachifludec non è raccomandato in gravidanza e allattamento. Usare solo dopo aver consultato il medico, alla dose più bassa possibile e per il tempo più breve possibile.

 

Guida di veicoli: Tachifludec non altera la capacità di guidare. Tuttavia, in caso di vertigini, non guidare né utilizzare macchinari.

 

 

Effetti collaterali di Tachifludec

 

Come tutti i medicinali, Tachifludec può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

 

Frequenza Effetti indesiderati
⚠️ Comuni
fino a 1 su 10
Perdita dell’appetito, nausea, vomito
🔸 Rari
fino a 1 su 1.000
Disordini del sangue (ematomi, pallore), tachicardia, palpitazioni, alterazione funzione epatica, eruzioni cutanee, angioedema
🔹 Molto rari
fino a 1 su 10.000
Insonnia, nervosismo, ansia, agitazione, confusione, tremore, vertigini, mal di testa, nefrite interstiziale (uso prolungato)
❓ Frequenza non nota Anemia, midriasi, glaucoma acuto, edema laringeo, diarrea, epatite, disturbi renali, ipertensione, acidosi metabolica

 

Interrompere immediatamente l’assunzione e rivolgersi al medico o recarsi in ospedale in caso di:

  • Reazioni allergiche o ipersensibilità, shock anafilattico (difficoltà respiratorie, vertigini);
  • Reazioni cutanee gravi: grave eruzione cutanea, esfoliazione, ulcere della bocca (necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme);
  • Problemi respiratori (broncospasmo).

 

Effetti comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

 

Effetti rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):

  • Disordini del sangue (ematomi ingiustificati, pallore, scarsa resistenza alle infezioni);
  • Tachicardia, palpitazioni;
  • Alterazione della funzione epatica;
  • Reazioni di ipersensibilità, eruzioni cutanee, angioedema.

 

Effetti molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • Insonnia, nervosismo, ansia, agitazione, confusione, irritabilità;
  • Tremore, vertigini, mal di testa;
  • Nefrite interstiziale ed effetti indesiderati renali (con uso prolungato di dosi elevate).

 

Effetti con frequenza non nota:

  • Anemia;
  • Midriasi (dilatazione della pupilla), glaucoma acuto ad angolo chiuso;
  • Edema della laringe;
  • Diarrea, fastidi gastrointestinali;
  • Malattie del fegato, epatite;
  • Disturbi renali, sangue nelle urine, difficoltà a urinare;
  • Aumento della pressione sanguigna;
  • Acidosi metabolica (in pazienti con malattie gravi).

 

Sovradosaggio: in caso di assunzione di dosi eccessive, recarsi immediatamente in ospedale. I sintomi possono includere pallore, nausea, vomito, dolore addominale e, nei casi gravi, insufficienza epatica, danni cerebrali, aritmie cardiache e convulsioni.

 

 

Tachifludec: Interazioni con altri medicinali

 

Informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo altri medicinali. In particolare, prestare attenzione a:

  • Medicinali epatotossici (zidovudina, isoniazide): possono aumentare l’effetto dannoso del paracetamolo sul fegato;
  • Probenecid: può alterare l’escrezione urinaria del paracetamolo;
  • Rifampicina, cimetidina, glutetimide, fenobarbital, carbamazepina: richiedono estrema cautela se assunti con paracetamolo;
  • Cloramfenicolo: usato per infezioni oculari;
  • Anticoagulanti (warfarin): il paracetamolo a dosi elevate può aumentare il rischio di sanguinamento;
  • Metoclopramide, domperidone: possono accelerare l’assorbimento del paracetamolo;
  • Colestiramina, anticolinergici: possono ridurre o ritardare l’assorbimento del paracetamolo;
  • Beta-bloccanti: controindicati in associazione;
  • IMAO e antidepressivi triciclici: controindicati in associazione;
  • Digossina: per insufficienza cardiaca;
  • Ergotamina, metisergide: per l’emicrania;
  • Antinfiammatori: uso sconsigliato in associazione;
  • Flucloxacillina: rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato.

Nota sull’acido ascorbico: la Vitamina C può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni.

 

 

Conservazione di Tachifludec

 

Conservare Tachifludec a temperatura inferiore a 25°C.

Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Conservare sempre l’astuccio e il foglio illustrativo. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Tachifludec

 

A cosa serve Tachifludec?

Tachifludec serve per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza, in particolare quando sono presenti contemporaneamente dolore lieve o moderato, febbre e congestione nasale (naso chiuso). Il farmaco combina l’azione analgesica e antipiretica del paracetamolo con l’effetto decongestionante della fenilefrina.

 

Quante bustine di Tachifludec si possono prendere al giorno?

Si può assumere massimo 3 bustine di Tachifludec nelle 24 ore, con un intervallo di almeno 4-6 ore tra una somministrazione e l’altra. Non superare questa dose senza il consiglio del medico.

 

Tachifludec si può dare ai bambini?

No, Tachifludec è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. È indicato solo per adulti e adolescenti sopra i 12 anni.

 

Serve la ricetta medica per Tachifludec?

No, Tachifludec è un farmaco da banco (OTC) e può essere acquistato in farmacia senza ricetta medica. Tuttavia, è importante rispettare le indicazioni del foglietto illustrativo e non superare i 3 giorni di trattamento senza consultare il medico.

 

Tachifludec si può prendere in gravidanza?

L’uso di Tachifludec non è raccomandato in gravidanza e durante l’allattamento. Se necessario, può essere usato solo dopo aver consultato il medico, alla dose più bassa possibile e per il tempo più breve possibile.

 

Quali sono le differenze tra i vari gusti di Tachifludec?

Tutte le formulazioni di Tachifludec contengono gli stessi principi attivi nelle stesse quantità. Le differenze riguardano gli eccipienti e gli aromi: la versione limone ha meno saccarosio e sodio, mentre le versioni limone/miele e menta non contengono sciroppo di glucosio.

 

Si può prendere Tachifludec a stomaco vuoto?

Sì, Tachifludec può essere assunto indipendentemente dai pasti. La bustina va sciolta in acqua calda o fredda secondo le istruzioni specifiche per ogni gusto.

 

Tachifludec può essere assunto insieme ad altri farmaci?

Tachifludec presenta numerose interazioni farmacologiche. È controindicato con beta-bloccanti, antidepressivi triciclici e IMAO. Non deve essere assunto insieme ad altri medicinali contenenti paracetamolo o con antinfiammatori. Consultare sempre il medico o il farmacista prima di associarlo ad altri farmaci.

 

Fonte dell’articolo:

Aifa – Agenzia Italiana del Farmaco

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

📚 Scopri altri foglietti illustrativi disponibili su Leaderfarma Blog.

Torna in alto