Tamarine è un medicinale lassativo a base di cassia angustifolia e cassia fistula, indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni di età. Si presenta sotto forma di marmellata da assumere per via orale, preferibilmente la sera. Questo articolo riporta in modo chiaro e completo le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 30/04/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Tamarine: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Tamarine e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Tamarine disponibili in Italia
- ▸ Come agisce Tamarine: meccanismo d’azione
- ▸ Quando non usare Tamarine: controindicazioni
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Tamarine
- ▸ Interazioni di Tamarine con altri medicinali, cibo e bevande
- ▸ Tamarine in gravidanza e allattamento
- ▸ Posologia e modo di somministrazione di Tamarine
- ▸ Sovradosaggio di Tamarine: cosa fare
- ▸ Possibili effetti indesiderati di Tamarine
- ▸ Come conservare Tamarine
- ▸ Composizione di Tamarine e contenuto della confezione
- ▸ FAQ su Tamarine
Che cos’è Tamarine e a cosa serve
Tamarine è un medicinale di automedicazione di origine vegetale, classificato come lassativo stimolante. I suoi principi attivi sono cassia angustifolia (foglie di senna) e cassia fistula (polpa di frutto), due piante note da secoli per le loro proprietà lassative grazie alla presenza di glicosidi idrossiantracenici, in particolare i sennosidi.
Tamarine è indicato esclusivamente per:
- il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti;
- il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adolescenti sopra i 12 anni di età.
Il medicinale non deve essere considerato una soluzione per la stitichezza cronica o ricorrente, condizioni che richiedono sempre la valutazione del medico per identificare la causa sottostante e impostare un trattamento adeguato. Se i sintomi non migliorano o peggiorano dopo 7 giorni di utilizzo, è necessario rivolgersi al medico.
Formulazioni di Tamarine disponibili in Italia
Secondo il foglietto illustrativo AIFA aggiornato al 30/04/2025, Tamarine è commercializzato in Italia in un’unica forma farmaceutica con il seguente dosaggio:
- Tamarine 80 mg/g + 3,9 mg/g marmellata — cassia angustifolia + cassia fistula.
Le confezioni disponibili per la formulazione marmellata sono:
- vasetto in vetro con capsula e sottotappo in materiale atossico da 170 g;
- vasetto in vetro con capsula e sottotappo in materiale atossico da 260 g;
- vasetto in PE da 260 g.
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Haleon Italy S.r.l. (Via Monte Rosa 91, 20149 Milano), mentre la produzione è curata da Gerolymatos International S.A. (Atene, Grecia). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate contemporaneamente.
Come agisce Tamarine: meccanismo d’azione
I principi attivi di Tamarine, i sennosidi contenuti nelle foglie di cassia angustifolia e nella polpa di cassia fistula, esercitano la loro azione lassativa a livello del colon. Una volta ingeriti, i sennosidi non vengono assorbiti nel tratto gastrointestinale superiore: passano integri nello stomaco e nell’intestino tenue, per poi essere trasformati dalla flora batterica intestinale nei loro metaboliti attivi a livello del colon.
Questi metaboliti agiscono in due modi:
- stimolano la motilità del colon, accelerando il transito intestinale;
- aumentano la secrezione di acqua ed elettroliti nel lume intestinale, ammorbidendo le feci e facilitandone l’evacuazione.
L’effetto lassativo si manifesta generalmente dopo 6-12 ore dall’assunzione, motivo per cui Tamarine viene assunto preferibilmente la sera, in modo da favorire l’evacuazione al mattino successivo.
Quando non usare Tamarine: controindicazioni
Tamarine non deve essere utilizzato nelle seguenti condizioni:
- allergia alla cassia angustifolia, alla cassia fistula o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- morbo di Crohn o rettocolite ulcerosa (malattie infiammatorie croniche dell’intestino);
- peritonite (infiammazione dei tessuti che rivestono gli organi addominali);
- malattie del fegato, inclusa l’epatite;
- dolore addominale, anche di origine sconosciuta;
- episodi di nausea o vomito;
- ostruzione intestinale;
- perdita di sangue dal retto di origine sconosciuta;
- presenza o rischio di perforazione del tratto digerente (stomaco e intestino);
- diverticolite acuta (infiammazione di recente insorgenza dei diverticoli intestinali);
- appendicite;
- grave stato di disidratazione con perdita di sali minerali (sodio e potassio);
- gravidanza e allattamento al seno;
- bambini di età inferiore ai 12 anni.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Tamarine
Prima di assumere Tamarine è importante consultare il farmacista e tenere presenti alcune raccomandazioni di educazione sanitaria. Nella maggior parte dei casi, una dieta equilibrata, ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta), può risolvere durevolmente il problema della stitichezza senza ricorrere a farmaci.
Quando consultare il medico
È necessario rivolgersi al medico nelle seguenti situazioni:
- se la necessità del lassativo è dovuta a un improvviso cambiamento delle abitudini intestinali che dura da più di due settimane;
- se l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti;
- se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente;
- se si è anziani o in non buone condizioni di salute.
Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei medicinali e la sorveglianza durante il trattamento.
Rischi dell’abuso di lassativi
L’uso frequente, prolungato o con dosi eccessive di lassativi può causare diarrea persistente, con conseguenti rischi:
- perdita di acqua e sali minerali (in particolare potassio);
- disidratazione e ipopotassiemia (riduzione del potassio nel sangue);
- problemi al cuore, ai nervi e ai muscoli, soprattutto se si assumono contemporaneamente glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi;
- dipendenza, con possibile necessità di aumentare progressivamente la dose;
- stitichezza cronica e atonia intestinale (perdita delle normali funzioni dell’intestino).
Avvertenze sugli eccipienti di Tamarine
Tamarine contiene zucchero (saccarosio): chi soffre di intolleranza ad alcuni zuccheri deve consultare il medico prima di assumere il medicinale. Contiene inoltre paraidrossibenzoato di metile sodico, che può causare reazioni allergiche anche ritardate. Il contenuto di sodio è inferiore a 1 mmole (23 mg) per dose, quindi il prodotto è considerato essenzialmente “senza sodio”.
Interazioni di Tamarine con altri medicinali, cibo e bevande
È importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.
Interazioni di Tamarine con altri farmaci
Per evitare interazioni che potrebbero ridurre l’efficacia degli altri medicinali, è necessario:
- evitare l’assunzione contemporanea di lassativi e altri farmaci, lasciando trascorrere un intervallo di almeno 2 ore;
- non assumere Tamarine contemporaneamente agli antiacidi: lasciare passare almeno 1 ora dopo aver preso un antiacido prima di prendere il lassativo.
È inoltre necessario informare il medico se si è in trattamento con:
- diuretici (medicinali usati per abbassare la pressione, anche nei pazienti con ipertensione arteriosa);
- adrenocorticosteroidi (antinfiammatori);
- glicosidi cardiaci (medicinali per problemi al cuore);
- chinidina o altri farmaci antiaritmici (medicinali per disturbi del ritmo cardiaco).
Tamarine con cibo e bevande
Il latte può modificare l’effetto di Tamarine: si raccomanda di lasciar passare almeno 1 ora dopo aver bevuto latte, prima di assumere il lassativo. Tamarine inoltre non deve essere assunto in caso di abuso di liquirizia, perché entrambe le sostanze possono ridurre i livelli di potassio nel sangue.
Tamarine in gravidanza e allattamento
Tamarine non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento al seno. Le donne in gravidanza, o che sospettano o stanno pianificando una gravidanza, e le donne che stanno allattando devono chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere qualsiasi medicinale.
Per quanto riguarda la guida di veicoli e l’utilizzo di macchinari, non è noto se Tamarine alteri queste capacità.
Posologia e modo di somministrazione di Tamarine
Tamarine deve essere assunto seguendo esattamente le istruzioni riportate nel foglietto illustrativo o quelle del medico o del farmacista. In caso di dubbi, è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista.
Dosi raccomandate di Tamarine
Le dosi raccomandate sono:
- Adulti: 1 cucchiaino da caffè;
- Adolescenti sopra i 12 anni: 1/4 (un quarto) di cucchiaino da caffè.
È fondamentale attenersi alla posologia indicata e non superare le dosi raccomandate. Tamarine è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Durata del trattamento con Tamarine
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede sempre la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione clinica.
Modo di somministrazione di Tamarine
Tamarine si assume per via orale, ingerendolo con un bicchiere abbondante di acqua, preferibilmente la sera prima di coricarsi. L’assunzione serale permette di sfruttare il tempo di latenza dell’effetto lassativo (6-12 ore) per favorire l’evacuazione al mattino successivo.
Cosa fare se si dimentica una dose
In caso di dimenticanza, non assumere una dose doppia per compensare la dose dimenticata. Se si hanno dubbi sull’uso di Tamarine, rivolgersi al medico o al farmacista.
Sovradosaggio di Tamarine: cosa fare
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Tamarine, è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Il sovradosaggio può manifestarsi con:
- dolori addominali;
- diarrea persistente.
In tal caso è necessario interrompere il trattamento e assumere liquidi per reintegrare le perdite di acqua ed elettroliti (sali contenuti nel sangue). Per le raccomandazioni specifiche è consigliabile fare riferimento al centro antiveleni più vicino, dove disponibile.
Possibili effetti indesiderati di Tamarine
Come tutti i medicinali, Tamarine può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati con frequenza non nota (frequenza non definibile sulla base dei dati disponibili) sono:
- reazioni allergiche;
- iperaldosteronismo (aumento dell’attività delle ghiandole surrenali con ritenzione idrica, aumento della pressione e debolezza);
- riduzione dei livelli di calcio, magnesio, sodio e potassio nel sangue;
- disidratazione e perdita di sali minerali contenuti nel sangue;
- ipotensione (pressione bassa);
- megacolon (distensione patologica dell’intestino);
- diarrea, nausea, malessere addominale;
- miopatia (sofferenza dei muscoli);
- problemi ai reni;
- cromaturia (colorazione anomala delle urine, generalmente giallo-bruna o rosata, dovuta ai componenti della senna e clinicamente non significativa);
- stanchezza;
- tolleranza al farmaco (perdita progressiva di efficacia).
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglietto illustrativo riduce significativamente il rischio di effetti indesiderati.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Tamarine
Per garantire la corretta conservazione di Tamarine è necessario:
- non conservare a temperatura superiore ai 25 °C;
- conservare nella confezione originale;
- tenere il contenitore ben chiuso;
- tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta dopo “Scad” (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato);
- rispettare la validità di 60 giorni dopo la prima apertura del contenitore.
Per proteggere l’ambiente, non gettare Tamarine nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.
Composizione di Tamarine e contenuto della confezione
100 g di Tamarine marmellata contengono:
- 8 g di polvere di Cassia angustifolia Vahl (foglie), equivalenti a 0,2 g di glicosidi idrossiantracenici come sennosidi B;
- 0,39 g di estratto acquoso di Cassia fistula (4:1, polpa di frutto).
Gli altri componenti (eccipienti) sono: tamarindus indica estratto molle, coriandrum sativum polvere, glycyrrhiza glabra estratto secco, paraidrossibenzoato di metile sodico, essenza mirabella, sodio idrossido (per aggiustamento del pH), acido citrico (per aggiustamento del sapore), marmellata (saccarosio, frutta, acido tartarico, potassio sorbato, acqua).
Tamarine si presenta come una marmellata di colore bruno scuro, dal caratteristico sapore di frutta, confezionata in vasetti da 170 g o 260 g (vetro o PE).
FAQ su Tamarine
Tamarine si vende senza ricetta?
Sì, Tamarine è un medicinale di automedicazione (SOP, Senza Obbligo di Prescrizione) e può essere acquistato in farmacia senza ricetta medica. Resta tuttavia consigliato consultare il farmacista prima dell’uso, soprattutto in caso di assunzione di altri farmaci o presenza di patologie.
Quanto tempo impiega Tamarine a fare effetto?
L’effetto lassativo di Tamarine si manifesta generalmente dopo 6-12 ore dall’assunzione. Per questo motivo si consiglia di assumere il medicinale la sera, in modo da favorire l’evacuazione al mattino successivo.
Tamarine può essere usato per la stitichezza cronica?
No, Tamarine è indicato esclusivamente per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale e non deve essere usato per più di 7 giorni consecutivi senza il parere del medico. La stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre una valutazione medica per identificare le cause sottostanti e impostare un trattamento adeguato.
Tamarine può essere assunto durante la gravidanza?
No, Tamarine è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Le donne in gravidanza, che sospettano una gravidanza o che stanno allattando devono sempre consultare il medico prima di assumere qualsiasi medicinale lassativo.
Tamarine può causare diarrea?
Sì, l’uso di Tamarine in dosi eccessive o per periodi prolungati può causare diarrea persistente, con conseguente perdita di acqua ed elettroliti. Per evitare questo problema è fondamentale rispettare la posologia indicata e non superare i 7 giorni di trattamento.
Tamarine può colorare le urine?
Sì, durante l’assunzione di Tamarine le urine possono assumere una colorazione giallo-bruna o rosata. Questo fenomeno, chiamato cromaturia, è dovuto alla presenza nelle urine di componenti naturali della senna e non ha alcun significato clinico: si risolve spontaneamente con l’interruzione del trattamento.
Tamarine dà dipendenza?
L’uso prolungato o eccessivo di lassativi stimolanti come Tamarine può portare a dipendenza, con necessità di aumentare progressivamente la dose per ottenere lo stesso effetto. Inoltre può causare atonia intestinale, ovvero la perdita delle normali funzioni dell’intestino. Per questo motivo Tamarine deve essere usato il meno frequentemente possibile e mai per più di 7 giorni consecutivi senza controllo medico.
