Targin è un medicinale a base di ossicodone cloridrato e naloxone cloridrato, indicato negli adulti per il trattamento del dolore severo che può essere gestito adeguatamente solo con analgesici oppioidi. È disponibile sotto forma di compresse a rilascio prolungato che garantiscono un’azione terapeutica della durata di 12 ore. Il presente foglietto illustrativo è una sintesi del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato a marzo 2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Targin: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Targin e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Targin disponibili
- ▸ Controindicazioni di Targin
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Targin
- ▸ Interazioni di Targin con altri medicinali
- ▸ Targin in gravidanza e allattamento
- ▸ Come prendere Targin: posologia e modo d’uso
- ▸ Effetti indesiderati di Targin
- ▸ Come conservare Targin
- ▸ FAQ su Targin
Che cos’è Targin e a cosa serve
Targin è un medicinale appartenente alla classe degli analgesici oppioidi, costituito dall’associazione di due principi attivi: ossicodone cloridrato, un potente antidolorifico oppioide, e naloxone cloridrato, un antagonista degli oppioidi. La combinazione è stata sviluppata per garantire un’efficace gestione del dolore riducendo al contempo uno degli effetti collaterali più frequenti della terapia con oppioidi: la stitichezza.
L’ossicodone è responsabile dell’effetto analgesico e agisce sui recettori oppioidi del sistema nervoso centrale, mentre il naloxone, somministrato per via orale, blocca selettivamente i recettori oppioidi a livello intestinale, contrastando la disfunzione intestinale indotta dall’oppioide. Targin è indicato esclusivamente nei pazienti adulti per il trattamento del dolore severo, comprese le condizioni di dolore oncologico cronico e le cure palliative.
Inoltre, Targin trova indicazione anche come trattamento sintomatico di seconda linea nei pazienti con sindrome idiopatica delle gambe senza riposo (RLS) da severa a molto severa, dopo l’insuccesso della terapia dopaminergica.
Formulazioni di Targin disponibili
Targin è disponibile in Italia in sette diverse formulazioni sotto forma di compresse a rilascio prolungato, che permettono al medico di personalizzare la terapia in base all’intensità del dolore e alla sensibilità individuale del paziente. Le compresse vengono assunte due volte al giorno, ad intervalli di 12 ore.
Dosaggi disponibili di Targin
Le formulazioni di Targin commercializzate in Italia sono:
- Targin 2,5 mg/1,25 mg compresse a rilascio prolungato (rotonde, color giallo chiaro);
- Targin 5 mg/2,5 mg compresse a rilascio prolungato (oblunghe, color blu, marcate “OXN” e “5”);
- Targin 10 mg/5 mg compresse a rilascio prolungato (oblunghe, color bianco, marcate “OXN” e “10”);
- Targin 15 mg/7,5 mg compresse a rilascio prolungato (oblunghe, color grigio, marcate “OXN” e “15”);
- Targin 20 mg/10 mg compresse a rilascio prolungato (oblunghe, color rosa, marcate “OXN” e “20”);
- Targin 30 mg/15 mg compresse a rilascio prolungato (oblunghe, color marrone, marcate “OXN” e “30”);
- Targin 40 mg/20 mg compresse a rilascio prolungato (oblunghe, color giallo, marcate “OXN” e “40”).
Tutti i dosaggi di Targin sono intercambiabili e possono essere combinati tra loro per consentire una titolazione precisa della dose. Le confezioni disponibili contengono 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 98 o 100 compresse, oltre alla confezione ospedaliera da 100 (10 x 10).
Composizione di Targin
I principi attivi di Targin sono ossicodone cloridrato e naloxone cloridrato in rapporto 2:1. Gli eccipienti del nucleo includono etilcellulosa, alcool stearilico, lattosio monoidrato, talco e magnesio stearato. Il rivestimento contiene polivinilalcol parzialmente idrolizzato, biossido di titanio (E171), macrogol 3350, talco e diversi ossidi di ferro (E172) per conferire i colori distintivi alle varie formulazioni.
Controindicazioni di Targin
Targin non deve essere assunto nei seguenti casi:
- in caso di ipersensibilità all’ossicodone cloridrato, al naloxone cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
- in presenza di depressione respiratoria, ovvero quando la respirazione non è in grado di fornire abbastanza ossigeno al sangue;
- nei pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) grave;
- in caso di cuore polmonare, condizione caratterizzata da ingrossamento della parte destra del cuore;
- in pazienti con asma bronchiale grave;
- in caso di ileo paralitico (un tipo di ostruzione intestinale) non causato dagli oppioidi;
- in pazienti con disfunzione epatica moderata o grave.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Targin
Prima di assumere Targin è necessario informare il medico in caso di particolari condizioni di salute. La cautela è raccomandata nei pazienti anziani o debilitati, in caso di compromissione della funzione renale o lieve compromissione epatica, in presenza di compromissione polmonare grave o di mixedema (un disordine tiroideo).
Particolare attenzione deve essere posta in caso di ipotiroidismo, insufficienza surrenalica (morbo di Addison), psicosi indotte da sostanze, calcoli biliari o altri disturbi delle vie biliari, ipertrofia prostatica, alcolismo o delirium tremens, pancreatite, ipertensione arteriosa o ipotensione, patologie cardiovascolari preesistenti, traumi cranici, epilessia o predisposizione a convulsioni.
Tolleranza, dipendenza e abuso di Targin
L’uso ripetuto di Targin può ridurne l’efficacia (tolleranza) e provocare dipendenza fisica e psicologica, abuso e assuefazione, che possono portare a un sovradosaggio potenzialmente fatale. Il rischio aumenta con dosi più elevate e durate prolungate del trattamento.
Il rischio di sviluppare dipendenza è maggiore in pazienti con storia personale o familiare di abuso di alcol, farmaci o droghe, nei fumatori, e in chi ha sofferto di disturbi dell’umore come depressione, ansia o disturbi della personalità. È fondamentale non interrompere bruscamente il trattamento e seguire scrupolosamente le indicazioni del medico.
Disturbi respiratori durante il sonno con Targin
Targin può causare disturbi della respirazione correlati al sonno, come apnea del sonno (pause della respirazione durante il sonno) e ipossiemia correlata al sonno (bassi livelli di ossigeno nel sangue). I sintomi includono pause respiratorie notturne, risvegli per respiro affannoso, difficoltà a mantenere il sonno o sonnolenza eccessiva diurna. In presenza di questi sintomi è necessario contattare il medico, che potrebbe valutare una riduzione della dose.
Modalità di assunzione corretta di Targin
Le compresse di Targin devono essere ingerite intere: non devono essere rotte, masticate o frantumate. L’assunzione di compresse alterate può portare all’assorbimento rapido di una dose potenzialmente letale di ossicodone. Inoltre, le compresse non devono mai essere sciolte e iniettate, in quanto contengono talco che può causare necrosi tissutale e granuloma polmonare.
Interazioni di Targin con altri medicinali
È fondamentale informare il medico di tutti i farmaci assunti, recentemente assunti o che si potrebbero assumere. Particolare attenzione deve essere prestata all’assunzione concomitante con antidepressivi (citalopram, duloxetina, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina, venlafaxina), che possono provocare la sindrome serotoninergica con sintomi come tremori, sudorazione eccessiva, contrazioni muscolari involontarie e febbre elevata.
L’uso concomitante di Targin con medicinali sedativi come benzodiazepine, ipnotici, ansiolitici, gabapentin e pregabalin aumenta significativamente il rischio di sonnolenza, depressione respiratoria, coma e può essere pericoloso per la vita. Tale associazione deve essere considerata solo in assenza di alternative terapeutiche.
Altre interazioni significative riguardano:
- medicinali che diminuiscono la coagulazione del sangue (derivati cumarinici);
- antibiotici della classe dei macrolidi (claritromicina, eritromicina, telitromicina);
- antifungini azolici (ketoconazolo, voriconazolo, itraconazolo, posaconazolo);
- inibitori delle proteasi anti-HIV (ritonavir, indinavir, nelfinavir, saquinavir);
- cimetidina, rifampicina, carbamazepina, fenitoina;
- erba di San Giovanni (Hypericum perforatum);
- chinidina (per il trattamento dell’irregolarità del battito cardiaco);
- inibitori delle MAO (tranilcipromina, fenelzina, isocarbossazide, moclobemide, linezolid).
Targin con cibi, bevande e alcol
L’assunzione di alcol durante il trattamento con Targin è fortemente sconsigliata in quanto può causare sonnolenza intensa e aumentare il rischio di depressione respiratoria e perdita di coscienza. È inoltre raccomandato evitare il consumo di succo di pompelmo durante la terapia, poiché può alterare il metabolismo del farmaco.
Targin in gravidanza e allattamento
L’uso di Targin deve essere evitato durante la gravidanza, salvo casi di stretta necessità terapeutica valutati dal medico. L’utilizzo prolungato in gravidanza può causare sintomi di astinenza nei neonati. Se somministrato durante il parto, può provocare depressione respiratoria nel neonato.
L’allattamento al seno deve essere interrotto durante il trattamento con Targin, poiché l’ossicodone passa nel latte materno. Non è noto se anche il naloxone vi penetri, ma non si può escludere un rischio per il lattante, soprattutto in caso di assunzione di dosi multiple.
Targin e capacità di guida
Targin può alterare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari, particolarmente all’inizio della terapia, dopo un aumento di dose o dopo il passaggio da un altro medicinale. Tali effetti tendono a scomparire una volta stabilizzata la dose. È sempre opportuno consultare il medico prima di mettersi alla guida o utilizzare attrezzature pericolose.
Come prendere Targin: posologia e modo d’uso
Targin deve essere assunto seguendo esattamente le istruzioni del medico. La dose iniziale usuale per gli adulti è di 10 mg/5 mg di ossicodone cloridrato/naloxone cloridrato ogni 12 ore. Il medico stabilirà il dosaggio giornaliero più appropriato e gli eventuali aggiustamenti in base all’intensità del dolore e alla risposta individuale del paziente.
La dose massima giornaliera di Targin è di 160 mg di ossicodone cloridrato e 80 mg di naloxone cloridrato. Per dosaggi più elevati, il medico può prescrivere ossicodone cloridrato senza naloxone, fino a un massimo di 400 mg al giorno.
Modo di somministrazione di Targin
Le compresse di Targin sono per uso orale e devono essere deglutite intere, con una quantità sufficiente di acqua (mezzo bicchiere). Possono essere assunte con o senza cibo, ogni 12 ore secondo uno schema temporale fisso (ad esempio alle 8 del mattino e alle 8 di sera). È fondamentale non rompere, masticare o frantumare le compresse per non compromettere il rilascio prolungato del principio attivo.
Sovradosaggio e dose dimenticata di Targin
In caso di assunzione di una dose superiore a quella prescritta è necessario informare immediatamente il medico. Un sovradosaggio di Targin può causare pupille ristrette, respiro lento e superficiale, sonnolenza fino alla perdita di coscienza, basso tono muscolare, riduzione del battito cardiaco, calo della pressione arteriosa, accumulo di liquido nei polmoni e collasso circolatorio, con esiti potenzialmente fatali.
In caso di dimenticanza di una dose, se la dose successiva è prevista tra 8 ore o più, è possibile assumere subito quella dimenticata e proseguire con lo schema normale. Se invece la dose successiva è prevista in meno di 8 ore, occorre attendere almeno 8 ore prima di assumerla. Non assumere mai una dose doppia per compensare quella dimenticata.
Effetti indesiderati di Targin
Come tutti i medicinali, Targin può causare effetti indesiderati, sebbene non si manifestino in tutti i pazienti. Il più grave effetto del sovradosaggio è la depressione respiratoria, particolarmente nei pazienti anziani o debilitati.
Effetti indesiderati comuni di Targin
Possono interessare fino a 1 paziente su 10:
- dolore addominale, stitichezza, diarrea;
- secchezza della bocca, indigestione, vomito, flatulenza;
- riduzione o perdita dell’appetito, sensazione di malessere;
- capogiri, mal di testa, vampate di calore;
- sensazione di debolezza insolita, stanchezza o spossatezza;
- prurito cutaneo, eruzioni cutanee, sudorazione;
- vertigini, difficoltà nel dormire, sonnolenza.
Effetti indesiderati non comuni di Targin
Possono interessare fino a 1 paziente su 100:
- gonfiore addominale, pensieri anomali, confusione, nervosismo;
- oppressione toracica, palpitazioni, riduzione della pressione sanguigna;
- sintomi di astinenza come agitazione, tremori, irrequietezza;
- colica biliare, dolore al torace, dolore generale;
- gonfiore a mani, caviglie o piedi, perdita di peso;
- difficoltà a concentrarsi, linguaggio compromesso, svenimento;
- difficoltà respiratoria, naso che cola, tosse;
- ipersensibilità o reazioni allergiche, lesioni per incidenti;
- maggior stimolo a urinare, crampi e spasmi muscolari;
- problemi della vista, crisi epilettiche (in soggetti predisposti);
- ridotto impulso sessuale, brividi, gusto alterato;
- aumento degli enzimi epatici, aumento della pressione arteriosa.
Effetti indesiderati rari di Targin
Possono interessare fino a 1 paziente su 1.000: aumento del battito cardiaco, dipendenza da droghe, alterazioni dentali, sbadigli e aumento di peso.
Effetti indesiderati con frequenza non nota
Questi effetti includono umore euforico, forte sonnolenza, disfunzione erettile, incubi, allucinazioni, respirazione superficiale, difficoltà a urinare, formicolio cutaneo, eruttazioni, aggressività e apnea del sonno.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Targin
Targin deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, in un luogo sicuro e non accessibile ad altri. Il medicinale può essere infatti pericoloso e potenzialmente letale per le persone a cui non è stato prescritto.
Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sul blister dopo la dicitura “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Conservare a temperatura non superiore ai 25°C.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. È opportuno chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non utilizzati: questo aiuta a proteggere l’ambiente.
FAQ su Targin
A cosa serve Targin?
Targin è un analgesico oppioide indicato negli adulti per il trattamento del dolore severo che può essere gestito adeguatamente solo con oppioidi. È utilizzato frequentemente nel dolore oncologico cronico e nelle cure palliative. Inoltre, è indicato come trattamento sintomatico di seconda linea nella sindrome idiopatica delle gambe senza riposo (RLS) da severa a molto severa, dopo l’insuccesso della terapia dopaminergica.
Quali sono i principi attivi di Targin?
Targin contiene due principi attivi: ossicodone cloridrato, un potente analgesico oppioide responsabile dell’effetto antidolorifico, e naloxone cloridrato, un antagonista degli oppioidi che agisce a livello intestinale per contrastare la stitichezza indotta dall’ossicodone, senza compromettere l’effetto analgesico sistemico.
Quali dosaggi di Targin sono disponibili in Italia?
Targin è disponibile in sette formulazioni di compresse a rilascio prolungato: 2,5 mg/1,25 mg, 5 mg/2,5 mg, 10 mg/5 mg, 15 mg/7,5 mg, 20 mg/10 mg, 30 mg/15 mg e 40 mg/20 mg di ossicodone cloridrato/naloxone cloridrato. Tutti i dosaggi sono intercambiabili e possono essere combinati per personalizzare la terapia.
Come si assume Targin?
Targin va assunto per via orale, deglutendo le compresse intere con un bicchiere di acqua, ogni 12 ore secondo uno schema temporale fisso (ad esempio alle 8 del mattino e alle 8 di sera). Le compresse non devono essere rotte, masticate o frantumate per non compromettere il rilascio prolungato. Possono essere assunte con o senza cibo.
Targin può causare dipendenza?
Sì, Targin contiene ossicodone, un oppioide che può causare dipendenza fisica e psicologica, abuso e assuefazione. Il rischio aumenta con dosaggi elevati e durata prolungata del trattamento. È fondamentale seguire scrupolosamente le indicazioni del medico, non interrompere bruscamente la terapia e segnalare qualsiasi cambiamento nel comportamento o nella necessità del farmaco.
Si può bere alcol durante il trattamento con Targin?
No, è fortemente sconsigliato bere alcol durante il trattamento con Targin. L’associazione può causare sonnolenza intensa e aumentare il rischio di depressione respiratoria, perdita di coscienza ed effetti potenzialmente fatali. È inoltre raccomandato evitare il succo di pompelmo, che può alterare il metabolismo dell’ossicodone.
Targin si può assumere in gravidanza e allattamento?
L’uso di Targin in gravidanza deve essere evitato per quanto possibile, in quanto può causare sintomi di astinenza nel neonato e depressione respiratoria se somministrato durante il parto. L’allattamento al seno deve essere interrotto durante il trattamento, poiché l’ossicodone passa nel latte materno e non si può escludere un rischio per il lattante.
Quanto dura l’effetto di Targin?
Targin è una formulazione a rilascio prolungato, il che significa che i principi attivi vengono rilasciati gradualmente nell’arco di 12 ore. Per questo motivo le compresse vengono assunte due volte al giorno, ad intervalli regolari di 12 ore. Targin non è indicato per il trattamento del dolore episodico intenso (breakthrough pain), per il quale è necessario un analgesico a rilascio immediato.
