Tavor è un medicinale a base di lorazepam, una benzodiazepina con proprietà ansiolitiche, sedative e ipnotiche. Viene prescritto per il trattamento a breve termine dell’ansia grave e dell’insonnia quando questi disturbi compromettono significativamente la qualità della vita. In questa guida trovi il foglietto illustrativo completo con tutte le formulazioni disponibili in Italia, le dosi raccomandate, gli effetti collaterali e le precauzioni d’uso.
📑 Tavor: Indice dell’articolo
Che cos’è Tavor e a cosa serve
Tavor contiene il principio attivo lorazepam, che appartiene alla classe delle benzodiazepine. Si tratta di un farmaco che agisce sul sistema nervoso centrale potenziando l’attività del GABA, il principale neurotrasmettitore inibitorio del cervello, riducendo così l’eccitabilità neuronale.
Il lorazepam esercita tre effetti principali: riduce l’ansia (effetto ansiolitico), facilita un sonno paragonabile a quello naturale (effetto ipnotico) e diminuisce l’intensità delle reazioni emotive agli stress psichici (effetto tranquillante).
Il farmaco è prodotto da Pfizer Italia S.r.l. ed è disponibile in diverse formulazioni per adattarsi alle esigenze dei pazienti adulti e degli adolescenti sopra i 12 anni.
Formulazioni disponibili di Tavor
Tavor è disponibile in Italia in 5 formulazioni orali autorizzate. Ecco tutte le forme farmaceutiche con le relative caratteristiche:
Tavor 1 mg compresse rivestite con film
Le compresse rivestite da 1 mg rappresentano la formulazione a dosaggio più basso, ideale per iniziare il trattamento o per pazienti anziani e debilitati.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 1 mg di lorazepam;
- Compresse rotonde, piatte, con bordi smussati, di colore da bianco a bianco-crema;
- Impresso “1.0” su un lato e linea di incisione sull’altro;
- Confezioni da 20 e 30 compresse in blister PVC/alluminio.
Eccipienti: lattosio, cellulosa microcristallina, polacrilin potassio, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol 6000, titanio diossido, talco.
Tavor 2,5 mg compresse rivestite con film
Le compresse rivestite da 2,5 mg sono indicate per i casi più gravi di ansia o insonnia persistente che non rispondono adeguatamente al dosaggio inferiore.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 2,5 mg di lorazepam;
- Compresse rotonde, piatte, con bordi smussati, di colore da bianco a bianco-crema;
- Impresso “2.5” su un lato e linea di incisione sull’altro;
- Confezioni da 20 e 30 compresse in blister PVC/alluminio.
Eccipienti: lattosio (134,8 mg per compressa), cellulosa microcristallina, polacrilin potassio, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol 6000, titanio diossido, talco.
Tavor 1 mg compresse orosolubili
Le compresse orosolubili da 1 mg si sciolgono rapidamente sotto la lingua senza bisogno di acqua, risultando particolarmente pratiche per chi ha difficoltà a deglutire.
Caratteristiche:
- Ogni compressa orosolubile contiene 1 mg di lorazepam;
- Compresse circolari, di colore da bianco a biancastro, con linea di incisione;
- Si sciolgono rapidamente sulla lingua;
- Confezione da 20 compresse in blister.
Eccipienti: gelatina e mannitolo. Questa formulazione non contiene lattosio.
Tavor 2,5 mg compresse orosolubili
Le compresse orosolubili da 2,5 mg offrono il dosaggio più alto nella forma sublinguale, indicato per ansia grave o insonnia persistente.
Caratteristiche:
- Ogni compressa orosolubile contiene 2,5 mg di lorazepam;
- Compresse circolari, di colore da bianco a biancastro, con linea di incisione;
- Molto più fragili delle normali compresse, da maneggiare con cura;
- Confezione da 20 compresse in blister.
Eccipienti: gelatina e mannitolo. Anche questa formulazione non contiene lattosio.
Tavor 2 mg/ml gocce orali, soluzione
Le gocce orali permettono un dosaggio molto preciso e flessibile, particolarmente utile quando è necessario adattare la dose con precisione.
Caratteristiche:
- Ogni ml di soluzione ricostituita contiene 2 mg di lorazepam;
- 20 gocce = 1 mg di lorazepam;
- 50 gocce = 2,5 mg di lorazepam;
- Flacone di vetro da 10 ml con tappo serbatoio e contagocce.
Eccipienti: mannitolo, etanolo (alcol etilico) e acqua deionizzata.
Contenuto di alcol: 20 gocce contengono 284 mg di etanolo (equivalenti a circa 7 ml di birra); 50 gocce contengono 710 mg di etanolo (equivalenti a circa 18 ml di birra).
Indicazioni terapeutiche di Tavor
Tavor è indicato per il trattamento a breve termine delle seguenti condizioni, quando sono gravi e causano disagio significativo nella vita quotidiana:
- Ansia e stati di tensione emotiva associati a sindrome ansiosa;
- Insonnia correlata a stati ansiosi;
- Preparazione a interventi chirurgici (premedicazione anestetica).
Le benzodiazepine come Tavor sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il paziente a disagio significativo. Non sono raccomandate come trattamento di prima linea per disturbi lievi o occasionali.
Come assumere Tavor
Tavor deve essere assunto seguendo esattamente le indicazioni del medico. La dose e la durata del trattamento devono essere personalizzate in base alla risposta individuale, utilizzando sempre la dose minima efficace per il minor tempo possibile.
Posologia per il trattamento dell’ansia
La durata consigliata non dovrebbe superare le 8-12 settimane, incluso il periodo di riduzione graduale della dose.
- Dose standard: 2-3 compresse da 1 mg al giorno (oppure 20 gocce 2-3 volte al giorno);
- Casi gravi: 3-4 compresse da 2,5 mg al giorno (oppure 50 gocce 3-4 volte al giorno);
- Dose massima: non superare i 10 mg al giorno.
Posologia per il trattamento dell’insonnia
La durata consigliata varia da pochi giorni fino a un massimo di 4 settimane, incluso il periodo di riduzione graduale.
- Dose standard: 1-2 compresse da 1 mg (o 20-40 gocce) al momento di coricarsi;
- Insonnia persistente: 1-2 compresse da 2,5 mg al momento di coricarsi.
Posologia in popolazioni speciali
Anziani e pazienti debilitati: la dose iniziale raccomandata è di 1-2 mg al giorno, da suddividere in dosi frazionate e da adattare in base alla tollerabilità.
Insufficienza renale o epatica: il medico adatterà il dosaggio caso per caso, con controlli frequenti. Dosaggi più bassi possono essere sufficienti.
Preparazione chirurgica:
- Interventi maggiori: 2-4 mg la sera prima dell’intervento;
- Interventi minori: 2-4 mg 1-2 ore prima dell’intervento.
Modalità di assunzione
Compresse rivestite: assumere con un po’ d’acqua, indipendentemente dai pasti.
Compresse orosolubili: posizionare sotto la lingua e lasciare sciogliere senza acqua. Le compresse sono fragili: sollevare la linguetta laterale del blister, staccarla e far uscire la compressa premendo sull’alveolo.
Gocce orali:
- Premere sul cappuccio di plastica e svitare;
- Fare pressione sul tappino bianco per far cadere la polvere;
- Agitare fino a ottenere una soluzione omogenea;
- Togliere il tappino bianco e capovolgere per versare le gocce;
- Richiudere premendo e avvitando contemporaneamente.
Controindicazioni e avvertenze di Tavor
Non assumere Tavor in caso di:
- Allergia al lorazepam, alle benzodiazepine o a qualsiasi eccipiente;
- Miastenia gravis (grave debolezza muscolare);
- Grave insufficienza respiratoria;
- Grave insufficienza epatica;
- Apnea notturna;
- Glaucoma ad angolo stretto;
- Gravidanza (soprattutto primo trimestre) e allattamento.
Avvertenze speciali
Rischio di dipendenza: l’uso di Tavor può portare a dipendenza fisica e psicologica. Il rischio aumenta con dosi elevate, uso prolungato e in pazienti con storia di abuso di alcol o sostanze.
Sindrome da astinenza: l’interruzione brusca può causare sintomi che vanno da lieve umore depresso e insonnia fino a convulsioni, allucinazioni, delirium tremens e, in casi estremi, reazioni pericolose per la vita. Non interrompere mai bruscamente il trattamento.
Amnesia anterograda: dopo l’assunzione si possono avere difficoltà a ricordare eventi successivi. È consigliabile poter dormire 7-8 ore dopo l’assunzione.
Reazioni paradosse: in alcuni pazienti, soprattutto bambini e anziani, Tavor può causare effetti opposti a quelli attesi: agitazione, irritabilità, aggressività, allucinazioni. In questi casi, interrompere il trattamento.
Depressione: Tavor può peggiorare stati depressivi preesistenti e aumentare il rischio di pensieri suicidari.
Effetti collaterali di Tavor
Come tutti i medicinali, Tavor può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali si osservano generalmente all’inizio del trattamento e tendono a diminuire proseguendo la terapia o riducendo la dose.
Effetti collaterali comuni (fino a 1 persona su 10)
- Debolezza muscolare.
Effetti collaterali non comuni (fino a 1 persona su 100)
Effetti collaterali con frequenza non nota
Sistema nervoso: sonnolenza, sedazione, vertigini, mal di testa, confusione, disorientamento, amnesia, riduzione dell’attenzione, atassia (perdita di coordinazione), disartria (difficoltà nel parlare), tremori, convulsioni.
Disturbi psichiatrici: depressione, euforia, disinibizione, allucinazioni, alterazioni del comportamento, variazioni del desiderio sessuale, agitazione, irritabilità, aggressività.
Apparato respiratorio: depressione respiratoria, apnea, peggioramento di apnea notturna e malattie polmonari croniche.
Apparato cardiovascolare: ipotensione (abbassamento della pressione), tachicardia.
Apparato gastrointestinale: stitichezza, disturbi gastrointestinali.
Altri effetti: disturbi della vista (visione doppia, offuscamento), reazioni cutanee, alopecia, ittero, ritenzione urinaria, alterazioni degli esami del fegato.
Effetti gravi che richiedono immediata attenzione medica
- Reazioni anafilattiche (grave reazione allergica);
- Angioedema (gonfiore di viso, lingua e gola);
- Pensieri o tentativi di suicidio;
- Grave diminuzione dei globuli bianchi;
- Coma.
Interazioni di Tavor con altri medicinali
Informare sempre il medico di tutti i farmaci in uso. Tavor può interagire con numerosi medicinali.
⚠️ Interazione pericolosa con oppioidi: l’uso concomitante di Tavor con oppioidi (antidolorifici forti, farmaci per la tosse, terapie sostitutive) aumenta il rischio di sonnolenza grave, depressione respiratoria, coma e può essere fatale. L’associazione deve essere evitata quando possibile.
Farmaci che potenziano gli effetti di Tavor:
- Barbiturici, ipnotici e sedativi;
- Antipsicotici;
- Altri ansiolitici;
- Antidepressivi;
- Antiepilettici;
- Anestetici;
- Antistaminici sedativi;
- Valproato: può raddoppiare gli effetti di Tavor;
- Probenecid: può raddoppiare gli effetti di Tavor;
- Clozapina: può causare marcata sedazione e perdita di coordinazione;
- Loxapina: può causare grave sedazione, riduzione del respiro e ipotensione;
- Baclofen: aumenta l’effetto miorilassante.
Farmaci che riducono gli effetti di Tavor:
- Teofillina e aminofillina (farmaci per l’asma);
- Caffeina.
Alcol: è assolutamente vietato bere alcol durante il trattamento con Tavor. L’alcol potenzia la sedazione e la riduzione dello stato di coscienza, con grave rischio per la guida e l’utilizzo di macchinari.
Conservazione di Tavor
Conservare Tavor fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Compresse rivestite e orosolubili:
- Non conservare a temperatura superiore a 25°C;
- Le compresse orosolubili devono essere protette dalla luce.
Gocce orali:
- Prima della ricostituzione: temperatura ambiente;
- Dopo la ricostituzione: conservare in frigorifero (2-8°C);
- Validità della soluzione ricostituita: 30 giorni.
Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltirli correttamente.
FAQ su Tavor
A cosa serve Tavor?
È un farmaco ansiolitico a base di lorazepam, appartenente alla classe delle benzodiazepine. È indicato per il trattamento a breve termine dell’ansia grave e dell’insonnia quando questi disturbi sono severi e compromettono significativamente la vita quotidiana. Viene anche utilizzato come premedicazione prima di interventi chirurgici.
Quanto tempo ci mette Tavor a fare effetto?
Inizia a fare effetto entro 15-30 minuti dall’assunzione orale. L’effetto massimo si raggiunge in circa 2 ore e può durare dalle 6 alle 12 ore. Per questo motivo, quando viene usato contro l’insonnia, si consiglia di assumerlo poco prima di coricarsi assicurandosi di poter dormire almeno 7-8 ore.
Tavor crea dipendenza?
Sì, come tutte le benzodiazepine, Tavor può causare dipendenza fisica e psicologica. Il rischio aumenta con dosi elevate, uso prolungato (oltre le 4-12 settimane raccomandate) e in persone con storia di abuso di alcol, droghe o farmaci. Per questo motivo il trattamento deve essere il più breve possibile e l’interruzione deve avvenire sempre gradualmente sotto controllo medico.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Tavor?
Gli effetti collaterali più frequenti includono sonnolenza, stanchezza, debolezza muscolare, vertigini e problemi di coordinazione. Questi effetti sono generalmente più marcati all’inizio del trattamento e tendono ad attenuarsi con il proseguimento della terapia. È importante non guidare né utilizzare macchinari se si avvertono questi sintomi.
Si può interrompere Tavor improvvisamente?
No, non deve mai essere interrotto bruscamente. L’interruzione improvvisa può causare una sindrome da astinenza con sintomi che vanno da ansia, insonnia e irritabilità fino a convulsioni, allucinazioni e reazioni potenzialmente pericolose per la vita. La dose deve essere ridotta gradualmente secondo le indicazioni del medico.
Tavor e alcol: si possono assumere insieme?
Assolutamente no. L’alcol potenzia fortemente gli effetti sedativi di Tavor, aumentando il rischio di sonnolenza eccessiva, depressione respiratoria, perdita di coscienza e, nei casi gravi, coma. È vietato consumare bevande alcoliche durante tutto il periodo di trattamento con Tavor.
Quanto dura il trattamento con Tavor?
Il trattamento con Tavor deve essere il più breve possibile. Per l’insonnia si consigliano da pochi giorni fino a un massimo di 4 settimane, mentre per l’ansia la durata non dovrebbe superare le 8-12 settimane. Questi periodi includono anche il tempo necessario per la riduzione graduale della dose. Eventuali prolungamenti devono essere valutati attentamente dal medico.
Tavor si può prendere in gravidanza?
No, è controindicato in gravidanza, soprattutto durante il primo trimestre, perché può causare malformazioni congenite nel feto. L’assunzione negli ultimi mesi di gravidanza o durante il parto può causare nel neonato ipotonia, difficoltà respiratorie, ipotermia e sindrome da astinenza. Anche durante l’allattamento Tavor è sconsigliato perché passa nel latte materno.
Fonte dell’articolo: AIFA.
