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Testovis: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Testovis è un medicinale a base di testosterone propionato, un ormone androgeno impiegato nella terapia sostitutiva dell’ipogonadismo maschile e in altre condizioni caratterizzate da carenza di testosterone. Questo medicinale, commercializzato in Italia da Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l., è disponibile come soluzione iniettabile per uso intramuscolare e richiede prescrizione medica limitativa (RNRL) da parte di specialisti. Di seguito trovi una guida completa basata sui contenuti del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 24/01/2026, per la formulazione disponibile in Italia.

Che cos’è Testovis e a cosa serve

Testovis è un medicinale utilizzato per sostituire il testosterone negli uomini adulti, nel trattamento di diverse condizioni di salute legate alla carenza di questo ormone (ipogonadismo maschile). Tale condizione deve essere confermata da due distinte misurazioni del testosterone nel sangue e deve comprendere sintomi clinici specifici, tra cui:

  • impotenza;
  • infertilità;
  • scarso desiderio sessuale;
  • stanchezza;
  • umore depresso;
  • perdita di tessuto osseo dovuta ai bassi livelli ormonali.

Il principio attivo contenuto in Testovis è il testosterone propionato, un ormone sessuale naturalmente presente nel corpo maschile e, in quantità minore, anche nell’organismo femminile.

Indicazioni terapeutiche di Testovis nell’uomo

Nell’uomo, Testovis è indicato per il trattamento di:

  • condizioni di carenza di testosterone come castrazione ed eunucoidismo, oppure ridotto sviluppo degli organi sessuali (ipogenitalismo);
  • aumento di dimensioni della prostata (ipertrofia prostatica senile);
  • carenza di spermatozoi nel liquido seminale (oligospermia);
  • depressione.

Indicazioni di Testovis nella donna

Nella donna, il medicinale trova impiego nel trattamento di:

  • alcune malattie dell’utero come metropatie ed emorragie causate da fibromiomatosi uterina;
  • il tumore al seno, in associazione ad altre terapie.

Impieghi di Testovis in entrambi i sessi

Sia nell’uomo sia nella donna, Testovis è indicato per:

  • alcune malattie renali, prevalentemente di tipo glomerulare (nefropatie);
  • difficoltà di guarigione di fratture delle ossa, con ritardo nella formazione del callo osseo;
  • difficoltà nella prestazione sessuale e turbe della potenza.

Formulazione disponibile di Testovis

Testovis è commercializzato in Italia in un’unica formulazione iniettabile. La composizione e la presentazione della confezione sono le seguenti:

  • Testovis 100 mg/2 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare — astuccio contenente 2 fiale da 2 ml, AIC 003559059.

Il principio attivo è il testosterone propionato: ciascuna fiala da 2 ml contiene 100 mg di principio attivo. L’altro componente della soluzione è l’olio di sesamo, che funge da veicolo oleoso per l’iniezione intramuscolare.

Il medicinale è classificato in Classe A (rimborsabile dal SSN secondo le condizioni previste dalla Nota AIFA 36) ed è soggetto a ricetta medica non ripetibile limitativa (RNRL), vendibile su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti: endocrinologo, urologo, andrologo, ginecologo e oncologo.

Quando non usare Testovis: controindicazioni

Non usare Testovis nelle seguenti situazioni:

  • allergia al testosterone propionato o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
  • gravidanza e allattamento;
  • negli uomini con tumore della prostata o della mammella;
  • in presenza di prostata ingrossata che ostruisce l’uscita dell’urina (ostruzione cisto-uretrale);
  • in caso di grave infiammazione del rene (nefrosi o nefrite in fase nefrotica);
  • in caso di gravi problemi al fegato (disfunzioni epatiche severe);
  • nei neonati e nei nati prematuri.

Avvertenze e precauzioni per l’uso di Testovis

Prima di iniziare il trattamento con Testovis, è necessario informare il medico se si presenta una delle seguenti condizioni:

  • problemi di circolazione del sangue (insufficienza circolatoria);
  • anomalie della coagulazione del sangue come la trombofilia, che aumentano il rischio di formazione di coaguli (trombosi);
  • problemi renali (insufficienza renale);
  • problemi epatici di grado lieve o moderato;
  • problemi cardiaci come insufficienza cardiaca o patologie coronariche, oppure pregresso infarto del miocardio;
  • malattie polmonari croniche;
  • epilessia;
  • mal di testa ricorrente o emicrania;
  • ipertensione arteriosa, poiché il testosterone può determinare un ulteriore rialzo della pressione;
  • diabete, perché il medicinale può interferire con la terapia antidiabetica;
  • grave stato di deperimento;
  • età avanzata: occorre osservare attentamente che il trattamento non determini un’indesiderabile stimolazione nervosa, mentale o fisica;
  • sovrappeso e obesità;
  • necessità di sottoporsi a esami della tiroide, perché Testovis può alterarne i risultati;
  • necessità di sottoporsi a esami diagnostici che potrebbero essere influenzati dal farmaco;
  • nelle donne, durante il periodo mestruale;
  • aumento del contenuto di calcio nel sangue (ipercalcemia sintomatica).

Nei pazienti affetti da grave malattia cardiaca, epatica o renale, il trattamento con Testovis può causare complicanze gravi come accumulo d’acqua nell’organismo, talvolta accompagnato da scompenso cardiaco congestizio.

Controlli medici durante il trattamento con Testovis

Durante la terapia, il medico sottoporrà il paziente a esami di controllo regolari per escludere:

  • una crescita anomala della prostata sia benigna (iperplasia prostatica benigna) sia maligna (carcinoma prostatico), mediante esplorazione rettale e determinazione del valore del PSA;
  • un aumento dei globuli rossi nel sangue (policitemia), attraverso esami del sangue per misurare ematocrito ed emoglobina.

Prima e durante il trattamento, il medico deve effettuare analisi del sangue per il monitoraggio dei livelli di testosterone e dell’emocromo completo.

Testovis e alterazione degli esami di laboratorio

Il medicinale può modificare i risultati di diversi esami di laboratorio utilizzati per:

  • valutare la salute delle ghiandole surrenali (test del metirapone);
  • misurare la glicemia a digiuno e dopo carico, esame generalmente prescritto alle persone diabetiche;
  • valutare la funzione tiroidea: l’alterazione persiste in genere per 2-3 settimane dopo la sospensione della terapia;
  • misurare gli elettroliti nel sangue;
  • misurare la capacità di coagulazione del sangue (test dell’emocoagulazione);
  • valutare il funzionamento dei reni, attraverso il test dell’escrezione di creatinina e creatina; l’alterazione può persistere fino a 2 settimane dopo la sospensione;
  • misurare i 17-chetosteroidi nelle urine;
  • valutare la funzionalità epatica;
  • misurare i livelli di lipidi nel sangue;
  • determinare i livelli di PSA nel sangue, esame per valutare la salute della prostata.

Uso di Testovis in bambini e adolescenti

Il medicinale non deve essere utilizzato nei neonati e nei nati prematuri. Nei bambini piccoli, Testovis deve essere impiegato solo se il medico lo ritiene strettamente necessario, poiché può causare gravi disturbi nella crescita e nello sviluppo sessuale.

Negli adolescenti in età prepuberale, il farmaco deve essere somministrato solo in caso di reale necessità, perché può bloccare la crescita delle ossa e indurre uno sviluppo sessuale precoce.

Interazioni di Testovis con altri medicinali

Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, prestare attenzione all’uso concomitante di:

  • corticosteroidi o terapie con ormone adrenocorticotropo, utilizzati contro l’infiammazione o in specifiche patologie: l’associazione con Testovis può aumentare il rischio di gonfiore (edema), soprattutto in pazienti con malattie cardiache, epatiche o renali;
  • farmaci anticoagulanti, usati per fluidificare il sangue e prevenire la formazione di trombi: Testovis può aumentarne l’effetto;
  • farmaci ipoglicemizzanti impiegati nella terapia del diabete;
  • imipramina, utilizzata contro la depressione, perché l’associazione può favorire l’insorgenza di sindromi paranoiche.

Uso di Testovis in gravidanza, allattamento e attività sportiva

Testovis non deve essere utilizzato in caso di gravidanza o allattamento. Il medicinale è controindicato in queste condizioni per la tutela della salute materna e fetale.

Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Testovis contiene olio di sesamo, che raramente può causare gravi reazioni allergiche.

Per chi svolge attività sportiva è importante ricordare che l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.

Come somministrare Testovis: dosaggio e posologia

Usare questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. La somministrazione avviene mediante iniezione intramuscolare profonda. In caso di utilizzo parziale del contenuto della fiala, il residuo deve essere eliminato.

Dosi di Testovis nell’uomo e nella donna

Le posologie raccomandate per indicazioni comuni a entrambi i sessi sono:

  • Nefropatie di tipo glomerulare (sia acute sia croniche): mezza fiala (1 ml) a giorni alterni per 10-12 giorni.
  • Fratture ossee con ritardo nella formazione del callo: mezza fiala (1 ml) ogni 4-5 giorni.

Dosi di Testovis nell’uomo

Le posologie raccomandate per le indicazioni maschili prevedono:

  • Carenza di testosterone e ridotto sviluppo degli organi sessuali (castrazione, eunucoidismo, ipogenitalismo): mezza fiala (1 ml) 2 volte a settimana per almeno 2 mesi.
  • Difficoltà nella prestazione sessuale e oligospermia: il medico valuterà la dose in base alla condizione clinica; generalmente sono necessarie cure prolungate.
  • Depressione: un quarto di fiala (0,5 ml) 2 volte a settimana per almeno 3-6 settimane; i cicli saranno intervallati da prolungati periodi di riposo.
  • Ipertrofia prostatica: da un quarto (0,5 ml) a mezza fiala (1 ml) 3 volte a settimana, secondo la gravità; la terapia proseguirà con dosi minori seguendo le indicazioni del medico.

Dosi di Testovis nella donna

Le posologie raccomandate per le indicazioni femminili sono:

  • Difficoltà nella prestazione sessuale e calo del desiderio: una fiala ogni 3 giorni, ripetibili dopo qualche mese.
  • Emorragie da fibromioma: mezza fiala (1 ml) 2 volte a settimana, in cicli di 3 settimane intervallati da una settimana di riposo.
  • Sindromi dolorose congestizie del seno (mastodinia e mastopatia): mezza fiala (1 ml) una volta a settimana.

Sovradosaggio di Testovis

In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Il sovradosaggio può provocare:

  • negli uomini, erezioni prolungate e dolorose (priapismo): in tal caso interrompere il trattamento e contattare il medico;
  • negli uomini con ipogonadismo, un’ulteriore inibizione della produzione testicolare di testosterone e una diminuzione del volume dell’eiaculato;
  • un aumento dei globuli rossi nel sangue (policitemia), che richiede la sospensione della terapia da parte del medico.

Effetti indesiderati di Testovis

Come tutti i medicinali, anche Testovis può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino.

Effetti indesiderati di Testovis negli adulti

Negli adulti si possono verificare:

  • eccessiva stimolazione sessuale, nervosa e psichica, depressione, disturbi dell’umore;
  • reazioni di ipersensibilità o allergiche gravi (anafilattoidi);
  • gonfiore causato da ritenzione di liquidi (edema);
  • dolore muscolare;
  • pressione sanguigna alta;
  • nausea;
  • prurito;
  • alterazione dei test di funzionalità epatica e dei livelli di lipidi nel sangue;
  • aumento dei globuli rossi, dell’ematocrito e dell’emoglobina, rilevabile tramite periodiche analisi del sangue.

Effetti indesiderati di Testovis negli uomini

Negli uomini possono verificarsi:

  • inibizione della produzione testicolare di testosterone, atrofia dei testicoli, riduzione del numero di spermatozoi, impotenza, erezioni prolungate e dolorose (priapismo cronico), aumento del volume delle mammelle (ginecomastia), infiammazione dell’epididimo, irritabilità vescicale, ingrossamento della prostata, aumento dei livelli di PSA;
  • aumento o diminuzione della libido, iperemia cutanea, acne, assuefazione, eccitazione, sonnolenza, brividi, leucopenia, orticaria, infiltrazione nella sede dell’iniezione, foruncoli, policitemia;
  • progressione del cancro alla prostata.

Effetti indesiderati di Testovis nelle donne

Nelle donne possono manifestarsi:

  • assenza delle mestruazioni (amenorrea);
  • comparsa di caratteri maschili come aumento dei peli o sviluppo di peluria in zone normalmente glabre (virilismo);
  • voce più bassa e profonda;
  • abnorme sviluppo del clitoride;
  • anomalie del desiderio sessuale;
  • atrofia delle mammelle e dell’utero.

Effetti aggiuntivi di Testovis in bambini e adolescenti

Nei soggetti in età evolutiva il medicinale può causare:

  • arresto della crescita;
  • sviluppo sessuale precoce nei maschi;
  • comparsa di caratteri maschili nelle femmine.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Testovis

Conservare Testovis nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Tenere il prodotto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola dopo la dicitura “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questo accorgimento contribuisce a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Testovis

A cosa serve Testovis?

Testovis è un medicinale a base di testosterone propionato utilizzato come terapia sostitutiva nell’ipogonadismo maschile, ossia nei casi di carenza confermata di testosterone associata a sintomi clinici. Trova inoltre impiego nel trattamento di ipogenitalismo, oligospermia, ipertrofia prostatica senile, alcune malattie renali di tipo glomerulare e fratture ossee con ritardo nella formazione del callo.

Come si somministra Testovis?

Testovis si somministra esclusivamente mediante iniezione intramuscolare profonda. Il dosaggio varia a seconda dell’indicazione terapeutica: per esempio, nell’ipogonadismo adulto la posologia raccomandata è mezza fiala (1 ml) due volte a settimana per almeno 2 mesi. La durata e la frequenza del trattamento sono stabilite dal medico specialista.

Testovis si può usare in gravidanza?

No, Testovis è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Il testosterone propionato può interferire con lo sviluppo fetale e passare nel latte materno, per cui l’uso del medicinale deve essere evitato in queste condizioni.

Testovis richiede la ricetta medica?

Sì, Testovis è un medicinale soggetto a ricetta medica non ripetibile limitativa (RNRL), vendibile al pubblico solo su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti: endocrinologo, urologo, andrologo, ginecologo e oncologo. È classificato in Classe A e rientra nella Nota AIFA 36.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Testovis?

Gli effetti indesiderati più frequenti includono eccessiva stimolazione sessuale e nervosa, disturbi dell’umore, edema, dolori muscolari, aumento della pressione arteriosa, nausea, prurito, alterazione dei test epatici e dei lipidi ematici, oltre all’aumento dei globuli rossi. Negli uomini possono inoltre comparire ginecomastia, acne, irritabilità vescicale e aumento del PSA.

L’uso di Testovis può causare positività ai test antidoping?

Sì. Il testosterone propionato contenuto in Testovis è una sostanza dopante. L’impiego del farmaco senza reale necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai controlli antidoping previsti per chi pratica attività sportiva agonistica.

Come si conserva Testovis?

Testovis va conservato nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza indicata sulla scatola e non smaltire i medicinali attraverso lo scarico o i rifiuti domestici: chiedere al farmacista le corrette modalità di smaltimento.

Chi produce Testovis e dove è commercializzato?

Testovis è commercializzato in Italia da Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l. (Specialità Igienico Terapeutiche), con sede a Mede (PV). Il medicinale è prodotto da EVER Pharma Jena GmbH (Jena, Germania). È disponibile nell’unica formulazione autorizzata da 100 mg/2 ml in soluzione iniettabile per uso intramuscolare, con AIC 003559059.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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