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Tetramil: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Tetramil è un collirio a base di feniramina maleato (antistaminico) e tetrizolina cloridrato (decongestionante vasocostrittore), indicato negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in su per il trattamento sintomatico degli stati allergici e infiammatori della congiuntiva. Questa guida riporta in modo chiaro e completo le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 18/01/2019, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Tetramil e a cosa serve

Tetramil è un medicinale oftalmico in forma di collirio, soluzione, che combina due principi attivi con azioni complementari: la feniramina maleato, un antistaminico H1 che contrasta le manifestazioni da allergia, e la tetrizolina cloridrato, un decongestionante vasocostrittore che riduce il gonfiore e il rossore oculare.

Tetramil è indicato negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in su per il trattamento di:

  • allergie e infiammazioni della congiuntiva (la membrana sottile che riveste la parte anteriore dell’occhio e l’interno delle palpebre), accompagnate da eccessiva sensibilità alla luce, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo nell’occhio e dolore.

Il medicinale è particolarmente utile nei casi di congiuntivite allergica e di disturbi legati a rinite allergica con coinvolgimento oculare. Questi quadri si presentano frequentemente in pazienti con patologie allergiche sistemiche come asma bronchiale, e possono manifestarsi insieme a mal di gola da scolo faringeo, sinusite e prurito oculare intenso. È importante distinguere la forma allergica dal comune raffreddore, in cui il trattamento sintomatico differisce. Rivolgersi al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano dopo 4 giorni di trattamento.

Formulazioni di Tetramil disponibili

Tetramil è disponibile in Italia in due confezioni con lo stesso dosaggio (feniramina maleato 0,3% + tetrizolina cloridrato 0,05%), ma con codici AIC e composizione degli eccipienti differenti. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Teofarma S.r.l. (Valle Salimbene, PV), mentre il produttore è Farmigea S.p.A. (Pisa).

Tetramil flacone multidose

Flacone contagocce contenente 10 ml di soluzione limpida e incolore. Codice AIC: 017863010. Questa formulazione contiene il conservante benzalconio cloruro e non è compatibile con l’uso di lenti a contatto.

Tetramil contenitori monodose

Scatola contenente 10 contenitori monodose da 0,5 ml di soluzione limpida e incolore, racchiusi in bustine di PE-Al. Codice AIC: 017863034. Questa formulazione non contiene conservanti ed è indicata per chi porta lenti a contatto o ha una particolare sensibilità oculare.

Principi attivi ed eccipienti di Tetramil

In 100 ml di soluzione, entrambe le formulazioni di Tetramil contengono i principi attivi feniramina maleato 0,3 g e tetrizolina cloridrato 0,05 g. Gli eccipienti variano invece in base alla confezione.

Eccipienti del flacone multidose di Tetramil

  • acido borico;
  • sodio cloruro;
  • idrossipropilmetilcellulosa;
  • borace;
  • disodio edetato;
  • benzalconio cloruro (conservante);
  • acqua per preparazioni iniettabili.

Eccipienti del contenitore monodose di Tetramil

  • acido borico;
  • sodio cloruro;
  • disodio edetato;
  • borace;
  • acqua per preparazioni iniettabili.

Il contenuto in boro derivante da acido borico e borace richiede attenzione: il medicinale non deve essere somministrato ai bambini sotto i 2 anni, poiché il boro può in futuro compromettere la fertilità. Gli altri eccipienti, come il cloruro di sodio, hanno funzione di isotonizzante per rendere la soluzione compatibile con le lacrime naturali dell’occhio.

Come si usa Tetramil: posologia e modalità d’uso

La dose raccomandata di Tetramil è di una o due gocce da instillare nell’occhio interessato 2-3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate: un dosaggio eccessivo, anche se applicato solo localmente e per breve periodo, può causare effetti indesiderati sistemici gravi a carico di tutto l’organismo.

Istruzioni d’uso del flacone multidose di Tetramil

  1. per aprire, premere la capsula di chiusura e contemporaneamente svitare;
  2. instillare la dose prescritta nell’occhio interessato;
  3. dopo l’uso, richiudere avvitando a fondo il tappo.

Istruzioni d’uso del contenitore monodose di Tetramil

  1. separare il contenitore dagli altri;
  2. aprire il contenitore ruotando e tirando il cappuccio;
  3. utilizzare immediatamente dopo l’apertura;
  4. dopo l’uso, gettare il contenitore anche se utilizzato solo parzialmente.

Se si dimentica una dose di Tetramil, non usare una dose doppia per compensare la dimenticanza. In caso di dubbi sull’uso del medicinale, rivolgersi al medico o al farmacista prima di interrompere il trattamento.

Controindicazioni di Tetramil

Tetramil non deve essere utilizzato nei seguenti casi:

  • ipersensibilità alla feniramina maleato, alla tetrizolina cloridrato o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • allergia a decongestionanti nasali strutturalmente correlati come xilometazolina, oximetazolina e tetrizolina;
  • aumento della pressione del liquido contenuto all’interno dell’occhio (glaucoma);
  • gravi malattie dell’occhio;
  • gravidanza e allattamento al seno;
  • trattamento in corso con farmaci inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), utilizzati per la depressione;
  • bambini di età inferiore ai 12 anni.

Avvertenze e precauzioni nell’uso di Tetramil

Prima di iniziare il trattamento con Tetramil è necessario rivolgersi al medico o al farmacista, in particolare in presenza delle seguenti condizioni:

  • ipertensione arteriosa (aumento della pressione del sangue);
  • ipertiroidismo (aumentata funzionalità della tiroide);
  • disturbi cardiaci;
  • diabete (aumento dei valori di zucchero nel sangue);
  • infezioni o presenza di pus nell’occhio;
  • presenza di corpi estranei nell’occhio;
  • problemi oculari di varia natura (meccanici, chimici o da calore).

L’uso prolungato dei prodotti topici oculari può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione: in questo caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico. Non utilizzare Tetramil per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica.

È bene ricordare che l’irritazione oculare può essere accentuata da fattori esterni come stress prolungato, esposizione eccessiva al sole (con possibile eritema solare periorbitale) o episodi di febbre con coinvolgimento delle mucose: in queste situazioni è preferibile consultare il medico prima di procedere con il trattamento.

Tetramil e lenti a contatto

Il flacone multidose di Tetramil contiene benzalconio cloruro, un conservante che può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide causando la decolorazione delle stesse. È quindi necessario togliere le lenti prima dell’applicazione e attendere almeno 15 minuti prima di riapplicarle. Chi porta lenti a contatto dovrebbe preferibilmente utilizzare la formulazione monodose senza conservanti.

Il benzalconio cloruro può inoltre causare irritazione oculare, specialmente in presenza di occhio secco o disturbi della cornea. In caso di bruciore, dolore o sensazioni anomale dopo l’applicazione, è opportuno consultare il medico.

Interazioni di Tetramil con altri medicinali

È importante informare il medico o il farmacista in caso di assunzione di altri medicinali, anche recentemente o occasionalmente. In particolare, la somministrazione di Tetramil è controindicata durante il trattamento con:

  • inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), farmaci utilizzati per il trattamento della depressione: l’assunzione contemporanea può causare un grave aumento della pressione arteriosa (crisi ipertensive).

Tetramil in gravidanza, allattamento e guida

Tetramil non deve essere utilizzato in gravidanza né durante l’allattamento al seno. In caso di sospetta o accertata gravidanza, o durante l’allattamento, è necessario chiedere consiglio al medico prima di qualsiasi trattamento oftalmico.

Non sono noti effetti di Tetramil sulla capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari. Tuttavia, è importante ricordare che un’eventuale visione offuscata transitoria dopo l’instillazione può interferire temporaneamente con queste attività.

Effetti indesiderati di Tetramil

Come tutti i medicinali, Tetramil può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. Durante il trattamento possono insorgere reazioni allergiche: in tal caso è necessario interrompere immediatamente l’uso e contattare il medico.

Effetti indesiderati oculari di Tetramil

  • dilatazione della pupilla (midriasi);
  • aumento della pressione all’interno dell’occhio.

Effetti indesiderati sistemici di Tetramil

  • aumento della pressione arteriosa;
  • disturbi cardiaci;
  • iperglicemia (aumento dei livelli di zucchero nel sangue);
  • nausea;
  • mal di testa.

Nei bambini, in caso di ingestione accidentale, Tetramil può determinare uno stato di sonnolenza anche profondo (sopore) e diminuita attività muscolare (ipotonia).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Sovradosaggio di Tetramil

In caso di utilizzo di Tetramil in quantità superiore a quella raccomandata, è necessario rivolgersi al medico o recarsi al più vicino ospedale. Il prodotto, se ingerito accidentalmente o utilizzato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.

L’ingestione accidentale del medicinale, specialmente nei bambini, può causare una riduzione dell’attività del sistema nervoso centrale che si manifesta con forte rilassamento fisico e mentale (sedazione spiccata, ovvero forte sonnolenza) e, nei casi più gravi, coma.

Conservazione di Tetramil

Tetramil non richiede particolari condizioni di conservazione. Ecco le regole principali:

  • conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • il flacone multidose non deve essere usato oltre 30 giorni dopo la prima apertura;
  • il contenitore monodose, privo di conservanti, deve essere gettato immediatamente dopo l’uso, anche se utilizzato solo parzialmente;
  • non utilizzare Tetramil dopo la data di scadenza indicata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese);
  • non usare il medicinale se il flacone o il contenitore monodose risultano perforati o danneggiati;
  • non smaltire i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare correttamente i prodotti non più utilizzati.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Tetramil

Per quanti giorni si può usare Tetramil?

Tetramil non deve essere utilizzato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica. Se i sintomi persistono o peggiorano dopo questo periodo, è necessario rivolgersi al medico per valutare eventuali approfondimenti diagnostici o terapie alternative.

Tetramil si può usare con le lenti a contatto?

Il flacone multidose di Tetramil contiene benzalconio cloruro come conservante e non deve essere usato con lenti a contatto: è necessario toglierle prima dell’applicazione e attendere 15 minuti prima di riapplicarle. La formulazione monodose, priva di conservanti, è invece più indicata per chi porta lenti a contatto.

Si può usare Tetramil in gravidanza?

No, Tetramil è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento al seno. In caso di sintomi oculari allergici durante questi periodi, è indispensabile rivolgersi al medico per valutare opzioni terapeutiche alternative sicure.

Tetramil è adatto ai bambini?

Tetramil è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Il medicinale contiene inoltre boro, motivo per cui non deve essere assolutamente somministrato ai bambini sotto i 2 anni, perché può compromettere la fertilità in età adulta.

Quante gocce di Tetramil si possono mettere al giorno?

La dose raccomandata è di 1 o 2 gocce nell’occhio interessato 2-3 volte al giorno. Non si deve superare questo dosaggio: anche se applicato localmente, un sovradosaggio può causare effetti sistemici gravi come aumento della pressione arteriosa, disturbi cardiaci e iperglicemia.

Tetramil serve per la congiuntivite?

Tetramil è indicato per il trattamento sintomatico delle congiuntiviti allergiche e infiammatorie accompagnate da fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo e dolore. Non è invece indicato per le congiuntiviti batteriche o virali, che richiedono trattamenti specifici prescritti dal medico.

Tetramil richiede ricetta medica?

Tetramil è classificato come medicinale SOP (Senza Obbligo di Prescrizione) ma non da banco. Può essere acquistato in farmacia senza ricetta medica, ma deve essere dispensato dal farmacista, che può fornire indicazioni sull’uso corretto e sulle eventuali controindicazioni individuali.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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