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Tobrastill: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Tobrastill è un collirio antibiotico a base di tobramicina, un principio attivo appartenente alla famiglia degli aminoglicosidi, indicato per il trattamento di diverse infezioni batteriche dell’occhio e delle sue strutture annesse. Prodotto da Bruschettini S.r.l., Tobrastill è commercializzato in flacone contagocce da 5 ml nella concentrazione di 3 mg/ml (0,3%) ed è un medicinale soggetto a prescrizione medica. Questo articolo riporta le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 07/04/2023, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Tobrastill e a cosa serve

Tobrastill è un collirio oftalmico in soluzione che contiene tobramicina, un antibiotico appartenente alla classe degli aminoglicosidi. Questo principio attivo agisce contro numerosi batteri Gram-positivi e Gram-negativi responsabili di infezioni a carico dell’occhio, tra cui Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa. Grazie alla sua specifica attività antibatterica, Tobrastill è uno dei colliri antibiotici più utilizzati dagli oculisti italiani per il trattamento delle infezioni oculari batteriche sensibili alla tobramicina.

Le indicazioni terapeutiche di Tobrastill comprendono:

  • trattamento di infezioni batteriche della congiuntiva, come la congiuntivite catarrale nelle sue forme acute, sub-acute e croniche;
  • trattamento delle infiammazioni della palpebra, come la blefarite batterica;
  • trattamento delle infezioni della cornea, la membrana trasparente che ricopre la parte colorata dell’occhio (cheratiti batteriche);
  • trattamento delle infezioni del sacco lacrimale (dacriocistiti);
  • prevenzione delle infezioni prima e dopo interventi chirurgici del segmento anteriore dell’occhio.

La tobramicina contenuta in Tobrastill esercita un’azione battericida interferendo con la sintesi proteica dei microrganismi sensibili, determinandone la morte. Questo meccanismo la rende particolarmente efficace nelle infezioni oculari superficiali, dove è importante raggiungere rapidamente concentrazioni terapeutiche elevate direttamente nel sito di azione. A differenza di altri difetti visivi come astigmatismo, miopia o presbiopia, che sono alterazioni rifrattive e non richiedono antibiotici, le patologie trattate con Tobrastill hanno natura infettiva e necessitano di un trattamento antibatterico mirato.

Formulazioni di Tobrastill disponibili

Tobrastill è disponibile in commercio in Italia in un’unica formulazione, registrata presso AIFA con codice AIC 035703014. Si tratta di un collirio in soluzione, in flacone contagocce trasparente, studiato per garantire un dosaggio preciso e una facile somministrazione oftalmica.

Concentrazione e confezione di Tobrastill

L’unica formulazione di Tobrastill in commercio è:

  • TOBRASTILL 3 mg/ml collirio, soluzione — flacone contagocce da 5 ml (0,3%).

In 1 millilitro di soluzione sono contenuti 3 milligrammi di tobramicina, il principio attivo responsabile dell’attività antibatterica. La classe di rimborsabilità è la C, quindi Tobrastill è un farmaco a totale carico del cittadino e richiede una ricetta medica ripetibile.

Quando non usare Tobrastill: controindicazioni

Non utilizzare Tobrastill nei seguenti casi:

  • ipersensibilità (allergia) nota al principio attivo tobramicina;
  • ipersensibilità a uno qualsiasi degli eccipienti del collirio (tyloxapol, acido borico, sodio solfato anidro, sodio cloruro, benzalconio cloruro, acqua depurata).

In caso di dubbi sulla propria tolleranza al farmaco, è fondamentale consultare il medico o il farmacista prima di iniziare il trattamento con Tobrastill. Una reazione allergica a un aminoglicoside può rappresentare una controindicazione anche all’uso di altri farmaci della stessa classe.

Avvertenze e precauzioni per l’uso di Tobrastill

Prima di iniziare il trattamento con Tobrastill, è necessario informare il medico o il farmacista di eventuali condizioni di salute preesistenti. Come per tutti gli antibiotici, l’uso prolungato di Tobrastill può favorire la crescita di microrganismi non sensibili, inclusi funghi come la candida, causando superinfezioni opportunistiche. Per questo motivo il trattamento non deve essere protratto oltre il tempo strettamente necessario indicato dal medico.

Particolare attenzione deve essere prestata se il paziente assume contemporaneamente altri antibiotici aminoglicosidici per via sistemica (iniettabili o orali). In questo caso il medico dovrà monitorare attentamente i livelli ematici totali di questi farmaci (concentrazione sierica totale) per prevenire possibili tossicità cumulative a livello renale e uditivo. Chi sta utilizzando tobramicina per via sistemica deve segnalarlo prontamente al medico prima di iniziare Tobrastill.

I pazienti con difese immunitarie basse sono più esposti al rischio di superinfezioni durante terapia antibiotica prolungata e devono essere seguiti con particolare attenzione. Anche chi soffre di diabete può avere un rischio aumentato di infezioni oculari ricorrenti e deve monitorare attentamente la risposta al trattamento. Durante l’uso del collirio è opportuno evitare il contatto della punta del flaconcino con l’occhio, le palpebre o qualsiasi altra superficie, per prevenire contaminazioni batteriche della soluzione stessa.

Uso di Tobrastill nei bambini

Tobrastill non deve essere somministrato a bambini di età inferiore ai 2 anni senza indicazione del medico. Questa avvertenza è legata alla presenza di acido borico tra gli eccipienti: il boro contenuto in questo componente può teoricamente avere effetti sulla fertilità futura se somministrato in età molto precoce. Nei bambini più grandi e negli adulti questo rischio non è significativo alle dosi terapeutiche utilizzate.

Tobrastill e guida di veicoli

Tobrastill non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Tuttavia, subito dopo l’instillazione del collirio può verificarsi un’offuscamento temporaneo della vista della durata di alcuni minuti: in questi casi è opportuno attendere il ripristino della visione nitida prima di mettersi alla guida o di svolgere attività che richiedono un’ottima acuità visiva.

Interazioni di Tobrastill con altri medicinali

È importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali attualmente in uso, recentemente assunti o che potrebbero essere assunti, compresi quelli acquistabili senza ricetta e gli integratori alimentari. Alcune interazioni farmacologiche con Tobrastill meritano particolare attenzione.

Tobrastill non deve essere utilizzato insieme ad altri colliri o prodotti oftalmici contenenti tetraciclina, un antibiotico utilizzato per il trattamento di diverse infezioni batteriche. Questa controindicazione è legata all’incompatibilità chimica tra uno degli eccipienti di Tobrastill (il tyloxapol) e la tetraciclina, che può ridurre l’efficacia di entrambi i farmaci.

L’uso concomitante di Tobrastill con altri antibiotici aminoglicosidici somministrati per via sistemica (come gentamicina, amikacina o la stessa tobramicina iniettabile) richiede un monitoraggio medico più stretto. Anche se la quota di tobramicina assorbita sistemicamente attraverso il collirio è minima, è prudente tenere sotto controllo le concentrazioni plasmatiche totali nei pazienti in terapia combinata.

Se durante il trattamento con Tobrastill è necessario instillare altri colliri nello stesso occhio, è opportuno rispettare un intervallo di almeno 10-15 minuti tra un collirio e l’altro, per permettere l’assorbimento completo di ciascun prodotto ed evitare la loro reciproca diluizione o interferenza.

Tobrastill in gravidanza e allattamento

Le donne in gravidanza, che sospettano di essere incinte o che stanno programmando una gravidanza, devono chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare Tobrastill. Durante la gravidanza, il farmaco deve essere usato solo nei casi di effettiva necessità clinica e sotto il diretto controllo del medico curante, che valuterà il rapporto beneficio/rischio per la madre e per il feto.

Tobrastill non deve essere utilizzato durante l’allattamento al seno. Qualora il medico ritenesse necessario il trattamento con questo collirio in una madre che allatta, l’allattamento dovrà essere sospeso per la durata della terapia. Questa precauzione è prudenziale, data la possibile seppur minima escrezione di tobramicina nel latte materno e la potenziale sensibilità del lattante agli aminoglicosidi.

Eccipienti rilevanti di Tobrastill

Alcuni eccipienti contenuti in Tobrastill possono dare indicazioni particolari o richiedere precauzioni specifiche.

Benzalconio cloruro in Tobrastill

Tobrastill contiene 0,0029 mg di benzalconio cloruro per goccia (equivalenti a 0,1 mg/ml). Questo conservante, comunemente presente nei colliri multi-dose, può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide, causandone lo scolorimento o il danneggiamento. Chi porta lenti a contatto deve quindi rimuoverle prima dell’instillazione di Tobrastill e attendere almeno 15 minuti prima di riapplicarle.

Il benzalconio cloruro può inoltre provocare irritazione oculare, specialmente nei pazienti con occhio secco o con alterazioni della cornea. Se durante l’uso del collirio si manifestano sensazioni anomale all’occhio, bruciore, dolore o prurito persistente, è necessario informare il medico per una rivalutazione della terapia.

Acido borico in Tobrastill

L’acido borico è un tampone utilizzato per mantenere stabile il pH della soluzione. Come indicato nelle avvertenze, Tobrastill non deve essere somministrato a bambini al di sotto dei 2 anni di età senza indicazione medica, proprio a causa del contenuto in boro potenzialmente correlato a effetti sulla fertilità nello sviluppo a lungo termine.

Come usare Tobrastill: posologia e modo di somministrazione

Tobrastill deve sempre essere utilizzato seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi è importante chiedere conferma prima di iniziare il trattamento, per evitare errori di dosaggio o durata.

Dosaggio raccomandato di Tobrastill

La posologia standard di Tobrastill prevede:

  • nelle forme acute: 2 gocce nell’occhio interessato 4 volte al giorno;
  • nelle forme croniche: 2 gocce nell’occhio interessato 3 volte al giorno.

La durata del trattamento è stabilita dal medico in base al tipo e alla gravità dell’infezione oculare. È fondamentale non superare le dosi raccomandate né la durata del trattamento prescritta, poiché un uso improprio di antibiotici può favorire lo sviluppo di resistenze batteriche e ridurre l’efficacia del farmaco in futuro.

Come instillare correttamente Tobrastill

Per una corretta instillazione del collirio, è consigliabile seguire queste semplici indicazioni:

  • lavarsi accuratamente le mani prima di ogni applicazione;
  • inclinare la testa all’indietro e guardare verso l’alto;
  • tirare delicatamente verso il basso la palpebra inferiore per formare una piccola tasca;
  • instillare il numero di gocce prescritte senza toccare l’occhio o le ciglia con la punta del flacone;
  • chiudere l’occhio per circa 1-2 minuti premendo leggermente l’angolo interno per evitare dispersione del farmaco;
  • richiudere il flacone subito dopo l’uso.

Se usa più Tobrastill di quanto deve

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Tobrastill (soprattutto nei bambini che possano aver bevuto dal flacone), è necessario contattare immediatamente il medico curante o rivolgersi al pronto soccorso più vicino. In caso di instillazione di una quantità eccessiva nell’occhio è sufficiente risciacquare abbondantemente con soluzione fisiologica o acqua tiepida pulita.

Se dimentica di usare Tobrastill

In caso di dimenticanza di una somministrazione di Tobrastill, è sufficiente instillare la dose non appena possibile e proseguire con il normale schema terapeutico. Non usi una dose doppia per compensare la dose dimenticata, poiché ciò non migliora l’efficacia del trattamento e può aumentare il rischio di effetti indesiderati locali.

Se interrompe il trattamento con Tobrastill

È importante completare il ciclo di terapia con Tobrastill prescritto dal medico anche se i sintomi migliorano prima. L’interruzione precoce del trattamento antibiotico può favorire la persistenza dell’infezione batterica e lo sviluppo di resistenze. In caso di dubbi sull’uso di Tobrastill, consultare sempre il medico o il farmacista di fiducia.

Effetti indesiderati di Tobrastill

Come tutti i medicinali, Tobrastill può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestano. La maggior parte degli effetti collaterali è di natura locale, lieve e transitoria, e si risolve con la sospensione del trattamento.

Come con altri antibiotici, a seguito dell’applicazione di Tobrastill sull’occhio possono verificarsi reazioni locali di tipo allergico, che si manifestano tipicamente con:

  • prurito oculare o palpebrale;
  • gonfiore delle palpebre;
  • iperemia congiuntivale (arrossamento degli occhi);
  • sensazione di bruciore o di corpo estraneo nell’occhio;
  • lacrimazione eccessiva;
  • visione temporaneamente offuscata subito dopo l’instillazione.

Questi effetti sono generalmente transitori e si risolvono interrompendo il trattamento. In rari casi, l’uso prolungato di Tobrastill può favorire superinfezioni fungine o da batteri non sensibili alla tobramicina, con possibile comparsa di sintomi oculari persistenti o peggioramento del quadro clinico iniziale.

Segnalazione degli effetti indesiderati di Tobrastill

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Tobrastill

Conservare Tobrastill fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla scatola e sul flacone dopo la dicitura “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Le principali indicazioni di conservazione per Tobrastill sono:

  • non conservare a temperatura superiore a 25°C;
  • una volta aperto il contenitore, il collirio deve essere utilizzato entro 30 giorni e successivamente eliminato;
  • tenere il flacone ben chiuso dopo l’uso per evitare contaminazioni;
  • non esporre il flacone alla luce solare diretta o a fonti di calore.

È buona norma annotare sulla confezione la data della prima apertura per ricordare il termine entro cui il collirio può essere utilizzato in sicurezza. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, contribuendo così a proteggere l’ambiente.

Composizione e confezione di Tobrastill

Ogni millilitro di Tobrastill contiene 3 mg di tobramicina come principio attivo. La formulazione è completata da una serie di eccipienti necessari per garantire stabilità, isotonicità, pH fisiologico e conservazione microbiologica della soluzione oftalmica.

Eccipienti completi di Tobrastill

Gli altri componenti di Tobrastill sono:

  • tyloxapol (tensioattivo che migliora la solubilizzazione);
  • acido borico (tampone per il pH);
  • sodio solfato anidro;
  • sodio cloruro (regola la tonicità della soluzione);
  • benzalconio cloruro (conservante);
  • acqua depurata.

Aspetto e contenuto della confezione di Tobrastill

Tobrastill si presenta come soluzione limpida, sterile, confezionata in un flacone contagocce da 5 ml in materiale plastico, dotato di sistema di erogazione a goccia calibrata.

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio di Tobrastill è Bruschettini S.r.l., con sede in Via Isonzo 6, 16147 Genova (Italia), che è anche produttore del medicinale. Il farmaco è attualmente commercializzato in Italia sotto licenza da Giuliani S.p.A.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Tobrastill

Tobrastill richiede la ricetta medica?

Sì, Tobrastill è un farmaco etico di classe C che richiede la presentazione di una ricetta medica ripetibile per l’acquisto in farmacia. Non può essere venduto online e nemmeno acquistato senza prescrizione. La ricetta ripetibile ha validità di sei mesi dall’emissione e consente l’acquisto ripetuto del farmaco fino a dieci volte.

Posso usare Tobrastill per l’otite o per la sinusite?

No, Tobrastill è un collirio esclusivamente oftalmico ed è indicato solo per le infezioni batteriche dell’occhio e delle sue strutture annesse. Non deve essere utilizzato per infezioni di altre sedi come orecchio, naso o seni paranasali, per le quali il medico prescriverà farmaci specifici e adeguati alla via di somministrazione necessaria.

Quanto dura il trattamento con Tobrastill?

La durata del trattamento con Tobrastill è stabilita dal medico in base alla natura e alla gravità dell’infezione. Generalmente i trattamenti antibiotici oftalmici hanno durata di 5-7 giorni nelle forme acute, mentre nelle forme croniche possono essere più lunghi sotto stretto controllo specialistico. È importante non interrompere il trattamento anche se i sintomi migliorano nei primi giorni, per evitare ricadute e resistenze batteriche.

Tobrastill è compatibile con le lenti a contatto?

Durante il trattamento con Tobrastill è sconsigliato l’uso di lenti a contatto, soprattutto morbide, poiché il benzalconio cloruro contenuto nel collirio può essere assorbito dalle lenti stesse danneggiandole e causando irritazione oculare. In caso di assoluta necessità, rimuovere le lenti prima dell’instillazione e attenderne almeno 15 minuti prima di riapplicarle.

Tobrastill può essere usato anche preventivamente?

Sì, Tobrastill è indicato non solo nel trattamento di infezioni oculari conclamate ma anche come profilassi prima e dopo interventi chirurgici del segmento anteriore dell’occhio, ad esempio in chirurgia della cataratta o per patologie come il glaucoma. In questi casi la posologia e la durata sono decise dall’oculista operatore.

Tobrastill può causare rinite allergica o sintomi sistemici?

Le reazioni avverse a Tobrastill sono prevalentemente locali (prurito, arrossamento, gonfiore palpebrale). In rarissimi casi di ipersensibilità marcata possono manifestarsi sintomi sistemici più ampi, inclusi sintomi simil-allergici come starnuti o lacrimazione intensa. In presenza di qualsiasi reazione sospetta di tipo allergico è necessario interrompere immediatamente l’uso del collirio e consultare il medico.

Esistono alternative a Tobrastill a base di tobramicina?

Sì, in Italia esistono diverse alternative a Tobrastill contenenti lo stesso principio attivo tobramicina, tra cui Tobral, Mitobrin, Tobrabact e le versioni generiche (Tobramicina Doc Generici, Tobramicina EG). La scelta tra un prodotto e l’altro spetta al medico in base a fattori come disponibilità, tollerabilità individuale e costo per il paziente.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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