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Tolterodina: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

La Tolterodina è un principio attivo appartenente alla classe degli antimuscarinici, utilizzato per il trattamento sintomatico della sindrome da vescica iperattiva negli adulti. In questo articolo trovi una guida completa al foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 24/07/2018, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Tolterodina e a cosa serve

Il principio attivo di Tolterodina è la tolterodina tartrato, un farmaco che appartiene alla classe degli antimuscarinici, detti anche anticolinergici. Questa classe di farmaci agisce bloccando selettivamente i recettori muscarinici presenti nella vescica urinaria, riducendo così le contrazioni involontarie del muscolo detrusore.

Tolterodina è indicata nel trattamento sintomatico della sindrome da vescica iperattiva negli adulti. In particolare, il farmaco è impiegato quando si manifestano:

  • incapacità di controllare l’emissione di urina (incontinenza da urgenza);
  • necessità improvvisa e impellente di urinare (urgenza minzionale);
  • aumento della frequenza urinaria durante il giorno.

La vescica iperattiva è una condizione diffusa che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita e può essere associata anche ad altre problematiche del tratto urinario, come cistite ricorrente o condizioni neurologiche.

Formulazioni di Tolterodina disponibili

Tolterodina è commercializzata in Italia in due linee principali, che si differenziano per la modalità di rilascio del principio attivo: a rilascio prolungato (monosomministrazione giornaliera) e a rilascio immediato (doppia somministrazione giornaliera).

Capsule a rilascio prolungato

Le capsule rigide a rilascio prolungato sono disponibili nei seguenti dosaggi:

  • Tolterodina DOC 2 mg capsule rigide a rilascio prolungato;
  • Tolterodina DOC 4 mg capsule rigide a rilascio prolungato.

Le capsule da 2 mg sono di gelatina rigida di colore verde opaco-verde opaco, misura 1, contenenti due compresse rivestite bianche, rotonde, biconvesse. Le capsule da 4 mg sono di colore azzurro opaco-azzurro opaco, misura 1, contenenti quattro compresse rivestite bianche, rotonde, biconvesse. Sono disponibili in confezioni da 7, 14, 28, 30, 49, 50, 84, 98 e 100 capsule in blister, oppure da 30, 100 e 200 capsule in flacone HDPE.

Compresse rivestite a rilascio immediato

Le compresse rivestite con film a rilascio immediato sono disponibili nei seguenti dosaggi:

  • Tolterodina DOC Generici 1 mg compresse rivestite con film;
  • Tolterodina DOC Generici 2 mg compresse rivestite con film.

Le compresse da 1 mg sono bianche, rotonde, biconvesse, con “1” inciso su un lato. Le compresse da 2 mg sono bianche, rotonde, biconvesse, con “2” inciso su un lato e una linea di incisione sull’altro lato (la linea serve solo per agevolare la deglutizione, non per dividere la compressa in due dosi uguali). Sono confezionate in blister PVC/PE/PVDC-AL o in flacone HDPE, in diverse dimensioni da 14 a 100 compresse.

Controindicazioni: quando non assumere Tolterodina

Tolterodina non deve essere assunta nei seguenti casi:

  • ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • ritenzione urinaria (incapacità di urinare);
  • glaucoma ad angolo stretto non controllato;
  • miastenia grave (eccessiva debolezza muscolare);
  • colite ulcerativa grave (ulcerazione e infiammazione del colon);
  • megacolon tossico (dilatazione acuta del colon).

In presenza di una o più di queste condizioni, il farmaco non deve essere assunto. Prima di iniziare il trattamento con Tolterodina è sempre necessario informare il medico di tutte le patologie in atto e di eventuali allergie note a farmaci o eccipienti.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Tolterodina

Prima di assumere Tolterodina è necessario informare il medico o il farmacista se si è affetti da una o più delle seguenti condizioni:

  • difficoltà a urinare o flusso d’urina ridotto (ostruzione del collo vescicale);
  • malattia gastro-intestinale che modifica il passaggio o la digestione del cibo (es. stenosi pilorica);
  • insufficienza renale (problemi ai reni);
  • problemi al fegato (compromissione epatica);
  • neuropatia del sistema nervoso autonomo, che può influenzare pressione sanguigna, funzionalità intestinale o sessuale;
  • ernia iatale o altre ernie addominali;
  • ridotta mobilità intestinale o costipazione grave;
  • problemi cardiaci preesistenti.

Attenzione ai problemi cardiaci

Tolterodina richiede particolare cautela nei pazienti con condizioni cardiache. In particolare è stato osservato che dosi giornaliere multiple di 4 mg (terapeutiche) e 8 mg (sovraterapeutiche) di tolterodina a rilascio immediato possono determinare un prolungamento dell’intervallo QTc. Il medico deve essere informato se il paziente presenta:

  • tracciato cardiaco anormale (ECG alterato);
  • bradicardia (battito cardiaco lento);
  • cardiomiopatia (muscolo cardiaco debole);
  • ischemia del miocardio (ridotto flusso di sangue al cuore), come nel caso dell’infarto del miocardio;
  • aritmie cardiache (battito cardiaco irregolare);
  • insufficienza cardiaca congestizia.

Occorre cautela anche in presenza di livelli anormalmente bassi di potassio (ipokaliemia), di calcio (ipocalcemia) o di magnesio (ipomagnesiemia) nel sangue.

Interazioni di Tolterodina con altri medicinali

La tolterodina può interagire con diversi altri medicinali, modificandone l’efficacia o aumentando il rischio di effetti avversi. È fondamentale informare il medico se si stanno assumendo, sono stati recentemente assunti o si potrebbero assumere altri farmaci.

Medicinali il cui uso con Tolterodina non è raccomandato

L’uso combinato con i seguenti farmaci generalmente non è consigliato:

  • alcuni antibiotici macrolidi (es. eritromicina, claritromicina);
  • antifungini azolici per il trattamento di infezioni fungine (es. ketoconazolo, itraconazolo);
  • medicinali utilizzati per il trattamento dell’HIV (inibitori della proteasi).

Medicinali da usare con cautela insieme a Tolterodina

La tolterodina deve essere utilizzata con cautela insieme a:

  • procinetici che influenzano il passaggio del cibo (es. metoclopramide e cisapride);
  • antiaritmici per il trattamento delle irregolarità del battito cardiaco (es. amiodarone, sotalolo, chinidina, procainamide);
  • altri farmaci con proprietà antimuscariniche simili a Tolterodina;
  • farmaci con proprietà colinergiche (meccanismo d’azione opposto).

Assunzione con cibi e bevande

Tolterodina può essere assunta prima, durante o dopo i pasti, sia nella formulazione a rilascio prolungato sia in quella a rilascio immediato. Il cibo non influisce in maniera clinicamente significativa sull’assorbimento del farmaco.

Uso di Tolterodina in gravidanza e allattamento

Se si è in corso una gravidanza, si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, oppure si sta allattando al seno, è indispensabile chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere Tolterodina.

Gravidanza

Non esistono dati adeguati sull’uso di tolterodina in donne in stato di gravidanza. Studi condotti nell’animale hanno dimostrato effetti di tossicità sulla riproduzione e il potenziale rischio nell’uomo non è noto. Per questo motivo Tolterodina non è raccomandata durante la gravidanza e il medico valuterà alternative terapeutiche più sicure.

Allattamento

Non è noto se la tolterodina venga escreta nel latte materno umano, poiché non sono disponibili dati specifici. Di conseguenza, l’uso di Tolterodina durante l’allattamento al seno non è raccomandato e deve essere evitato.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari con Tolterodina

Tolterodina può causare senso di capogiro, stanchezza o disturbi della vista come visione offuscata e alterazioni dell’accomodazione visiva. Questi effetti possono compromettere la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari che richiedono attenzione costante. È consigliabile valutare come il farmaco influisce sulla propria reattività prima di intraprendere tali attività, evitandole in caso di insorgenza di questi sintomi.

Come assumere Tolterodina: dosaggio e modalità

La dose di Tolterodina deve essere sempre stabilita dal medico e seguita con precisione. Le modalità di assunzione e il dosaggio variano in base alla formulazione prescritta.

Dosaggio capsule a rilascio prolungato (2 mg e 4 mg)

Per le capsule rigide a rilascio prolungato, negli adulti la dose raccomandata è:

  • una capsula da 4 mg una volta al giorno;
  • in pazienti con problemi al fegato, grave compromissione della funzionalità renale (GFR ≤ 30 ml/min) o con effetti indesiderati fastidiosi, la dose può essere ridotta a 2 mg una volta al giorno.

Le capsule sono esclusivamente per uso orale e devono essere inghiottite intere, senza masticarle, con un po’ d’acqua.

Dosaggio compresse a rilascio immediato (1 mg e 2 mg)

Per le compresse rivestite a rilascio immediato, negli adulti (compresi gli anziani) la dose raccomandata è:

  • una compressa da 2 mg due volte al giorno;
  • in pazienti con compromissioni della funzionalità epatica o grave compromissione renale (GFR ≤ 30 ml/min), oppure in caso di effetti indesiderati fastidiosi, la dose può essere ridotta a 1 mg due volte al giorno.

L’effetto del trattamento deve essere rivalutato dopo 2-3 mesi di terapia per verificarne il beneficio clinico.

Uso nei bambini

L’uso di Tolterodina non è raccomandato nei bambini a causa dell’insufficienza di dati sull’efficacia del farmaco in questa fascia di età.

In caso di sovradosaggio

In caso di assunzione di una quantità eccessiva di Tolterodina, è necessario contattare immediatamente il medico, il farmacista o recarsi al pronto soccorso più vicino. I sintomi di sovradosaggio possono includere:

  • allucinazioni ed eccitazione pronunciata;
  • battito cardiaco più rapido del normale (tachicardia);
  • dilatazione anomala delle pupille (midriasi);
  • incapacità di urinare normalmente;
  • difficoltà respiratorie;
  • convulsioni.

Se si dimentica una dose

Se si dimentica di assumere una dose all’orario abituale, prenderla appena ci si ricorda, salvo che non sia quasi l’ora della dose successiva. In quest’ultimo caso, saltare la dose dimenticata e proseguire con il normale schema posologico. Non assumere mai una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose precedente.

Effetti indesiderati di Tolterodina

Come tutti i medicinali, Tolterodina può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Data la sua natura antimuscarinica, gli effetti collaterali più comuni sono quelli anticolinergici da lievi a moderati.

Effetti collaterali molto comuni (più di 1 persona su 10)

  • secchezza della bocca (xerostomia).

Effetti collaterali comuni (meno di 1 persona su 10)

Effetti collaterali non comuni (meno di 1 persona su 100)

  • reazioni allergiche e di ipersensibilità;
  • nervosismo e ansia;
  • palpitazioni;
  • incapacità di svuotare la vescica (ritenzione urinaria);
  • vertigini;
  • insufficienza cardiaca;
  • battito cardiaco irregolare;
  • dolore al petto;
  • parestesie (sensazione di spilli e aghi alle dita);
  • compromissione della memoria.

Altre reazioni riportate

Sono state riportate anche: reazioni allergiche gravi, confusione, allucinazioni, vampate cutanee, bruciore di stomaco, vomito, angioedema, pelle secca e disorientamento. Sono stati anche riportati casi di peggioramento dei sintomi di demenza in pazienti già in trattamento per questa patologia.

Quando rivolgersi subito al medico

È necessario recarsi immediatamente dal medico o al pronto soccorso in caso di comparsa dei seguenti sintomi di angioedema:

  • gonfiore al viso, alla lingua o alla faringe;
  • difficoltà a deglutire;
  • orticaria e difficoltà a respirare.

Anche la comparsa di sintomi di insufficienza cardiaca (dolore al torace, affaticamento a riposo, difficoltà a respirare di notte, gonfiore alle gambe) richiede un’attenzione immediata da parte del medico.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Tolterodina

Tolterodina deve essere conservata seguendo queste indicazioni:

  • tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non conservare a temperatura superiore a 25°C (per le capsule a rilascio prolungato);
  • non usare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sull’astuccio, sul blister o sul flacone dopo la dicitura “Scad.”;
  • per il flacone HDPE delle capsule a rilascio prolungato, la validità dopo la prima apertura è di 200 giorni.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. È importante chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questo aiuta a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

Composizione di Tolterodina

La composizione di Tolterodina varia in base alla formulazione considerata.

Capsule a rilascio prolungato (2 mg e 4 mg)

Il principio attivo:

  • Tolterodina DOC 2 mg: 2 mg di tolterodina tartrato (equivalenti a 1,37 mg di tolterodina);
  • Tolterodina DOC 4 mg: 4 mg di tolterodina tartrato (equivalenti a 2,74 mg di tolterodina).

Gli eccipienti sono: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, poli(vinil acetato), povidone, silice, sodio laurilsolfato, docusato sodico, magnesio stearato, idrossipropilmetilcellulosa. La composizione della capsula comprende: rosso indigotina (E132), giallo chinolina (solo nei 2 mg, E104), titanio diossido (E171) e gelatina. Il rivestimento delle compresse interne è costituito da etilcellulosa, trietil citrato, acido metacrilico-etil acrilato copolimero e 1,2-propilene glicole.

Compresse rivestite a rilascio immediato (1 mg e 2 mg)

Il principio attivo:

  • Tolterodina DOC Generici 1 mg: 1 mg di tolterodina L-tartrato (equivalente a 0,68 mg di tolterodina);
  • Tolterodina DOC Generici 2 mg: 2 mg di tolterodina L-tartrato (equivalente a 1,37 mg di tolterodina).

Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, calcio fosfato dibasico diidrato, sodio amido glicolato, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: ipromellosa, lattosio monoidrato, glicole polietilenico, titanio diossido (E171). Ogni compressa contiene circa 0,5 mg di lattosio.

Avvertenze sugli eccipienti

Tolterodina contiene lattosio: i pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri (rara intolleranza ereditaria al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio) devono contattare il medico prima di assumere il medicinale. Le capsule a rilascio prolungato contengono inoltre 0,00404 mmol (circa 0,093 mg) di sodio per dose, da tenere in considerazione nei pazienti a dieta controllata per il sodio.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio in Italia è DOC Generici S.r.l. – Via Turati 40, 20121 Milano – Italia. I produttori sono Pharmathen S.A. (Pallini Attiki, Grecia) e Pharmathen International S.A. (Sapes Industrial Park, Rodopi, Grecia).

FAQ su Tolterodina

A cosa serve Tolterodina?

Tolterodina è un farmaco antimuscarinico utilizzato per il trattamento sintomatico della sindrome da vescica iperattiva negli adulti. È indicata per ridurre l’urgenza e la frequenza minzionale, oltre che l’incontinenza da urgenza. Il farmaco agisce rilassando il muscolo detrusore della vescica, diminuendone le contrazioni involontarie e migliorando il controllo urinario.

Qual è la differenza tra Tolterodina a rilascio prolungato e a rilascio immediato?

La formulazione a rilascio prolungato (capsule rigide da 2 mg e 4 mg) viene assunta una sola volta al giorno e rilascia il principio attivo gradualmente nell’organismo. La formulazione a rilascio immediato (compresse rivestite da 1 mg e 2 mg) deve invece essere assunta due volte al giorno e rilascia rapidamente la tolterodina. Entrambe le formulazioni hanno la stessa indicazione terapeutica ma offrono posologie e profili farmacocinetici differenti.

Tolterodina può essere assunta con il cibo?

Sì, Tolterodina può essere assunta prima, durante o dopo i pasti. Il cibo non influisce in maniera clinicamente significativa sull’assorbimento del farmaco. Le capsule a rilascio prolungato devono essere inghiottite intere con un po’ d’acqua, senza masticarle, mentre le compresse rivestite possono essere assunte normalmente.

In quanto tempo Tolterodina inizia a fare effetto?

I benefici terapeutici di Tolterodina non sono sempre immediatamente percepibili e la vescica necessita di un periodo di adattamento. Il foglietto illustrativo consiglia di non interrompere il trattamento se non si nota un effetto immediato e di portare a termine il ciclo prescritto dal medico. L’efficacia del trattamento deve essere rivalutata dopo 2-3 mesi di terapia continuativa.

Tolterodina può essere assunta in gravidanza?

No, Tolterodina non è raccomandata durante la gravidanza. Non esistono dati adeguati sulla sua sicurezza nelle donne in stato interessante e gli studi condotti sugli animali hanno evidenziato effetti di tossicità sulla riproduzione. Anche l’uso durante l’allattamento al seno non è raccomandato, poiché non è noto se il farmaco venga escreto nel latte materno.

Tolterodina può essere somministrata ai bambini?

No, l’uso di Tolterodina non è raccomandato nei bambini a causa dell’insufficienza di dati di efficacia in questa fascia di età. Il farmaco è indicato esclusivamente per il trattamento della sindrome da vescica iperattiva negli adulti, compresi i pazienti anziani.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Tolterodina?

L’effetto collaterale più comune di Tolterodina è la secchezza delle fauci, che si verifica in più di 1 paziente su 10. Altri effetti comuni includono sonnolenza, difficoltà digestive, stitichezza, diarrea, mal di testa, capogiro, vista offuscata, dolore addominale e stanchezza. La maggior parte di questi effetti è dovuta alla natura antimuscarinica del farmaco e tende ad essere da lieve a moderata.

Tolterodina è un farmaco generico?

Sì, Tolterodina è disponibile in Italia come medicinale equivalente (generico) commercializzato da DOC Generici S.r.l. sia nella formulazione a rilascio prolungato (Tolterodina DOC) sia in quella a rilascio immediato (Tolterodina DOC Generici). Essendo un medicinale equivalente, contiene lo stesso principio attivo del farmaco di riferimento originatore (tolterodina tartrato) con la stessa efficacia terapeutica.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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