Travatan è un collirio a base di travoprost, un analogo delle prostaglandine utilizzato per ridurre la pressione intraoculare elevata negli adulti e nei bambini a partire dai 2 mesi di età, in particolare nei casi di glaucoma ad angolo aperto e ipertensione oculare. Di seguito, una guida completa basata sui contenuti del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato all’11/12/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Travatan: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Travatan e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Travatan disponibili in Italia
- ▸ Quando non usare Travatan: controindicazioni
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Travatan
- ▸ Interazioni di Travatan con altri medicinali
- ▸ Travatan in gravidanza e allattamento
- ▸ Come usare Travatan: posologia e modalità
- ▸ Effetti indesiderati di Travatan
- ▸ Come conservare Travatan
- ▸ FAQ su Travatan
Che cos’è Travatan e a cosa serve
Travatan è un collirio oftalmico il cui principio attivo è il travoprost, una sostanza che appartiene al gruppo dei farmaci chiamati analoghi delle prostaglandine. Il meccanismo d’azione principale consiste nel favorire il deflusso dell’umore acqueo dall’occhio, contribuendo così ad abbassare la pressione oculare elevata.
Il medicinale viene utilizzato per ridurre l’elevata pressione oculare negli adulti, negli adolescenti e nei bambini a partire dai 2 mesi di età. La pressione intraoculare troppo alta, se non controllata, può infatti condurre a una patologia degenerativa della vista conosciuta come glaucoma, causa frequente di riduzione progressiva del campo visivo.
Travatan può essere usato da solo o in associazione con altri colliri, come i beta-bloccanti oftalmici, anch’essi in grado di ridurre la pressione oculare. La terapia combinata viene solitamente prescritta quando il singolo principio attivo non è sufficiente a portare la pressione dell’occhio entro i valori desiderati.
Formulazioni di Travatan disponibili in Italia
In Italia, Travatan è commercializzato in un’unica formulazione farmaceutica in forma di collirio:
- Travatan 40 microgrammi/mL collirio, soluzione, in flaconi di plastica (LDPE) da 4 mL contenenti 2,5 mL di soluzione ciascuno.
La soluzione si presenta come un liquido limpido e incolore. Le confezioni autorizzate alla vendita sono:
- confezione da 1 flacone da 2,5 mL;
- confezione da 3 flaconi da 2,5 mL.
È possibile che non tutte le confezioni siano effettivamente poste in commercio. Travatan è un medicinale soggetto a prescrizione medica (RR) e deve essere utilizzato esclusivamente dietro indicazione dell’oculista.
Quando non usare Travatan: controindicazioni
Travatan non deve essere utilizzato nei seguenti casi:
- in caso di ipersensibilità (allergia) al travoprost o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale (elencati nella sezione “Contenuto della confezione”);
- nei bambini al di sotto dei 2 mesi di età, in cui l’uso non è raccomandato.
In caso di allergia nota o sospetta a uno qualsiasi dei componenti, è necessario consultare immediatamente il medico prima di iniziare il trattamento.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Travatan
Prima di utilizzare Travatan è importante informare il medico o il farmacista di eventuali condizioni di salute particolari. Sono descritte diverse situazioni che richiedono cautela:
Cambiamenti a carico di ciglia, palpebre e iride
Travatan può aumentare lunghezza, spessore, colore e numero delle ciglia. Sono stati osservati anche cambiamenti delle palpebre e dei tessuti intorno all’occhio, inclusa la crescita anomala di peli. Il collirio può inoltre modificare in modo permanente il colore dell’iride, la parte colorata dell’occhio, e determinare alterazioni del colore della cute intorno all’occhio.
Condizioni oculari preesistenti
È necessario informare il medico se:
- si è subito un intervento di cataratta;
- si ha o si è avuta in passato una infiammazione oculare (irite o uveite);
- si soffre di blefarite o di altre patologie della superficie oculare.
Sintomi respiratori e asma
Raramente, Travatan può causare difficoltà di respirazione, respiro affannoso o peggiorare i sintomi dell’asma. In presenza di qualsiasi cambiamento della respirazione durante l’uso del collirio è fondamentale informare immediatamente il medico.
Contatto con la pelle e lenti a contatto
Il travoprost può essere assorbito attraverso la pelle. Se una quantità di medicinale entra in contatto con la cute, va lavata via immediatamente. Questa precauzione è particolarmente importante nelle donne in stato di gravidanza o che intendono concepire.
Chi indossa lenti a contatto morbide deve rimuoverle prima dell’instillazione del collirio e attendere almeno 15 minuti prima di rimetterle. Travatan contiene inoltre olio di ricino idrogenato e glicole propilenico, che possono causare reazioni cutanee e irritazione.
Uso in bambini e adolescenti
Travatan può essere utilizzato nei bambini dai 2 mesi a meno di 18 anni, alla stessa dose raccomandata per gli adulti. Nei pazienti pediatrici gli effetti indesiderati più frequenti sono arrossamento oculare e crescita delle ciglia, osservati con incidenza maggiore rispetto agli adulti. L’uso non è raccomandato nei bambini con meno di 2 mesi di vita.
Guida e utilizzo di macchinari
Dopo l’instillazione, Travatan può provocare un temporaneo offuscamento della vista. È quindi sconsigliato mettersi alla guida o utilizzare macchinari finché la visione non sia tornata perfettamente nitida.
Interazioni di Travatan con altri medicinali
È importante informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono assunti di recente o si potrebbero assumere altri medicinali, inclusi quelli senza prescrizione medica.
Se durante il trattamento con Travatan si utilizzano altri preparati oftalmici, come colliri o unguenti oculari, è necessario lasciare passare almeno 5 minuti tra l’instillazione di Travatan e quella degli altri prodotti, per non ridurne l’efficacia e garantire un corretto assorbimento.
Travatan in gravidanza e allattamento
Travatan non deve essere utilizzato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità e sotto stretto controllo medico. Se si sospetta una gravidanza in corso, occorre parlarne immediatamente con il medico. Le donne in età fertile devono utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento.
Travatan non deve essere utilizzato durante l’allattamento al seno, poiché il travoprost può essere escreto nel latte materno. Prima di assumere qualsiasi medicinale in gravidanza o allattamento è sempre necessario consultare il medico.
Come usare Travatan: posologia e modalità
Il farmaco va utilizzato seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del pediatra. In caso di dubbi è bene rivolgersi al medico o al farmacista.
Dose raccomandata di Travatan
La dose abitualmente prescritta è:
- una goccia nell’occhio o negli occhi interessati;
- una volta al giorno, preferibilmente alla sera.
L’uso in entrambi gli occhi deve avvenire solo su indicazione specifica del medico. La durata del trattamento è stabilita dall’oculista in base alla risposta clinica e va rispettata con precisione.
Istruzioni per l’instillazione corretta
Per utilizzare il collirio in modo corretto:
- prima del primo utilizzo, aprire l’involucro protettivo esterno, estrarre il flacone e annotare la data di apertura nell’apposito spazio sulla scatola;
- lavarsi accuratamente le mani;
- svitare il tappo del flacone;
- impugnare il flacone tra pollice e altre dita, tenendolo rivolto verso il basso;
- inclinare la testa all’indietro e abbassare delicatamente la palpebra inferiore con un dito pulito, creando una piccola “tasca” tra palpebra e occhio;
- avvicinare la punta del flacone all’occhio senza toccare occhio, palpebra o altre superfici, per evitare contaminazioni del collirio;
- premere delicatamente il flacone per far uscire una sola goccia;
- chiudere l’occhio e premere leggermente con un dito l’angolo interno (vicino al naso) per almeno un minuto, in modo da ridurre l’assorbimento sistemico;
- se prescritto per entrambi gli occhi, ripetere l’operazione;
- richiudere saldamente il tappo subito dopo l’uso.
Se la goccia non entra nell’occhio, è possibile riprovare. Va utilizzato un solo flacone alla volta: l’involucro protettivo esterno non deve essere aperto prima del momento dell’uso.
Se si usa più Travatan del dovuto
In caso di uso eccessivo del collirio, lavare via il medicinale con acqua tiepida e non instillare nuove dosi fino al momento della somministrazione successiva prevista.
Se si dimentica una dose di Travatan
In caso di dose dimenticata, proseguire normalmente con la somministrazione successiva come programmato. Non prendere una dose doppia per compensare la dose dimenticata. Non superare mai una goccia al giorno per occhio.
Se si interrompe il trattamento con Travatan
Non interrompere mai il trattamento con Travatan senza aver prima consultato il medico: sospendere il collirio senza controllo può far sì che la pressione intraoculare non venga più controllata, con il rischio di una possibile perdita della vista.
Effetti indesiderati di Travatan
Come tutti i medicinali, Travatan può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. In genere, è possibile continuare a utilizzare il collirio a meno che gli effetti indesiderati non siano gravi; in caso di dubbi è opportuno rivolgersi al medico o al farmacista.
Effetti indesiderati molto comuni
Possono interessare più di 1 paziente su 10:
- arrossamento oculare.
Effetti indesiderati comuni
Possono interessare fino a 1 paziente su 10:
- variazioni nel colore dell’iride;
- dolore oculare, fastidio oculare, occhio secco;
- occhi pruriginosi e irritazione oculare.
Effetti indesiderati non comuni
Possono interessare fino a 1 paziente su 100. A livello oculare:
- patologia della cornea, infiammazione oculare e infiammazione dell’iride;
- infiammazione della superficie oculare, con o senza danno superficiale;
- sensibilità alla luce, secrezione oculare, infiammazione e arrossamento delle palpebre;
- gonfiore intorno all’occhio, prurito alle palpebre e visione offuscata;
- aumento della lacrimazione, congiuntivite;
- anomala rotazione verso l’esterno della palpebra inferiore, appannamento dell’occhio, formazione di croste sulla palpebra, crescita delle ciglia.
A livello generale:
- aumento dei sintomi di allergia, mal di testa;
- battito cardiaco irregolare (aritmie cardiache);
- tosse, congestione nasale, irritazione della gola;
- scurimento della cute attorno all’occhio o in altre zone, modificazioni nella struttura dei capelli, crescita eccessiva dei peli.
Effetti indesiderati rari
Possono interessare fino a 1 paziente su 1.000. A livello oculare:
- percezione di luci lampeggianti, eczema delle palpebre;
- ciglia con posizionamento anomalo che crescono verso l’occhio;
- gonfiore degli occhi, visione ridotta, visione con alone;
- diminuzione della sensibilità oculare, infiammazione delle ghiandole della palpebra;
- pigmentazione all’interno dell’occhio, aumento della dimensione della pupilla;
- ispessimento delle ciglia, alterazione del colore delle ciglia, occhi stanchi.
A livello generale:
- infezione virale dell’occhio, capogiro, gusto sgradevole;
- frequenza cardiaca irregolare o ridotta (bradicardia);
- aumento o riduzione della pressione sanguigna (ipertensione arteriosa);
- fiato corto, esacerbazione dell’asma;
- infiammazione nasale allergica (rinite allergica), secchezza nasale, variazioni della voce;
- alterazioni dell’apparato gastrointestinale o ulcera, costipazione (stitichezza), bocca secca;
- arrossamento o prurito della pelle, eruzione cutanea;
- cambiamento di colore dei capelli, perdita delle ciglia;
- dolore articolare, dolore muscoloscheletrico, debolezza generalizzata.
Effetti indesiderati con frequenza non nota
Effetti la cui frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili. A livello oculare:
- infiammazione della parte posteriore dell’occhio;
- occhi che appaiono più infossati.
A livello generale:
- depressione, ansia, insonnia;
- falsa sensazione di movimento, fischi nelle orecchie (acufene);
- dolore toracico, ritmo cardiaco anomalo (fibrillazione atriale);
- battito cardiaco aumentato (tachicardia);
- peggioramento dell’asma, diarrea, sangue dal naso (epistassi);
- dolore addominale, nausea, vomito, prurito diffuso, crescita dei capelli anormale;
- minzione dolorosa o involontaria, aumento del marker del cancro della prostata.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Travatan
Travatan va conservato seguendo alcune semplici regole per mantenerne l’efficacia e la sicurezza:
- tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare dopo la data di scadenza riportata su flacone e scatola, dopo la dicitura “Scad.” (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato);
- il medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione;
- per prevenire infezioni, il flacone deve essere eliminato dopo 4 settimane dalla prima apertura e deve essere utilizzato un nuovo flacone;
- annotare la data di apertura del flacone nell’apposito spazio sulla scatola.
I medicinali non utilizzati non devono essere gettati nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltirli correttamente, contribuendo così alla tutela dell’ambiente.
FAQ su Travatan
A cosa serve il collirio Travatan?
Travatan serve a ridurre la pressione intraoculare elevata negli adulti, negli adolescenti e nei bambini a partire dai 2 mesi di età. È indicato in caso di ipertensione oculare e di glaucoma ad angolo aperto e contribuisce così a prevenire il danneggiamento del nervo ottico e la progressiva perdita della vista che il glaucoma può causare.
Quante volte al giorno si mette Travatan?
La dose raccomandata è di una goccia nell’occhio o negli occhi interessati una sola volta al giorno, preferibilmente alla sera. L’effetto ottimale si ottiene con la somministrazione serale. Non bisogna mai superare la dose di una goccia al giorno per occhio malato.
Travatan cambia davvero il colore degli occhi?
Sì, Travatan può modificare il colore dell’iride, aumentandone la pigmentazione soprattutto negli occhi chiari con aree scure. Questo cambiamento può essere permanente anche dopo la sospensione del trattamento. Il medicinale può inoltre causare alterazioni del colore della cute attorno all’occhio e modifiche delle ciglia, come allungamento, ispessimento e aumento del numero.
Quanto dura un flacone di Travatan dopo l’apertura?
Dopo la prima apertura, il flacone di Travatan deve essere utilizzato entro 4 settimane. Trascorso questo periodo, il collirio va eliminato per prevenire il rischio di contaminazione microbica e deve essere iniziato un nuovo flacone. È sempre buona norma annotare la data di apertura sulla scatola.
Si può usare Travatan con le lenti a contatto?
Travatan non deve essere instillato mentre si indossano lenti a contatto morbide. Prima dell’uso del collirio è necessario rimuoverle e attendere almeno 15 minuti dopo l’applicazione prima di rimetterle. Questa precauzione evita che i conservanti e gli eccipienti del collirio possano depositarsi sulle lenti provocando irritazione.
Travatan può essere usato in gravidanza?
Travatan non deve essere utilizzato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità e sotto stretto controllo medico. Le donne in età fertile devono adottare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento. L’uso è inoltre sconsigliato durante l’allattamento, poiché il travoprost può essere escreto nel latte materno.
Cosa fare se si dimentica una dose di Travatan?
Se si dimentica una dose, occorre proseguire il trattamento con la somministrazione successiva come programmato, senza raddoppiare la dose per compensare quella dimenticata. In nessun caso si deve superare la dose di una goccia al giorno per occhio. In caso di dubbi sull’uso, è consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista.
Travatan può essere utilizzato anche nei bambini?
Sì, Travatan può essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti dai 2 mesi fino ai 18 anni, alla stessa dose raccomandata per gli adulti. L’uso non è invece raccomandato nei bambini al di sotto dei 2 mesi di età. In età pediatrica gli effetti indesiderati più frequenti sono arrossamento oculare e crescita delle ciglia, osservati con incidenza maggiore rispetto agli adulti.
