Trental è un medicinale a base di pentossifillina, un principio attivo appartenente alla classe dei vasodilatatori periferici. Agisce dilatando i vasi sanguigni periferici che portano il sangue alle gambe e alle braccia, risultando indicato per il trattamento delle ulcere venose croniche dovute a danni alle vene, una condizione spesso associata alla presenza di vene varicose. In questa guida troverai tutte le informazioni utili sul farmaco, tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 09/04/2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Trental: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Trental e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Trental disponibili in commercio
- ▸ Quando non deve essere usato Trental
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Trental
- ▸ Interazioni di Trental con altri medicinali
- ▸ Uso di Trental in gravidanza e allattamento
- ▸ Come prendere Trental: posologia
- ▸ Cosa fare in caso di sovradosaggio di Trental
- ▸ Possibili effetti indesiderati di Trental
- ▸ Come conservare Trental
- ▸ Cosa contiene Trental e informazioni sul produttore
- ▸ FAQ su Trental
Che cos’è Trental e a cosa serve
Trental contiene la sostanza pentossifillina, che appartiene ad una classe di medicinali detti vasodilatatori periferici. Agisce dilatando i vasi sanguigni periferici che portano il sangue alle gambe e alle braccia, favorendo così la microcircolazione e la corretta ossigenazione dei tessuti.
Trental è indicato per il trattamento di lesioni della pelle dette ulcere venose croniche dovute a danni alle vene. Queste lesioni cutanee rappresentano la complicanza più grave dell’insufficienza venosa cronica e colpiscono tipicamente la zona degli arti inferiori.
Formulazioni di Trental disponibili in commercio
Trental è disponibile in Italia nelle seguenti tre formulazioni, tutte a base del principio attivo pentossifillina:
- Trental 400 mg compresse a rilascio modificato, in confezione da 30 compresse;
- Trental 600 mg compresse a rilascio modificato, in confezione da 30 compresse;
- Trental 100 mg/5 ml soluzione per infusione per uso endoarterioso e endovenoso, in confezione da 5 fiale.
Tutte le confezioni sono medicinali soggetti a prescrizione medica, classificati in fascia C a totale carico del cittadino.
Quando non deve essere usato Trental
Trental non deve essere assunto nei seguenti casi:
- in caso di allergia alla pentossifillina, ad altri medicinali analoghi (metilxantine) o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- se si è recentemente avuto un infarto del miocardio;
- in caso di elevate perdite di sangue (emorragie gravi), poiché esiste il rischio di un aumento del sanguinamento;
- in caso di perdita di sangue dalla retina (emorragia retinica estesa), per lo stesso rischio emorragico;
- in gravidanza, per mancanza di sufficiente esperienza clinica.
Per la formulazione in fiale, si aggiungono ulteriori controindicazioni:
- gravi alterazioni delle arterie del cervello (sclerosi cerebrale) o del cuore (sclerosi coronarica) con aumento della pressione del sangue, condizione riconducibile a una grave forma di ipertensione arteriosa;
- gravi alterazioni del battito del cuore, ovvero gravi aritmie cardiache.
In caso di aterosclerosi avanzata, l’iniezione nell’arteria carotidea deve essere evitata.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Trental
Prima di iniziare il trattamento con Trental è fondamentale rivolgersi al medico o al farmacista. Ai primi segni di una reazione allergica (anafilattica/anafilattoide), la somministrazione di Trental va sospesa immediatamente informando il medico.
Il medico effettuerà controlli particolari nei seguenti casi:
- pressione bassa (ipotensione);
- funzionalità dei reni compromessa;
- funzionalità del fegato gravemente compromessa;
- aumentata tendenza al sanguinamento, dovuta ad esempio a terapie con medicinali anticoagulanti o a disturbi della coagulazione del sangue;
- gravi alterazioni del battito del cuore;
- contemporanea assunzione di pentossifillina con medicinali anti-vitamina K o inibitori dell’aggregazione piastrinica;
- contemporanea assunzione di pentossifillina con medicinali contro il diabete;
- contemporanea assunzione di pentossifillina con l’antibiotico ciprofloxacina;
- contemporanea assunzione di pentossifillina con teofillina, medicinale usato per la cura dell’asma.
Se durante la terapia con Trental dovesse manifestarsi un sanguinamento della retina, il medico sospenderà il trattamento. Nel caso della formulazione iniettabile, anche l’iniezione in vena o in arteria può determinare un transitorio abbassamento della pressione del sangue con possibile collasso.
Uso di Trental in bambini e adolescenti
Non sono disponibili dati sull’uso di Trental nei bambini, pertanto il suo impiego in età pediatrica non è raccomandato.
Interazioni di Trental con altri medicinali
È fondamentale informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Gli effetti di Trental possono essere influenzati o influenzare i seguenti farmaci:
- Insulina e antidiabetici orali: Trental può potenziare l’effetto di abbassamento degli zuccheri nel sangue di questi medicinali, richiedendo controlli attenti nei pazienti diabetici;
- Medicinali anti-vitamina K: Trental può aumentare l’effetto anticoagulante, rendendo necessario un monitoraggio regolare;
- Antiipertensivi o farmaci che abbassano la pressione: Trental può potenziarne l’effetto;
- Teofillina: può verificarsi un aumento dei livelli di teofillina e dei relativi effetti indesiderati;
- Ketorolac trometamina: l’assunzione contemporanea può aumentare il rischio di sanguinamento;
- Ciprofloxacina: può aumentare la quantità di Trental nel sangue, incrementando numero e gravità degli effetti indesiderati;
- Antiaggreganti piastrinici (clopidogrel, eptifibatide, tirofiban, epoprostenolo, iloprost, abciximab, anagrelide, FANS diversi dagli inibitori selettivi della COX-2, acetilsalicilati, ticlopidina, dipiridamolo): maggior rischio di sanguinamento, pertanto va somministrato con cautela;
- Cimetidina: può aumentare la quantità di Trental e del suo metabolita attivo nel sangue.
Uso di Trental in gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, o se si sta allattando con latte materno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Trental.
Gravidanza
Trental è controindicato in gravidanza perché non vi è sufficiente esperienza clinica sull’uso di questo medicinale in donne in stato interessante.
Allattamento
Se si allatta al seno, sarà il medico a decidere se interrompere l’allattamento ed iniziare il trattamento oppure, viceversa, proseguire l’allattamento evitando la somministrazione di Trental.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Trental non interferisce sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.
Trental contiene sodio
La formulazione in fiale di Trental contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (1 fiala), cioè è praticamente “senza sodio”.
Come prendere Trental: posologia
È necessario prendere Trental seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, è opportuno consultare il medico. La posologia varia in base alla formulazione prescritta.
Posologia di Trental 400 mg compresse
La dose raccomandata è di 1 compressa di Trental 400 mg 2-3 volte al giorno. Il medico può decidere di modificare la dose raccomandata. Le compresse vanno ingerite dopo i pasti con un po’ di liquido e senza masticare. La somministrazione regolare e il trattamento prolungato sono determinanti per il successo terapeutico.
Posologia di Trental 600 mg compresse
La dose raccomandata è di 1 compressa 2 volte al giorno. Le compresse vanno ingerite dopo i pasti e senza masticare.
Posologia di Trental soluzione per infusione
La somministrazione tramite flebo (fleboclisi) prevede all’inizio del trattamento 1 fiala (100 mg) al giorno, infusa con 250-500 ml di soluzione fisiologica di cloruro di sodio. In seguito la dose può essere aumentata gradualmente di 1 fiala al giorno fino a 3 fiale al giorno (fino a 300 mg). Le fiale vengono diluite nei flaconi delle soluzioni adatte e somministrate in circa 2-3 ore. In caso di buona tollerabilità, la dose giornaliera può essere gradualmente aumentata fino a 6 fiale al giorno (fino a 600 mg) divise in 2 infusioni (mattino e pomeriggio).
La somministrazione per via endovenosa ed endoarteriosa prevede 1 fiala (100 mg) al giorno. Se ben tollerata, tale somministrazione può essere ripetuta nel corso della giornata. Dopo il trattamento per iniezione la terapia può essere proseguita per bocca con le compresse.
Posologia in caso di insufficienza renale
Il medico deciderà di ridurre la dose di Trental dopo aver fatto eseguire esami per valutare la funzionalità dei reni. Le riduzioni di dosaggio consigliate sono:
- Clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min: 30%–50% della dose;
- Clearance della creatinina inferiore a 10 mL/min: 50%–70% della dose.
Posologia in caso di insufficienza epatica
Il medico ridurrà la dose di Trental nei pazienti che soffrono di una grave malattia del fegato, secondo la tollerabilità individuale.
Posologia in caso di problemi cardiocircolatori
La terapia deve essere iniziata a bassi dosaggi nei pazienti con pressione bassa, in quelli a rischio di un calo pressorio (ad esempio per alterazioni ai vasi sanguigni del cuore o restringimento rilevante dei vasi cerebrali) o con problemi di circolazione del sangue. In questi casi il medico aumenterà la dose solo gradualmente.
Se si dimentica di prendere Trental
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. In caso di dubbi sull’uso di questo medicinale, rivolgersi al medico o al farmacista.
Cosa fare in caso di sovradosaggio di Trental
Se si prende più Trental di quanto prescritto possono manifestarsi i seguenti sintomi:
- nausea;
- capogiri;
- aumento del battito del cuore (tachicardia);
- abbassamento della pressione;
- febbre;
- agitazione;
- senso di calore e arrossamento al viso;
- perdita della coscienza;
- perdita dei riflessi (areflessia);
- convulsioni con spasmi dei muscoli (convulsioni tonico-cloniche);
- vomito di colore nerastro (vomito caffeano), segno di sanguinamento a livello dello stomaco e dell’intestino.
Non si conosce alcun antidoto specifico. Se l’assunzione è avvenuta da poco tempo, il medico o il personale sanitario adotterà misure per prevenire un ulteriore assorbimento del medicinale nel sangue (ad esempio lavanda gastrica) o per ritardarne l’assorbimento (ad esempio carbone attivo). In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Trental, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
Possibili effetti indesiderati di Trental
Come tutti i medicinali, Trental può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Dopo somministrazione di Trental è stata segnalata la comparsa dei seguenti effetti indesiderati con frequenza non nota:
- alterazione del ritmo del cuore (aritmia);
- dolore al torace (angina pectoris);
- diminuzione della pressione del sangue;
- aumento transitorio dei risultati di alcune analisi del sangue per valutare la funzionalità del fegato (aumento delle transaminasi);
- diminuzione del numero di piastrine (trombocitopenia);
- diminuzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/neutropenia);
- capogiri;
- mal di testa (cefalea);
- infiammazione delle membrane che rivestono il cervello non causata da batteri (meningite asettica);
- disturbi allo stomaco e all’intestino;
- dolore addominale e all’imboccatura dello stomaco (malessere epigastrico);
- gonfiore alla pancia;
- vomito;
- diarrea;
- stitichezza;
- salivazione abbondante;
- prurito;
- irritazione e arrossamento della pelle (eritema);
- orticaria;
- eruzione cutanea (rash);
- vampate di calore (flush);
- emorragie (sanguinamenti);
- reazioni allergiche (anafilattica/anafilattoide);
- gonfiore alle gambe, braccia, viso, membrane mucose o lingua (angioedema);
- spasmi dei bronchi (broncospasmo);
- grave e improvvisa reazione allergica (shock anafilattico);
- alterazione del flusso della bile nel fegato (colestasi intraepatica);
- agitazione;
- disturbi del sonno.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Trental
Le modalità di conservazione variano a seconda della formulazione:
- Trental 400 mg compresse e Trental fiale: non richiedono alcuna condizione particolare di conservazione;
- Trental 600 mg compresse: non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Conservare questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare Trental dopo la data di scadenza riportata sulla scatola dopo “Scad”: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più, contribuendo così a proteggere l’ambiente.
Cosa contiene Trental e informazioni sul produttore
Composizione di Trental 400 mg compresse
Il principio attivo è la pentossifillina. Una compressa a rilascio modificato contiene 400 mg di pentossifillina. Gli altri componenti sono: idrossietilcellulosa, talco, povidone, ipromellosa, magnesio stearato, titanio diossido, macrogol 8000, E127.
Composizione di Trental 600 mg compresse
Il principio attivo è la pentossifillina. Una compressa a rilascio modificato contiene 600 mg di pentossifillina. Gli altri componenti sono: idrossietilcellulosa, povidone, talco, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido, E127 e macrogol 8000.
Composizione di Trental soluzione per infusione
Il principio attivo è la pentossifillina. Una fiala contiene 100 mg di pentossifillina. Gli altri componenti sono: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.
Titolare dell’AIC e produttore
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio di Trental è Neuraxpharm Italy S.p.A., con sede in Via Piceno Aprutina 47, 63100 – Ascoli Piceno (AP), Italia.
Le compresse di Trental sono prodotte da Sanofi S.r.l., S.S. n. 17, km 22 – 67019 Scoppito (AQ). La soluzione per infusione è prodotta da Chinoin Pharmaceutical and Chemical Works Private Co. Ltd., Miskolc, Csanyikvölgy – H-3510 Ungheria.
FAQ su Trental
A cosa serve Trental?
Trental è un vasodilatatore periferico a base di pentossifillina indicato per il trattamento delle ulcere venose croniche, ovvero lesioni cutanee dovute a danni alle vene. Agisce dilatando i vasi sanguigni periferici che portano il sangue alle gambe e alle braccia.
Quali sono le formulazioni di Trental disponibili in Italia?
Trental è disponibile in tre formulazioni: compresse a rilascio modificato da 400 mg (confezione da 30 compresse), compresse a rilascio modificato da 600 mg (confezione da 30 compresse) e soluzione per infusione 100 mg/5 ml per uso endoarterioso e endovenoso (confezione da 5 fiale).
Trental si può assumere in gravidanza?
No, Trental è controindicato in gravidanza perché non vi è sufficiente esperienza clinica sull’uso di questo medicinale nelle donne in stato interessante. Durante l’allattamento sarà il medico a valutare se interrompere l’allattamento o evitare la somministrazione del farmaco.
Quanto dura il trattamento con Trental?
La somministrazione regolare e il trattamento prolungato sono determinanti per il successo terapeutico. La durata esatta del trattamento è stabilita dal medico in base alla gravità del quadro clinico e alla risposta individuale alla terapia.
Trental può alzare o abbassare la pressione?
Trental può causare un abbassamento della pressione arteriosa. Tra gli effetti indesiderati segnalati figurano diminuzione della pressione del sangue e, in caso di somministrazione iniettabile, un possibile transitorio abbassamento pressorio. Per questo motivo il farmaco va usato con cautela nei pazienti con pressione bassa o a rischio di calo pressorio.
Trental interagisce con gli anticoagulanti?
Sì, Trental può aumentare l’effetto anticoagulante dei medicinali anti-vitamina K e il rischio di sanguinamento quando somministrato con antiaggreganti piastrinici (come clopidogrel, acido acetilsalicilico, ticlopidina, dipiridamolo). In questi casi il medico eseguirà controlli regolari.
Trental può essere usato nei bambini?
No, non ci sono dati sull’uso di Trental nei bambini, pertanto il suo impiego in età pediatrica non è raccomandato.
Come si prendono le compresse di Trental?
Le compresse di Trental 400 mg e 600 mg vanno ingerite dopo i pasti, con un po’ di liquido e senza masticare. La dose raccomandata per Trental 400 mg è di 1 compressa 2-3 volte al giorno; per Trental 600 mg è di 1 compressa 2 volte al giorno. Il medico può modificare la posologia in base alla risposta clinica.
