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Trimeton: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Trimeton è un medicinale antistaminico appartenente alla classe degli antagonisti dei recettori H1 dell’istamina, utilizzato per il trattamento rapido di molteplici manifestazioni allergiche e di alcuni disturbi correlati. Il suo principio attivo, la clorfenamina maleato, agisce bloccando gli effetti dell’istamina, la sostanza responsabile dei sintomi tipici delle reazioni allergiche come starnuti, lacrimazione, prurito cutaneo ed eruzioni. In questa guida esaminiamo in dettaglio tutte le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 11/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Trimeton e a cosa serve

Trimeton 10 mg/1 ml soluzione iniettabile è un medicinale antistaminico con proprietà antiallergiche che appartiene alla classe degli antagonisti dei recettori H1 dell’istamina. Il suo principio attivo, la clorfenamina maleato, è efficace nel risolvere i sintomi derivanti da malattie allergiche delle vie respiratorie superiori e della pelle, grazie alla sua capacità di bloccare l’azione dell’istamina, il mediatore chimico responsabile delle manifestazioni dell’allergia.

Indicazioni terapeutiche di Trimeton

Trimeton è indicato per il trattamento di diverse condizioni:

  • trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale e perenne, della rinite vasomotoria, della congiuntivite allergica (caratterizzata da intenso prurito e lacrimazione solitamente dovuta a pollini), delle manifestazioni cutanee allergiche non complicate di orticaria e angioedema;
  • trattamento del prurito, delle punture di insetto e di alcune dermatosi allergiche quali la dermatite atopica;
  • terapia di supporto nelle reazioni allergiche da medicinali, da trasfusione di sangue (siero) o da vaccini;
  • terapia della cinetosi (chinetosi), un disturbo neurologico provocato da spostamenti ritmici o irregolari del corpo in movimento, e del vomito;
  • situazioni cliniche in cui sia necessario un effetto rapido della terapia.

Che cosa sono la rinite allergica e la rinite vasomotoria

La rinite allergica stagionale, che compare in alcuni periodi dell’anno, è una reazione allergica provocata dall’inalazione di pollini e muffe. La rinite perenne, invece, è presente tutto l’anno e i sintomi possono essere provocati dalla sensibilità a diverse cause, tra cui gli acari della polvere domestica, il pelo degli animali, le piume e alcuni cibi. Queste allergie provocano secrezione nasale, starnuti e gonfiore delle mucose nasali, causando una sensazione di ostruzione respiratoria.

La rinite vasomotoria, al contrario, non è una reazione allergica e può essere scatenata da diversi stimoli non specifici, come: variazioni della temperatura ambientale; esposizione alla luce; inalazione, anche in minima quantità, di gas, polveri o vapori irritanti; alterazioni ormonali (ciclo mestruale, primi mesi di gravidanza, menopausa, ipertiroidismo); alcune terapie mediche, come determinati medicinali antipertensivi; emozioni intense.

Formulazioni di Trimeton disponibili in Italia

In Italia è attualmente autorizzata da AIFA un’unica formulazione di Trimeton, commercializzata da Bayer S.p.A.:

  • Trimeton 10 mg/1 ml soluzione iniettabile — scatola contenente 5 fiale da 1 ml ciascuna (AIC 006152021).

Ogni ml di soluzione contiene 10 mg di clorfenamina maleato in una soluzione sterile e incolore. L’unico altro componente è acqua per preparazioni iniettabili. Trimeton è un medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta RR).

Come si usa Trimeton: dosaggio e somministrazione

Trimeton deve essere utilizzato seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, è fondamentale consultare uno specialista prima di procedere con la somministrazione.

Modalità di somministrazione di Trimeton

Trattandosi di una soluzione iniettabile, Trimeton può essere somministrato attraverso tre vie differenti:

  • via endovenosa (EV), attraverso una vena;
  • via intramuscolare (IM), in un muscolo;
  • via sottocutanea (SC), sotto la pelle.

La somministrazione deve avvenire in ambiente sanitario da parte di personale qualificato. La dose va personalizzata dal medico in base alle necessità cliniche del paziente e alla sua risposta alla terapia.

Dosaggio raccomandato di Trimeton

Il dosaggio standard di Trimeton varia in base alla popolazione di pazienti:

  • Adulti e ragazzi di oltre 12 anni: 1-2 fiale da 10 mg al giorno per via intramuscolare o sottocutanea; nei casi più gravi può essere utilizzata la via endovenosa;
  • Dose massima raccomandata: 40 mg in 24 ore;
  • Bambini sotto i 12 anni, neonati e prematuri: Trimeton è controindicato.

Avvertenze sulla somministrazione di Trimeton

Trimeton non deve essere mescolato con altri medicinali iniettabili o con sostanze utilizzate per effettuare esami clinici (agenti diagnostici). Nella prevenzione delle reazioni trasfusionali, Trimeton non va mescolato al sangue delle trasfusioni ma somministrato direttamente al paziente prima della trasfusione. Se vengono somministrate trasfusioni successive, il paziente deve ricevere un’altra dose di Trimeton.

Se si dimentica una dose di Trimeton

Non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose precedente. In caso di dubbi sull’uso del medicinale, è importante rivolgersi al medico o al farmacista.

Controindicazioni di Trimeton e quando non usarlo

Trimeton non deve essere utilizzato nelle seguenti situazioni:

  • in caso di ipersensibilità nota al principio attivo clorfenamina maleato, ad altri antistaminici di struttura chimica simile o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • nei neonati e nei bambini prematuri;
  • nei ragazzi di età inferiore ai 12 anni;
  • in pazienti che stanno assumendo una terapia con inibitori della monoamino ossidasi (IMAO), utilizzati per il trattamento della depressione;
  • in pazienti affetti da malattie dei bronchi (basse vie aeree).

Avvertenze e precauzioni d’uso di Trimeton

È importante rivolgersi al medico o al farmacista prima di usare Trimeton. Il medicinale deve essere usato con cautela nelle seguenti condizioni cliniche:

  • forma grave di glaucoma ad angolo chiuso (malattia oculare causata da aumento della pressione intraoculare);
  • ulcera peptica stenosante (lesione della mucosa dell’apparato digerente superiore che ne provoca il restringimento);
  • stenosi pilorica (restringimento del piloro, la valvola tra stomaco e intestino) o stenosi duodenale (restringimento del duodeno);
  • ipertrofia prostatica (ingrossamento della prostata);
  • restringimento del collo della vescica;
  • asma bronchiale;
  • epilessia, caratterizzata da episodi di convulsioni;
  • malattie cardiovascolari;
  • ipertensione arteriosa;
  • ipertensione intraoculare (pressione oculare elevata);
  • ipertiroidismo (iperfunzione tiroidea).

Trimeton negli anziani

Negli anziani (età uguale o superiore a 60 anni), gli antistaminici hanno maggiori probabilità di provocare vertigini, sedazione, rilassamento mentale e muscolare e abbassamento della pressione sanguigna. È necessario un aggiustamento del dosaggio in questa fascia di popolazione per la loro maggiore sensibilità verso i medicinali antistaminici.

Trimeton, cibi, bevande e alcol

La somministrazione del medicinale dopo i pasti può aiutare a evitare la comparsa di disturbi nella zona centrale della parte superiore dell’addome (epigastrio). L’uso concomitante di alcol può potenziare significativamente l’effetto sedativo e rilassante di Trimeton, aumentando il rischio di sonnolenza e compromissione delle capacità cognitive.

Trimeton e guida di veicoli

Gli antistaminici possono provocare rilassamento mentale e muscolare. Durante l’uso di Trimeton è necessario usare prudenza quando ci si mette alla guida di veicoli o si utilizzano macchinari, poiché il medicinale può causare sonnolenza e alterare la capacità di guidare o operare apparecchiature.

Interazioni di Trimeton con altri medicinali

È fondamentale informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Le principali interazioni farmacologiche di Trimeton riguardano:

  • Inibitori della monoamino ossidasi (IMAO): prolungano e intensificano gli effetti degli antistaminici, con possibilità di grave abbassamento della pressione sanguigna;
  • Altri antistaminici, alcol, antidepressivi triciclici, barbiturici o altri depressivi del sistema nervoso centrale: l’uso concomitante può potenziare l’effetto sedativo di Trimeton;
  • Antibiotici ototossici: gli antistaminici possono mascherare i primi segni di tossicità per l’orecchio (ronzii, diminuzione della sensibilità uditiva);
  • Anticoagulanti orali: Trimeton può ridurre la durata di azione dei medicinali utilizzati per fluidificare il sangue e impedire la formazione di grumi;
  • Test cutanei per allergie: l’uso di antistaminici deve essere interrotto circa quattro giorni prima di effettuare test cutanei per l’identificazione di possibili allergie, poiché questi medicinali possono falsare il risultato del test.

Trimeton in gravidanza e allattamento

In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, o durante l’allattamento al seno, è fondamentale chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di usare Trimeton. In assenza di studi adeguati, la sicurezza dell’uso del medicinale durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita; pertanto, l’uso va valutato soppesando i potenziali benefici con i possibili rischi per la madre e per il feto.

I medicinali utilizzati per il trattamento del vomito devono essere generalmente somministrati solo nei casi di sintomi evidenti per i quali non sia possibile un intervento alternativo, e non nei frequenti e semplici casi di vomito legato alla gravidanza. È inoltre sconsigliato usare questi medicinali in chiave preventiva.

L’impiego di antistaminici durante il terzo trimestre di gravidanza può provocare effetti collaterali nei prematuri e nei neonati, per la loro particolare sensibilità verso tale gruppo di medicinali.

Effetti indesiderati di Trimeton

Come tutti i medicinali, anche Trimeton può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La sonnolenza da lieve a moderata rappresenta l’effetto avverso più frequente della clorfenamina maleato. Sono stati riportati effetti avversi come orticaria, arrossamento cutaneo accompagnato da prurito, eruzioni cutanee e, in rari casi, shock anafilattico (grave reazione allergica a rapida comparsa potenzialmente fatale).

Effetti indesiderati molto comuni di Trimeton

Possono interessare più di 1 persona su 10:

  • rilassamento mentale e muscolare;
  • sonnolenza;
  • debolezza generale;
  • difficoltà a compiere movimenti in modo coordinato;
  • vertigini;
  • ronzii nell’orecchio;
  • visione offuscata.

Effetti indesiderati comuni di Trimeton

Possono interessare fino a 1 persona su 10:

  • secchezza della bocca, del naso e della gola;
  • stitichezza;
  • difficoltà ad urinare e ritenzione urinaria;
  • riduzione e ispessimento del muco bronchiale accompagnato da respiro difficoltoso e sensazione di peso sul petto.

La comparsa di disturbi nella parte superiore dell’addome può essere evitata assumendo il medicinale dopo i pasti.

Effetti indesiderati rari di Trimeton

Possono interessare fino a 1 persona su 1.000:

  • sudorazione eccessiva;
  • brividi;
  • pallore;
  • pulsazioni deboli e momentanea riduzione della pressione sanguigna.

Questi sintomi generalmente regrediscono nel giro di un’ora senza richiedere un trattamento specifico. Qualora dovessero insorgere, è opportuno sospendere l’uso del medicinale.

Altri effetti indesiderati di Trimeton (frequenza non nota)

Disturbi del sistema nervoso: con l’impiego degli antistaminici sono possibili segni di aumento delle attività cerebrali, specialmente nei soggetti predisposti, con la comparsa di nervosismo, insonnia, tremori e, ad alte dosi, convulsioni.

Disturbi del cuore e del sangue: alle dosi comuni di impiego, Trimeton non manifesta evidenti effetti a carico del sistema cardiovascolare. Tuttavia, specie negli anziani e nei soggetti allergici, possono manifestarsi mal di testa, aumento della frequenza dei battiti cardiaci e riduzione della pressione sanguigna. Molto rara è la comparsa di agranulocitosi (grave riduzione di alcuni tipi di globuli bianchi) e di altre gravi reazioni a carico delle cellule del sangue, come riduzione del numero di piastrine o anemia emolitica (basso numero di globuli rossi dovuto alla loro rottura).

Reazioni allergiche: gli antistaminici sono medicinali capaci di produrre reazioni allergiche o da sensibilità alla luce. Può manifestarsi anafilassi quando il medicinale viene iniettato nel corpo. La comparsa di effetti indesiderati può richiedere un aggiustamento del dosaggio e, nei casi più gravi, la sospensione della terapia.

Disturbi del sito di iniezione: è possibile avvertire una sensazione di bruciore nel punto dell’iniezione che generalmente non persiste per più di cinque minuti.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Sovradosaggio di Trimeton: sintomi e trattamento

In caso di assunzione di una dose eccessiva di Trimeton si possono osservare spiccati effetti sia di diminuzione sia di aumento delle attività cerebrali (effetti depressivi e stimolanti del sistema nervoso centrale). È indispensabile istituire immediatamente un trattamento di emergenza in ambiente ospedaliero.

Sintomi di sovradosaggio di Trimeton

I sintomi possono variare da depressione del sistema nervoso centrale a fenomeni di eccitazione:

  • rilassamento mentale e muscolare;
  • assenza di respirazione (apnea);
  • riduzione dello stato di vigilanza (ottundimento della coscienza);
  • colorazione bluastra della pelle e delle mucose dovuta a problemi respiratori o ematici (cianosi);
  • eccessiva risposta dei riflessi agli stimoli (iperreflessia);
  • collasso cardiocircolatorio;
  • insonnia, allucinazioni, tremori o convulsioni;
  • capogiri, ronzii nell’orecchio, progressiva perdita della coordinazione muscolare;
  • offuscamento della vista e abbassamento della pressione sanguigna;
  • agitazione, secchezza della bocca, pupilla fissa e dilatata, vampate di calore;
  • forte aumento della temperatura corporea, noto anche come colpo di calore;
  • sintomi gastrointestinali. Nei casi più gravi, il sovradosaggio può portare al decesso.

Trattamento del sovradosaggio di Trimeton

Non esistono antidoti specifici per Trimeton. Il trattamento consiste pertanto nella gestione sintomatica di tutti i segni clinici che si manifestano, in ambiente ospedaliero con monitoraggio dei parametri vitali. In caso di sovradosaggio, rivolgersi immediatamente al pronto soccorso.

Come conservare Trimeton

Per garantire la sicurezza e l’efficacia del medicinale, seguire queste semplici regole di conservazione:

  • tenere Trimeton fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non usare questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola dopo “Scad.”; la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese;
  • non usare Trimeton se si notano particelle in sospensione o cambiamenti di colore nella soluzione;
  • non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici; chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Trimeton

A cosa serve Trimeton?

Trimeton è un medicinale antistaminico a base di clorfenamina maleato utilizzato per il trattamento sintomatico della rinite allergica (stagionale e perenne), della rinite vasomotoria, della congiuntivite allergica, dell’orticaria, dell’angioedema, del prurito, delle punture di insetti e di dermatosi allergiche come la dermatite atopica. È inoltre impiegato come terapia di supporto nelle reazioni allergiche da farmaci, trasfusioni o vaccini, e nel trattamento della cinetosi e del vomito. La sua formulazione iniettabile lo rende particolarmente indicato quando è necessario un effetto rapido della terapia.

Trimeton si può usare nei bambini?

No, Trimeton è controindicato nei neonati, nei bambini prematuri e nei ragazzi di età inferiore ai 12 anni. La sicurezza e l’efficacia del medicinale in questa fascia d’età non è stata stabilita e l’uso potrebbe causare gravi effetti collaterali. Per i bambini sotto i 12 anni è necessario rivolgersi al medico, che valuterà alternative terapeutiche appropriate.

Come si somministra Trimeton?

Trimeton è una soluzione iniettabile che può essere somministrata per via endovenosa (EV), intramuscolare (IM) o sottocutanea (SC). La somministrazione deve avvenire in ambiente sanitario da parte di personale qualificato. Il dosaggio standard per adulti e ragazzi oltre i 12 anni è di 1-2 fiale da 10 mg al giorno, con una dose massima di 40 mg nelle 24 ore. La via endovenosa è riservata ai casi più gravi. Trimeton non va mai mescolato con altri medicinali iniettabili o agenti diagnostici.

Trimeton può causare sonnolenza?

Sì, la sonnolenza è l’effetto indesiderato più frequente di Trimeton, classificato come molto comune (può interessare più di 1 persona su 10). Il medicinale può causare anche rilassamento mentale e muscolare, debolezza, difficoltà di coordinazione e vertigini. Per questo motivo è necessario usare prudenza nella guida di veicoli o nell’utilizzo di macchinari durante la terapia. L’effetto sedativo può essere potenziato dall’assunzione concomitante di alcol o altri depressivi del sistema nervoso centrale.

Si può usare Trimeton in gravidanza?

La sicurezza di Trimeton in gravidanza e durante l’allattamento non è stata stabilita per mancanza di studi adeguati. L’uso del medicinale in donne in gravidanza va valutato dal medico soppesando attentamente i potenziali benefici con i possibili rischi per la madre e per il feto. L’impiego di antistaminici nel terzo trimestre è particolarmente delicato perché può provocare effetti collaterali nei neonati e nei prematuri. È quindi fondamentale consultare sempre il medico prima dell’uso in caso di gravidanza in corso, sospetta o programmata, o di allattamento al seno.

Trimeton è compatibile con l’alcol?

No, l’uso concomitante di alcol e Trimeton è fortemente sconsigliato. L’alcol potenzia significativamente l’effetto sedativo e rilassante del medicinale, aumentando il rischio di sonnolenza marcata, vertigini, confusione, compromissione della coordinazione motoria e rallentamento dei riflessi. Questa combinazione può rendere particolarmente pericolose attività come la guida o l’uso di macchinari. Durante tutta la terapia con Trimeton è raccomandato evitare il consumo di bevande alcoliche.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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