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Ultraproct: Foglietto Illustrativo Completo

Ultraproct: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Ultraproct è un farmaco a uso rettale a base di fluocortolone pivalato, fluocortolone caproato e cincocaina cloridrato, indicato per il trattamento delle emorroidi interne ed esterne, delle ragadi anali e delle proctiti. In questa guida troverai il foglietto illustrativo completo di Ultraproct, con tutte le informazioni sulle formulazioni disponibili in Italia, le modalità di utilizzo, le controindicazioni, gli effetti collaterali e le risposte alle domande più frequenti.

 

 

Che cos’è Ultraproct e a cosa serve

 

Ultraproct è un medicinale per uso rettale che contiene tre principi attivi: fluocortolone pivalato e fluocortolone caproato, appartenenti alla classe dei corticosteroidi (farmaci antinfiammatori), e cincocaina cloridrato, un anestetico locale.

L’azione combinata di questi principi attivi consente di contrastare contemporaneamente l’infiammazione e il dolore associati alle patologie anorettali. Il fluocortolone, presente in due diverse forme (pivalato e caproato), esercita una potente azione antinfiammatoria che riduce il gonfiore, il rossore e il prurito. La cincocaina, invece, agisce come anestetico locale, alleviando rapidamente il dolore e il bruciore nella zona trattata.

Ultraproct è commercializzato in Italia da Karo Healthcare AB ed è classificato come medicinale SOP (senza obbligo di prescrizione medica, ma non da banco), pertanto viene dispensato in farmacia senza necessità di ricetta medica.

 

 

Formulazioni disponibili di Ultraproct

 

Ultraproct è disponibile in Italia in 2 formulazioni, studiate per raggiungere sia le emorroidi interne sia quelle esterne. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:

 

Ultraproct unguento rettale

 

L’unguento rettale è la formulazione più versatile di Ultraproct, adatta al trattamento sia delle emorroidi esterne sia di quelle interne (grazie alla cannula applicatrice in dotazione). Può essere utilizzato anche per ragadi anali e proctiti.

Composizione (per 1 g di unguento):

  • Fluocortolone pivalato: 0,918 mg;
  • Fluocortolone caproato: 0,945 mg;
  • Cincocaina cloridrato: 5 mg.

Confezione: tubo da 30 g + 1 cannula per applicazione intrarettale.

Eccipienti: 2-ottildodecanolo, olio di ricino raffinato, olio di ricino idrogenato, macrogol 400 monoricinoleato, olio profumato Citrus Rose (contenente allergeni: amile cinnamale, alcol amilcinnamilico, alcol benzilico, benzil benzoato, cinnamale, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, cumarina, d-limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, linalolo).

 

 

Ultraproct supposte

 

Le supposte sono la formulazione indicata prevalentemente per il trattamento delle emorroidi interne, delle ragadi anali e delle proctiti. Rispetto all’unguento, le supposte presentano un dosaggio inferiore dei principi attivi e una composizione eccipienti più semplice.

Composizione (per 1 supposta):

  • Fluocortolone pivalato: 0,612 mg;
  • Fluocortolone caproato: 0,630 mg;
  • Cincocaina cloridrato: 1 mg.

Confezione: scatola contenente 2 strip da 6 supposte (12 supposte totali).

Eccipienti: gliceridi di acidi grassi saturi.

 

 

Indicazioni terapeutiche di Ultraproct

 

Ultraproct è indicato per il trattamento delle seguenti condizioni:

  • Emorroidi interne ed esterne — vene gonfie e infiammate all’interno del canale anale e intorno all’ano (la formulazione in supposte è indicata specificatamente per le emorroidi interne, mentre l’unguento copre sia interne che esterne);
  • Ragadi anali — piccole ferite o lacerazioni del bordo dell’ano, spesso associate a dolore intenso durante e dopo l’evacuazione;
  • Proctiti — infiammazioni del retto che possono provocare dolore, sanguinamento e sensazione di urgenza evacuativa.

Se dopo alcuni giorni di trattamento non si notano miglioramenti, oppure i sintomi peggiorano, è importante rivolgersi al medico per una valutazione più approfondita.

 

 

Come usare Ultraproct

 

Posologia dell’unguento rettale

 

L’unguento rettale va applicato in strato sottile sulla zona interessata. Il primo giorno di trattamento si raccomandano 3-4 applicazioni per ottenere una più rapida scomparsa dei sintomi. Nei giorni successivi sono sufficienti 2 applicazioni al giorno.

Per prevenire le recidive, il trattamento va proseguito con una applicazione al giorno per ancora qualche giorno dopo la scomparsa completa dei disturbi.

Per l’applicazione intrarettale, avvitare completamente la cannula in dotazione sul tubo e inserirla delicatamente nel retto, preferibilmente dopo l’evacuazione delle feci. Spremere leggermente il tubetto per rilasciare una piccola quantità di unguento.

Pulizia della cannula: dopo ogni utilizzo, pulire l’esterno con un tampone di carta, rimuovere il prodotto residuo con un batuffolo di cotone, risciacquare sotto acqua calda per circa un minuto e asciugare con carta.

 

 

Posologia delle supposte

 

La dose raccomandata è di 1 supposta al giorno. È consigliabile introdurre la supposta dopo la defecazione per favorirne l’assorbimento.

Dopo la scomparsa completa dei disturbi, si raccomanda di proseguire il trattamento ancora per una settimana con l’impiego di 1 supposta ogni 2 giorni.

Se le supposte sono diventate molli a causa del caldo, immergerle in acqua fredda (senza aprire l’involucro) fino a quando non abbiano ripreso una consistenza sufficientemente dura.

 

 

Durata del trattamento

 

Per entrambe le formulazioni, la durata del trattamento non dovrebbe superare le 4 settimane. Un uso prolungato dei corticosteroidi topici può causare effetti indesiderati locali, come l’assottigliamento della pelle nella zona trattata.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Ultraproct

 

Non usare Ultraproct nei seguenti casi:

  • In caso di allergia al fluocortolone pivalato, al fluocortolone caproato, alla cincocaina cloridrato o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • Se nella zona da trattare sono presenti lesioni tubercolari, luetiche (dovute alla sifilide) o virali (vaiolo, varicella, pustole vacciniche).

 

Avvertenze importanti:

  • Evitare il contatto con gli occhi e lavare accuratamente le mani dopo ogni applicazione;
  • In caso di micosi (infezione fungina) nella zona da trattare, il medico prescriverà anche un antimicotico locale;
  • L’uso prolungato può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico;
  • Su superfici estese, cute lesa o in presenza di bendaggio occlusivo, i corticosteroidi potrebbero essere assorbiti in quantità tali da causare effetti indesiderati sistemici;
  • Gli eccipienti contenuti in Ultraproct possono danneggiare i prodotti in lattice (come i profilattici), riducendone l’efficacia contraccettiva e protettiva;
  • Contattare il medico in caso di visione offuscata o altri disturbi visivi.

 

Uso durante la gravidanza: Ultraproct non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza, salvo diversa indicazione del medico. Nel resto della gravidanza, il medicinale va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.

Bambini: nella primissima infanzia il medicinale va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Attività sportiva: l’uso del medicinale senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.

 

 

Effetti collaterali di Ultraproct

 

Come tutti i medicinali, anche Ultraproct può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito i principali effetti collaterali segnalati:

  • Rari: irritazione locale con bruciore nella zona di applicazione;
  • Rari: reazioni allergiche cutanee, specialmente nei soggetti predisposti, in particolare verso la cincocaina cloridrato;
  • Con trattamento prolungato (oltre 4 settimane): atrofia della pelle (assottigliamento cutaneo) nella zona trattata;
  • Frequenza non nota: visione offuscata (segnalata con l’uso di corticosteroidi topici).

 

Le basse dosi di principi attivi contenute nel medicinale rendono poco probabile l’insorgenza di effetti sistemici da assorbimento. Qualora si presentassero, avrebbero le caratteristiche tipiche degli effetti secondari dei corticosteroidi, ma di entità molto ridotta.

In caso di assunzione orale accidentale di Ultraproct, potrebbero manifestarsi sintomi gravi come convulsioni, depressione respiratoria e disturbi cardiocircolatori. In questa eventualità, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.

È possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione AIFA all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Interazioni di Ultraproct con altri medicinali

 

Prima di usarlo è importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, compresi quelli senza prescrizione medica.

In particolare, alcuni farmaci possono aumentare gli effetti di Ultraproct e il rischio di effetti indesiderati sistemici. Tra questi si segnalano gli inibitori del CYP3A, compresi alcuni medicinali usati per il trattamento dell’HIV come ritonavir e cobicistat. In caso di assunzione contemporanea di questi farmaci, il medico potrebbe decidere di monitorare più attentamente il paziente.

 

 

Conservazione di Ultraproct

 

Le modalità di conservazione di Ultraproct variano in base alla formulazione:

  • Unguento rettale: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Dopo la prima apertura, il prodotto ha una validità di 3 mesi;
  • Supposte: conservare in frigorifero (2°C – 8°C).

 

Per entrambe le formulazioni:

  • Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione;
  • Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Ultraproct

 

A cosa serve Ultraproct?

È un farmaco a uso rettale indicato per il trattamento delle emorroidi interne ed esterne, delle ragadi anali e delle proctiti. Grazie alla combinazione di fluocortolone (antinfiammatorio corticosteroideo) e cincocaina (anestetico locale), agisce riducendo l’infiammazione, il gonfiore, il prurito e il dolore nella zona anorettale.

 

Ultraproct è un cortisone?

Sì, contiene fluocortolone, un corticosteroide (comunemente chiamato cortisone) ad uso topico. Tuttavia, essendo un farmaco a uso locale e a basse dosi, il rischio di effetti sistemici tipici del cortisone è molto ridotto, a patto di rispettare la durata massima del trattamento di 4 settimane.

 

Quanto dura il trattamento con Ultraproct?

La durata del trattamento non dovrebbe superare le 4 settimane. Dopo la scomparsa dei sintomi, è consigliabile continuare l’applicazione ancora per qualche giorno (unguento) o per una settimana con una supposta ogni 2 giorni per evitare le recidive.

 

Serve la ricetta medica per Ultraproct?

No, Ultraproct è un medicinale classificato come SOP (senza obbligo di prescrizione), quindi non richiede la ricetta medica. Tuttavia, non è un farmaco da banco: va richiesto direttamente al farmacista.

 

Ultraproct si può usare in gravidanza?

Non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza. Nel secondo e terzo trimestre può essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. È sempre consigliabile consultare il proprio medico o farmacista prima dell’uso.

 

Meglio Ultraproct unguento o supposte?

Dipende dalla localizzazione del disturbo. L’unguento rettale è più versatile: può essere applicato esternamente per le emorroidi esterne e internamente tramite la cannula. Le supposte sono indicate principalmente per le emorroidi interne e le proctiti. In caso di emorroidi miste (interne ed esterne), l’unguento è generalmente la scelta più indicata.

 

Ultraproct può danneggiare i preservativi?

Sì, gli eccipienti contenuti in Ultraproct (sia unguento che supposte) possono danneggiare i prodotti in lattice, come i profilattici, riducendone l’efficacia come contraccettivi e come protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili. È importante tenerne conto durante il trattamento.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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