Uniplus è un farmaco a base di oxolamina citrato e propifenazone, appartenente alla categoria degli analgesici-antipiretici. Viene utilizzato per il trattamento sintomatico delle condizioni infiammatorie delle prime vie aeree, come sinusiti, tonsilliti, faringiti, laringiti e tracheobronchiti, anche quando associate a tosse e febbre. In questa guida completa troverai tutte le informazioni contenute nel foglietto illustrativo di Uniplus: formulazioni disponibili, indicazioni terapeutiche, posologia per adulti e bambini, controindicazioni, effetti collaterali e avvertenze. È un medicinale prodotto da Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco – A.C.R.A.F. S.p.A. ed è disponibile esclusivamente in forma di supposte, in tre dosaggi differenti studiati per adulti, bambini e prima infanzia.
📑 Uniplus: Indice dell’articolo
Che cos’è Uniplus e a cosa serve
Uniplus è un medicinale che contiene due principi attivi: oxolamina citrato, un antinfiammatorio delle vie aeree dotato di attività antitosse, e propifenazone, un antipiretico-analgesico. La combinazione di questi due principi attivi conferisce a Uniplus una triplice azione: antipiretica, antinfiammatoria e analgesica.
Il suo meccanismo d’azione è legato alla capacità del farmaco di modificare le componenti infiammatorie dei bronchi e delle mucose delle vie aeree, contribuendo anche a fluidificare le secrezioni catarrali. Questa doppia azione lo rende particolarmente indicato nelle condizioni infiammatorie delle prime vie aeree accompagnate da influenza e stati febbrili.
Il farmaco è prodotto da Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco – A.C.R.A.F. S.p.A. con sede a Roma, ed è disponibile in tre formulazioni in supposte per adattarsi alle diverse fasce d’età: adulti, bambini e prima infanzia. Uniplus è un medicinale di classe C – SOP (Senza Obbligo di Prescrizione), acquistabile in farmacia senza ricetta medica ma non in libera vendita.
Formulazioni disponibili di Uniplus
È disponibile in Italia in 3 formulazioni, tutte in forma di supposte. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate con i rispettivi dosaggi e composizioni:
Uniplus Adulti 250 mg + 350 mg Supposte
Le supposte per adulti rappresentano il dosaggio più alto di Uniplus, indicate per il trattamento dei pazienti adulti.
Caratteristiche:
- Ogni supposta contiene oxolamina citrato 0,250 g (250 mg) e propifenazone 0,350 g (350 mg);
- Confezione da 10 supposte in astuccio con 2 blister da 5 supposte;
- Codice AIC: 020075040.
Eccipienti: gliceridi semisintetici (2,100 g).
Uniplus Bambini 125 mg + 150 mg Supposte
Le supposte per bambini sono formulate con un dosaggio intermedio, indicate per i bambini di età superiore ai 2 anni.
Caratteristiche:
- Ogni supposta contiene oxolamina citrato 0,125 g (125 mg) e propifenazone 0,150 g (150 mg);
- Confezione da 10 supposte in astuccio con 2 blister da 5 supposte;
- Codice AIC: 020075065.
Eccipienti: gliceridi semisintetici (1,400 g).
Uniplus Prima Infanzia 60 mg + 50 mg Supposte
Le microsupposte per prima infanzia rappresentano il dosaggio più basso, specificamente formulate per i lattanti e i bambini più piccoli, dai 6 mesi ai 2 anni di età.
Caratteristiche:
- Ogni microsupposta contiene oxolamina citrato 0,060 g (60 mg) e propifenazone 0,050 g (50 mg);
- Confezione da 10 supposte in astuccio con 2 blister da 5 supposte;
- Codice AIC: 020075089.
Eccipienti: gliceridi semisintetici (0,690 g).
Indicazioni terapeutiche di Uniplus
È indicato per il trattamento sintomatico delle condizioni infiammatorie delle prime vie aeree, in particolare:
- Sinusiti – infiammazioni dei seni paranasali, spesso associate a congestione nasale e dolore facciale. Se soffri di questa condizione, puoi approfondire nella nostra guida sulla sinusite;
- Tonsilliti – infiammazioni delle tonsille con mal di gola e difficoltà nella deglutizione;
- Faringiti – infiammazioni della faringe con sensazione di bruciore e irritazione;
- Laringiti – infiammazioni della laringe che possono causare raucedine e alterazione della voce;
- Tracheobronchiti – infiammazioni che coinvolgono la trachea e i bronchi. Per saperne di più sulla bronchite e sulla tracheite, consulta le nostre guide dedicate.
Queste condizioni possono presentarsi anche associate a tosse e febbre, sintomi nei quali Uniplus è particolarmente efficace grazie alla sua triplice azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica. Il farmaco può essere utile anche nel contesto del raffreddore quando questo si accompagna a infiammazione delle vie aeree superiori.
Come assumere Uniplus
Deve essere somministrato esclusivamente per via rettale. Le supposte vanno inserite direttamente nel retto e non devono essere assunte per via orale. La posologia e la durata del trattamento devono essere stabilite dal medico in base alla patologia e allo stato di salute generale del paziente.
Posologia adulti
Per gli adulti si utilizza Uniplus Adulti 250 mg + 350 mg: la dose raccomandata è di 1 supposta, 2-3 volte al giorno, secondo il parere del medico.
Posologia bambini e prima infanzia
Per i bambini sopra i 2 anni si utilizza Uniplus Bambini 125 mg + 150 mg: la dose raccomandata è di 1 supposta, 2-3 volte al giorno, secondo il parere del medico.
Per i bambini dai 6 mesi ai 2 anni si utilizza Uniplus Prima Infanzia 60 mg + 50 mg: la dose raccomandata è di 1 supposta, 2-3 volte al giorno, secondo l’età e il parere del medico.
Importante: Uniplus è controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 mesi. Nei bambini, a seconda dell’età e del peso, la dose potrebbe variare: seguire sempre le indicazioni del medico.
In caso di sovradosaggio, l’intossicazione acuta si manifesta con nausea, vomito e perdita di appetito e, nei casi più gravi, con decadimento delle condizioni generali. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
Controindicazioni e avvertenze di Uniplus
Uniplus non deve essere utilizzato nelle seguenti condizioni:
- Ipersensibilità (allergia) ai principi attivi oxolamina citrato e propifenazone, o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
- Bambini di età inferiore a 6 mesi;
- Granulocitopenia (riduzione dei granulociti nel sangue);
- Porfiria acuta intermittente;
- Insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (favismo).
Avvertenze speciali: per la presenza del propifenazone, la somministrazione di dosi elevate o trattamenti prolungati con Uniplus può provocare, in soggetti ipersensibili, danni a carico del sangue. Durante i trattamenti protratti sono raccomandati controlli periodici della crasi ematica (esami del sangue).
Gravidanza e allattamento: gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva. Uniplus può essere usato durante la gravidanza, se clinicamente necessario e sotto stretto controllo medico. Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti vengano escreti nel latte materno: consultare il medico prima dell’uso durante l’allattamento.
Guida e uso di macchinari: l’impiego di Uniplus non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Effetti collaterali di Uniplus
Come tutti i medicinali, anche questo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali segnalati, classificati secondo il sistema MedDRA, includono:
Disturbi del sistema immunitario (frequenza non nota): reazioni di ipersensibilità, che possono manifestarsi con allergia ai componenti del farmaco.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo (frequenza non nota): eruzioni cutanee su base allergica. Se noti segni di orticaria o dermatite, interrompi l’uso e consulta il medico.
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati nel foglietto illustrativo, è importante rivolgersi al medico o al farmacista. È inoltre possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione.
Interazioni di Uniplus con altri medicinali
È importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, o si è recentemente assunto, qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.
Secondo il foglietto illustrativo ufficiale AIFA, non sono state segnalate interazioni tra Uniplus e altri farmaci. Il contemporaneo impiego di altri medicinali non ha evidenziato alcuna interferenza negativa con Uniplus. Tuttavia, è sempre buona norma informare il medico di tutti i farmaci in corso di assunzione prima di iniziare il trattamento.
Conservazione di Uniplus
Ha una scadenza di 48 mesi (4 anni) dalla data di produzione, a condizione che il confezionamento sia integro e il prodotto sia correttamente conservato.
Il farmaco deve essere conservato a temperatura non superiore ai 30°C. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Conservare le supposte fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Le supposte sono confezionate in astuccio da 10 unità, con 2 blister opachi in PVC/PE contenenti ciascuno 5 supposte. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
FAQ su Uniplus
A cosa serve Uniplus?
È un farmaco analgesico-antipiretico indicato per il trattamento sintomatico delle condizioni infiammatorie delle prime vie aeree, come sinusiti, tonsilliti, faringiti, laringiti e tracheobronchiti. È efficace anche quando queste condizioni sono associate a tosse e febbre, grazie alla sua triplice azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica.
Quante volte al giorno si può prendere Uniplus?
La dose raccomandata per tutte e tre le formulazioni (adulti, bambini e prima infanzia) è di 1 supposta, 2-3 volte al giorno, secondo il parere del medico. Non superare le dosi indicate senza aver consultato il medico.
Uniplus può essere dato ai bambini?
Sì, è disponibile in formulazioni specifiche per bambini: Uniplus Bambini (125 mg + 150 mg) per i bambini sopra i 2 anni e Uniplus Prima Infanzia (60 mg + 50 mg) per i bambini dai 6 mesi ai 2 anni. È controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 mesi.
Uniplus serve la ricetta medica?
No, è un medicinale di classe C – SOP (Senza Obbligo di Prescrizione). Può essere acquistato in farmacia senza ricetta medica, ma non è in libera vendita: è necessario richiederlo al farmacista.
Quali sono gli effetti collaterali di Uniplus?
Gli effetti collaterali segnalati sono rari e includono reazioni di ipersensibilità ed eruzioni cutanee su base allergica. In caso di trattamenti prolungati, per la presenza del propifenazone, possono verificarsi danni a carico del sangue in soggetti predisposti. È consigliato effettuare controlli periodici della crasi ematica durante terapie prolungate.
Uniplus si può usare in gravidanza?
Può essere usato durante la gravidanza solo se clinicamente necessario e sotto stretto controllo medico. Gli studi sugli animali non hanno evidenziato effetti dannosi sulla riproduzione, ma non è noto se i principi attivi vengano escreti nel latte materno. Consultare sempre il medico prima dell’uso in gravidanza e durante l’allattamento.
Uniplus è un antibiotico?
No, non è un antibiotico. È un farmaco analgesico-antipiretico che combina l’azione antinfiammatoria dell’oxolamina con quella antipiretica-analgesica del propifenazone. Agisce sui sintomi delle infiammazioni delle vie aeree (dolore, febbre, tosse) ma non ha attività antibatterica.
Quanto dura l’effetto di Uniplus?
La durata dell’effetto varia in base alla condizione trattata e alla risposta individuale del paziente. Generalmente, la somministrazione di una supposta garantisce un effetto che copre diverse ore, motivo per cui la posologia prevede 2-3 somministrazioni al giorno. La durata complessiva del trattamento deve essere stabilita dal medico.
Fonte dell’articolo: AIFA.
