Unixime è un farmaco a base di cefixima, un antibiotico appartenente alla classe delle cefalosporine di terza generazione. Viene prescritto per il trattamento di diverse infezioni batteriche a carico delle vie respiratorie, dell’apparato urinario e dell’orecchio. È disponibile in tre formulazioni — compresse rivestite, compresse dispersibili e granulato per sospensione orale — per adattarsi alle esigenze di adulti e bambini. In questo foglietto illustrativo trovi tutte le informazioni su indicazioni, posologia, effetti collaterali e avvertenze, secondo quanto approvato dall’AIFA.
📑 Unixime: Indice dell’articolo
Che cos’è Unixime e a cosa serve
Unixime contiene il principio attivo cefixima, che appartiene alla classe delle cefalosporine di terza generazione. Si tratta di un antibiotico battericida che agisce inibendo la sintesi della parete cellulare dei batteri, provocandone la distruzione e contribuendo alla risoluzione dell’infezione in corso.
Grazie al suo ampio spettro d’azione e alla buona tollerabilità, Unixime viene utilizzato per trattare infezioni di entità da lieve a moderata sostenute da microrganismi sensibili alla cefixima. È indicato sia negli adulti sia nei bambini a partire dai 6 mesi di età.
Il farmaco è prodotto da F.I.R.M.A. S.p.A. (Firenze) ed è disponibile in tre formulazioni per adattarsi alle diverse esigenze terapeutiche di adulti e bambini.
Formulazioni disponibili di Unixime
Unixime è disponibile in Italia in 3 formulazioni. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:
Unixime 400 mg compresse rivestite
Le compresse rivestite rappresentano la formulazione standard per gli adulti. Devono essere deglutite intere con un po’ d’acqua.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 400 mg di cefixima;
- Confezione in blister da 5 compresse;
- Non adatta ai bambini di peso inferiore a 50 kg.
Eccipienti: cellulosa microcristallina, amido pregelatinizzato, calcio fosfato dibasico diidrato, magnesio stearato, ipromellosa, sodio laurilsolfato, titanio diossido, paraffina liquida.
Unixime 400 mg compresse dispersibili
Le compresse dispersibili sono particolarmente adatte ai pazienti adulti con difficoltà di deglutizione. Vanno sciolte in un bicchiere d’acqua, mescolate bene e bevute subito.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 400 mg di cefixima;
- Confezione in blister da 5 o 7 compresse;
- La linea d’incisione serve per facilitare la dispersione, non per dividere in dosi uguali.
Eccipienti: cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa, silice colloidale anidra, povidone, aroma di fragola, magnesio stearato, saccarina calcica, giallo tramonto FCF (E110). Attenzione: il colorante E110 può causare reazioni allergiche.
Unixime 100 mg/5 ml granulato per sospensione orale
Il granulato per sospensione orale è la formulazione pensata per i bambini a partire dai 6 mesi di età. Il flacone contiene la polvere da ricostituire con acqua prima dell’uso.
Caratteristiche:
- Ogni 5 ml di sospensione contiene 100 mg di cefixima (concentrazione 20 mg/ml);
- Flacone di vetro da 100 ml con tappo di sicurezza;
- Corredato da misurino dosatore e siringa dosatrice per un dosaggio preciso.
Eccipienti: saccarosio, gomma xanthan, sodio benzoato, aroma di fragola. In caso di intolleranza ad alcuni zuccheri, consultare il medico prima dell’uso.
Indicazioni terapeutiche di Unixime
Unixime è indicato nel trattamento delle infezioni causate da batteri sensibili alla cefixima. In particolare, viene prescritto per:
- Infezioni delle alte vie respiratorie: faringite e tonsillite, condizioni spesso associate a mal di gola persistente;
- Infezioni otorinolaringoiatriche: otite media;
- Infezioni delle basse vie respiratorie: bronchite e polmonite;
- Infezioni dell’apparato urinario: infezioni dei reni e delle vie urinarie, compresa la cistite.
La formulazione in compresse (rivestite e dispersibili) è indicata negli adulti, mentre il granulato per sospensione orale è destinato ai bambini con età superiore ai 6 mesi.
Come assumere Unixime
Unixime può essere assunto indifferentemente sia in prossimità che lontano dai pasti. La durata del trattamento è in genere di 7 giorni, ma nei casi più gravi il medico può prolungarla fino a 14 giorni consecutivi.
Posologia adulti
La dose raccomandata per gli adulti è di una compressa da 400 mg una volta al giorno. La compressa rivestita va deglutita intera; la compressa dispersibile va sciolta in un bicchiere d’acqua, mescolata fino a completo discioglimento e bevuta subito.
Per i pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min, o in dialisi peritoneale o emodialisi), la posologia raccomandata è di 200 mg una volta al giorno.
Posologia bambini
Per i bambini a partire dai 6 mesi di età, la dose raccomandata è di 8 mg/kg/die in un’unica somministrazione giornaliera, utilizzando la sospensione orale. Il dosaggio si calcola in base al peso corporeo secondo il seguente schema:
- 10 kg: 80 mg (4 ml);
- 12,5 kg: 100 mg (5 ml);
- 15 kg: 120 mg (6 ml);
- 17,5 kg: 140 mg (7 ml);
- 20 kg: 160 mg (8 ml);
- 22,5 kg: 180 mg (9 ml);
- 25 kg: 200 mg (10 ml);
- 27,5 kg: 220 mg (11 ml);
- 30 kg: 240 mg (12 ml).
La sicurezza e l’efficacia nei bambini di età inferiore ai 6 mesi non sono state stabilite.
Preparazione della sospensione orale: capovolgere e agitare il flacone prima di aggiungere acqua. Riempire il bicchierino dosatore con acqua e versarla nel flacone. Chiudere, capovolgere e agitare per alcuni secondi. Lasciare riposare 1-2 minuti, quindi aggiungere acqua fino al livello indicato dalla freccia. Agitare energicamente fino a ottenere una sospensione omogenea. Agitare sempre prima di ogni utilizzo.
In caso di sovradosaggio, rivolgersi immediatamente al medico o raggiungere l’ospedale più vicino. In caso di dose dimenticata, non assumere una dose doppia per compensare.
Controindicazioni e avvertenze di Unixime
Unixime è controindicato nei seguenti casi:
- Allergia alla cefixima o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Ipersensibilità alle penicilline e alle cefalosporine.
Prima di iniziare il trattamento con Unixime, è importante informare il medico se:
- Si sono già manifestati in passato fenomeni di allergia verso cefalosporine, penicilline o altri medicinali;
- Si soffre di problemi ai reni, compresa insufficienza renale grave, o si è in emodialisi o dialisi peritoneale;
- Si soffre o si è sofferto di malattie dello stomaco o dell’intestino, in particolare colite;
- Si è avuta in passato una diminuzione dei globuli rossi dovuta a danno delle cellule ematiche (anemia emolitica).
In caso di comparsa di reazioni allergiche o gravi reazioni cutanee durante il trattamento, è necessario sospendere immediatamente l’assunzione e consultare il medico.
Gravidanza e allattamento: durante i primi tre mesi di gravidanza si raccomanda di evitare la somministrazione di Unixime. Il medico prescriverà il farmaco solo in caso di effettiva necessità. Non sono disponibili dati sul passaggio della cefixima nel latte materno.
L’uso prolungato di Unixime può causare lo sviluppo di germi resistenti e un’alterazione della normale flora intestinale.
Effetti collaterali di Unixime
Come tutti i medicinali, anche Unixime può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti gravi che richiedono immediata interruzione del trattamento:
- Gravi reazioni allergiche (anafilassi, reazione simile alla malattia da siero), gonfiore del viso, angioedema, difficoltà respiratorie;
- Gravi reazioni cutanee con formazione di bolle (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, DRESS);
- Grave diarrea causata da antibiotici (colite pseudomembranosa).
Altri effetti collaterali che possono verificarsi durante il trattamento:
- Apparato gastrointestinale: nausea, vomito, dolori addominali, pirosi gastrica, dispepsia, flatulenza, infiammazione della lingua (glossite);
- Cute e mucose: orticaria, eruzione cutanea (rash), prurito, prurito genitale;
- Sistema nervoso: vertigini, mal di testa (cefalea);
- Sangue: riduzione dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia, granulocitopenia), riduzione delle piastrine (trombocitopenia), aumento degli eosinofili, anemia emolitica, compromissione della coagulazione;
- Fegato: alterazione delle transaminasi e della fosfatasi alcalina, ittero, epatite;
- Reni: insufficienza renale acuta, nefrite tubulo interstiziale;
- Altro: febbre, febbre da farmaci, perdita di appetito (anoressia), dolore alle articolazioni (artralgia), infezione vaginale da Candida.
È possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione sul sito dell’AIFA.
Interazioni di Unixime con altri medicinali
Prima di iniziare il trattamento con Unixime, è fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso. In particolare, prestare attenzione se si assumono:
- Anticoagulanti (come il warfarin): la cefixima può aumentare l’effetto anticoagulante e il rischio di sanguinamento;
- Nifedipina (farmaco per la pressione arteriosa): può aumentare fino al 70% la biodisponibilità della cefixima;
- Farmaci che riducono la motilità intestinale;
- Contraccettivi orali (pillola anticoncezionale): la cefixima può ridurne l’efficacia, per cui è consigliabile adottare misure contraccettive aggiuntive non ormonali.
Unixime può inoltre alterare i risultati di alcuni esami di laboratorio, causando false positività della glicosuria con i metodi Benedict, Fehling e Clinitest (ma non con i metodi enzimatici). Il test di Coombs può risultare falsamente positivo.
Conservazione di Unixime
Le condizioni di conservazione variano in base alla formulazione:
- Compresse rivestite e dispersibili: conservare a temperatura non superiore a 30°C;
- Granulato non ricostituito: conservare a temperatura non superiore a 30°C;
- Sospensione orale dopo ricostituzione: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Utilizzare entro 14 giorni dalla preparazione. Non conservare in frigorifero.
Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati.
FAQ su Unixime
A cosa serve Unixime?
Unixime è un antibiotico a base di cefixima, indicato per il trattamento di infezioni batteriche delle vie respiratorie (faringite, tonsillite, bronchite, polmonite), dell’orecchio (otite media) e delle vie urinarie. Agisce distruggendo la parete cellulare dei batteri sensibili.
Quante volte al giorno si prende Unixime?
Unixime si assume una sola volta al giorno, sia per gli adulti (una compressa da 400 mg) sia per i bambini (sospensione orale al dosaggio di 8 mg/kg). Può essere preso in qualsiasi momento della giornata, con o senza cibo.
Unixime si può prendere a stomaco vuoto?
Sì, Unixime può essere assunto indifferentemente sia in prossimità che lontano dai pasti. L’assorbimento del farmaco non viene influenzato significativamente dalla presenza di cibo nello stomaco.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Unixime?
Gli effetti collaterali più frequenti riguardano l’apparato gastrointestinale: diarrea, nausea, vomito, dolori addominali e dispepsia. Possono verificarsi anche reazioni cutanee come orticaria, rash e prurito. In rari casi si possono manifestare reazioni allergiche gravi che richiedono l’immediata sospensione del farmaco.
Unixime può essere dato ai bambini?
Sì, Unixime nella formulazione granulato per sospensione orale (100 mg/5 ml) è indicato per i bambini a partire dai 6 mesi di età. Il dosaggio viene calcolato in base al peso corporeo (8 mg/kg/die). Le compresse da 400 mg sono invece riservate agli adulti.
Per quanti giorni si deve prendere Unixime?
La durata standard del trattamento è di 7 giorni. Nei casi più gravi, il medico può decidere di prolungare la terapia fino a 14 giorni consecutivi. È fondamentale completare l’intero ciclo prescritto anche se i sintomi migliorano prima.
Serve la ricetta medica per Unixime?
Sì, Unixime è un farmaco di classe A (rimborsabile dal SSN) soggetto a prescrizione medica con ricetta ripetibile. Non può essere acquistato senza ricetta del medico.
Fonte dell’articolo: AIFA.
