Varcodes è un farmaco a base di desametasone, un corticosteroide utilizzato negli adulti per il trattamento di numerosi disturbi infiammatori e per il controllo dell’edema cerebrale. Disponibile in Italia in tre dosaggi di compresse effervescenti (2 mg, 4 mg e 8 mg), Varcodes agisce riducendo l’infiammazione e modulando la risposta immunitaria dell’organismo. In questo foglietto illustrativo completo troverai tutte le informazioni su indicazioni, posologia, controindicazioni ed effetti collaterali di Varcodes.
📑 Varcodes: Indice dell’articolo
Che cos’è Varcodes e a cosa serve
Varcodes contiene il principio attivo desametasone (sotto forma di desametasone fosfato di sodio), che appartiene alla classe dei corticosteroidi, nello specifico ai glucocorticoidi. Si tratta di un farmaco che agisce riducendo l’infiammazione nell’organismo e modulando la risposta del sistema immunitario.
I corticosteroidi sono ormoni prodotti naturalmente dal corpo umano che svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute. Rinforzare l’organismo con la somministrazione di corticosteroidi come il desametasone è un approccio terapeutico efficace per il trattamento di numerose condizioni che coinvolgono processi infiammatori.
Varcodes è commercializzato in Italia da SF Group S.r.l. (titolare AIC: EpionPharma Group S.r.l.) ed è disponibile esclusivamente in forma di compresse effervescenti in tre dosaggi differenti, da sciogliere in acqua prima dell’assunzione.
Formulazioni disponibili di Varcodes
Varcodes è disponibile in Italia in 3 formulazioni, tutte nella forma di compresse effervescenti. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:
Varcodes 2 mg compresse effervescenti
Le compresse effervescenti da 2 mg rappresentano il dosaggio più basso disponibile per Varcodes. Hanno un aspetto di color salmone e forma oblunga.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 2 mg di desametasone (come desametasone fosfato di sodio);
- Confezione da 30 compresse effervescenti in blister PA/Alu/PVC-Al;
- Contiene 14,96 mg di sodio per compressa (pari allo 0,75% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata);
- Contiene 0,06 mg di giallo tramonto (E110) per compressa, che può causare reazioni allergiche.
Varcodes 4 mg compresse effervescenti
Le compresse effervescenti da 4 mg sono il dosaggio intermedio. Hanno un aspetto di color salmone, forma rotonda e biconvessa.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 4 mg di desametasone (come desametasone fosfato di sodio);
- Confezione da 30 compresse effervescenti in blister PA/Alu/PVC-Al;
- Contiene 29,95 mg di sodio per compressa (pari all’1,5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata);
- Contiene 0,12 mg di giallo tramonto (E110) per compressa.
Varcodes 8 mg compresse effervescenti
Le compresse effervescenti da 8 mg sono il dosaggio più alto disponibile. Hanno un aspetto di color salmone, forma rotonda, biconvessa, con il numero “8” inciso su un lato.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 8 mg di desametasone (come desametasone fosfato di sodio);
- Confezione da 30 compresse effervescenti in blister PA/Alu/PVC-Al;
- Contiene 59,88 mg di sodio per compressa (pari al 3% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata);
- Contiene 0,24 mg di giallo tramonto (E110) per compressa.
Eccipienti comuni a tutte le formulazioni: sodio bicarbonato, sodio citrato 1,5 idrato, povidone K 30, saccarina sodica, sodio benzoato, giallo arancio S (E110).
Indicazioni terapeutiche di Varcodes
Varcodes è indicato per il trattamento negli adulti di un’ampia varietà di disturbi sensibili alla terapia con glucocorticoidi. In particolare, il desametasone contenuto in Varcodes agisce riducendo l’infiammazione che, se non trattata, potrebbe peggiorare le condizioni del paziente.
Le principali indicazioni terapeutiche comprendono:
- Malattie infiammatorie e autoimmuni di varia natura;
- Controllo dell’edema cerebrale in associazione ad altre terapie;
- Disturbi dermatologici, reumatologici, polmonari e gastrointestinali sensibili ai corticosteroidi;
- Condizioni allergiche gravi non responsive ad altri trattamenti.
Il medico prescriverà Varcodes valutando la gravità della condizione e la risposta individuale del paziente. È importante assumere il farmaco esclusivamente secondo le indicazioni del medico curante.
Come assumere Varcodes
Varcodes è destinato esclusivamente all’uso orale. Le compresse effervescenti devono essere sciolte in un bicchiere d’acqua (un volume minimo di circa 50 ml è sufficiente per una completa dissoluzione) e la soluzione deve essere bevuta subito dopo lo scioglimento.
Posologia adulti
La dose raccomandata di desametasone varia da 0,5 mg a 10 mg al giorno, a seconda della patologia da trattare. Il dosaggio deve essere personalizzato dal medico in funzione della risposta individuale e della natura della malattia.
Le compresse vanno assunte preferibilmente in dose singola ogni mattina, salvo diversa indicazione medica. Se il medico ritiene necessaria una dose inferiore a 2 mg al giorno, verrà prescritto un prodotto a base di desametasone diverso da Varcodes.
Quando Varcodes viene somministrato come parte di test diagnostici in ospedale, la dose raccomandata è di 2 mg per un breve periodo di tempo.
Cosa fare in caso di dose dimenticata: non assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata. Proseguire con la dose successiva secondo lo schema prescritto.
Cosa fare in caso di sovradosaggio: in caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva, avvertire immediatamente il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Interruzione del trattamento: non interrompere mai bruscamente l’assunzione di Varcodes. Il medico ridurrà gradualmente la dose fino alla sospensione. Un’interruzione improvvisa può provocare una sindrome da astinenza caratterizzata da febbre, dolori muscolari e articolari, rinite, perdita di peso, prurito e congiuntivite.
Controindicazioni e avvertenze di Varcodes
Non assumere Varcodes nei seguenti casi:
- Allergia al desametasone o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Infezione sistemica in atto (salvo trattamento specifico anti-infettivo in corso);
- Infezione fungina sistemica;
- Ulcera gastrica o duodenale;
- Infezione da parassiti dopo viaggio in zona tropicale;
- Somministrazione recente di vaccino virale vivo;
- Allattamento al seno.
Avvertenze e precauzioni: informare il medico prima di assumere Varcodes in presenza delle seguenti condizioni:
- Depressione grave o disturbo bipolare, anche in familiari stretti;
- Epatite o altre infezioni batteriche e virali;
- Problemi renali o epatici;
- Ipertensione arteriosa, malattie cardiache o recente infarto;
- Diabete o familiarità per diabete;
- Osteoporosi, soprattutto in donne in post–menopausa;
- Glaucoma o familiarità per glaucoma;
- Miastenia grave;
- Colite ulcerosa o diverticolite;
- Epilessia;
- Emicrania;
- Ipotiroidismo;
- Tubercolosi attiva o pregressa;
- Herpes labiale o genitale;
- Asma;
- Feocromocitoma sospetto o diagnosticato.
Attenzione alle infezioni virali: durante il trattamento con Varcodes è importante evitare il contatto con persone affette da varicella, herpes zoster o morbillo. In caso di esposizione, consultare immediatamente il medico.
Nota per gli sportivi: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.
Gravidanza: Varcodes può essere prescritto durante la gravidanza solo se i benefici superano i rischi, in particolare nel primo trimestre. I neonati di madri trattate con dosi elevate di corticosteroidi devono essere monitorati per eventuali segni di ridotta funzionalità surrenalica.
Allattamento: Varcodes è controindicato durante l’allattamento al seno poiché il desametasone viene escreto nel latte materno.
Guida di veicoli: Varcodes non ha alcuna influenza sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.
Effetti collaterali di Varcodes
Come tutti i medicinali, anche questo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Contattare immediatamente il medico o recarsi in ospedale in caso di reazioni gravi come rash cutaneo rosso e granuloso, difficoltà respiratorie o gonfiore del viso, della bocca, delle labbra o delle palpebre.
Effetti sulla salute mentale: durante l’assunzione di Varcodes possono manifestarsi problemi psicologici tra cui sensazione di depressione (inclusi pensieri suicidari), stati di mania, ansia, disturbi del sonno, confusione, perdita di memoria, allucinazioni e peggioramento della schizofrenia. Questi problemi sono più probabili con dosi elevate e in genere si risolvono con la riduzione del dosaggio.
Disturbi gastrointestinali: nausea, vomito, singhiozzo, aumento dell’appetito, gonfiore addominale, bruciore di stomaco, ulcere esofagee che possono sanguinare, infiammazione del pancreas e, in rari casi, perforazione intestinale nei soggetti con malattia infiammatoria intestinale.
Disturbi metabolici: aumento di peso, ritenzione idrica, perdita di potassio, aumento dei livelli di colesterolo alto, squilibrio dei sali minerali e maggiore necessità di farmaci per il diabete.
Disturbi cardiovascolari: coaguli di sangue, insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione arteriosa, alterazione dei livelli di globuli rossi e bianchi, infiammazione dei vasi sanguigni.
Disturbi muscolo-scheletrici e cutanei: osteoporosi con aumento del rischio di fratture, rottura dei tendini, atrofia muscolare, debolezza, lenta guarigione delle ferite, pelle fragile, smagliature, acne, aumento della sudorazione e diradamento dei capelli.
Disturbi del sistema immunitario: maggiore suscettibilità alle infezioni, candidosi orale (mughetto), riattivazione di tubercolosi pregressa.
Disturbi oculari: cataratta, aumento della pressione intraoculare, gonfiore degli occhi, peggioramento di infezioni oculari preesistenti.
Disturbi del sistema riproduttivo: mestruazioni irregolari o assenti, impotenza.
Disturbi ormonali: compromissione della regolazione ormonale, crescita rallentata nei bambini e adolescenti, aspetto cushingoide (gonfiore e aumento di peso del corpo e del viso).
Disturbi del sistema nervoso: attacchi epilettici, vertigini, mal di testa.
Per segnalare effetti indesiderati è possibile rivolgersi al sistema nazionale di segnalazione.
Interazioni di Varcodes con altri medicinali
Informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, inclusi quelli acquistati senza ricetta. Varcodes può interagire con numerosi farmaci. In particolare, consultare il medico se si assumono:
- Anticoagulanti: warfarin, cumarina e altri farmaci che fluidificano il sangue;
- Antinfiammatori: aspirina o FANS (come indometacina);
- Farmaci per il diabete: insulina e ipoglicemizzanti orali;
- Farmaci per la pressione alta e diuretici;
- Antiepilettici: fenitoina, carbamazepina;
- Antibiotici: rifabutina, rifampicina, eritromicina;
- Antifungini: ketoconazolo, amfotericina B iniettabile;
- Antivirali: ritonavir (per l’HIV);
- Barbiturici (farmaci per il sonno e l’ansia);
- Antiacidi o carbone;
- Aminoglutetimide (trattamento anti-cancro);
- Carbenoxolone (per ulcere gastriche);
- Efedrina (decongestionante nasale);
- Acetazolamide (per glaucoma ed epilessia);
- Altri corticosteroidi: idrocortisone, cortisone;
- Colestiramina (per il colesterolo elevato);
- Ormoni estrogeni e pillola contraccettiva;
- Ciclosporina (prevenzione rigetto trapianti);
- Talidomide;
- Praziquantel (per infezioni da parassiti);
- Isoniazide (per la tubercolosi);
- Sultopride (antipsicotico).
Conservazione di Varcodes
Conservare il medicinale a temperatura non superiore a 25°C, nel confezionamento originale per proteggerlo dall’umidità. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non utilizzare Varcodes dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato). Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati.
FAQ su Varcodes
A cosa serve Varcodes?
È un corticosteroide a base di desametasone indicato negli adulti per il trattamento di un’ampia varietà di disturbi infiammatori sensibili alla terapia con glucocorticoidi. Viene inoltre utilizzato per il controllo dell’edema cerebrale in associazione ad altre terapie. Il farmaco agisce riducendo l’infiammazione e modulando la risposta immunitaria dell’organismo.
Quante compresse di Varcodes si possono prendere al giorno?
La dose giornaliera di Varcodes è stabilita dal medico in base alla condizione da trattare e varia generalmente da 0,5 mg a 10 mg al giorno. Le compresse vanno assunte preferibilmente in dose singola al mattino. Se la dose necessaria è inferiore a 2 mg, il medico prescriverà un prodotto a base di desametasone diverso da Varcodes.
Varcodes è un antibiotico?
No, non è un antibiotico. È un corticosteroide, ovvero un farmaco antinfiammatorio che agisce modulando la risposta immunitaria e riducendo l’infiammazione. Non ha attività antibatterica diretta e non deve essere utilizzato per trattare infezioni senza una specifica copertura antibiotica prescritta dal medico.
Varcodes si può dare ai bambini?
Il foglietto illustrativo indica che il farmaco è destinato al trattamento negli adulti. L’uso nei bambini e negli adolescenti deve essere valutato esclusivamente dal medico, considerando che i corticosteroidi possono rallentare la crescita. Il dosaggio pediatrico, se prescritto, deve essere attentamente stabilito e monitorato dallo specialista.
Quanto dura l’effetto di Varcodes?
Il desametasone è un corticosteroide a lunga durata d’azione, con un’emivita biologica di circa 36-54 ore. Questo significa che i suoi effetti antinfiammatori si mantengono nell’organismo per un periodo prolungato, motivo per cui generalmente si assume una sola volta al giorno, al mattino.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Varcodes?
Gli effetti collaterali più frequenti di Varcodes includono aumento dell’appetito e del peso corporeo, ritenzione idrica, alterazioni dell’umore, disturbi del sonno, aumento della glicemia, osteoporosi con uso prolungato e maggiore suscettibilità alle infezioni. In caso di comparsa di effetti indesiderati, è importante consultare il medico senza interrompere autonomamente il trattamento.
Si può interrompere Varcodes improvvisamente?
No, non deve mai essere interrotto bruscamente. L’interruzione improvvisa può causare una sindrome da astinenza con febbre, dolori muscolari e articolari, rinite, perdita di peso, prurito e congiuntivite, oltre al rischio di crisi di insufficienza surrenalica. La sospensione del farmaco deve essere sempre graduale, seguendo le indicazioni del medico che ridurrà progressivamente il dosaggio.
Fonte dell’articolo: AIFA.
