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Vermox: Foglietto Illustrativo Completo

Scatola di Vermox

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Vermox è un farmaco a base di mebendazolo, appartenente alla classe degli antielmintici. Viene utilizzato per il trattamento delle infestazioni da vermi parassiti intestinali e dell’idatidosi. Il farmaco è prodotto da Janssen-Cilag SpA ed è disponibile in compresse da 100 mg, sospensione orale da 20 mg/mL e compresse da 500 mg. In questa pagina trovi il foglietto illustrativo completo di Vermox con tutte le informazioni su indicazioni, posologia, effetti collaterali e controindicazioni, basato sul documento ufficiale pubblicato dall’AIFA.

 

 

Che cos’è Vermox e a cosa serve

 

Vermox contiene il principio attivo mebendazolo, che appartiene alla classe dei farmaci antielmintici. Si tratta di un medicinale in grado di provocare l’eliminazione o la distruzione dei vermi parassiti che vivono nell’organismo umano, sfruttandone le risorse nutritive.

Il mebendazolo agisce interferendo con il metabolismo dei parassiti, impedendo loro di assorbire le sostanze necessarie alla sopravvivenza. Vermox è particolarmente efficace contro i nematodi (vermi cilindrici) e i cestodi (vermi piatti), le due principali classi di elminti che possono infestare l’uomo.

Il farmaco è prodotto da Janssen-Cilag SpA ed è disponibile in tre formulazioni differenti per adattarsi alle diverse esigenze terapeutiche: compresse da 100 mg per le infestazioni intestinali comuni, sospensione orale da 20 mg/mL ideale per i bambini, e compresse da 500 mg per il trattamento dell’idatidosi.

 

 

Formulazioni disponibili di Vermox

 

Vermox è disponibile in Italia in 3 formulazioni. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate dall’AIFA:

 

Vermox 100 mg compresse

 

Le compresse da 100 mg rappresentano la formulazione più comunemente utilizzata per il trattamento delle infestazioni parassitarie intestinali negli adulti e nei bambini. Possono essere deglutite con un po’ d’acqua oppure masticate durante il pasto.

Caratteristiche:

  • Ogni compressa contiene 100 mg di mebendazolo;
  • Confezione da 6 compresse in blister opaco;
  • Il trattamento non richiede una dieta particolare né l’uso di lassativi.

Eccipienti: amido di mais, sodio saccarinato, sodio laurilsolfato, giallo tramonto (colorante azoico che può causare reazioni allergiche), aroma arancio, cellulosa microcristallina, silice colloidale, magnesio stearato, amido glicolato sale sodico, talco, olio di semi di cotone idrogenato.

Nota: ogni compressa contiene 3,8 mg di sodio, pari allo 0,19% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata per un adulto.

 

 

Vermox 20 mg/mL sospensione orale

 

La sospensione orale è la formulazione indicata per i pazienti che hanno difficoltà a deglutire le compresse, come i bambini piccoli. Un misurino da 5 mL contiene la stessa quantità di principio attivo di una compressa da 100 mg.

Caratteristiche:

  • Ogni mL contiene 20 mg di mebendazolo;
  • Flacone di vetro da 30 mL con misurino dosatore;
  • Agitare il flacone prima dell’uso.

Eccipienti: cellulosa microcristallina e carmellosa sodica, sodio laurilsolfato, metil-paraidrossibenzoato, propil-paraidrossibenzoato (possono causare reazioni allergiche anche ritardate), acido citrico monoidrato, metilcellulosa, aroma di banana, saccarosio, acqua depurata.

Nota: contiene saccarosio. I pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri devono consultare il medico prima dell’assunzione. Il medicinale è essenzialmente “senza sodio” (meno di 1 mmol per mL).

 

 

Vermox 500 mg compresse

 

Le compresse da 500 mg sono riservate al trattamento dell’idatidosi e non vengono utilizzate per le comuni infestazioni parassitarie intestinali. Richiedono trattamenti prolungati sotto stretto controllo medico.

Caratteristiche:

  • Ogni compressa contiene 500 mg di mebendazolo;
  • Confezione da 30 compresse in blister opaco;
  • Le compresse possono essere assunte con acqua, masticate o deglutite intere dopo i pasti.

Eccipienti: lattosio monoidrato (i pazienti con intolleranza al lattosio devono contattare il medico), metilcellulosa, amido sodio glicolato, cellulosa microcristallina, amido di mais, magnesio stearato, silice colloidale anidra.

Nota: contiene lattosio e meno di 1 mmol di sodio per compressa. La conservazione richiede temperatura non superiore a 25°C.

 

 

Indicazioni terapeutiche di Vermox

 

Le indicazioni terapeutiche di Vermox variano a seconda della formulazione.

Le compresse da 100 mg e la sospensione orale da 20 mg/mL sono indicate per il trattamento delle infestazioni da:

  • Enterobius vermicularis (ossiuro): parassita del canale digestivo, causa l’ossiuriasi;
  • Ascaris lumbricoides (ascaride): parassita dell’intestino;
  • Trichuris trichiura (tricocefalo): parassita dell’intestino cieco;
  • Ancylostoma duodenale (anchilostoma): parassita dell’intestino tenue;
  • Necator americanus (anchilostoma): parassita dell’intestino;
  • Strongyloides stercoralis (strongiloide): parassita delle pareti intestinali;
  • Taenia spp. (verme solitario): parassita del canale digestivo.

Le compresse da 500 mg sono invece indicate per:

  • Trattamento dell’idatidosi nei casi non operabili, una malattia parassitaria causata da Echinococcus granulosus ed Echinococcus multilocularis, che formano cisti larvali (cisti idatidee) a livello di vari organi come fegato e polmoni;
  • Prevenzione pre e post-chirurgica dell’idatidosi, per prevenire i rischi di diffusione o nei casi in cui non sia possibile rimuovere o drenare completamente le cisti idatidee.

 

 

Come assumere Vermox

 

È fondamentale assumere Vermox seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. La posologia varia in base al tipo di parassita e alla formulazione utilizzata.

 

Posologia adulti e bambini (100 mg compresse e sospensione orale)

 

Per le infestazioni intestinali comuni, la dose raccomandata è la seguente:

1. Ossiuriasi: 100 mg (una compressa o un misurino da 5 mL) in dose unica. Si consiglia di ripetere il trattamento dopo 2 e 4 settimane, poiché il rischio di reinfestazione è molto elevato, specialmente nelle grandi comunità.

2. Ascaridiasi, tricocefalosi, anchilostomiasi e infestazioni miste: 100 mg (una compressa o un misurino da 5 mL) due volte al giorno (mattina e sera) per 3 giorni consecutivi, indipendentemente dall’età e dal peso del paziente.

3. Teniasi e strongiloidiasi:

  • Adulti: 200 mg (2 compresse o 2 misurini da 5 mL) due volte al giorno (mattina e sera) per 3 giorni consecutivi;
  • Bambini: 100 mg (una compressa o un misurino da 5 mL) due volte al giorno (mattina e sera) per 3 giorni consecutivi.

Le compresse possono essere deglutite con acqua o masticate durante il pasto. La sospensione orale va agitata prima dell’uso. Non è necessaria alcuna dieta speciale né l’uso di lassativi.

 

 

Posologia per l’idatidosi (500 mg compresse)

 

Per il trattamento dell’idatidosi, la dose raccomandata è di 50-60 mg/kg di peso corporeo al giorno, suddivisa in 2-3 somministrazioni quotidiane da assumere dopo i pasti, in quanto la presenza di grassi favorisce l’assorbimento del farmaco.

La dose può essere raggiunta gradualmente nelle prime settimane di trattamento. La durata della terapia varia da un minimo di 1 mese (profilassi pre-chirurgica) fino a molti mesi, in alcuni casi anche oltre 3 anni. Il trattamento richiede un attento monitoraggio medico con esami diagnostici periodici (ecografia, radiografia, TAC, scintigrafia).

 

 

Posologia bambini

 

Vermox non deve essere somministrato ai bambini al di sotto di 1 anno di età. Nei bambini tra 1 e 2 anni, il farmaco può essere utilizzato solo se il medico lo ritiene strettamente necessario. Per i bambini che hanno difficoltà a deglutire le compresse, è preferibile utilizzare la sospensione orale. Se necessario, la compressa può essere frantumata prima della somministrazione. Il bambino deve essere sempre sorvegliato durante l’assunzione.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Vermox

 

Non assumere Vermox in caso di allergia al mebendazolo o a uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale.

Le compresse da 500 mg sono inoltre controindicate nei bambini al di sotto di 1 anno per il trattamento massivo delle infestazioni gastrointestinali.

 

Avvertenze importanti:

  • Bambini: in rari casi, Vermox può indurre convulsioni nei bambini, inclusi quelli sotto l’anno di età. Per questo motivo, il farmaco non deve essere somministrato sotto l’anno e va usato con cautela tra 1 e 2 anni;
  • Uso prolungato ad alte dosi: sono stati segnalati casi di glomerulonefriti (malattia infiammatoria ai reni) e agranulocitosi (grave riduzione dei globuli bianchi) con dosaggi superiori a quelli raccomandati;
  • Gravidanza: consultare il medico prima di assumere Vermox in gravidanza, poiché il principio attivo può comportare rischi per il feto;
  • Allattamento: una piccola quantità di mebendazolo passa nel latte materno, pertanto è necessaria cautela nelle donne che allattano;
  • Eccipienti: le compresse da 100 mg contengono giallo tramonto (colorante azoico), la sospensione contiene saccarosio e parabeni, le compresse da 500 mg contengono lattosio.

 

 

Effetti collaterali di Vermox

 

Come tutti i medicinali, anche Vermox può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. È importante contattare immediatamente il medico in caso di reazioni gravi come eruzioni cutanee con vesciche, gonfiore del viso, difficoltà respiratorie o reazioni anafilattiche.

 

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • Dolore addominale.

 

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

 

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):

  • Neutropenia (riduzione dei globuli bianchi);
  • Reazioni anafilattiche e anafilattoidi;
  • Convulsioni;
  • Vertigini;
  • Epatite e alterazione dei test di funzionalità epatica;
  • Eruzione cutanea;
  • Sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica (SJS/TEN);
  • Esantema;
  • Angioedema (gonfiore di viso, bocca, labbra e/o lingua);
  • Orticaria;
  • Alopecia (perdita di capelli che in alcuni casi potrebbe essere permanente);
  • Glomerulonefriti (nefrite)*;
  • Agranulocitosi (grave riduzione dei globuli bianchi)*.

* Questi effetti possono verificarsi in particolare nei pazienti in trattamento per la tenia del cane o la tenia della volpe.

È possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente all’AIFA tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Vermox: Interazioni con altri medicinali

 

Prima di assumere Vermox, è fondamentale informare il medico o il farmacista su tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza prescrizione medica.

Interazione da evitare:

  • Metronidazolo (antibiotico): l’uso concomitante con Vermox può provocare la sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica (SJS/TEN), gravi reazioni della pelle e delle mucose. L’associazione deve essere evitata.

Interazione che richiede cautela:

  • Cimetidina (medicinale usato per il trattamento dell’ulcera dello stomaco): può aumentare l’effetto di Vermox. L’uso concomitante richiede cautela e supervisione medica.

 

 

Conservazione di Vermox

 

Conservare Vermox fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

Condizioni di conservazione per formulazione:

  • Compresse 100 mg: non richiede condizioni particolari di conservazione;
  • Sospensione orale 20 mg/mL: non conservare a temperatura superiore a 25°C;
  • Compresse 500 mg: non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per contribuire alla protezione dell’ambiente.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Vermox

 

A cosa serve Vermox?

Vermox è un farmaco antielmintico a base di mebendazolo, utilizzato per eliminare i vermi parassiti intestinali. Le compresse da 100 mg e la sospensione orale trattano infestazioni da ossiuri, ascaridi, tricocefali, anchilostomi, strongiloidi e tenie. Le compresse da 500 mg sono indicate per il trattamento dell’idatidosi, una malattia causata da parassiti che formano cisti in organi come fegato e polmoni.

 

Come si prende Vermox per gli ossiuri?

Per l’ossiuriasi si assume una singola dose di 100 mg (una compressa o un misurino da 5 mL di sospensione). Il trattamento va ripetuto dopo 2 e 4 settimane per ridurre il rischio di reinfestazione, che è molto elevato specialmente nelle comunità scolastiche e familiari.

 

Vermox può essere dato ai bambini?

Vermox non deve essere somministrato ai bambini sotto l’anno di età. Nei bambini tra 1 e 2 anni, può essere utilizzato solo su specifica prescrizione medica. Per i bambini piccoli che non riescono a deglutire le compresse, è disponibile la sospensione orale. La compressa può anche essere frantumata se necessario.

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Vermox?

L’effetto collaterale più comune è il dolore addominale, che può interessare fino a 1 persona su 10. Meno frequentemente si possono manifestare diarrea, nausea, vomito e flatulenza. Effetti rari includono vertigini, epatite, eruzioni cutanee, orticaria e, in casi molto rari, alopecia.

 

Quanto dura il trattamento con Vermox?

La durata dipende dal tipo di parassita. Per gli ossiuri basta una dose singola (con richiamo a 2 e 4 settimane). Per ascaridi, tricocefali e anchilostomi il trattamento dura 3 giorni. Per l’idatidosi con le compresse da 500 mg, la terapia può protrarsi da 1 mese a oltre 3 anni, sotto stretto controllo medico.

 

Serve la ricetta medica per Vermox?

Sì, Vermox è un medicinale soggetto a prescrizione medica. Appartiene alla classe A del sistema sanitario nazionale, il che significa che il costo è a carico del SSN con la corresponsione del ticket regionale. Non è possibile acquistarlo senza ricetta.

 

Si può prendere Vermox in gravidanza?

L’uso di Vermox in gravidanza deve essere valutato attentamente dal medico. Il mebendazolo ha mostrato effetti embriotossici e teratogeni in studi su animali. I rischi devono essere bilanciati con i benefici terapeutici attesi, soprattutto durante il primo trimestre. Anche durante l’allattamento è necessaria cautela, poiché piccole quantità del farmaco passano nel latte materno.

 

Vermox interagisce con altri farmaci?

Sì, Vermox presenta due interazioni importanti. L’associazione con metronidazolo (antibiotico) deve essere evitata per il rischio di gravi reazioni cutanee come la sindrome di Stevens-Johnson. La cimetidina, usata per il trattamento dell’ulcera gastrica, può aumentare l’effetto di Vermox e richiede quindi particolare cautela.

 

Fonte dell’articolo:

Aifa – Agenzia Italiana del Farmaco

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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