Visuglican è un collirio antiallergico a base di sodio cromoglicato e clorfenamina maleato, indicato per il trattamento delle congiuntiviti allergiche, primaverili e tossiche. In questa guida troverai il foglietto illustrativo completo di Visuglican, con tutte le informazioni su posologia, effetti collaterali, controindicazioni e modalità di conservazione.
📑 Visuglican: Indice dell’articolo
Che cos’è Visuglican e a cosa serve
È un collirio in soluzione che appartiene al gruppo dei farmaci decongestionanti e antiallergici per uso oftalmico. Contiene due principi attivi: il sodio cromoglicato e la clorfenamina maleato, che agiscono in sinergia per contrastare i sintomi dell’allergia a livello oculare.
Il sodio cromoglicato è uno stabilizzatore dei mastociti: agisce impedendo il rilascio di istamina e di altre sostanze responsabili della reazione allergica. In questo modo, il farmaco svolge un’azione preventiva nei confronti della sintomatologia allergica. La clorfenamina maleato, invece, è un antistaminico di sintesi che contrasta direttamente gli effetti dell’istamina già liberata, riducendo il prurito, il rossore e la lacrimazione.
È prodotto da Visufarma S.p.A. ed è un medicinale di classe C, non soggetto a prescrizione medica, acquistabile liberamente in farmacia.
Formulazioni disponibili di Visuglican
È disponibile in Italia in un’unica formulazione con due diverse tipologie di confezionamento, pensate per rispondere alle esigenze di diversi pazienti.
Visuglican 40mg/ml + 2mg/ml Collirio, soluzione – Flacone da 10 ml
Il flacone multidose da 10 ml è la confezione classica di Visuglican, ideale per chi necessita di un trattamento continuativo delle congiuntivite allergica.
Caratteristiche:
- Ogni ml di soluzione contiene 40 mg di sodio cromoglicato e 2 mg di clorfenamina maleato;
- Flacone in HDPE con sistema di chiusura 3K e dispenser oftalmico;
- Può essere riutilizzato entro 60 giorni dalla prima apertura.
Eccipienti: sodio edetato, fosfato bisodico, fosfato monosodico, acqua depurata.
Visuglican 40mg/ml + 2mg/ml Collirio, soluzione – 25 Contenitori monodose
La confezione in contenitori monodose da 0,5 ml è la soluzione più pratica e igienica, particolarmente indicata per chi ha bisogno di portare il collirio con sé fuori casa o per chi preferisce un prodotto senza conservanti.
Caratteristiche:
- Ogni ml di soluzione contiene 40 mg di sodio cromoglicato e 2 mg di clorfenamina maleato;
- 25 contenitori monodose in polipropilene da 0,5 ml ciascuno, confezionati in strip da 5;
- Ogni monodose va usata immediatamente dopo l’apertura. L’eventuale residuo non deve essere riutilizzato.
Eccipienti: sodio edetato, fosfato bisodico, fosfato monosodico, acqua per preparazioni iniettabili.
Indicazioni terapeutiche di Visuglican
È indicato per il trattamento delle seguenti condizioni oculari:
- Congiuntiviti allergiche: infiammazioni della congiuntiva scatenate dal contatto con allergeni come pollini, polvere, acari o peli di animali;
- Congiuntiviti primaverili: una forma di congiuntivite allergica stagionale che si manifesta tipicamente nei mesi primaverili ed estivi, con prurito intenso, lacrimazione e fotofobia;
- Congiuntiviti da agente tossico: infiammazioni oculari provocate dall’esposizione a sostanze irritanti o tossiche.
Grazie alla doppia azione del sodio cromoglicato (preventiva) e della clorfenamina (sintomatica), Visuglican è efficace sia nella prevenzione che nel sollievo dei sintomi allergici oculari come arrossamento, prurito, lacrimazione e sensazione di corpo estraneo.
Come usare Visuglican
La dose raccomandata è di 1-2 gocce nel fornice congiuntivale (lo spazio tra l’occhio e la palpebra) di ciascun occhio, quattro volte al giorno. Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista in caso di dubbi.
Istruzioni per il flacone multidose da 10 ml
Per utilizzare correttamente il flacone multidose di Visuglican, seguire questi passaggi:
- Rimuovere il tappo del flacone;
- Inclinare la testa leggermente all’indietro e tirare la palpebra inferiore verso il basso;
- Guardare verso l’alto e instillare 1-2 gocce nel fornice congiuntivale;
- Premere leggermente il fondo del flacone, spingendo la punta dell’erogatore verso il basso;
- Dopo l’uso, richiudere immediatamente il flacone.
La soluzione contenuta nel flacone può essere riutilizzata entro 2 mesi dalla prima apertura.
Istruzioni per i contenitori monodose
Per utilizzare i contenitori monodose di Visuglican, procedere come segue:
- Aprire la bustina di protezione in alluminio;
- Separare un contenitore monodose dallo strip da 5 pezzi, assicurandosi che sia intatto;
- Ruotare e aprire il tappo su sé stesso;
- Tirare leggermente la palpebra inferiore verso il basso, guardare verso l’alto e instillare 1-2 gocce nel fornice congiuntivale;
- Evitare che l’estremità del contenitore venga a contatto con l’occhio o con qualsiasi altra superficie.
Il contenitore monodose va utilizzato immediatamente dopo l’apertura. L’eventuale residuo non deve essere riutilizzato.
Sovradosaggio e dose dimenticata
In caso di ingestione o assunzione accidentale di una dose eccessiva di Visuglican, è necessario avvertire immediatamente il medico o recarsi al più vicino pronto soccorso. Se si dimentica di instillare una dose, non bisogna usare una dose doppia per compensare quella saltata: è sufficiente proseguire con la successiva applicazione prevista.
Controindicazioni e avvertenze di Visuglican
Non deve essere utilizzato da chi è allergico al sodio cromoglicato, alla clorfenamina maleato o a uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Gravidanza e allattamento
Come per ogni farmaco, è opportuno evitare l’uso di Visuglican durante il primo trimestre di gravidanza, quando possibile. Le donne in gravidanza o che sospettano di esserlo devono consultare il medico prima di utilizzare il prodotto.
Per quanto riguarda l’allattamento, se l’uso di Visuglican è ritenuto essenziale, la paziente deve sospendere l’allattamento al seno. È fondamentale rivolgersi al medico per valutare il rapporto beneficio-rischio.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Visuglican non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Questo lo rende un collirio adatto anche a chi deve svolgere attività che richiedono attenzione e prontezza di riflessi.
Avvertenze speciali sugli eccipienti
Visuglican contiene fosfato bisodico e fosfato monosodico come eccipienti tamponanti. In pazienti con un grave danno alla cornea, i fosfati possono causare in casi molto rari la formazione di macchie opache sulla superficie corneale, dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento.
Effetti collaterali di Visuglican
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. In generale, il farmaco è ben tollerato grazie alla sua applicazione topica oculare.
Gli effetti indesiderati segnalati sono:
- Rari: fenomeni irritativi locali e sensazione di bruciore oculare. In questi casi è consigliabile sospendere il trattamento e consultare il medico.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglietto illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati, è possibile segnalarlo all‘AIFA.
Interazioni di Visuglican con altri medicinali
Non sono note interazioni clinicamente significative di Visuglican con altri farmaci. Tuttavia, sono possibili effetti additivi quando il collirio viene somministrato contemporaneamente a:
- H2 antagonisti (come la cimetidina, utilizzata nel trattamento dell‘ulcera gastrica): l’uso concomitante potrebbe potenziare l’effetto antiallergico;
- Corticosteroidi (farmaci antinfiammatori steroidei che riducono l’infiammazione e modulano il sistema immunitario): l’associazione può aumentare l’efficacia complessiva del trattamento.
È importante informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli acquistati senza ricetta, i prodotti fitoterapici e gli integratori alimentari.
Conservazione di Visuglican
Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione, né se la soluzione non appare limpida.
Le modalità di conservazione variano in base alla confezione:
- Flacone da 10 ml: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Dopo la prima apertura, il flacone va tenuto ermeticamente chiuso e il prodotto non deve essere usato oltre 60 giorni;
- Contenitori monodose: utilizzare immediatamente dopo l’apertura. L’eventuale residuo non deve essere riutilizzato.
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali che non si utilizzano più, per contribuire alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Visuglican
A cosa serve Visuglican?
È un collirio antiallergico indicato per il trattamento delle congiuntiviti allergiche, primaverili e da agente tossico. Grazie alla combinazione di sodio cromoglicato e clorfenamina maleato, agisce sia prevenendo la reazione allergica sia alleviando i sintomi già presenti come prurito, arrossamento e lacrimazione.
Come si usa il collirio Visuglican?
Si instillano 1-2 gocce nello spazio tra l’occhio e la palpebra inferiore (fornice congiuntivale) di ciascun occhio, quattro volte al giorno. È importante tirare leggermente la palpebra verso il basso e guardare verso l’alto durante l’applicazione.
Visuglican ha bisogno di ricetta medica?
No, è un medicinale di classe C non soggetto a prescrizione medica. Può essere acquistato liberamente in farmacia senza ricetta. Tuttavia, se i sintomi persistono o peggiorano, è consigliabile consultare il medico.
Visuglican si può usare in gravidanza?
L’uso durante il primo trimestre di gravidanza è sconsigliato, come per la maggior parte dei farmaci. Le donne in gravidanza o che sospettano una gravidanza devono consultare il medico prima di utilizzarlo.
Quali sono gli effetti collaterali di Visuglican?
È generalmente ben tollerato. In rari casi possono verificarsi fenomeni irritativi locali e sensazione di bruciore oculare. Se questi disturbi si manifestano, è consigliabile sospendere il trattamento e rivolgersi al medico.
Quanto dura il flacone di Visuglican dopo l’apertura?
Il flacone multidose da 10 ml può essere utilizzato per un massimo di 60 giorni dalla prima apertura, conservandolo a temperatura non superiore a 25°C e tenendolo ben chiuso. I contenitori monodose, invece, vanno usati immediatamente dopo l’apertura e l’eventuale residuo va eliminato.
Visuglican può essere usato sui bambini?
Il foglietto illustrativo non specifica restrizioni particolari per l’uso nei bambini. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il pediatra prima di somministrare qualsiasi collirio ai bambini, per verificare l’idoneità del trattamento e il corretto dosaggio.
