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Vivinduo: Foglietto Illustrativo Completo

Vivinduo: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Vivinduo Febbre e Congestione Nasale è un farmaco a base di paracetamolo e pseudoefedrina cloridrato, indicato per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza. In questo articolo trovi il foglietto illustrativo completo di Vivinduo: composizione, modalità d’uso, dosaggi consigliati per adulti e adolescenti, controindicazioni, effetti collaterali e interazioni con altri medicinali. Tutte le informazioni sono tratte dal documento ufficiale AIFA.

 

 

Che cos’è Vivinduo e a cosa serve

 

Vivinduo Febbre e Congestione Nasale contiene due principi attivi: il paracetamolo, un analgesico e antipiretico che agisce alleviando il dolore e abbassando la febbre, e la pseudoefedrina cloridrato, un decongestionante che agisce a livello della mucosa nasale liberando il naso chiuso.

Si tratta quindi di un farmaco con triplice azione: antidolorifica, antifebbrile e decongestionante nasale. Vivinduo è utilizzato negli adulti e negli adolescenti con età pari o superiore a 12 anni per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza, come febbre, mal di testa, dolori muscolari e congestione nasale.

Il farmaco è prodotto da A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite s.r.l. ed è classificato come medicinale equivalente. È necessario rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se i sintomi peggiorano dopo il periodo di trattamento massimo raccomandato.

 

 

Formulazioni disponibili di Vivinduo

 

Vivinduo è disponibile in Italia in una sola formulazione. Ecco le caratteristiche della forma farmaceutica autorizzata:

 

Vivinduo 500 mg/60 mg granulato per soluzione orale

 

Il granulato per soluzione orale è la formulazione disponibile di Vivinduo, confezionata in bustine monodose da sciogliere in un bicchiere d’acqua. È possibile utilizzare anche acqua calda.

Caratteristiche:

  • Ogni bustina contiene 500 mg di paracetamolo e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato (equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina);
  • Disponibile in confezioni da 8 o 10 bustine;
  • Indicato per adulti e adolescenti sopra i 12 anni di età.

Eccipienti: saccarosio, aroma limone, acido citrico anidro, sorbitolo (95,2 mg per bustina), sucralosio, polisorbato 20, colorante rosso barbabietola, colorante riboflavina sodio fosfato. Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, quindi è essenzialmente “senza sodio”.

 

 

Indicazioni terapeutiche di Vivinduo

 

Vivinduo Febbre e Congestione Nasale è indicato per il trattamento sintomatico del raffreddore e dell’influenza. In particolare, il farmaco è utile per contrastare:

  • Febbre associata a stati influenzali e da raffreddamento;
  • Dolore, compresi mal di testa, dolori muscolari e articolari tipici degli stati influenzali;
  • Congestione nasale (naso chiuso), grazie all’azione decongestionante della pseudoefedrina.

Vivinduo non cura la causa dell’influenza o del raffreddore, ma aiuta ad alleviarne i sintomi durante il decorso della malattia. Il trattamento deve essere di breve durata e occorre rivolgersi al medico se i sintomi persistono.

 

 

Come assumere Vivinduo

 

Vivinduo deve essere assunto seguendo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. Il granulato va sciolto in un bicchiere d’acqua (anche calda) e bevuto immediatamente. Deve essere utilizzata la dose efficace più bassa per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi.

 

Posologia adulti

 

La dose raccomandata negli adulti è di 2-3 bustine al giorno, per un massimo di 5 giorni di trattamento. Non superare le dosi raccomandate senza il consiglio del medico.

 

 

Posologia adolescenti (sopra i 12 anni)

 

La dose raccomandata negli adolescenti sopra i 12 anni è di 2-3 bustine al giorno, per un massimo di 3 giorni di trattamento. Negli adolescenti può essere necessario ridurre il dosaggio in base alle condizioni cliniche.

Bambini: Vivinduo è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.

In caso di sovradosaggio, avvertire immediatamente il medico o recarsi d’urgenza in ospedale. I primi sintomi di sovradosaggio includono pallore, nausea, vomito e perdita dell’appetito. Il rischio è più elevato nei pazienti anziani, in chi ha problemi al fegato, nei soggetti con alcolismo cronico e nei pazienti malnutriti.

In caso di dimenticanza di una dose, non assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Vivinduo

 

Vivinduo Febbre e Congestione Nasale non deve essere assunto nelle seguenti condizioni:

  • Allergia al paracetamolo, alla pseudoefedrina cloridrato o a qualsiasi altro eccipiente;
  • Durante la gravidanza e l’allattamento;
  • Bambini al di sotto dei 12 anni di età;
  • Carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi;
  • Forme gravi di: malattia delle coronarie (angina pectoris, precedente infarto), ipertensione arteriosa severa o non controllata, aritmie cardiache, insufficienza epatica o renale, asma, diabete, disturbi della minzione da ipertrofia prostatica, anemia emolitica;
  • Ipertiroidismo;
  • Glaucoma e glaucoma ad angolo chiuso;
  • Feocromocitoma (tumore del surrene);
  • Uso concomitante di antidepressivi triciclici, betabloccanti, simpaticomimetici o inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), anche se interrotti da meno di 14 giorni.

 

Avvertenze speciali:

È importante consultare il medico prima di assumere Vivinduo se si è anziani, se si hanno problemi al fegato (inclusa epatite acuta), ai reni, al cuore o ai vasi sanguigni, se si soffre di psicosi, alcolismo o malnutrizione cronica.

Vivinduo contiene paracetamolo: prima di usare qualsiasi altro medicinale verificare che non contenga anch’esso paracetamolo, in quanto dosi elevate possono causare gravi danni al fegato. Non assumere Vivinduo insieme a bevande alcoliche e non bere aranciata amara durante il trattamento, poiché può scatenare una grave crisi ipertensiva.

Interrompere immediatamente l’assunzione e rivolgersi al medico in caso di: eritema generalizzato febbrile con pustole, improvviso dolore addominale o sanguinamento rettale, improvvisa perdita della vista, forte mal di testa con esordio improvviso, confusione o convulsioni (possibili segni di PRES o RCVS).

La pseudoefedrina può causare abuso e, a dosi elevate, può essere tossica. Non superare la dose massima raccomandata né la durata del trattamento indicata. Per chi svolge attività sportiva, l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.

 

 

Effetti collaterali di Vivinduo

 

Come tutti i medicinali, anche Vivinduo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono elencati gli effetti collaterali suddivisi per frequenza.

 

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):

  • Reazioni allergiche (ipersensibilità), incluso angioedema;
  • Nervosismo, insonnia, ansia, agitazione, allucinazioni (in particolare nei bambini);
  • Vertigini, mal di testa, tremori;
  • Tachicardia, palpitazioni, aumento della pressione del sangue;
  • Vomito, nausea, bocca secca;
  • Aumento degli enzimi epatici;
  • Eruzione cutanea, eritema, orticaria, prurito;
  • Difficoltà a urinare, in particolare nei pazienti con ipertrofia prostatica.

 

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • Riduzione delle piastrine (trombocitopenia), dei globuli bianchi (leucopenia, agranulocitosi) o di tutte le cellule del sangue (pancitopenia);
  • Gravi reazioni cutanee.

 

Effetti indesiderati con frequenza non nota:

  • Sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS);
  • Shock anafilattico, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica;
  • Edema della laringe, confusione, irritabilità, convulsioni;
  • Neuropatia ottica ischemica (riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico);
  • Infarto miocardico, fibrillazione atriale, ipertensione, ipotensione, extrasistoli ventricolari, dolore precordiale;
  • Colite ischemica, emorragia gastrointestinale, alterazioni del gusto;
  • Pustolosi esantematica generalizzata acuta (AGEP), eczema pseudoscarlattina, eruzione fissa da farmaco, eritema multiforme;
  • Danno renale (nefrite interstiziale, ematuria, anuria);
  • Broncospasmo, polmonite;
  • Sudorazione, sete, debolezza muscolare, aritmia ventricolare, anemia, epatite.

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, interrompere l’assunzione di Vivinduo e contattare il medico o richiedere immediatamente assistenza medica. Gli effetti indesiderati possono anche essere segnalati direttamente tramite il sito AIFA.

 

 

Interazioni di Vivinduo con altri medicinali

 

Prima di assumere Vivinduo, informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, Vivinduo non deve essere assunto in associazione con:

  • Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), usati per il trattamento della depressione e della malattia di Parkinson, anche se il trattamento è stato interrotto da meno di 14 giorni;
  • Altri simpaticomimetici (medicinali per la pressione bassa o il naso chiuso);
  • Betabloccanti (medicinali per il cuore o la pressione alta);
  • Antidepressivi triciclici.

 

È necessario fare particolare attenzione e informare il medico se si stanno assumendo:

  • Altri medicinali contenenti paracetamolo;
  • Analgesici e antipiretici;
  • Anticoagulanti orali (come warfarin);
  • Medicinali per la tubercolosi (rifampicina, isoniazide) e antiacidi (cimetidina, ranitidina);
  • Farmaci per l’epilessia (fenobarbital, carbamazepina, fenitoina, lamotrigina);
  • Flucloxacillina (antibiotico), per il rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato;
  • Domperidone e metoclopramide (per nausea e vomito);
  • Colestiramina (medicinale per il colesterolo alto), da assumere almeno un’ora dopo Vivinduo;
  • Diidroergotamina, per il rischio di pericoloso innalzamento della pressione;
  • Antibiotici (linezolid, cloramfenicolo);
  • Medicinali antipertensivi (debrisochina, guanetidina, reserpina, metildopa);
  • Midodrina (per la pressione bassa);
  • Zidovudina (per l’AIDS), probenecid (per la gotta);
  • Medicinali per l’anestesia, glicosidi cardiaci (digossina);
  • Medicinali per l’emicrania (ergotamina, metisergide).

Il paracetamolo contenuto in Vivinduo può interferire con alcuni esami di laboratorio, in particolare con quelli usati per determinare i livelli di acido urico (uricemia) e di zucchero nel sangue (glicemia).

 

 

Conservazione di Vivinduo

 

Vivinduo Febbre e Congestione Nasale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e al prodotto in confezionamento integro).

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare correttamente i medicinali non più utilizzati. È importante conservare sia la scatola che il foglietto illustrativo per avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Vivinduo

 

A cosa serve Vivinduo?

È un farmaco indicato per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza. Grazie alla combinazione di paracetamolo e pseudoefedrina, svolge un’azione antidolorifica, antifebbrile e decongestionante nasale, aiutando ad alleviare febbre, dolori e naso chiuso.

 

Quante bustine di Vivinduo si possono prendere al giorno?

La dose raccomandata è di 2-3 bustine al giorno sia per gli adulti che per gli adolescenti sopra i 12 anni. Ogni bustina va sciolta in un bicchiere d’acqua. Non superare le dosi raccomandate senza il consiglio del medico.

 

Vivinduo si può dare ai bambini?

No, è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Negli adolescenti sopra i 12 anni la durata massima del trattamento è di 3 giorni, rispetto ai 5 giorni previsti per gli adulti.

 

Per quanti giorni si può prendere Vivinduo?

Il trattamento non deve superare i 5 giorni negli adulti e i 3 giorni negli adolescenti (12-18 anni). Se i sintomi non migliorano entro questi periodi o peggiorano, è necessario rivolgersi al medico.

 

Si può prendere Vivinduo in gravidanza?

No, è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. Se si è in gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta pianificando una gravidanza, è necessario consultare il medico prima di assumere qualsiasi medicinale.

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Vivinduo?

Gli effetti collaterali più segnalati, sebbene classificati come rari, includono nervosismo, insonnia, vertigini, mal di testa, tachicardia, nausea, vomito, bocca secca, eruzioni cutanee e difficoltà a urinare. In caso di effetti indesiderati gravi, interrompere l’assunzione e contattare il medico.

 

Vivinduo si può prendere con altri farmaci?

Non deve essere assunto insieme ad altri medicinali contenenti paracetamolo, IMAO, simpaticomimetici, betabloccanti o antidepressivi triciclici. Informare sempre il medico di tutti i farmaci che si stanno assumendo, compresi quelli da banco, per evitare interazioni potenzialmente pericolose.

 

Serve la ricetta medica per Vivinduo?

È un farmaco da banco (OTC), acquistabile in farmacia senza ricetta medica. È comunque consigliato consultare il medico o il farmacista prima dell’uso, soprattutto in presenza di altre patologie o terapie in corso.

 

Fonte dell’articolo: AIFA.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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