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Xatral: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di Xatral

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Xatral è un farmaco a base di alfuzosina cloridrato, un principio attivo appartenente alla classe degli alfa 1-bloccanti. Viene prescritto per il trattamento dei disturbi urinari causati dall’ipertrofia prostatica benigna, una condizione caratterizzata dall’ingrossamento della ghiandola prostatica che può ostacolare il normale flusso di urina. Prodotto da Sanofi, Xatral è disponibile in Italia in tre formulazioni con dosaggi e modalità di somministrazione differenti. In questo articolo trovi il foglietto illustrativo completo con tutte le informazioni su indicazioni, posologia, effetti collaterali e avvertenze per ciascuna formulazione.

 

 

 

Che cos’è Xatral e a cosa serve

 

Xatral contiene il principio attivo alfuzosina cloridrato, che appartiene alla classe degli antagonisti selettivi dei recettori alfa 1-adrenergici (comunemente chiamati alfa 1-bloccanti). Si tratta di un farmaco che agisce rilassando la muscolatura liscia della vescica, dell’uretra e della prostata, facilitando così il passaggio dell’urina.

L’alfuzosina è selettiva per i recettori alfa 1 presenti a livello prostatico, uretrale e del trigono vescicale. Grazie a questa azione, Xatral riduce la pressione uretrale e la resistenza al flusso urinario durante la minzione, migliorando i sintomi associati all’ingrossamento della prostata.

Il farmaco è prodotto da Sanofi S.r.l. ed è disponibile in tre formulazioni differenti per adattarsi alle diverse esigenze terapeutiche dei pazienti adulti di sesso maschile.

 

 

Formulazioni disponibili di Xatral

 

Xatral è disponibile in Italia in 3 formulazioni. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:

 

Xatral 2,5 mg compresse rivestite

 

Le compresse rivestite da 2,5 mg rappresentano la formulazione a rilascio immediato di Xatral. Sono indicate per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna e richiedono tre somministrazioni al giorno.

Caratteristiche:

  • Ogni compressa contiene 2,5 mg di alfuzosina cloridrato;
  • Confezione da 30 compresse in blister;
  • Formulazione a rilascio immediato.

Eccipienti: lattosio, cellulosa microcristallina, povidone, sodio carbossimetilamido, magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E171).

Nota: questa formulazione contiene lattosio. I pazienti con intolleranza al lattosio devono consultare il medico prima dell’assunzione.

 

 

Xatral 5 mg compresse rivestite a rilascio prolungato

 

Le compresse rivestite a rilascio prolungato da 5 mg consentono un rilascio graduale del principio attivo, riducendo il numero di assunzioni giornaliere a due. La biodisponibilità è circa il 15% inferiore rispetto alla formulazione da 2,5 mg, ma il profilo di rilascio prolungato garantisce livelli plasmatici più costanti.

Caratteristiche:

  • Ogni compressa contiene 5 mg di alfuzosina cloridrato;
  • Confezione da 20 compresse in blister;
  • Formulazione a rilascio prolungato (emivita apparente di circa 8 ore).

Eccipienti: cellulosa microcristallina, povidone, fosfato bicalcico diidratato, magnesio stearato, olio di ricino idrogenato. Rivestimento: ipromellosa, glicole propilenico, titanio diossido (E171), ossidi di ferro (E172).

Nota: questa formulazione contiene olio di ricino idrogenato, che può causare disturbi di stomaco e diarrea. Occasionalmente nelle feci possono comparire compresse apparentemente intere, sebbene il principio attivo sia già stato rilasciato nel tratto gastrointestinale.

 

 

Xatral 10 mg compresse a rilascio prolungato

 

Le compresse a rilascio prolungato da 10 mg rappresentano la formulazione monosomministrazione giornaliera. Sono la scelta più comoda per il paziente, poiché richiedono una sola assunzione al giorno dopo il pasto.

Caratteristiche:

  • Ogni compressa contiene 10 mg di alfuzosina cloridrato;
  • Confezioni da 20 o 30 compresse in blister;
  • Formulazione a rilascio prolungato con monosomministrazione.

Eccipienti: ipromellosa, olio di ricino idrogenato, etilcellulosa 20, ossido di ferro giallo (E172), silice colloidale idrata, magnesio stearato, mannitolo, povidone, cellulosa microcristallina.

Nota: anche questa formulazione contiene olio di ricino idrogenato. Le compresse da 10 mg non devono essere somministrate a pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min).

 

 

Indicazioni terapeutiche di Xatral

 

Tutte le formulazioni di Xatral sono indicate per il trattamento della sintomatologia funzionale dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB). Questa condizione, molto comune negli uomini sopra i 50 anni, comporta un ingrossamento della ghiandola prostatica che può provocare difficoltà nella minzione, flusso urinario debole, necessità di urinare frequentemente (soprattutto di notte) e sensazione di svuotamento incompleto della vescica.

La formulazione Xatral 10 mg ha un’ulteriore indicazione: è utilizzata anche come terapia aggiuntiva alla cateterizzazione uretrale nel trattamento della ritenzione urinaria acuta correlata all’ipertrofia prostatica benigna. In questa condizione il paziente non riesce a svuotare la vescica e necessita dell’inserimento di un catetere.

Xatral è riservato esclusivamente ai pazienti adulti di sesso maschile e non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti.

 

 

Come assumere Xatral

 

La posologia di Xatral varia in base alla formulazione prescritta. È fondamentale seguire sempre le indicazioni del medico e non modificare autonomamente il dosaggio. Tutte le compresse devono essere ingerite intere, senza frantumarle, masticarle, macinarle o ridurle in polvere, poiché ciò potrebbe causare un rilascio improprio del principio attivo.

 

Posologia Xatral 2,5 mg

 

Adulti: la dose raccomandata è di 1 compressa 3 volte al giorno (per un totale di 7,5 mg). La prima compressa va assunta prima di coricarsi.

Anziani e pazienti in terapia con antipertensivi: la dose iniziale raccomandata è di 1 compressa al mattino e 1 alla sera. Il medico può aumentare il dosaggio fino a un massimo di 4 compresse al giorno (10 mg).

Pazienti con malattie renali: la dose iniziale è di 1 compressa 2 volte al giorno, adattabile dal medico in base alla risposta clinica.

Pazienti con malattie epatiche (da lievi a moderate): la dose iniziale è di 1 compressa al giorno, aumentabile fino a 2 compresse.

 

 

Posologia Xatral 5 mg

 

Adulti: la dose raccomandata è di 1 compressa 2 volte al giorno (mattino e sera). La prima compressa va assunta alla sera.

Anziani e pazienti in terapia con antipertensivi: la dose iniziale è di 1 compressa alla sera. Il medico può aumentare il dosaggio fino a 1 compressa 2 volte al giorno.

Pazienti con malattie renali: la dose iniziale è di 1 compressa alla sera, aumentabile a 2 compresse al giorno.

Pazienti con malattie epatiche (da lievi a moderate): la dose iniziale è di 1 compressa al giorno, aumentabile dal medico.

 

 

Posologia Xatral 10 mg

 

Ipertrofia prostatica benigna: la dose raccomandata è di 1 compressa al giorno, da assumere dopo il pasto.

Ritenzione urinaria acuta: 1 compressa da 10 mg al giorno dopo il pasto, dal primo giorno di posizionamento del catetere uretrale.

Importante: le compresse da 10 mg a rilascio prolungato non devono essere somministrate a pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min).

In caso di dimenticanza di una dose, non assumere una dose doppia per compensare. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Xatral

 

Xatral non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • Allergia all’alfuzosina cloridrato o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • Ipotensione ortostatica (cali improvvisi della pressione quando ci si alza);
  • Assunzione concomitante di altri farmaci alfa 1-antagonisti;
  • Grave insufficienza epatica (per la formulazione da 2,5 mg e 5 mg) o qualsiasi insufficienza epatica (per la formulazione da 10 mg);
  • Assunzione di ritonavir (da solo o in combinazione con ombitasvir/paritaprevir, lopinavir o nirmatrelvir).

 

Avvertenze importanti:

Nelle prime ore dopo l’assunzione di Xatral possono verificarsi cali della pressione arteriosa nel passaggio dalla posizione sdraiata o seduta a quella eretta (ipotensione ortostatica), con possibili capogiri, affaticamento e sudorazione. In tal caso è necessario sdraiarsi fino alla scomparsa dei sintomi. Questo fenomeno è più frequente all’inizio della terapia.

I pazienti con malattie cardiache, quelli in terapia con farmaci per l’ipertensione arteriosa e gli anziani presentano un rischio maggiore di collasso circolatorio. Il medico prescriverà Xatral con particolare cautela in questi casi.

In caso di insufficienza coronarica, se i dolori al petto ricompaiono o peggiorano, il trattamento con Xatral deve essere interrotto. I pazienti con prolungamento dell’intervallo QTc o in terapia con farmaci che possono causare aritmie cardiache devono essere valutati prima e durante la terapia.

L’assunzione di Xatral può causare priapismo (erezione persistente e dolorosa non legata all’attività sessuale). In tal caso è necessario avvisare immediatamente il medico, poiché questa condizione, se non trattata, può portare a impotenza permanente.

Chi deve sottoporsi a un intervento di chirurgia della cataratta deve informare il medico oculista dell’assunzione attuale o passata di Xatral, poiché il farmaco può causare la sindrome dell’iride a bandiera (IFIS), una complicanza che può essere gestita se lo specialista ne è informato in anticipo.

In pazienti con disturbi cerebrovascolari preesistenti esiste un rischio di ischemia cerebrale a causa dell’effetto ipotensivo dell’alfuzosina.

 

 

Effetti collaterali di Xatral

 

Come tutti i farmaci, anche Xatral può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono elencati gli effetti collaterali suddivisi per frequenza, tenendo conto di tutte le formulazioni disponibili.

 

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

 

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • Tachicardia;
  • Palpitazioni;
  • Disturbi della vista;
  • Gonfiore (edema);
  • Dolore al petto;
  • Sonnolenza;
  • Perdita di coscienza (sincope);
  • Raffreddore (rinite);
  • Arrossamento della pelle (rash);
  • Prurito;
  • Arrossamento del viso (flushing);
  • Vomito.

 

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • Angina pectoris (dolore al torace che può irradiarsi a braccia, collo o mandibola);
  • Orticaria;
  • Angioedema (gonfiore al viso, alla gola e agli arti con possibile difficoltà respiratoria).

 

Frequenza non nota:

  • Fibrillazione atriale;
  • Sindrome dell’iride a bandiera;
  • Danni al fegato (lesioni epatocellulari) ed epatopatia colestatica;
  • Ischemia cerebrale (in pazienti con disturbi cerebrovascolari preesistenti);
  • Priapismo (erezione persistente e dolorosa);
  • Collasso circolatorio;
  • Neutropenia (riduzione dei globuli bianchi);
  • Trombocitopenia (riduzione delle piastrine).

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, anche non elencato in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. È possibile segnalare gli effetti indesiderati al sistema nazionale di farmacovigilanza tramite il sito dell’AIFA.

 

 

Xatral: Interazioni con altri medicinali

 

È fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, compresi quelli senza prescrizione medica.

 

Associazioni controindicate (non assumere Xatral insieme a):

  • Altri farmaci alfa 1-antagonisti, per il rischio di potenziamento dell’effetto ipotensivo;
  • Ritonavir da solo o in combinazione con lopinavir (trattamento dell’HIV), con ombitasvir/paritaprevir (trattamento dell’epatite C cronica) o con nirmatrelvir (trattamento del COVID-19).

 

Associazioni che richiedono cautela:

  • Farmaci antipertensivi: possibile potenziamento dell’effetto ipotensivo;
  • Nitrati (per il dolore al petto): rischio di abbassamento della pressione;
  • Itraconazolo e ketoconazolo (antifungini): aumentano la concentrazione di alfuzosina nel sangue.

 

Chi deve essere sottoposto a un intervento chirurgico in anestesia generale deve informare il medico dell’assunzione di Xatral, poiché il farmaco può modificare la pressione sanguigna durante l’operazione.

 

 

Conservazione di Xatral

 

Le modalità di conservazione variano in base alla formulazione:

  • Xatral 2,5 mg: conservare a temperatura inferiore a 25°C;
  • Xatral 5 mg: nessuna precauzione particolare di conservazione;
  • Xatral 10 mg: nessuna precauzione particolare di conservazione.

Per tutte le formulazioni: conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare correttamente i farmaci non più utilizzati.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Xatral

 

A cosa serve Xatral?

Xatral è un farmaco a base di alfuzosina cloridrato indicato per il trattamento dei disturbi urinari causati dall’ipertrofia prostatica benigna (prostata ingrossata). La formulazione da 10 mg è indicata anche come terapia aggiuntiva alla cateterizzazione uretrale nella ritenzione urinaria acuta correlata all’IPB.

 

Quante volte al giorno si prende Xatral?

Dipende dalla formulazione prescritta dal medico: Xatral 2,5 mg si assume 3 volte al giorno, Xatral 5 mg si assume 2 volte al giorno (mattino e sera) e Xatral 10 mg si assume 1 sola volta al giorno dopo il pasto.

 

Qual è la differenza tra Xatral 2,5 mg, 5 mg e 10 mg?

Le tre formulazioni differiscono per dosaggio, tecnologia di rilascio e frequenza di somministrazione. La compressa da 2,5 mg è a rilascio immediato e si prende 3 volte al giorno. Quelle da 5 mg e 10 mg sono a rilascio prolungato: la prima si assume 2 volte al giorno, la seconda una sola volta dopo il pasto. La scelta della formulazione più adatta spetta al medico in base alle esigenze del paziente.

 

Xatral può causare problemi di pressione?

Sì, uno degli effetti più caratteristici di Xatral è l’ipotensione ortostatica, ovvero un calo della pressione sanguigna quando si passa rapidamente dalla posizione sdraiata o seduta a quella eretta. Questo fenomeno è più frequente all’inizio della terapia e può manifestarsi con capogiri, affaticamento e sudorazione. I pazienti anziani e quelli in terapia con antipertensivi sono più a rischio.

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Xatral?

Gli effetti collaterali più comuni includono stanchezza, malessere, nausea, dolore addominale, capogiri, vertigini, mal di testa e ipotensione ortostatica. Questi effetti tendono a manifestarsi soprattutto nelle prime fasi del trattamento e solitamente si risolvono spontaneamente.

 

Xatral si può assumere con farmaci per la pressione alta?

Può essere assunto in associazione con farmaci antipertensivi, ma solo sotto stretto controllo medico. L’associazione può potenziare l’effetto di abbassamento della pressione sanguigna, per questo il medico potrebbe prescrivere un dosaggio iniziale ridotto e monitorare attentamente la risposta del paziente.

 

Serve la ricetta medica per Xatral?

Sì, è un farmaco soggetto a prescrizione medica (classe A del SSN). Per acquistarlo in farmacia è necessaria la ricetta del medico. Non è possibile acquistarlo come farmaco da banco senza prescrizione.

 

Cosa fare se si dimentica una dose di Xatral?

In caso di dimenticanza, non assumere una dose doppia per compensare. Continuare semplicemente con la dose successiva secondo il normale schema terapeutico. Per qualsiasi dubbio è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista.

 

Fonte dell’articolo:

Aifa – Agenzia Italiana del Farmaco 

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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