Zeflavon è un farmaco vasoprotettore a base di flavonoidi micronizzati (diosmina ed esperidina), indicato negli adulti per il trattamento dell’insufficienza venosa cronica degli arti inferiori e della crisi emorroidaria acuta. In questo foglietto illustrativo completo troverai tutte le informazioni sulle formulazioni disponibili, le dosi raccomandate, le controindicazioni e gli effetti collaterali di Zeflavon, così come riportato dalla documentazione ufficiale AIFA.
📑 Zeflavon: Indice dell’articolo
Che cos’è Zeflavon e a cosa serve
Zeflavon contiene il principio attivo flavonoidi micronizzati, composti da diosmina e altri flavonoidi espressi come esperidina. Appartiene alla classe dei vasoprotettori e capillaroprotettori (codice ATC: C05CA53). Si tratta di un farmaco che agisce aumentando il tono venoso e la resistenza dei piccoli vasi sanguigni, riducendo la distensibilità venosa e la stasi venosa, e migliorando la microcircolazione grazie alla diminuzione della permeabilità capillare.
Il farmaco è prodotto da Zentiva Italia S.r.l. ed è disponibile in 2 formulazioni per adattarsi alle diverse esigenze terapeutiche dei pazienti adulti. Zeflavon è un medicinale di classe C, non soggetto a prescrizione medica (SOP), quindi a totale carico del cittadino.
Formulazioni disponibili di Zeflavon
Zeflavon è disponibile in Italia in 2 formulazioni, entrambe sotto forma di compresse rivestite con film. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:
Zeflavon 500 mg compresse rivestite con film
Le compresse da 500 mg rappresentano la formulazione originale di Zeflavon e sono indicate sia per l’insufficienza venosa cronica che per la crisi emorroidaria acuta.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 500 mg di flavonoidi micronizzati, di cui 450 mg di diosmina e 50 mg di altri flavonoidi espressi come esperidina;
- Compresse di colore arancione-marrone, oblunghe, con linea di incisione su entrambi i lati;
- Confezioni disponibili: 30, 60, 90, 120 o 180 compresse in blister di PVC/Al.
Eccipienti: Nucleo: cellulosa microcristallina (tipo 102), gelatina, amido di mais, talco, magnesio stearato. Rivestimento: poli(vinilalcol) parzialmente idrolizzato, titanio diossido (E171), macrogol 3350, talco, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172).
Zeflavon 1000 mg compresse rivestite con film
Le compresse da 1000 mg sono la formulazione a dosaggio più elevato, che consente di assumere un minor numero di compresse al giorno raggiungendo lo stesso dosaggio terapeutico della versione da 500 mg.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 1000 mg di flavonoidi micronizzati, di cui 900 mg di diosmina e 100 mg di altri flavonoidi espressi come esperidina;
- Compresse rivestite con film di colore arancione-marrone;
- Confezione disponibile: 30 compresse in blister.
Eccipienti: Nucleo: cellulosa microcristallina (tipo 102), amido di mais, gelatina, talco, magnesio stearato. Rivestimento: Opadry II arancio 85F230113 (alcool polivinilico parzialmente idrolizzato, titanio diossido, macrogol 3350, talco, ossido di ferro giallo, ossido di ferro rosso), Opadry EZ clear 254U590005 (maltodestrina, talco, guar galattomannano, ipromellosa, alcool polivinilico parzialmente idrolizzato, trigliceridi a catena media).
Indicazioni terapeutiche di Zeflavon
Zeflavon, in entrambe le formulazioni, è indicato negli adulti per il trattamento delle seguenti condizioni:
Insufficienza venosa cronica degli arti inferiori, in presenza dei seguenti sintomi funzionali: pesantezza delle gambe, gonfiore alle gambe, dolore, crampi notturni alle gambe. L’insufficienza venosa cronica è una condizione in cui le vene degli arti inferiori non riescono a pompare efficacemente il sangue verso il cuore, causando ristagno e ritenzione idrica. Chi soffre di vene varicose può trarre beneficio da questo trattamento.
Crisi emorroidaria acuta, per il trattamento dei sintomi funzionali come dolore, sanguinamento e gonfiore nella regione anale. Le emorroidi sono una condizione molto diffusa che può causare notevole disagio nella fase acuta.
Come assumere Zeflavon
Le compresse di Zeflavon devono essere assunte per via orale durante i pasti. La posologia varia in base alla formulazione e alla condizione da trattare.
Posologia Zeflavon 500 mg
Insufficienza venosa cronica: la dose raccomandata per gli adulti è di 2 compresse al giorno, una compressa a mezzogiorno e una compressa la sera, durante i pasti, per un periodo di 2 mesi. Il trattamento può essere continuato per ulteriori 2 mesi se giustificato dalla persistenza dei sintomi. Si consiglia di parlare con il medico se non si avvertono miglioramenti dopo 6 settimane di trattamento.
Crisi emorroidaria acuta: durante i primi 4 giorni, la dose raccomandata è di 3 compresse due volte al giorno (6 compresse al giorno). Nei 3 giorni successivi, la dose è di 2 compresse due volte al giorno (4 compresse al giorno). Il trattamento è limitato a 7 giorni. Se i sintomi non migliorano entro questo periodo, è necessario consultare il medico.
La linea di incisione sulla compressa da 500 mg serve esclusivamente per agevolarne la rottura e facilitare l’ingestione, non per dividerla in dosi uguali.
Posologia Zeflavon 1000 mg
Insufficienza venosa cronica: la dose raccomandata per gli adulti è di 1 compressa due volte al giorno (mezzogiorno e sera) per 2 mesi. Il trattamento può essere prolungato per altri 2 mesi se i sintomi persistono.
Crisi emorroidaria acuta: durante i primi 4 giorni, la dose giornaliera è di 3 compresse (1 compressa 3 volte al giorno, oppure 1 compressa una volta e 2 compresse un’altra volta). Nei 3 giorni successivi, la dose raccomandata è di 2 compresse al giorno (1 compressa due volte al giorno). Il trattamento è limitato a 7 giorni.
In caso di sovradosaggio con entrambe le formulazioni, gli eventi avversi più frequenti sono diarrea, nausea, dolore addominale, prurito ed eruzione cutanea. In caso di dimenticanza di una dose, non assumere una dose doppia per compensare.
Controindicazioni e avvertenze di Zeflavon
Zeflavon non deve essere assunto in caso di allergia ai principi attivi (flavonoidi micronizzati, diosmina, esperidina) o a uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Per quanto riguarda l’insufficienza venosa cronica, il trattamento con Zeflavon deve essere combinato con uno stile di vita sano per ottenere i migliori risultati. È consigliabile evitare l’esposizione prolungata al sole e al calore, non stare in piedi troppo a lungo ed evitare il sovrappeso. Camminare regolarmente e indossare calze compressive può migliorare la circolazione degli arti inferiori. È importante sapere che Zeflavon non è efficace nel ridurre il gonfiore degli arti inferiori se causato da malattie cardiache, renali o epatiche.
Se durante il trattamento si manifestano infiammazione della pelle o delle vene, indurimento del tessuto sottocutaneo, forte dolore, ulcere cutanee o sintomi atipici come gonfiore improvviso di una o entrambe le gambe, è necessario rivolgersi immediatamente al medico.
Per quanto riguarda la crisi emorroidaria acuta, Zeflavon può essere assunto solo per un periodo limitato di 7 giorni. Se i sintomi non scompaiono entro questo periodo, o se si nota un aumento del sanguinamento rettale o sangue nelle feci, è fondamentale consultare il medico. Il trattamento con Zeflavon non sostituisce il trattamento specifico di altri disturbi anali.
Gravidanza e allattamento: come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Zeflavon durante la gravidanza. Non essendo noto se il principio attivo venga escreto nel latte materno, l’assunzione non è raccomandata durante l’allattamento.
Bambini e adolescenti: Zeflavon non è raccomandato per l’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni, in quanto la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite in questa fascia di età.
Guida di veicoli: Zeflavon non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Effetti collaterali di Zeflavon
Come tutti i medicinali, anche Zeflavon può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali sono gli stessi per entrambe le formulazioni (500 mg e 1000 mg).
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): nausea, vomito, diarrea, dispepsia.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): infiammazione del colon.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): mal di testa, vertigini, malessere, eruzione cutanea, prurito, orticaria.
Frequenza non nota: edema isolato del viso, delle labbra o delle palpebre in associazione a sintomi allergici. Eccezionalmente può svilupparsi l’edema di Quincke, un rigonfiamento rapido del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della faringe, che può essere accompagnato da difficoltà respiratorie. In caso di comparsa di questi sintomi, interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico. È stato inoltre segnalato dolore addominale.
È possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sito dell’AIFA.
Interazioni di Zeflavon con altri medicinali
Al momento non sono stati effettuati studi specifici sulle interazioni di Zeflavon con altri farmaci. Tuttavia, la vasta esperienza post-marketing non ha rivelato alcuna interazione tra altri medicinali e i flavonoidi micronizzati contenuti in Zeflavon.
È comunque importante informare sempre il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica e gli integratori alimentari.
Conservazione di Zeflavon
In entrambe le formulazioni non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. È necessario conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non utilizzarlo dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “SCAD.” (la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più, per contribuire alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Zeflavon
A cosa serve Zeflavon?
È un vasoprotettore indicato negli adulti per il trattamento dei sintomi dell’insufficienza venosa cronica degli arti inferiori (pesantezza, gonfiore, dolore e crampi notturni alle gambe) e per il trattamento sintomatico della crisi emorroidaria acuta (dolore, sanguinamento e gonfiore anale).
Quante compresse di Zeflavon si prendono al giorno?
Per l’insufficienza venosa cronica, la dose è di 2 compresse al giorno (500 mg) o 2 compresse al giorno (1000 mg), una a mezzogiorno e una la sera. Per la crisi emorroidaria acuta, la posologia è più elevata e varia tra i primi 4 giorni e i successivi 3 giorni di trattamento.
Zeflavon serve la ricetta medica?
No, è un medicinale di classe C non soggetto a prescrizione medica (SOP). Può essere acquistato in farmacia senza ricetta, ma non è un farmaco da banco, quindi non è esposto al pubblico e deve essere richiesto direttamente al farmacista.
Che differenza c’è tra Zeflavon 500 mg e 1000 mg?
La differenza principale è nel dosaggio per compressa. Zeflavon 500 mg contiene 450 mg di diosmina e 50 mg di esperidina, mentre Zeflavon 1000 mg contiene 900 mg di diosmina e 100 mg di esperidina. La versione da 1000 mg permette di assumere meno compresse raggiungendo lo stesso dosaggio terapeutico giornaliero.
Per quanto tempo si può prendere Zeflavon?
Per l’insufficienza venosa cronica, il trattamento standard è di 2 mesi, prolungabile per altri 2 mesi se i sintomi persistono. Per la crisi emorroidaria acuta, il trattamento è limitato a 7 giorni. È importante consultare il medico se non si notano miglioramenti dopo 6 settimane (insufficienza venosa) o 7 giorni (emorroidi).
Zeflavon si può prendere in gravidanza?
A scopo precauzionale, è preferibile evitarne l’uso durante la gravidanza e l’allattamento. Gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti dannosi, ma non sono disponibili dati sufficienti sull’uso nelle donne in gravidanza. È sempre consigliabile consultare il medico prima di assumere qualsiasi farmaco durante la gestazione.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Zeflavon?
Gli effetti collaterali più comuni sono di natura gastrointestinale e comprendono nausea, vomito, diarrea e dispepsia. Questi effetti sono classificati come comuni e possono interessare fino a 1 persona su 10. Effetti più rari includono mal di testa, vertigini, malessere, eruzione cutanea e prurito.
Zeflavon può essere dato ai bambini?
No, non è raccomandato per l’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni. La sicurezza e l’efficacia del farmaco non sono state stabilite nella popolazione pediatrica.
Fonte dell’articolo: AIFA.
