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Zentel: Foglietto Illustrativo Completo

Zentel: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Zentel è un farmaco antielmintico a base di albendazolo, utilizzato per il trattamento di numerose infezioni parassitarie intestinali e sistemiche. Il medicinale, prodotto da GlaxoSmithKline, è disponibile in Italia nella formulazione in compresse da 400 mg e richiede prescrizione medica. In questo articolo troverai il foglietto illustrativo completo di Zentel con tutte le informazioni su indicazioni terapeutiche, posologia per adulti e bambini, controindicazioni, effetti collaterali e interazioni farmacologiche.

 

 

Che cos’è Zentel e a cosa serve

 

Zentel contiene il principio attivo albendazolo, che appartiene alla classe degli antielmintici benzimidazolici. Si tratta di un farmaco ad ampio spettro che agisce inibendo l’assemblaggio della tubulina nei parassiti, bloccando la loro capacità di assorbire e utilizzare il glucosio. Questo meccanismo porta alla paralisi e alla morte del parassita, con successiva eliminazione attraverso le feci.

Zentel è efficace su vermi adulti, parassiti, larve e sulle loro uova. Il farmaco è prodotto da GlaxoSmithKline (Laboratoire GlaxoSmithKline, Francia) con rappresentante locale GlaxoSmithKline S.p.A. di Verona, ed è disponibile in Italia nella formulazione in compresse da 400 mg.

 

 

Formulazioni disponibili di Zentel

 

Zentel è attualmente disponibile in Italia in 1 formulazione. Ecco la forma farmaceutica autorizzata e commercializzata:

 

Zentel 400 mg compresse

 

Le compresse rappresentano l’unica formulazione attualmente in commercio in Italia. Sono indicate per adulti e bambini al di sopra dei 2 anni per le infezioni intestinali, e a partire dai 6 anni per le infezioni sistemiche.

Caratteristiche:

  • Ogni compressa contiene 400 mg di albendazolo;
  • Confezione da 3 o 1 compressa in blister alluminio/PVdC/PVC;
  • Le compresse possono essere inghiottite intere, masticate oppure spezzate e mescolate al cibo;
  • Farmaco soggetto a prescrizione medica (Classe A).

Eccipienti: lattosio, amido di mais, croscarmellosa sodica, cellulosa microcristallina, povidone, aroma vaniglia, aroma arancio, magnesio stearato, aroma frutto della passione, sodio laurilsolfato, saccarina sodica, lacca giallo tramonto (E110).

 

 

Indicazioni terapeutiche di Zentel

 

Zentel è indicato per il trattamento di numerose infezioni parassitarie intestinali, singole o miste, tra cui:

  • Ascaridiosi (infezione da Ascaris lumbricoides);
  • Enterobiasi (infezione da ossiuri);
  • Ancilostomiasi (infezione da Ancylostoma duodenale);
  • Necatoriasi (infezione da Necator americanus);
  • Tricuriasi (infezione da Trichuris trichiura);
  • Strongiloidiasi (infezione da Strongyloides stercoralis);
  • Teniasi (infezione da Taenia spp.);
  • Hymenolepiasi (infezione da Hymenolepis nana);
  • Opistorchiasi e Clonorchiasi;
  • Giardiasi nei bambini tra 2 e 12 anni.

 

Zentel è inoltre indicato per il trattamento di infezioni sistemiche, in particolare:

  • Echinococcosi cistica (causata da Echinococcus granulosus): quando l’intervento chirurgico non è possibile, prima e dopo l’intervento chirurgico, o a seguito di drenaggio percutaneo delle cisti;
  • Echinococcosi alveolare (causata da Echinococcus multilocularis): per le malattie non operabili, a seguito di chirurgia palliativa o radicale, e dopo trapianto del fegato.

Il riscontro di un’infestazione parassitaria in un membro della famiglia o di una comunità può far sospettare una analoga infestazione negli altri membri; in tali casi può essere indicato un trattamento di gruppo.

 

 

Come assumere Zentel

 

Il medicinale va assunto seguendo sempre le indicazioni del medico o del farmacista. La dose dipende dal peso corporeo, dall’età e dal tipo e gravità dell’infezione. Il medico potrà ritenere necessario eseguire analisi di controllo dopo il trattamento.

 

Posologia adulti

 

Infezioni intestinali (adulti e bambini sopra i 2 anni):

  • Dose standard: 1 compressa da 400 mg in dose singola;
  • Strongiloidiasi, Teniasi, Hymenolepiasi: 1 compressa al giorno per 3 giorni consecutivi;
  • Hymenolepiasi: ripetere il trattamento dopo 10-21 giorni;
  • Opistorchiasi e Clonorchiasi: 400 mg (1 compressa) due volte al giorno per 3 giorni consecutivi; se l’infestazione persiste dopo 3 settimane, effettuare un secondo ciclo;
  • In caso di infezioni intestinali, il medicinale può essere assunto durante i pasti, dopo i pasti o a stomaco vuoto.

 

Echinococcosi cistica (pazienti sopra i 60 kg):

  • 1 compressa da 400 mg due volte al giorno per cicli di 28 giorni;
  • Per cisti multiple e inoperabili: fino a 3 cicli da 28 giorni;
  • Pre-operatorio: due cicli di 28 giorni prima dell’intervento.

 

Echinococcosi cistica (pazienti sotto i 60 kg):

  • Dose giornaliera totale: 15 mg/kg suddivisa in due somministrazioni (massimo 800 mg/die) per 28 giorni;
  • Il ciclo può essere ripetuto dopo 14 giorni di pausa, per un totale di tre cicli.

Echinococcosi alveolare: stessi dosaggi dell’echinococcosi cistica, ma il trattamento può essere prolungato per mesi o anni. Il trattamento continuo è stato effettuato per periodi fino a 20 mesi.

In caso di infezioni sistemiche, il medicinale deve essere assunto durante i pasti per migliorare l’assorbimento.

Anziani: non è richiesto un aggiustamento della dose, ma l’albendazolo deve essere utilizzato con cautela in caso di problemi epatici.

 

 

Posologia bambini

 

Bambini sopra i 2 anni (infezioni intestinali): stesse dosi degli adulti (1 compressa da 400 mg).

Giardiasi (bambini tra 2 e 12 anni): 400 mg al giorno in dose singola per 5 giorni.

Bambini sotto i 6 anni: la somministrazione per il trattamento delle infezioni sistemiche non è raccomandata.

Le compresse possono essere masticate o spezzate e mescolate con un po’ d’acqua o di cibo per facilitare l’assunzione nei bambini più piccoli.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Zentel

 

Non assumere Zentel nei seguenti casi:

  • Allergia (ipersensibilità) all’albendazolo o a uno qualsiasi degli eccipienti;
  • Gravidanza accertata o presunta, ricerca di gravidanza e allattamento.

 

Avvertenze e precauzioni particolari:

Prestare attenzione durante il trattamento con Zentel nei seguenti casi:

  • Convulsioni o sintomi neurologici: il trattamento antiparassitario può rivelare una neurocisticercosi preesistente. La morte dei parassiti nel cervello può provocare convulsioni, mal di testa e problemi alla vista;
  • Enzimi epatici elevati: Zentel può aumentare i valori degli enzimi epatici. Il medico deve monitorare la funzionalità epatica prima e durante il trattamento. Se gli enzimi superano il doppio del limite normale, il trattamento va interrotto;
  • Globuli bianchi bassi: Zentel può ridurre il numero di globuli bianchi, soprattutto in pazienti con malattie epatiche. Il medico deve monitorare questi valori frequentemente;
  • Trattamenti prolungati: possono presentarsi perdita di capelli (alopecia) e alterazioni della funzionalità del fegato.

 

Gravidanza e allattamento: Zentel è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Le donne in età fertile devono eseguire un test di gravidanza prima di iniziare il trattamento e utilizzare un metodo contraccettivo affidabile durante la terapia e per un mese dopo l’interruzione.

 

Guida di veicoli: Zentel può provocare vertigini, pertanto si raccomanda prudenza nella guida e nell’uso di macchinari.

 

Eccipienti con effetti noti:

  • Lattosio: in caso di intolleranza al lattosio diagnosticata, contattare il medico prima dell’assunzione;
  • Sodio: il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, quindi è essenzialmente “senza sodio”;
  • Giallo tramonto (E110): può causare reazioni allergiche;
  • Alcol benzilico (0,98 mg per compressa): può causare reazioni allergiche. Non usare per più di una settimana nei bambini sotto i 3 anni senza indicazione medica. Cautela in caso di patologie epatiche o renali per rischio di acidosi metabolica.

 

 

Effetti collaterali di Zentel

 

Come tutti i medicinali, Zentel può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali variano a seconda del tipo di trattamento.

 

In caso di infezioni intestinali (trattamento breve, dosi più basse):

 

Effetti non comuni (possono manifestarsi in meno di 1 persona su 100):

 

Effetti rari (possono manifestarsi in 1 persona su 10.000):

  • Reazioni allergiche tra cui eruzione cutanea, prurito ed orticaria;
  • Aumento dei valori degli enzimi epatici.

 

Effetti molto rari (possono manifestarsi in meno di 1 persona su 10.000):

  • Eruzioni cutanee gravi come eritema multiforme e sindrome di Stevens-Johnson, con desquamazioni della pelle attorno a bocca, naso, occhi e organi genitali. In caso di comparsa di questi sintomi, rivolgersi urgentemente al medico.

 

 

In caso di infezioni sistemiche (trattamento prolungato, dosi più alte):

 

Effetti molto comuni (possono manifestarsi in più di 1 persona su 10):

  • Mal di testa;
  • Aumento dei valori degli enzimi epatici.

 

Effetti comuni (possono manifestarsi in 1 persona su 10):

  • Vertigini;
  • Vomito o nausea, mal di stomaco;
  • Febbre;
  • Assottigliamento e caduta moderata dei capelli (alopecia reversibile).

 

Effetti non comuni (possono manifestarsi in meno di 1 persona su 100):

  • Infiammazione del fegato (epatite), con possibili sintomi come dolori addominali, ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi), urine scure e decolorazione delle feci;
  • Reazioni allergiche (eruzione cutanea, prurito, orticaria);
  • Riduzione dei globuli bianchi (leucopenia).

 

Effetti molto rari (possono manifestarsi in meno di 1 persona su 10.000):

  • Eruzioni cutanee gravi (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson);
  • Trombocitopenia (riduzione delle piastrine) o pancitopenia (riduzione di tutti i tipi di cellule del sangue), con sintomi come stanchezza, respirazione superficiale, pallore, infezioni frequenti e sanguinamenti;
  • Anemia aplastica (incapacità del midollo osseo di produrre nuove cellule del sangue);
  • Agranulocitosi (riduzione dei granulociti), con sintomi come infezioni della gola, della bocca, della pelle e delle fosse nasali.

 

In caso di comparsa di qualsiasi effetto indesiderato grave, rivolgersi immediatamente al medico. È possibile segnalare gli effetti indesiderati all’AIFA tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Interazioni di Zentel con altri medicinali

 

Prima di assumere Zentel, è importante informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo altri farmaci. Alcuni medicinali possono modificare l’efficacia dell’albendazolo o aumentare la probabilità di effetti collaterali:

  • Cimetidina (per l’ulcera dello stomaco): aumenta i livelli plasmatici del metabolita attivo di albendazolo;
  • Praziquantel (per le infezioni da vermi): aumenta i livelli plasmatici del metabolita attivo;
  • Desametasone (per le infiammazioni o le allergie): aumenta i livelli plasmatici del metabolita attivo;
  • Ritonavir (per le infezioni da HIV): può interferire con il metabolismo dell’albendazolo;
  • Fenitoina, carbamazepina o fenobarbital (per le crisi convulsive e l’epilessia): possono ridurre l’efficacia dell’albendazolo.

 

 

Conservazione di Zentel

 

Conservare Zentel fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Ha una validità di 5 anni (60 mesi).

Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Zentel

 

A cosa serve Zentel?

Zentel è un farmaco antielmintico a base di albendazolo, indicato per il trattamento di infezioni parassitarie intestinali come ascaridiosi, enterobiasi, ancilostomiasi, strongiloidiasi, teniasi e giardiasi nei bambini. È inoltre utilizzato nel trattamento dell’echinococcosi cistica e alveolare quando l’intervento chirurgico non è possibile o come terapia complementare.

 

Come si prende Zentel?

Per le infezioni intestinali, la dose standard è di 1 compressa da 400 mg in somministrazione singola. Le compresse possono essere inghiottite intere, masticate o spezzate e mescolate al cibo. Per le infezioni sistemiche il medicinale deve essere assunto durante i pasti, mentre per le infezioni intestinali può essere preso anche a stomaco vuoto.

 

Zentel può essere dato ai bambini?

Sì, Zentel può essere somministrato ai bambini al di sopra dei 2 anni per le infezioni intestinali, con la stessa dose degli adulti (400 mg). Per le infezioni sistemiche come l’echinococcosi, il farmaco non è raccomandato nei bambini sotto i 6 anni. Le compresse possono essere frantumate e mescolate con acqua o cibo per facilitare l’assunzione.

 

Quante compresse di Zentel si devono prendere?

La posologia dipende dal tipo di infezione. Per la maggior parte delle parassitosi intestinali è sufficiente una singola compressa da 400 mg. Per strongiloidiasi, teniasi e hymenolepiasi sono necessarie 1 compressa al giorno per 3 giorni. Per l’echinococcosi la posologia prevede 1 compressa due volte al giorno per cicli di 28 giorni.

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Zentel?

Per i trattamenti brevi (infezioni intestinali), gli effetti collaterali più comuni includono mal di testa, vertigini, nausea, vomito, mal di stomaco e diarrea. Per i trattamenti prolungati (infezioni sistemiche), si aggiungono febbre, caduta temporanea dei capelli e aumento degli enzimi epatici.

 

Si può prendere Zentel in gravidanza?

No, Zentel è assolutamente controindicato in gravidanza, se si sospetta una gravidanza e durante l’allattamento. Le donne in età fertile devono effettuare un test di gravidanza negativo prima di iniziare il trattamento e utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante la terapia e per un mese dopo la sua conclusione.

 

Serve la ricetta medica per Zentel?

Sì, Zentel è un farmaco soggetto a prescrizione medica (Classe A). Non può essere acquistato senza ricetta. Il medico valuterà la necessità del trattamento in base al tipo di infezione parassitaria diagnosticata e prescriverà la posologia adeguata.

 

Come proteggersi dalle reinfezioni da parassiti?

Per evitare reinfezioni è fondamentale adottare buone norme igieniche: lavare sempre le mani con acqua e sapone dopo essere andati in bagno, dopo aver toccato animali e prima di mangiare; accertarsi che la carne sia ben cotta e che frutta e verdura siano state lavate accuratamente con acqua potabile.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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