Zetia è un farmaco a base di ezetimibe, appartenente alla classe degli ipolipemizzanti. È utilizzato per ridurre i livelli di colesterolo alto nel sangue, agendo attraverso l’inibizione dell’assorbimento intestinale del colesterolo. In questa guida completa troverai tutte le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA: indicazioni terapeutiche, posologia, effetti collaterali, controindicazioni e modalità di conservazione.
📑 Zetia: Indice dell’articolo
Che cos’è Zetia e a cosa serve
Zetia contiene il principio attivo ezetimibe, che appartiene alla classe degli ipolipemizzanti. Si tratta di un farmaco che agisce diminuendo l’assorbimento del colesterolo a livello dell’apparato digerente, con un meccanismo d’azione diverso e complementare rispetto alle statine.
Il colesterolo è una sostanza grassa presente nel sangue, composta principalmente da colesterolo LDL (chiamato “cattivo” perché si accumula nelle pareti delle arterie formando placche) e colesterolo HDL (chiamato “buono” perché aiuta a rimuovere il colesterolo cattivo). L’accumulo di placche nelle arterie può portare al restringimento dei vasi sanguigni, rallentando o bloccando il flusso di sangue verso organi vitali come cuore e cervello, causando potenzialmente un attacco cardiaco o un ictus.
Agisce riducendo i livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e trigliceridi, aumentando contemporaneamente i livelli di colesterolo HDL. Il farmaco è prodotto da Neopharmed Gentili S.p.A. ed è indicato per pazienti che non riescono a controllare il colesterolo con la sola dieta.
Formulazioni disponibili di Zetia
È disponibile in Italia in un’unica formulazione. Ecco le caratteristiche della forma farmaceutica autorizzata:
Zetia 10 mg compresse
Le compresse di Zetia rappresentano l’unica forma farmaceutica disponibile, indicata per adulti e, sotto controllo specialistico, per bambini e adolescenti dai 6 anni in su.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 10 mg di ezetimibe;
- Compresse di colore bianco/biancastro, a forma di capsula con inciso “414” su un lato;
- Confezioni disponibili: 7, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 84, 90, 98, 100 o 300 compresse in blister; 100 compresse in flacone.
Eccipienti: lattosio monoidrato (55 mg per compressa), cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, magnesio stearato.
Nota importante: le compresse contengono lattosio. I pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale.
Indicazioni terapeutiche di Zetia
Viene utilizzato in aggiunta alla dieta per il trattamento di diverse condizioni legate ai livelli elevati di colesterolo nel sangue:
Ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non-familiare):
- In associazione con una statina, quando il colesterolo non è controllato adeguatamente con la sola statina;
- In monoterapia, quando il trattamento con statine non è appropriato o non è tollerato dal paziente.
Ipercolesterolemia familiare omozigote: una malattia ereditaria che causa livelli molto elevati di colesterolo nel sangue. In questo caso Zetia viene prescritto insieme a una statina e, se necessario, ad altri trattamenti.
Sitosterolemia omozigote (fitosterolemia): una rara malattia ereditaria che aumenta i livelli di steroli vegetali nel sangue.
Prevenzione di eventi cardiovascolari: nei pazienti con malattia del cuore e storia di sindrome coronarica acuta, Zetia associato a statine riduce il rischio di attacco cardiaco, ictus, necessità di interventi chirurgici per aumentare il flusso sanguigno del cuore e ricoveri per dolore toracico.
Importante: non aiuta a perdere peso. È fondamentale seguire una dieta ipocolesterolemizzante prima e durante il trattamento.
Come assumere Zetia
Deve essere assunto seguendo sempre le indicazioni del medico. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.
Posologia adulti
La dose raccomandata è di una compressa da 10 mg una volta al giorno, da assumere per via orale. Zetia può essere preso in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dai pasti.
Quando Zetia viene prescritto insieme a una statina, i due medicinali possono essere assunti nello stesso momento. Se invece viene prescritto insieme a colestiramina o altri sequestranti biliari, Zetia deve essere preso almeno 2 ore prima o 4 ore dopo il sequestrante biliare.
Non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani o in quelli con compromissione renale.
Posologia bambini e adolescenti
L’uso di Zetia nei bambini e adolescenti (da 6 a 17 anni) deve avvenire solo se prescritto da uno specialista, poiché i dati su sicurezza ed efficacia in questa fascia d’età sono limitati. Zetia non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 6 anni.
Cosa fare in caso di dose dimenticata o sovradosaggio
Se si dimentica una dose, non prendere una dose doppia per compensare. È sufficiente riprendere la dose abituale il giorno successivo al solito orario. In caso di assunzione di una quantità eccessiva di Zetia, contattare immediatamente il medico o il farmacista.
Non interrompere il trattamento senza consultare il medico, poiché i livelli di colesterolo potrebbero aumentare nuovamente.
Controindicazioni e avvertenze di Zetia
Prima di assumerlo è fondamentale informare il medico di tutte le condizioni di salute esistenti, comprese eventuali allergie.
Non prendere Zetia se:
- Si è allergici (ipersensibili) all’ezetimibe o a uno qualsiasi degli eccipienti.
Non prendere Zetia insieme a una statina se:
- Si hanno problemi al fegato in corso;
- Si è in gravidanza o si sta allattando.
Avvertenze speciali:
- Il medico può prescrivere esami del sangue prima di iniziare la terapia e durante il trattamento per verificare la funzionalità epatica;
- L’uso di Zetia non è raccomandato in pazienti con problemi al fegato moderati o gravi;
- Non sono state stabilite sicurezza ed efficacia dell’associazione di Zetia con i fibrati.
Gravidanza e allattamento: l’uso di Zetia insieme a statine è controindicato in gravidanza e allattamento. L’uso di Zetia da solo durante la gravidanza deve avvenire solo in caso di effettiva necessità, dopo valutazione medica. Zetia non deve essere usato durante l’allattamento.
Guida e uso di macchinari: non si prevedono effetti sulla capacità di guidare, tuttavia alcune persone possono manifestare vertigini dopo l’assunzione.
Effetti collaterali di Zetia
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza degli effetti collaterali è classificata come segue: molto comune (più di 1 paziente su 10), comune (fino a 1 su 10), non comune (fino a 1 su 100), raro (fino a 1 su 1.000).
⚠️ Contattare immediatamente il medico in caso di dolore muscolare inspiegabile, dolorabilità o debolezza muscolari. I problemi muscolari, incluse lesioni del tessuto muscolare con conseguente danno renale, possono essere gravi e potenzialmente pericolosi per la vita.
Reazioni allergiche (segnalate con l’uso comune): gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola che possono causare difficoltà a respirare o deglutire. Richiedono trattamento immediato.
Effetti collaterali quando Zetia è usato da solo:
- Comuni: dolore addominale, diarrea, flatulenza, sensazione di stanchezza;
- Non comuni: aumento delle transaminasi epatiche o della CK (creatinchinasi), tosse, indigestione, bruciore di stomaco, nausea, dolore alle articolazioni, spasmi muscolari, dolore al collo, diminuzione dell’appetito, dolore toracico, vampate di calore, pressione alta.
Effetti collaterali quando Zetia è usato con una statina:
- Comuni: aumento delle transaminasi, mal di testa, dolore muscolare, dolorabilità o debolezza muscolare;
- Non comuni: sensazione di formicolio, bocca secca, prurito, eruzione cutanea, orticaria, dolore alla schiena, debolezza muscolare, dolore a braccia e gambe, stanchezza o debolezza insolite, gonfiore delle mani e dei piedi.
Effetti collaterali quando Zetia è usato con fenofibrato:
- Comuni: dolore addominale.
Altri effetti segnalati con l’uso generale: capogiro, problemi al fegato, eritema multiforme, lesioni del tessuto muscolare, calcoli o infiammazione della cistifellea, infiammazione del pancreas, stitichezza, riduzione delle piastrine nel sangue (trombocitopenia), depressione, respiro corto.
È possibile segnalare gli effetti indesiderati all’AIFA tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Interazioni di Zetia con altri medicinali
Prima di assumerlo, informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, inclusi quelli senza prescrizione. Prestare particolare attenzione ai seguenti farmaci:
- Ciclosporina: farmaco spesso usato nei pazienti con trapianto d’organo;
- Anticoagulanti: warfarin, fenprocumone, acenocumarolo o fluindione (medicinali che prevengono la coagulazione del sangue);
- Colestiramina: altro farmaco per ridurre il colesterolo che può alterare l’efficacia di Zetia se assunto contemporaneamente;
- Fibrati: altri medicinali usati per ridurre il colesterolo.
Se viene assunto insieme a sequestranti biliari come la colestiramina, ricordare di prenderlo almeno 2 ore prima o 4 ore dopo questi medicinali per evitare interferenze con l’assorbimento.
Conservazione di Zetia
Conservarlo secondo le seguenti indicazioni:
- Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- Non conservare a temperatura superiore a 30°C;
- Per i blister: conservare nella confezione originale per proteggere dall’umidità;
- Per i flaconi: tenere ben chiusi;
- Non usare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese).
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati per contribuire alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Zetia
A cosa serve Zetia?
È un farmaco ipolipemizzante usato per ridurre i livelli elevati di colesterolo nel sangue. Agisce diminuendo l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale. Viene prescritto da solo o in associazione con statine per trattare l’ipercolesterolemia primaria, l’ipercolesterolemia familiare omozigote e la sitosterolemia omozigote, oltre che per la prevenzione di eventi cardiovascolari nei pazienti a rischio.
Quante volte al giorno si prende Zetia?
Si assume una sola volta al giorno, alla dose di una compressa da 10 mg. Può essere preso in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dai pasti. Se prescritto insieme a una statina, i due farmaci possono essere assunti contemporaneamente.
Zetia si può prendere a stomaco vuoto?
Sì, può essere assunto indifferentemente a stomaco pieno o vuoto. L’assunzione non dipende dai pasti e il farmaco può essere preso in qualsiasi momento della giornata secondo la propria comodità.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Zetia?
Gli effetti collaterali più comuni quando è usato da solo includono dolore addominale, diarrea, flatulenza e sensazione di stanchezza. Quando associato a statine, si possono manifestare anche mal di testa, dolori muscolari e aumento delle transaminasi epatiche. È importante segnalare al medico qualsiasi dolore muscolare inspiegabile.
Zetia può essere dato ai bambini?
Può essere prescritto a bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni, ma solo sotto la supervisione di uno specialista, poiché i dati su sicurezza ed efficacia in questa fascia d’età sono limitati. Non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 6 anni.
Serve la ricetta medica per Zetia?
Sì, è un medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile). È classificato in classe A, quindi è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale secondo le condizioni previste dalla Nota 13 AIFA per i farmaci ipolipemizzanti.
Si può interrompere Zetia improvvisamente?
No, non è consigliabile interromperlo senza consultare il medico. L’interruzione del trattamento può causare un nuovo aumento dei livelli di colesterolo nel sangue. Se si desidera sospendere la terapia, è necessario discuterne prima con il proprio medico curante.
