L’Acido Acetilsalicilico 100 mg è un medicinale equivalente antiaggregante piastrinico indicato nella prevenzione di eventi cardiovascolari come infarti e ictus. Questo articolo è una rielaborazione a scopo informativo del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 24/09/2020, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Acido Acetilsalicilico: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Acido Acetilsalicilico e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Acido Acetilsalicilico in Italia
- ▸ Controindicazioni di Acido Acetilsalicilico
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Acido Acetilsalicilico
- ▸ Interazioni di Acido Acetilsalicilico con altri medicinali
- ▸ Come prendere Acido Acetilsalicilico: dosaggio e somministrazione
- ▸ Effetti indesiderati di Acido Acetilsalicilico
- ▸ Come conservare Acido Acetilsalicilico
- ▸ FAQ su Acido Acetilsalicilico
Che cos’è Acido Acetilsalicilico e a cosa serve
L’Acido Acetilsalicilico 100 mg contiene acido acetilsalicilico che, a basse dosi, appartiene a un gruppo di medicinali chiamati agenti antiaggreganti piastrinici. Le piastrine sono piccole cellule del sangue coinvolte nei processi di coagulazione e trombosi. Quando si forma un coagulo in un’arteria, il flusso sanguigno si interrompe e con esso l’apporto di ossigeno ai tessuti: se questo accade nel cuore può provocare un attacco cardiaco, nel cervello un ictus.
Acido Acetilsalicilico 100 mg è indicato per ridurre il rischio di formazione di coaguli di sangue e prevenire:
- attacchi di cuore (infarto del miocardio);
- ictus cerebrali;
- problemi cardiovascolari in pazienti affetti da Angina Pectoris stabile o instabile.
Il medicinale è utilizzato anche per prevenire la formazione di coaguli dopo alcuni interventi chirurgici al cuore eseguiti per allargare o sbloccare i vasi sanguigni (angioplastica coronarica, bypass). È un trattamento esclusivamente preventivo: non è indicato per le emergenze né come antidolorifico o antipiretico.
Formulazioni disponibili di Acido Acetilsalicilico in Italia
In Italia, l’Acido Acetilsalicilico come antiaggregante piastrinico (classe A, ATC B01AC06) è disponibile in quattro formulazioni equivalenti, tutte da 100 mg compresse gastroresistenti in confezione da 30 compresse, soggette a ricetta medica ripetibile:
Acido Acetilsalicilico DOC Generici 100 mg
Produttore: DOC Generici S.r.l. – AIC 042179010. Compresse rotonde, bianche, biconvesse, rivestite con film gastroresistente, diametro 7,2 mm. Produzione affidata a Actavis Limited (Malta), Balkanpharma Dupnitsa AD (Bulgaria) e Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. (Brembate, BG).
Acido Acetilsalicilico EG 100 mg
Produttore: EG S.p.A. (Gruppo STADA Arzneimittel AG) – AIC 042180048. Compressa gastroresistente equivalente, stessa forma farmaceutica e indicazioni terapeutiche della formulazione DOC Generici.
Acido Acetilsalicilico Sandoz 100 mg
Produttore: Sandoz S.p.A. – AIC 042200016. Formulazione equivalente in compressa gastroresistente, con identiche indicazioni, posologia e profilo di sicurezza rispetto alle altre formulazioni generiche.
Acido Acetilsalicilico Teva Italia 100 mg
Produttore: Teva Italia S.r.l. – AIC 042207011. Compressa gastroresistente equivalente. Tutte e quattro le formulazioni sono rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale e dispensate su presentazione di ricetta medica ripetibile.
Controindicazioni di Acido Acetilsalicilico
Non prendere Acido Acetilsalicilico 100 mg se si è in una delle seguenti condizioni:
- allergia all’acido acetilsalicilico, ad altri salicilati o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- precedente attacco di asma o angioedema (gonfiore di viso, labbra, gola o lingua) dopo assunzione di salicilati o altri FANS;
- mastocitosi (tumore del sangue): l’acido acetilsalicilico può causare gravi reazioni allergiche con shock circolatorio;
- ulcera allo stomaco o al piccolo intestino, attuale o pregressa, oppure qualsiasi tipo di sanguinamento incluso l’ictus emorragico;
- problemi di coagulazione del sangue;
- gravi problemi al fegato o ai reni, o cirrosi epatica;
- grave insufficienza cardiaca (con mancanza di respiro e gonfiore alle caviglie);
- terzo trimestre di gravidanza (oltre la 28ª settimana), salvo indicazione medica con dose non superiore a 100 mg al giorno;
- assunzione concomitante di metotrexato a dosi pari o superiori a 15 mg a settimana.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Acido Acetilsalicilico
Prima di prendere Acido Acetilsalicilico 100 mg, informare il medico se si soffre o si è sofferto di una delle seguenti condizioni:
- problemi ai reni, al fegato o al cuore;
- ulcere allo stomaco o al piccolo intestino;
- ipertensione arteriosa;
- allergia stagionale, polipi nasali o altre malattie respiratorie croniche: l’acido acetilsalicilico può scatenare attacchi d’asma;
- gotta;
- ciclo mestruale abbondante o soggetti a epistassi (perdita di sangue dal naso);
- anemia o carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD): l’assunzione di fave o altri alimenti specifici può causare episodi di anemia (favismo).
Avvertenze per bambini, adolescenti e anziani
L’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato a bambini e adolescenti sotto i 16 anni senza prescrizione medica, a causa del rischio di sindrome di Reye, una malattia molto rara ma potenzialmente letale che colpisce cervello e fegato. Negli anziani il medicinale deve essere usato con cautela, poiché questa fascia di popolazione è più sensibile agli effetti avversi; il trattamento va rivalutato a intervalli regolari.
Gravidanza, allattamento e interventi chirurgici
Le donne in gravidanza non devono assumere Acido Acetilsalicilico senza indicazione medica. Nel terzo trimestre è controindicato salvo prescrizione, con dose giornaliera non superiore a 100 mg, poiché dosi regolari o elevate possono causare gravi complicazioni per madre e bambino. Le donne che allattano devono chiedere consiglio al medico prima dell’assunzione. In caso di interventi chirurgici programmati, anche di entità minore come l’estrazione di un dente, è necessario informare sempre il medico poiché il medicinale aumenta la fluidità del sangue e il rischio di sanguinamento. Prestare attenzione anche alla disidratazione: l’uso di acido acetilsalicilico in condizioni di scarsa idratazione può deteriorare la funzionalità renale.
Interazioni di Acido Acetilsalicilico con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti. Acido Acetilsalicilico può interagire con i seguenti farmaci e categorie terapeutiche:
- Anticoagulanti e antiaggreganti (warfarin, eparina, cumarinici, clopidogrel, ticlopidina, dipiridamolo): aumentato rischio di sanguinamento;
- Immunosoppressori (ciclosporina, tacrolimus): utilizzati per prevenire il rigetto di organo trapiantato;
- Antipertensivi (diuretici, ACE-inibitori): possibile riduzione dell’effetto sui valori pressori;
- Digossina (per la regolazione del battito cardiaco);
- Litio (per il trattamento del disturbo bipolare e malattia maniaco-depressiva);
- FANS e steroidi (ibuprofene, cortisonici): uso concomitante aumenta il rischio di effetti gastrici;
- Farmaci per la gotta (probenecid): possibile interferenza;
- Antiepilettici (valproato, acido valproico, fenitoina): indicati per l’epilessia;
- Acetazolamide (per il glaucoma);
- Metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana (per cancro o artrite reumatoide): usare con cautela;
- Antidiabetici (insulina, sulfoniluree): il farmaco può interferire con il controllo del diabete;
- SSRI (sertralina, paroxetina): antidepressivi per la depressione, aumentano il rischio di sanguinamento;
- Glucocorticoidi sistemici (ad eccezione dell’idrocortisone per il morbo di Addison);
- Metamizolo (analgesico e antipiretico): può ridurre l’effetto antiaggregante dell’acido acetilsalicilico se assunto contemporaneamente.
L’assunzione di alcol durante la terapia aumenta il rischio di sanguinamento gastrointestinale e prolunga i tempi di sanguinamento.
Come prendere Acido Acetilsalicilico: dosaggio e somministrazione
Seguire sempre le indicazioni del medico. La dose abituale per il trattamento prolungato è 100 mg (una compressa) una volta al giorno. Il dosaggio non deve essere superato senza indicazione medica e non deve in nessun caso eccedere i 300 mg al giorno.
Posologia per adulti
Per tutte le indicazioni approvate (prevenzione di attacchi cardiaci, ictus, problemi cardiovascolari in pazienti con angina, prevenzione di coaguli dopo interventi al cuore) la dose raccomandata è 100 mg una volta al giorno.
Modo di somministrazione
Le compresse devono essere ingerite intere con circa mezzo bicchiere d’acqua. Il rivestimento gastroresistente protegge la mucosa gastrica e deve rimanere intatto: le compresse non devono mai essere frantumate, rotte o masticate.
Dimenticanza e sovradosaggio
In caso di dose dimenticata, attendere il momento della dose successiva e procedere normalmente senza raddoppiare la dose. In caso di sovradosaggio accidentale, contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso più vicino portando con sé la confezione del medicinale. I sintomi da sovradosaggio possono includere acufene (ronzio alle orecchie), mal di testa, capogiro, confusione, nausea, vomito e dolore addominale. Un sovradosaggio considerevole può portare a iperventilazione, febbre, sudorazione eccessiva, convulsioni e coma.
Effetti indesiderati di Acido Acetilsalicilico
Come tutti i medicinali, Acido Acetilsalicilico può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti gravi: interrompere il medicinale e contattare subito il medico
- Sibilo improvviso, gonfiore di labbra, viso o corpo, eruzione cutanea, svenimento o difficoltà nella deglutizione (grave reazione allergica).
- Arrossamento della pelle con vesciche o spellatura associati a febbre alta e dolore alle articolazioni: potrebbe trattarsi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson o sindrome di Lyell.
- Sanguinamento insolito: tosse con sangue, sangue nel vomito o nelle urine, feci scure.
Effetti comuni (1-10 pazienti su 100)
- Indigestione, nausea, vomito, dolore addominale, bruciore di stomaco, diarrea.
- Aumento della tendenza a sanguinare.
Effetti non comuni (1-10 pazienti su 1.000)
- Orticaria.
- Naso che cola.
- Difficoltà respiratorie.
Effetti rari (1-10 pazienti su 10.000)
- Grave sanguinamento dello stomaco o dell’intestino, emorragia cerebrale, alterato numero di cellule del sangue.
- Crampi nel tratto respiratorio inferiore, attacchi d’asma.
- Infiammazione dei vasi sanguigni.
- Lividi con macchie purpuree (emorragia cutanea).
- Gravi reazioni cutanee (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell).
- Reazioni di ipersensibilità: gonfiore di labbra, viso o corpo, shock anafilattico.
- Periodo mestruale abbondante o prolungato.
Effetti con frequenza non nota
- Rapida distruzione dei globuli rossi e anemia in pazienti con carenza grave di G6PD.
- Ronzio nelle orecchie (tinnito), ridotta capacità uditiva o sordità.
- Vertigini, capogiri, sudorazione e confusione (possibili segnali di sovradosaggio).
- Ulcere allo stomaco o al piccolo intestino e perforazione.
- Reazioni allergiche improvvise pericolose per la vita.
- Prolungamento del tempo di sanguinamento.
- Compromissione della funzionalità renale e insufficienza renale acuta.
- Compromissione della funzionalità epatica e aumento degli enzimi epatici.
- Alti livelli di acido urico nel sangue.
- Elevato livello di zucchero nel sangue.
- Sindrome di Reye (nei bambini).
- Ritardo nel parto.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Acido Acetilsalicilico
Conservare Acido Acetilsalicilico 100 mg osservando le seguenti indicazioni:
- Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
- Conservare nella confezione originale per proteggere dall’umidità.
- Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione o sul blister dopo la dicitura “Scad.”.
- Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati per proteggere l’ambiente.
FAQ su Acido Acetilsalicilico
A cosa serve Acido Acetilsalicilico 100 mg?
Acido Acetilsalicilico 100 mg è un antiaggregante piastrinico utilizzato nella prevenzione di eventi cardiovascolari. È indicato per ridurre il rischio di infarto del miocardio, ictus e complicanze in pazienti con angina stabile o instabile, nonché per prevenire la formazione di coaguli dopo interventi chirurgici al cuore come angioplastica o bypass. Non è adatto come antidolorifico o antipiretico.
Acido Acetilsalicilico 100 mg può essere preso a stomaco vuoto?
Il foglietto illustrativo ufficiale non specifica un obbligo di assunzione a stomaco pieno per le compresse gastroresistenti da 100 mg, a differenza delle formulazioni ad alto dosaggio. Il rivestimento gastroresistente è progettato proprio per proteggere la mucosa dello stomaco, ritardando la dissoluzione della compressa fino al raggiungimento dell’intestino. È comunque consigliabile seguire le indicazioni del proprio medico o farmacista riguardo al momento più adatto per l’assunzione.
Acido Acetilsalicilico generico è uguale all’Aspirina?
Sì, dal punto di vista farmacologico le formulazioni generiche di Acido Acetilsalicilico 100 mg (DOC Generici, EG, Sandoz, Teva Italia) sono equivalenti all’Aspirina Protect o Cardioaspirin, contenendo lo stesso principio attivo (acido acetilsalicilico) allo stesso dosaggio e nella stessa forma farmaceutica (compressa gastroresistente). I medicinali equivalenti hanno dimostrata bioequivalenza e sono rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale in classe A.
Chi non può prendere Acido Acetilsalicilico?
Non possono assumere Acido Acetilsalicilico 100 mg le persone allergiche all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS, chi soffre di ulcera gastrica o intestinale attiva, chi ha disturbi della coagulazione, chi presenta grave insufficienza renale, epatica o cardiaca, i bambini sotto i 16 anni (rischio sindrome di Reye) e le donne nel terzo trimestre di gravidanza. È inoltre controindicato in chi assume metotrexato a dosi pari o superiori a 15 mg/settimana e in chi soffre di mastocitosi.
Acido Acetilsalicilico si può prendere in gravidanza?
Nel primo e secondo trimestre di gravidanza l’assunzione è sconsigliata salvo indicazione medica esplicita, da valutare caso per caso. Nel terzo trimestre (oltre la 28ª settimana) il medicinale è controindicato, tranne che su prescrizione medica con dose non superiore a 100 mg al giorno. Dosi regolari o elevate nell’ultimo trimestre possono causare complicazioni gravi sia per la madre che per il nascituro, incluse problematiche renali e cardiache nel feto. Consultare sempre il ginecologo prima di assumere qualsiasi medicinale in gravidanza.
