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Armilla: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di Armilla

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

In questa pagina trovi il foglietto illustrativo completo di Armilla, un medicinale a base di Vitamina E (RRR-α-Tocoferolo) indicato nelle carenze da malassorbimento e nella prevenzione della perossidazione lipidica cellulare. Le informazioni riportate di seguito sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 12/10/2016, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Che cos’è Armilla e a cosa serve

Armilla è un medicinale contenente come principio attivo il RRR-α-Tocoferolo, la forma naturale della vitamina E, prodotto da Abiogen Pharma S.p.A. e commercializzato in Italia da Omikron Italia S.r.l. Si tratta di un farmaco SOP (non soggetto a prescrizione medica ma non da banco), appartenente alla categoria degli altri preparati di vitamine non associate (codice ATC: A11HA03).

È indicato nelle seguenti condizioni:

  • nelle condizioni caratterizzate dalla carenza di vitamina E, causate da un insufficiente assorbimento delle sostanze nutrienti durante la digestione (malassorbimento intestinale);
  • nelle condizioni in cui è necessario prevenire un’eccessiva produzione di radicali liberi e la conseguente perossidazione lipidica cellulare.

La vitamina E è il principale antiossidante liposolubile dell’organismo: protegge le membrane cellulari dai danni ossidativi causati dai radicali liberi e stabilizza le strutture lipidiche dei tessuti. La sua carenza può manifestarsi soprattutto in soggetti con patologie che compromettono l’assorbimento intestinale dei grassi.

Formulazioni disponibili di Armilla

In Italia è autorizzata e disponibile un’unica formulazione, registrata da AIFA:

Armilla 400 U.I. capsule molli

  • Principio attivo: RRR-α-Tocoferolo soluzione oleosa 400 mg (pari a 400 U.I. di vitamina E).
  • Forma farmaceutica: capsula di gelatina molle.
  • Confezione: astuccio da 30 capsule molli contenute in blister PVC-PVDC saldato ad alluminio.
  • Eccipienti: olio di soia raffinato (eccipiente con effetti noti), gelatina, glicerolo.
  • Produttore: Catalent Italy S.p.A., Via Nettunense Km 20+100, Aprilia (LT).

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Armilla

Quando non usare Armilla

Non prendere questo medicinale se si è allergici alla vitamina E o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale. In particolare, poiché il prodotto contiene olio di soia raffinato, è controindicato nei soggetti allergici alle arachidi o alla soia.

Precauzioni d’uso di Armilla

Prima di iniziare il trattamento informare il medico o il farmacista se:

  • si è già in trattamento con digitale (medicinale per le malattie del cuore) o con insulina per il diabete: in questi casi il medico potrà richiedere esami del sangue di controllo;
  • si soffre di una carenza di Vitamina K (coinvolta nel processo di coagulazione del sangue): dosi superiori a 800 mg al giorno (800 U.I.) per tempi prolungati possono aumentare la tendenza ai sanguinamenti.

Attenzione: l’uso terapeutico del tocoferolo è associato a un aumentato rischio di ictus emorragico. Consultare sempre il medico prima di assumere Armilla in modo prolungato o ad alto dosaggio.

Armilla in gravidanza e allattamento

In caso di gravidanza, sospetta gravidanza o allattamento al seno, deve essere assunto solo in caso di effettiva necessità e dopo che il medico abbia valutato attentamente le condizioni della paziente, adattando le dosi in base agli esami del sangue e mantenendo i controlli durante il trattamento. Il rapporto rischio/beneficio per la madre e per il bambino deve essere sempre considerato.

Interazioni di Armilla con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, poiché questo medicinale può interagire con le seguenti sostanze:

  • Warfarin, anticoagulanti, trombolitici e inibitori dell’aggregazione piastrinica: la vitamina E può aumentare il rischio di sanguinamento, soprattutto ad alte dosi (1200 U.I. possono determinare un transitorio aumento del tempo di sanguinamento);
  • Digitale: la vitamina E riduce il fabbisogno di questo farmaco per il cuore; l’assunzione contemporanea richiede attenzione al rischio di iperdigitalizzazione;
  • Insulina: la vitamina E può ridurre considerevolmente il fabbisogno di insulina nei pazienti diabetici, rendendo necessario un monitoraggio attento dei dosaggi;
  • Vitamina A e Vitamina K: dosi elevate di vitamina E possono ridurre l’assorbimento di queste due vitamine.

Armilla non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Come prendere Armilla: dosaggio e posologia

Seguire sempre le istruzioni del medico o del farmacista. La dose raccomandata è di 400 mg (1 capsula) al giorno, equivalente a 400 U.I. di vitamina E.

Cosa fare in caso di sovradosaggio di Armilla

In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva, contattare immediatamente il medico o recarsi al più vicino ospedale. I possibili sintomi da sovradosaggio includono:

  • Con dosaggi superiori a 1 g/die: disturbi gastrointestinali transitori come nausea, diarrea e flatulenza;
  • Altri sintomi possibili: stanchezza, senso di debolezza, mal di testa, visione offuscata e infiammazione della pelle.

Non sono noti effetti indesiderati cronici da sovradosaggio di vitamina E. In caso di sospetto, interrompere il trattamento e adottare le misure di supporto indicate dal medico.

Cosa fare in caso di dose dimenticata di Armilla

Se si dimentica di assumere una capsula, non prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza. Riprendere semplicemente la normale assunzione al giorno successivo. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.

Effetti indesiderati di Armilla

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Se compare uno dei seguenti effetti, interrompere il trattamento e informare il medico:

  • Reazioni allergiche anche gravi: i sintomi possono comprendere orticaria, gonfiore da allergia, difficoltà a respirare, arrossamento della pelle, eruzione cutanea e formazione di bolle.

Gli effetti indesiderati segnalati con l’uso della vitamina E sono i seguenti:

Effetti a carico dell’apparato gastrointestinale

  • diarrea;
  • dolore alla pancia e allo stomaco;
  • nausea;
  • emissione di gas dall’intestino (flatulenza).

Effetti a carico della pelle

  • eruzione cutanea;
  • prurito.

Effetti generali e muscolari (legati a dosi elevate)

  • stanchezza (in seguito ad assunzione di dosaggi elevati);
  • debolezza muscolare (in seguito ad assunzione di dosaggi elevati).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Armilla

Non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. È sufficiente tenerlo fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (dopo la dicitura “SCAD”): la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o tra i rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati: questo contribuisce a proteggere l’ambiente.

 

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Armilla

A cosa serve Armilla?

È indicato nelle carenze di vitamina E causate da malassorbimento intestinale e nelle condizioni in cui è necessario prevenire un’eccessiva produzione di radicali liberi e la perossidazione lipidica cellulare. Contiene come principio attivo il RRR-α-Tocoferolo, la forma naturale della vitamina E.

Quante capsule di Armilla si prendono al giorno?

La dose raccomandata è di 1 capsula al giorno (400 mg, pari a 400 U.I. di vitamina E). Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi sulla posologia, non modificare autonomamente il dosaggio.

Armilla si può prendere in gravidanza?

Può essere assunto in gravidanza e durante l’allattamento solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico. Il medico valuterà il rapporto rischio/beneficio per la madre e il bambino, adattando la dose in base ai valori degli esami del sangue ed effettuando controlli durante il trattamento.

Armilla contiene allergeni?

Sì, contiene olio di soia raffinato come eccipiente con effetti noti. Le persone allergiche alle arachidi o alla soia non devono utilizzare questo medicinale. In caso di dubbi su possibili allergie, consultare il medico o il farmacista prima dell’assunzione.

Quali sono i principali effetti collaterali di Armilla?

Gli effetti indesiderati più comuni riguardano l’apparato gastrointestinale (nausea, diarrea, dolore addominale, flatulenza) e la pelle (eruzione cutanea, prurito). Con dosaggi elevati possono comparire stanchezza e debolezza muscolare. Raramente possono verificarsi reazioni allergiche anche gravi: in tal caso sospendere il trattamento e consultare subito il medico.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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