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Avalox: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di Avalox

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il foglietto illustrativo di Avalox raccoglie tutte le informazioni essenziali su questo antibiotico a base di moxifloxacina, appartenente alla classe dei fluorochinoloni. Indicato esclusivamente negli adulti di età pari o superiore a 18 anni per il trattamento di specifiche infezioni batteriche, Avalox è prodotto da Bayer S.p.A. Questo articolo è redatto a partire dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 14/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Che cos’è Avalox e a cosa serve

Avalox contiene il principio attivo moxifloxacina, un antibiotico appartenente alla classe dei fluorochinoloni. Il medicinale agisce eliminando i batteri responsabili delle infezioni e può essere utilizzato esclusivamente negli adulti di almeno 18 anni di età.

Avalox è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni batteriche causate da microrganismi sensibili alla moxifloxacina, e soltanto quando gli antibiotici di uso comune non possono essere impiegati o non hanno prodotto risultati:

  • infezione acuta dei seni paranasali (sinusite acuta batterica);
  • improvviso peggioramento di una bronchite cronica (riacutizzazione di broncopatia cronica ostruttiva);
  • polmonite contratta al di fuori dell’ospedale, ad esclusione dei casi gravi;
  • infezioni lievi o moderate del tratto superiore dell’apparato genitale femminile (malattia infiammatoria pelvica), comprese le infezioni a carico delle tube di Falloppio e della mucosa uterina.

La formulazione in soluzione per infusione è indicata anche per la polmonite acquisita in comunità (incluse le forme gravi) e per le infezioni complicate della pelle e dei tessuti molli. Le compresse, invece, non devono essere usate come terapia iniziale per le infezioni della pelle o per le polmoniti gravi, ma possono completare un ciclo di terapia iniziato con l’infusione endovenosa quando il paziente registra un miglioramento.

Per la malattia infiammatoria pelvica, Avalox compresse non è sufficiente da solo: il medico deve prescrivere un secondo antibiotico in aggiunta. Se i sintomi non migliorano entro 3 giorni dall’inizio del trattamento, contattare immediatamente il medico.

Formulazioni disponibili di Avalox

Avalox è disponibile in Italia in due formulazioni autorizzate da AIFA, entrambe contenenti 400 mg di moxifloxacina come principio attivo.

Avalox 400 mg compresse rivestite con film

Compresse oblunghe convesse di colore rosso spento, contrassegnate con “M400” su un lato e “BAYER” sull’altro, di dimensioni 17 × 7 mm. Disponibili in confezioni da 5, 7 e 10 compresse per uso al pubblico, e in confezioni ospedaliere da 25, 50, 70 e 100 compresse. Classe A del SSN (rimborsabile).

Eccipienti: nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, lattosio monoidrato, magnesio stearato. Film di rivestimento: ipromellosa, macrogol 4000, ferro ossido (E172), titanio diossido (E171). Contiene lattosio: chi ha diagnosticata un’intolleranza al lattosio deve contattare il medico prima dell’assunzione. Contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa.

Avalox 400 mg/250 ml soluzione per infusione

Soluzione limpida di colore giallo, disponibile in flacone di vetro da 250 ml o in sacche di poliolefina da 250 ml. Confezioni disponibili: 1 flacone, 5 flaconi, 5 sacche, 12 sacche. Classe H (uso ospedaliero), somministrata esclusivamente da personale sanitario per via endovenosa.

Eccipienti: sodio cloruro, acido cloridrico 1N (per aggiustamento del pH), sodio idrossido 2N (per aggiustamento del pH), acqua per preparazioni iniettabili. Ogni flacone/sacca contiene circa 787 mg (34 mmol) di sodio, equivalente al 39,35% della dose massima giornaliera raccomandata per un adulto.

Controindicazioni di Avalox

Non assumere Avalox nelle seguenti situazioni. Contattare il medico se si ha il dubbio di rientrare in uno dei casi descritti.

  • Allergia alla moxifloxacina, a qualsiasi altro antibiotico chinolonico o a uno degli eccipienti elencati nel paragrafo 6 del foglietto illustrativo ufficiale.
  • Gravidanza o allattamento al seno.
  • Età inferiore ai 18 anni (efficacia e tollerabilità non stabilite in questa fascia d’età).
  • Precedenti di malattia o disturbo dei tendini correlati al trattamento con antibiotici chinolonici.
  • Presenza congenita o acquisita di condizioni che comportino aritmie cardiache (riscontrate all’ECG), in quanto Avalox può prolungare l’intervallo QT.
  • Squilibrio elettrolitico nel sangue, in particolare bassi livelli di potassio o di magnesio nel sangue.
  • Bradicardia (ritmo cardiaco molto lento) o insufficienza cardiaca con ridotta funzione ventricolare sinistra clinicamente rilevante.
  • Precedenti di anomalie del ritmo cardiaco o assunzione di farmaci che prolungano l’intervallo QT.
  • Grave malattia epatica (Child Pugh C) o transaminasi aumentate di oltre 5 volte il limite superiore della norma.
  • Reazione avversa grave a un chinolone o fluorochinolone in passato: in tal caso non assumere mai più alcun farmaco di questa classe.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Avalox

Prima di assumere Avalox

Informare sempre il medico della propria storia clinica prima di iniziare il trattamento con Avalox. In particolare, segnalare se:

  • si soffre di epilessia o di qualsiasi altra condizione che predisponga alle convulsioni;
  • si soffre di diabete, poiché Avalox può alterare i livelli di glucosio nel sangue sia in senso iperglicemico che ipoglicemico;
  • si soffre di miastenia grave: l’assunzione di Avalox può peggiorare i sintomi della malattia;
  • si ha o si è avuta in passato una dilatazione o un aneurisma dell’aorta o di un grande vaso sanguigno periferico;
  • si ha o si è avuta una dissezione dell’aorta (lacerazione della parete aortica);
  • è stata diagnosticata un’insufficienza di una valvola cardiaca (rigurgito aortico o mitralico);
  • si ha una storia familiare di aneurisma, dissezione aortica o disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan, sindrome di Ehlers-Danlos, artrite reumatoide, sindrome di Turner o di Sjögren, pressione sanguigna alta nota o aterosclerosi;
  • si hanno o si sono avuti in passato problemi mentali (inclusi episodi depressivi o psicotici);
  • si soffre di deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una rara malattia ereditaria).

Durante il trattamento con Avalox

Nel corso della terapia prestare attenzione ai seguenti segnali e agire prontamente:

  • Palpitazioni o battito cardiaco irregolare: contattare immediatamente il medico, che potrà prescrivere un ECG per monitorare il ritmo cardiaco.
  • Reazione allergica grave (anafilattica): in caso di costrizione toracica, stordimento, nausea intensa o capogiro in posizione eretta, interrompere il farmaco e contattare il medico d’urgenza.
  • Segnali di epatite fulminante: comparsa di ittero (ingiallimento delle sclere o della pelle), urine scure, prurito intenso, tendenza al sanguinamento o disturbi cognitivi; contattare il medico prima di continuare il trattamento.
  • Gravi reazioni cutanee (SJS, TEN, AGEP, DRESS): eruzioni cutanee estese, vesciche, ulcere della bocca o degli occhi, spesso precedute da febbre e sintomi influenzali. Interrompere Avalox e cercare assistenza medica immediata.
  • Diarrea grave con sangue o muco: interrompere immediatamente il farmaco e consultare il medico; non assumere medicinali che bloccano la motilità intestinale.
  • Dolore improvviso all’addome, al torace o alla schiena: recarsi al pronto soccorso, poiché può essere sintomo di aneurisma o dissezione aortica.
  • Dolore o gonfiore a un tendine (caviglia, polso, gomito, spalla, ginocchio): interrompere Avalox, contattare il medico e mantenere la parte a riposo. Il rischio è maggiore negli anziani over 60, nei trapiantati d’organo e in chi assume corticosteroidi.
  • Sintomi neuropsichiatrici: in caso di depressione grave, pensieri suicidari o comportamenti autolesionistici, interrompere il farmaco e contattare immediatamente il medico.
  • Esposizione solare: Avalox aumenta la sensibilità cutanea alla luce solare e UV; evitare esposizioni prolungate al sole e l’uso di lampade abbronzanti durante il trattamento.
  • Limiti di efficacia: la moxifloxacina non ha dimostrato efficacia nel trattamento di ustioni gravi, infezioni dei tessuti profondi, ascessi importanti e infezioni del piede diabetico con osteomielite.

Come prendere Avalox: posologia e modalità d’uso

Seguire sempre le istruzioni del medico o del farmacista. Non superare mai la dose raccomandata né la durata del trattamento indicata.

Posologia delle compresse rivestite con film

La dose raccomandata è di 1 compressa da 400 mg una volta al giorno, da inghiottire intera (per evitare il sapore amaro) con abbondante acqua o altra bevanda. Avalox compresse può essere assunto con o senza cibo: latte, latticini e formaggi non ne riducono l’efficacia. Si raccomanda di assumerla alla stessa ora ogni giorno. Non è necessario adattare la dose in pazienti anziani, con basso peso corporeo o con insufficienza renale da lieve a grave.

Durata del trattamento raccomandata:

  • Riacutizzazione di bronchite cronica (BPCO): 5-10 giorni.
  • Polmonite acquisita in comunità (non grave): 10 giorni.
  • Sinusite acuta batterica: 7 giorni.
  • Malattia infiammatoria pelvica lieve/moderata: 14 giorni.
  • Continuazione dopo infusione per polmonite: 7-14 giorni totali (la maggior parte dei pazienti passa alle compresse entro 4 giorni dall’infusione).
  • Continuazione dopo infusione per infezioni della pelle e tessuti molli: 7-21 giorni totali (la maggior parte dei pazienti passa alle compresse entro 6 giorni dall’infusione).

In caso di dose dimenticata: assumerla appena possibile nel corso della stessa giornata. Se si salta un’intera giornata, riprendere la dose normale il giorno successivo senza raddoppiarla. Completare sempre il ciclo di terapia prescritto, anche se ci si sente meglio prima della fine: interrompere prematuramente il trattamento può favorire le recidive e lo sviluppo di resistenze batteriche.

Posologia della soluzione per infusione

La dose raccomandata è di 1 flacone o 1 sacca da 250 ml (400 mg) una volta al giorno, somministrata esclusivamente per via endovenosa (in vena) da personale sanitario qualificato, a velocità costante per una durata di 60 minuti. Non deve essere somministrata in un’arteria.

Durata del trattamento:

  • Polmonite acquisita in comunità: 7-14 giorni totali (ev + compresse).
  • Infezioni complicate della pelle e dei tessuti molli: 7-21 giorni totali (ev + compresse).

Anche per la soluzione per infusione non è necessario adattare la dose in pazienti anziani, con basso peso corporeo o con insufficienza renale. Il medico può decidere di passare alla formulazione orale (compresse) non appena le condizioni cliniche del paziente lo consentono.

Interazioni di Avalox con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, anche quelli da banco e i prodotti erboristici. Avalox presenta interazioni rilevanti con diverse categorie di farmaci.

Non assumere Avalox in associazione con i seguenti medicinali, che aumentano il rischio di gravi alterazioni del ritmo cardiaco:

  • antiaritmici: chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide;
  • antipsicotici: fenotiazine, pimozide, sertindolo, aloperidolo, sultopride;
  • antidepressivi triciclici;
  • alcuni antimicrobici: saquinavir, sparfloxacina, eritromicina endovenosa, pentamidina, antimalarici (in particolare alofantrina);
  • alcuni antistaminici: terfenadina, astemizolo, mizolastina;
  • altri medicinali: cisapride, vincamina endovenosa, bepridile, difemanile.

Segnalare al medico l’assunzione di farmaci che riducono i livelli di potassio nel sangue (alcuni diuretici, lassativi ad alte dosi, corticosteroidi, amfotericina B) o che rallentano il ritmo cardiaco: anche questi aumentano il rischio di gravi alterazioni del ritmo durante la terapia con Avalox.

Antiacidi e integratori: i prodotti contenenti ferro, zinco, magnesio, alluminio, sucralfato e didanosina possono ridurre l’assorbimento di Avalox compresse. In caso di utilizzo contemporaneo, assumere Avalox 6 ore prima o 6 ore dopo questi prodotti. Anche il carbone medicinale riduce l’azione di Avalox e non deve essere assunto insieme ad esso.

Anticoagulanti orali (ad esempio warfarin): può essere necessario un monitoraggio più frequente del tempo di coagulazione del sangue durante la terapia con Avalox.

Effetti indesiderati di Avalox

Come tutti i medicinali, Avalox può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono riportati gli effetti osservati suddivisi per frequenza.

Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10)

  • nausea;
  • diarrea;
  • capogiro;
  • mal di stomaco e dolore addominale;
  • vomito;
  • mal di testa;
  • aumento delle transaminasi (enzimi epatici) nel sangue;
  • infezioni da candida (orali o vaginali) dovute a batteri o funghi resistenti;
  • dolore o infiammazione nella sede dell’infezione;
  • alterazioni dell’ECG nei pazienti con bassi livelli di potassio nel sangue.

Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100)

  • eruzione cutanea e orticaria;
  • disturbi digestivi (indigestione, bruciore di stomaco);
  • alterazioni del senso del gusto (raramente perdita completa);
  • insonnia e altri disturbi del sonno;
  • prurito;
  • sonnolenza e sensazione di stordimento (vertigini);
  • ansia e irrequietezza;
  • tremore, formicolio, intorpidimento;
  • palpitazioni e battito cardiaco irregolare e veloce;
  • difficoltà respiratorie, incluse condizioni asmatiche;
  • dolore articolare e muscolare;
  • sudorazione, secchezza cutanea;
  • diminuzione di globuli bianchi (leucociti, neutrofili);
  • stitichezza e meteorismo;
  • aumento dei lipidi (grassi) nel sangue;
  • angina pectoris;
  • disturbi visivi, inclusa la visione doppia (diplopia) e la visione offuscata;
  • stato confusionale e disorientamento.

Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000)

  • spasmi e crampi muscolari;
  • allucinazioni;
  • variazioni della pressione arteriosa (alta o bassa);
  • gonfiore di mani, piedi, caviglie, labbra, bocca, gola;
  • compromissione della funzionalità renale;
  • infiammazione del fegato;
  • acufene (suoni o rumori nelle orecchie);
  • itterizia (ingiallimento delle sclere o della pelle);
  • colite associata ad antibiotici (compresa la colite pseudomembranosa) con diarrea grave e presenza di sangue o muco;
  • alterazioni dell’olfatto (inclusa la perdita completa);
  • disturbi dell’equilibrio e della coordinazione;
  • perdita parziale o totale della memoria;
  • compromissione dell’udito, anche sordità (solitamente reversibile);
  • instabilità emotiva, difficoltà nel linguaggio, svenimento;
  • depressione (che in casi molto rari può portare a ideazione suicidaria o tentativi di suicidio);
  • dolore e gonfiore dei tendini (tendinite) o rottura dei tendini (molto raro);
  • convulsioni e disturbi neurologici periferici (neuropatia).

Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 persona su 10.000)

  • calo del numero di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine (pancitopenia);
  • riduzione grave dei globuli bianchi specializzati (agranulocitosi);
  • infiammazione delle articolazioni;
  • anomalie gravi del ritmo cardiaco, inclusa la torsione di punta;
  • perdita transitoria della vista o dolore agli occhi in seguito all’esposizione alla luce;
  • coma ipoglicemico (perdita di coscienza per grave riduzione della glicemia);
  • psicosi e stati maniacali (che possono portare ad atti autolesionistici);
  • grave insufficienza epatica con possibilità di esito fatale (epatite fulminante).

Effetti indesiderati di frequenza non nota

  • fotosensibilità (aumento della sensibilità cutanea alla luce solare o UV);
  • eritema fisso da farmaco: macchie eritematose delimitate con o senza vesciche, che compaiono entro ore dall’assunzione e si ripresentano nella stessa sede alle successive esposizioni;
  • reazioni gravi cutanee di tipo AGEP (pustolosi esantematica acuta generalizzata) e DRESS (reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici);
  • reazioni avverse prolungate o permanenti (mesi o anni) quali tendinopatie, neuropatie, disturbi cognitivi, insonnia, attacchi di panico e alterazioni dei sensi — associate all’uso di fluorochinoloni;
  • dilatazione o lacerazione della parete aortica (aneurisma/dissezione) e rigurgito valvolare cardiaco;
  • anemia emolitica (tipo specifico di riduzione dei globuli rossi);
  • rabdomiolisi (lesione muscolare grave potenzialmente pericolosa per la vita, con urine scure e possibili problemi renali).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Avalox

Conservare Avalox fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Compresse: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Tenere nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Soluzione per infusione: non conservare a temperatura inferiore a 15°C (a basse temperature può verificarsi precipitazione del soluto, che si ridissolve a temperatura ambiente). Usare immediatamente dopo l’apertura: il prodotto è monouso e l’eventuale soluzione residua deve essere eliminata. Non utilizzare in presenza di particelle visibili o se la soluzione è torbida.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, nel rispetto dell’ambiente.

 

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Avalox

Avalox può essere assunto a stomaco pieno?

Sì. L’efficacia di Avalox non è influenzata dal cibo, compresi latte, latticini e formaggi. La compressa può essere assunta indifferentemente prima, durante o dopo i pasti. Si raccomanda di inghiottirla intera con abbondante acqua o altra bevanda, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno.

Cosa fare se si dimentica di prendere Avalox?

Se ci si ricorda di aver dimenticato la compressa nel corso della stessa giornata, assumerla appena possibile. Se invece si salta un’intera giornata, riprendere la dose normale (una compressa) il giorno successivo, senza mai raddoppiare la dose per compensare la dimenticanza. In caso di dubbio, consultare il medico o il farmacista.

Avalox è sicuro durante la gravidanza o l’allattamento?

No. Avalox è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Se si pensa di essere in gravidanza, si è in attesa o si sta pianificando una gravidanza, è indispensabile informare il medico prima di assumere questo medicinale. Gli studi sugli animali non hanno evidenziato effetti sulla fertilità, ma la sicurezza nell’essere umano non è stata stabilita.

Avalox può essere somministrato ai bambini o agli adolescenti?

No. Avalox è controindicato nei pazienti di età inferiore ai 18 anni, in quanto l’efficacia e la sicurezza della moxifloxacina non sono state stabilite in questa fascia d’età. I fluorochinoloni possono interferire con la crescita della cartilagine nei giovani organismi in sviluppo.

Quali farmaci non si possono assumere insieme ad Avalox?

Avalox non deve essere associato ad antiaritmici (come amiodarone e sotalolo), antipsicotici (come aloperidolo e pimozide), antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici (come saquinavir ed eritromicina endovenosa) e alcuni antistaminici (come terfenadina e astemizolo), poiché questi farmaci aumentano il rischio di gravi alterazioni del ritmo cardiaco. Anche antiacidi, integratori di ferro, zinco, magnesio e alluminio possono ridurre l’assorbimento di Avalox: in questo caso distanziare la somministrazione di almeno 6 ore. Informare sempre il medico di tutti i farmaci assunti.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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