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Cefaclor EG: Foglietto Illustrativo Completo

Cefaclor EG: immagine introduttiva

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il seguente articolo riporta le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale di Cefaclor EG, reso disponibile da AIFA, aggiornato al 10/02/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Cefaclor EG e a cosa serve

Cefaclor EG è un medicinale equivalente il cui principio attivo è il cefaclor, un antibiotico appartenente alla classe delle cefalosporine di seconda generazione. Le cefalosporine sono antibiotici beta-lattamici utilizzati per contrastare le infezioni causate da batteri sensibili.

 

È indicato per il trattamento delle seguenti infezioni batteriche:

  • infezioni dei bronchi, tra cui la bronchite acuta e le riacutizzazioni della bronchite cronica;
  • infezioni della gola (faringiti) e delle tonsille (tonsilliti);
  • infezioni della pelle e dei tessuti molli;
  • infezioni delle vie urinarie non gravi.

Come tutti gli antibiotici agisce esclusivamente contro le infezioni batteriche e non è efficace contro le infezioni virali, come il comune raffreddore o l’influenza.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Cefaclor EG

Quando non prendere Cefaclor EG

Non assumere il medicinale se si è allergici al cefaclor, alle cefalosporine, ad altri antibiotici simili come le penicilline, o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale. In caso di allergia accertata a questi principi attivi, è necessario informare il medico prima di iniziare qualsiasi terapia antibiotica.

Avvertenze e precauzioni per Cefaclor EG

Prima di iniziare il trattamento è necessario informare il medico nelle seguenti situazioni:

  • Precedenti reazioni allergiche: se si è sofferto in passato di reazioni allergiche a medicinali a base di cefaclor, cefalosporine o penicilline, il medico valuterà attentamente l’opportunità della prescrizione e adotterà le precauzioni necessarie. Le reazioni allergiche a Cefaclor EG possono interessare la pelle, l’apparato gastrointestinale, respiratorio, cardiaco e circolatorio, con possibilità di shock anafilattico.
  • Diarrea durante il trattamento: la comparsa di diarrea può indicare lo sviluppo di una colite pseudomembranosa, una complicanza intestinale associata all’uso di antibiotici. Il rischio è maggiore nei soggetti con pregressi disturbi intestinali.
  • Insufficienza renale: i pazienti con problemi ai reni potrebbero necessitare di una riduzione della dose, da valutare con il medico.
  • Analisi del sangue e delle urine: Cefaclor EG può interferire con alcuni test di laboratorio, producendo risultati falsamente alterati (tra cui il test di Coombs e le analisi delle urine per il glucosio).
  • Bambini: non esistono dati sufficienti per stabilire la sicurezza di Cefaclor EG nei pazienti pediatrici.

 

Gravidanza e allattamento: se si è in stato di gravidanza, si sospetta una gravidanza o si sta allattando al seno, è necessario consultare il medico o il farmacista prima di assumere Cefaclor EG. Il medicinale può essere prescritto durante la gravidanza e l’allattamento solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari: non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Interazioni di Cefaclor EG con altri medicinali

Prima di assumere il medicinale è importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza obbligo di ricetta, i prodotti fitoterapici e gli integratori alimentari. Sono state segnalate interazioni con le seguenti categorie di farmaci:

  • Probenecid: farmaco utilizzato per il trattamento della gotta. La sua assunzione contemporanea a Cefaclor EG può aumentare i livelli ematici del cefaclor, rendendo necessario un aggiustamento della dose da parte del medico.
  • Antiacidi contenenti idrossido di alluminio o magnesio: i medicinali per problemi allo stomaco appartenenti a questa categoria possono ridurre l’assorbimento di Cefaclor EG, con conseguente riduzione dell’efficacia terapeutica. È pertanto opportuno non assumerli contemporaneamente.

Come prendere Cefaclor EG: dosaggio e istruzioni

Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista riguardo alla posologia e alla durata del trattamento. Non modificare autonomamente il dosaggio e non interrompere la terapia prima del termine previsto, anche se i sintomi migliorano.

Dosaggio negli adulti

La dose raccomandata per gli adulti è di 1 compressa da 750 mg due volte al giorno. Nelle infezioni sostenute da Streptococcus pyogenes (streptococco beta-emolitico di gruppo A), si raccomanda di proseguire il trattamento per almeno 10 giorni consecutivi, per prevenire possibili complicanze a carico del cuore e dei reni.

Modalità di assunzione

Le compresse di Cefaclor EG devono essere assunte intere, senza masticarle né frantumarle, indipendentemente dai pasti. Possono essere ingerite prima, durante o dopo i pasti senza variazioni significative di efficacia.

Cosa fare in caso di sovradosaggio o dose dimenticata

In caso di sovradosaggio, i sintomi che possono manifestarsi includono nausea, vomito, disturbi gastrici e diarrea. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva, è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.

In caso di dose dimenticata, non assumere una doppia dose per compensare quella saltata. Continuare con la normale posologia prevista.

Effetti indesiderati di Cefaclor EG

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti li manifestino. Di seguito sono elencati gli effetti indesiderati secondo la frequenza di comparsa:

Effetti comuni (fino a 1 persona su 10)

  • aumento dei globuli bianchi eosinofili (eosinofilia);
  • reazioni di ipersensibilità con eruzioni cutanee di tipo morbilliforme;
  • diarrea;
  • gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola per accumulo di liquidi (angioedema);
  • alterazioni della funzionalità epatica con aumento degli enzimi del fegato (SGOT, SGPT, fosfatasi alcalina).

Effetti non comuni (fino a 1 persona su 100)

  • Prurito e orticaria;
  • alterazione dei risultati di alcune analisi del sangue (test di Coombs positivo);
  • prurito ai genitali, infezione vaginale da fungo (moniliasi vaginale), infiammazione della vagina;
  • alterazioni della funzione renale con aumento di azotemia e creatininemia.

Effetti a frequenza non nota

  • reazioni simil-malattia da siero, caratterizzate da lesioni cutanee (eritema multiforme), dolore e infiammazione articolare, con o senza febbre; si manifestano prevalentemente nei bambini;
  • gravi disturbi cutanei: Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica;
  • grave reazione allergica (anafilassi) potenzialmente pericolosa per la vita;
  • Nefrite interstiziale reversibile;
  • Epatite e ittero colestatico (raramente, come per altre cefalosporine);
  • alterazioni del numero di globuli bianchi (linfocitosi transitoria, agranulocitosi, neutropenia, leucopenia);
  • Anemia emolitica e anemia aplastica;
  • riduzione delle piastrine (trombocitopenia) e alterazioni della coagulazione;
  • disturbi del sistema nervoso centrale: iperattività, irrequietezza, insonnia, confusione mentale, allucinazioni, vertigini, sonnolenza;
  • Ansia e agitazione;
  • colite pseudomembranosa (durante e dopo il trattamento);
  • reazioni anafilattoidi con angioedema, difficoltà respiratorie, sincope e vasodilatazione.

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Cefaclor EG

Per garantire la corretta efficacia e sicurezza del medicinale, seguire le seguenti indicazioni di conservazione:

  • conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.”: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato;
  • conservare a temperatura non superiore a 25°C;
  • non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, contribuendo così alla tutela dell’ambiente.

Formulazioni disponibili di Cefaclor EG

È prodotto da EG S.p.A. (Via Pavia, 6 – 20136 Milano) e commercializzato in Italia nella seguente formulazione:

Cefaclor EG 750 mg compresse a rilascio modificato

Compresse a rilascio modificato contenenti 750 mg di cefaclor per compressa. La confezione è disponibile in due formati: 6 compresse o 12 compresse.

Eccipienti: ipromellosa, mannitolo (E421), povidone, magnesio stearato, silice colloidale, propilene glicole (E1520), titanio diossido. Il medicinale contiene 0,688 mg di propilene glicole per compressa.

Il produttore è ACS Dobfar S.p.A. (Via Laurentina Km 24,730 – 00071 Pomezia, Roma).

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Cefaclor EG

Cefaclor EG è un antibiotico?

Sì, è un antibiotico a base di cefaclor, appartenente alla classe delle cefalosporine di seconda generazione. Agisce inibendo la sintesi della parete cellulare batterica ed è efficace contro numerosi batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Non è efficace contro virus o funghi.

Cefaclor EG può essere assunto durante la gravidanza?

Può essere prescritto durante la gravidanza e l’allattamento solo in caso di effettiva necessità clinica e sempre sotto diretto controllo medico. Non va assunto autonomamente in gravidanza senza aver prima consultato il medico, che valuterà attentamente il rapporto rischio-beneficio.

Cosa fare se si dimentica una dose di Cefaclor EG?

Se si dimentica di prendere una dose è importante non assumere una doppia dose per compensare la dimenticanza. Si continua semplicemente con la dose successiva all’orario prestabilito. In caso di dubbi sulla gestione delle dosi, consultare il medico o il farmacista.

Cefaclor EG può causare reazioni allergiche gravi?

Sì, sebbene rare, le reazioni allergiche gravi sono possibili, soprattutto nei soggetti con ipersensibilità nota alle cefalosporine o alle penicilline. I sintomi di una reazione allergica grave comprendono difficoltà respiratorie, crollo della pressione arteriosa, gonfiore al viso e alle vie aeree. In caso di comparsa di tali sintomi è necessario interrompere immediatamente il medicinale e chiamare il 118.

Le compresse di Cefaclor EG si possono assumere con i pasti?

Sì, può essere assunto indipendentemente dai pasti: prima, durante o dopo mangiare, senza che l’efficacia del medicinale venga influenzata. L’unica avvertenza riguarda gli antiacidi a base di idrossido di alluminio o magnesio, che non devono essere assunti contemporaneamente perché possono ridurre l’assorbimento del farmaco.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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