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Dalacin C: Foglietto Illustrativo Completo

foglietto illustrativo di Dalacin C

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

 

Questa pagina riporta le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale di Dalacin C, elaborate sulla base della documentazione pubblicata dall’AIFA, aggiornata al 18/02/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia. Dalacin C è un antibiotico a base di clindamicina cloridrato, commercializzato da Pfizer Italia S.r.l., disponibile in capsule rigide da 150 mg (confezione da 12 capsule, Classe A) e da 300 mg (confezione da 24 capsule, Classe C). Le informazioni contenute in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico.

Che cos’è Dalacin C e a cosa serve

Dalacin C contiene il principio attivo clindamicina cloridrato, un antibiotico semisintetico appartenente alla classe delle lincosamidi, ottenuto per modificazione chimica della lincomicina. Agisce inibendo la sintesi proteica batterica e risulta efficace contro un ampio spettro di microrganismi, in particolare batteri Gram-positivi e anaerobi sensibili.

Dalacin C è indicato negli adulti per il trattamento delle seguenti condizioni:

  • infezioni gravi causate da batteri sensibili, tra cui stafilococchi, streptococchi e pneumococchi;
  • infezioni ginecologiche da Chlamydia trachomatis, come terapia di mantenimento orale dopo un ciclo di trattamento endovenoso;
  • infezioni opportunistiche da Toxoplasma gondii in pazienti con difese immunitarie basse;
  • infezioni da Pneumocystis jiroveci, responsabili di polmonite nei soggetti immunocompromessi.

Il farmaco appartiene alla categoria degli antibiotici etici, soggetti a prescrizione medica. In considerazione del rischio di colite grave, il medico valuta attentamente l’opportunità di ricorrere a Dalacin C rispetto ad alternative terapeutiche meno rischiose prima di avviare il trattamento.

Controindicazioni di Dalacin C

Dalacin C non deve essere assunto nelle seguenti situazioni. È fondamentale informare sempre il medico della propria storia clinica prima di iniziare la terapia.

Quando non assumere Dalacin C

Non prendere Dalacin C:

  • in caso di allergia alla clindamicina, alla lincomicina o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale (lattosio monoidrato, magnesio stearato, talco, amido di mais);
  • in caso di allattamento al seno, poiché la clindamicina passa nel latte materno e può causare effetti indesiderati nel neonato;
  • in presenza di diarrea in corso o di patologie infiammatorie intestinali.

Dalacin C in gravidanza e allattamento

Durante la gravidanza, Dalacin C viene prescritto solo se strettamente necessario e sotto valutazione medica. Durante l’allattamento è controindicato: la clindamicina passa nel latte materno e può provocare nel neonato effetti quali diarrea, sangue nelle feci, infezioni da Candida o eruzioni cutanee. Se una madre che allatta necessita di questo antibiotico, il medico valuterà un’alternativa terapeutica o la sospensione dell’allattamento.

Dalacin C contiene lattosio: i pazienti con intolleranza al lattosio devono consultare il medico prima dell’assunzione.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Dalacin C

Prima di iniziare il trattamento con Dalacin C, è importante informare il medico o il farmacista della propria situazione clinica complessiva. Alcune condizioni richiedono particolare attenzione.

Condizioni che richiedono cautela

Riferire al medico se:

  • si è anziani o gravemente malati, in quanto si tollerano peggio gli effetti gastrointestinali;
  • si hanno precedenti di malattie dello stomaco o dell’intestino, in particolare coliti;
  • si è predisposti a sviluppare reazioni allergiche (soggetti atopici);
  • si soffre di gravi problemi al fegato o ai reni.

Rischi da monitorare durante la terapia

Durante l’assunzione di Dalacin C è necessario contattare subito il medico se compaiono i seguenti segnali:

  • Colite pseudomembranosa: diarrea grave, persistente, con presenza di sangue e muco nelle feci, accompagnata da crampi addominali e febbre. Segnalare questi sintomi al medico anche se compaiono diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento.
  • Problemi renali acuti: produzione ridotta di urina, ritenzione di liquidi con gonfiore agli arti inferiori, respiro affannoso o nausea improvvisa.
  • Reazioni cutanee gravi: eruzione cutanea diffusa, gonfiore e difficoltà respiratoria. In tal caso interrompere immediatamente il trattamento.
  • Nuove infezioni o persistenza di quelle in corso: potrebbero essere causate da germi non sensibili a Dalacin C o da sovrainfezioni da lieviti.

Durante terapie prolungate, il medico eseguirà regolari controlli della funzionalità epatica, renale ed esami del sangue.

Interazioni di Dalacin C con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso. I seguenti medicinali possono interagire con Dalacin C:

  • antagonisti della Vitamina K (warfarin, acenocumarolo, fluindione): anticoagulanti orali la cui efficacia può essere influenzata;
  • altri antibiotici quali metronidazolo, gentamicina, lincomicina e rifampicina;
  • contraccettivi orali: Dalacin C può ridurne l’efficacia; durante il trattamento è consigliabile utilizzare metodi contraccettivi di barriera (ad esempio il preservativo);
  • bloccanti neuromuscolari (etere, tubocurarina, pancuronio), utilizzati durante interventi chirurgici: Dalacin C può potenziarne l’effetto.

Dalacin C non altera in modo significativo la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Come assumere Dalacin C: dosi e modalità

Seguire sempre scrupolosamente le indicazioni del medico. Non modificare autonomamente la dose o la durata della terapia. Per evitare il rischio di esofagite e ulcera esofagea, le capsule di Dalacin C devono essere ingerite intere, con un bicchiere pieno d’acqua, e almeno 30 minuti prima di coricarsi.

Dosaggio per infezioni gravi (adulti)

La dose raccomandata negli adulti è di 600–1200 mg al giorno, suddivisi in 3 o 4 somministrazioni, in base alla gravità dell’infezione. In caso di infezioni da Streptococco beta-emolitico, il trattamento deve durare almeno 10 giorni per prevenire complicanze cardiache e renali.

Dosaggio per infezioni ginecologiche

Nella terapia di mantenimento delle infezioni ginecologiche (dopo il ciclo endovenoso), la dose raccomandata è di 450 mg ogni 6 ore per 10–14 giorni.

Dosaggio nella toxoplasmosi e nella polmonite da Pneumocystis

Per la toxoplasmosi cerebrale in pazienti immunocompromessi: 600–1200 mg ogni 6 ore per 2 settimane, seguiti da 300–600 mg ogni 6 ore per ulteriori 8–10 settimane. Il medico può associare altri farmaci in base alla risposta terapeutica.

Per la polmonite da Pneumocystis jiroveci: 300–450 mg ogni 6 ore per 21 giorni, in associazione con primachina 15–30 mg per via orale una volta al giorno per 21 giorni.

Cosa fare in caso di dimenticanza o sovradosaggio

In caso di dose dimenticata, non assumere una dose doppia per compensare: riprendere il normale schema posologico alla dose successiva. Se si ritiene di aver assunto più Dalacin C del dovuto, contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso. Non interrompere mai il trattamento prima del termine prescriuto: l’interruzione prematura può causare una recidiva o un peggioramento dell’infezione.

Effetti indesiderati di Dalacin C

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito gli effetti riportati nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA, suddivisi per frequenza.

Effetti gravi: contattare subito il medico

Interrompere il trattamento e rivolgersi immediatamente al medico in caso di:

  • diarrea grave, persistente o con sangue e muco nelle feci: possibile segnale di colite pseudomembranosa, anche a distanza di mesi dalla fine della terapia;
  • grave reazione allergica con gonfiore diffuso e difficoltà respiratoria (shock anafilattico);
  • reazione da farmaci con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS): eruzione cutanea, febbre e coinvolgimento di più organi;
  • Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (TEN), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) o angioedema: reazioni cutanee e mucose molto gravi;
  • gonfiore alle gambe, alle caviglie o ai piedi con respiro affannoso: possibile segno di disfunzione renale acuta.

Effetti comuni e non comuni

Comuni (fino a 1 persona su 10):

Non comuni (fino a 1 persona su 100):

  • nausea;
  • vomito;
  • eruzione cutanea maculo-papulare (chiazze rosse con piccole bolle);
  • orticaria.

Effetti a frequenza non nota

La frequenza dei seguenti effetti non può essere determinata sulla base dei dati disponibili:

  • infezione vaginale;
  • riduzione del numero di globuli bianchi e piastrine nel sangue (anemia e leucopenia);
  • aumento degli eosinofili nel sangue (eosinofilia);
  • alterazione del gusto;
  • lesione e infiammazione dell’esofago (esofagite)*;
  • colorazione giallastra della pelle e del bianco degli occhi (ittero);
  • reazioni cutanee con bolle, pustole, chiazze rosse e desquamazione (eritemi, dermatiti);
  • prurito.

* L’esofagite si manifesta con maggiore probabilità se Dalacin C viene assunto in posizione sdraiata e/o senza un’adeguata quantità d’acqua.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Dalacin C

Conservare Dalacin C fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Le capsule rigide devono essere conservate a temperatura non superiore ai 25°C. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sul blister dopo la dicitura “Scad.”: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Non utilizzare capsule che presentino evidenti segni di deterioramento. Non smaltire i medicinali inutilizzati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista le modalità di smaltimento corrette per contribuire alla tutela dell’ambiente.

Composizione di Dalacin C 150 mg capsule rigide: principio attivo clindamicina cloridrato 162,86 mg (pari a 150 mg di clindamicina base); eccipienti: magnesio stearato, talco, amido di mais, lattosio monoidrato. Il guscio della capsula rigida è composto da titanio diossido e gelatina. Confezioni disponibili in blister PVC/alluminio da 12 capsule (150 mg) e 24 capsule (300 mg).

 

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Dalacin C

A cosa serve Dalacin C?

Dalacin C è un antibiotico lincosamidico a base di clindamicina cloridrato indicato nel trattamento di gravi infezioni batteriche negli adulti: infezioni da stafilococchi, streptococchi e pneumococchi, infezioni ginecologiche da Chlamydia trachomatis (come terapia orale di mantenimento), toxoplasmosi cerebrale e polmonite da Pneumocystis jiroveci in pazienti immunocompromessi.

Qual è la dose giornaliera di Dalacin C?

Per le infezioni gravi negli adulti, la dose standard è di 600–1200 mg al giorno, suddivisi in 3 o 4 somministrazioni. Per le infezioni ginecologiche (terapia di mantenimento) la dose è di 450 mg ogni 6 ore per 10–14 giorni. Il dosaggio specifico viene sempre stabilito dal medico in base alla gravità dell’infezione e alla risposta del paziente.

Dalacin C si può assumere in gravidanza?

Durante la gravidanza viene prescritto solo se strettamente necessario e sotto supervisione medica. È invece controindicato in allattamento, poiché la clindamicina passa nel latte materno e può causare effetti indesiderati nel neonato come diarrea, sangue nelle feci, candida e eruzioni cutanee. La decisione spetta sempre al medico, che valuterà il rapporto rischio-beneficio.

Cosa fare se si dimentica una dose di Dalacin C?

In caso di dimenticanza di una dose di questo farmaco, non raddoppiare la dose successiva per recuperare quella saltata. Riprendere semplicemente il normale schema terapeutico alla dose e all’orario prestabiliti. È importante non interrompere il trattamento prima della fine del ciclo prescritto, per evitare che l’infezione si ripresenti o peggiori.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Dalacin C?

Gli effetti indesiderati più comuni (fino a 1 paziente su 10) sono il dolore addominale, la diarrea e l’alterazione dei valori degli esami di funzionalità epatica. Meno frequenti (fino a 1 su 100) sono nausea, vomito e reazioni cutanee. In caso di diarrea grave con sangue e muco nelle feci, è necessario sospendere immediatamente il farmaco e contattare il medico: potrebbe trattarsi di colite pseudomembranosa, una complicanza seria che richiede trattamento specifico.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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