Epargriseovit è un medicinale iniettabile a base di quattro vitamine essenziali: Vitamina B12 (cianocobalamina), Acido Folico (vitamina B9), nicotinamide (vitamina PP) e Vitamina C (acido ascorbico). Viene prescritto per trattare carenze vitaminiche gravi, stati anemici e alcune patologie neurologiche che richiedono una somministrazione parenterale di queste vitamine. In questa guida trovi tutte le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA, per adulti e bambini.
📑 Epargriseovit: Indice dell’articolo
Che cos’è Epargriseovit e a cosa serve
Epargriseovit è un medicinale a base di quattro principi attivi vitaminici: cianocobalamina (vitamina B12), acido folico (vitamina B9), nicotinamide (vitamina PP) e acido ascorbico (vitamina C). Si tratta di un’associazione vitaminica indicata nei casi in cui sia necessaria la somministrazione diretta per via iniettabile, ovvero quando l’assorbimento intestinale è insufficiente o compromesso.
Il farmaco appartiene alla categoria delle Vitamine del Gruppo B associate alla vitamina C e alla vitamina PP, e agisce supportando processi biologici fondamentali: la formazione delle cellule del sangue, lo sviluppo del sistema nervoso, il metabolismo cellulare e le difese immunitarie.
Epargriseovit è prodotto da Actavis Italy S.p.a. (Nerviano, MI) ed è commercializzato in Italia da Pfizer Italia S.r.l. È disponibile in due formulazioni: una per adulti e una per bambini, entrambe in soluzione iniettabile. Si tratta di un medicinale soggetto a prescrizione medica (classe C).
Formulazioni disponibili di Epargriseovit
Epargriseovit è disponibile in Italia esclusivamente in forma di soluzione iniettabile, nelle due varianti autorizzate. Non esistono formulazioni in compresse, sciroppo o altre forme orali. Ogni confezione comprende due tipi di fiale da unire al momento dell’uso: una fiala di colore rosso (fiala I) e una fiala incolore (fiala II), il cui contenuto deve essere aspirato nella stessa siringa prima della somministrazione.
Epargriseovit Adulti – 2500 mcg + 0,70 mg + 12 mg + 150 mg soluzione iniettabile
La formulazione per adulti è indicata per pazienti adulti che necessitano di un apporto vitaminico per via parenterale. Ogni dose è composta dal contenuto combinato di due fiale:
- Fiala I (rossa, 1 ml): cianocobalamina 2500 mcg, acido folico 0,70 mg, nicotinamide 12 mg;
- Fiala II (incolore, 1,5 ml): acido ascorbico 150 mg.
Eccipienti Fiala I: sodio tartrato, acido tartarico, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili.
Eccipienti Fiala II: sodio idrosolfito, sodio bicarbonato, acqua per preparazioni iniettabili.
La confezione contiene 6 fiale I da 1 ml e 6 fiale II da 1,5 ml. Il prezzo indicativo è di circa 20,00 €.
Epargriseovit Bambini – 1250 mcg + 0,35 mg + 6 mg + 75 mg soluzione iniettabile
La formulazione pediatrica contiene le stesse vitamine in dosaggi dimezzati rispetto alla versione adulti, adattata alle esigenze terapeutiche dei pazienti in età pediatrica. Ogni dose è composta da:
- Fiala I (rossa, 1 ml): cianocobalamina 1250 mcg, acido folico 0,35 mg, nicotinamide 6 mg;
- Fiala II (incolore, 1 ml): acido ascorbico 75 mg.
Eccipienti Fiala I: sodio tartrato, acido tartarico, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili.
Eccipienti Fiala II: sodio idrosolfito, sodio bicarbonato, acqua per preparazioni iniettabili.
La confezione contiene 6 fiale I da 1 ml e 6 fiale II da 1 ml. Il prezzo indicativo è di circa 14,50 €.
Indicazioni terapeutiche di Epargriseovit
Epargriseovit è indicato per il trattamento delle seguenti condizioni, come riportato nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA:
Carenze vitaminiche, con particolare riguardo alle carenze di vitamina B12 e acido folico, che possono verificarsi nelle gravi forme di indebolimento dell’organismo, in caso di nutrizione insufficiente durante una malattia (iponutrizione), nella fase di convalescenza e in tutte le situazioni che richiedono la somministrazione parenterale di vitamine.
Anemia sensibile alla vitamina B12 e all’acido folico, come quella causata da alimentazione inadeguata, malassorbimento intestinale, abuso cronico di alcolici, malattie del fegato (inclusa epatite), gravidanza, artrite reumatoide, e terapie con farmaci anticonvulsivanti (per convulsioni), antimalarici, antimicrobici o antitumorali.
Nevralgia del trigemino e nevriti (malattie che causano infiammazione o degenerazione dei nervi) che rispondono alla somministrazione di vitamina B12 e acido folico.
Come assumere Epargriseovit
Epargriseovit deve essere sempre assunto seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico. Il medico stabilirà la via di somministrazione più appropriata: per iniezione endovenosa (in una vena del braccio) o per iniezione intramuscolare (generalmente nel gluteo). È possibile anche la somministrazione in perfusione venosa lenta, previa diluizione in 250-500 ml di soluzione fisiologica salina o glucosata.
Prima di iniettare, occorre aspirare nella stessa siringa il contenuto di entrambe le fiale (rossa e incolore). Se si dimentica una dose, questa può essere somministrata appena ci si ricorda, senza raddoppiare la dose successiva.
Posologia adulti
La dose raccomandata per gli adulti è di 2-3 dosi alla settimana di Epargriseovit adulti. A giudizio del medico, possono essere somministrate 1 o 2 dosi al giorno nei casi che lo richiedono. La durata del trattamento viene stabilita dal medico in base alle condizioni cliniche del paziente.
Posologia bambini
Per i bambini la dose raccomandata è di 2-3 dosi alla settimana di Epargriseovit bambini, sempre a giudizio e sotto la supervisione del medico curante. Non è previsto l’utilizzo della formulazione adulti nei pazienti pediatrici.
Controindicazioni e avvertenze di Epargriseovit
Epargriseovit non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità accertata a uno dei principi attivi (cianocobalamina, acido folico, nicotinamide, acido ascorbico) o a qualsiasi altro componente del medicinale.
Prima di iniziare la terapia è importante informare il medico se si soffre o si è sofferto di anemia, poiché non tutte le forme rispondono al trattamento vitaminico e il medico potrebbe richiedere esami specifici prima di prescrivere il farmaco. In caso di anemia perniciosa, potrebbe essere necessaria un’integrazione aggiuntiva di vitamina B12 rispetto ai dosaggi contenuti in Epargriseovit.
La fiala II (incolore) contiene sodio idrosolfito, una sostanza che può raramente causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo, soprattutto nei soggetti affetti da asma o con allergia nota. In questi casi è indispensabile consultare il medico prima dell’uso.
Durante il trattamento con Epargriseovit, le urine possono assumere una colorazione rossa: questo è un fenomeno del tutto normale dovuto alla cianocobalamina e non deve essere motivo di preoccupazione.
Epargriseovit contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, quindi è da considerarsi praticamente privo di sodio. Il farmaco non altera la capacità di guidare veicoli né di usare macchinari.
Effetti collaterali di Epargriseovit
Come tutti i medicinali, Epargriseovit può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. È fondamentale rivolgersi immediatamente al medico qualora, dopo la somministrazione, si verifichi il seguente effetto grave:
- Shock anafilattico: reazione allergica grave a rapida comparsa che può mettere a rischio la vita del paziente.
Tra gli effetti indesiderati segnalati nei pazienti trattati con Epargriseovit figurano:
- Riduzione della forza muscolare (astenia) — associata a stanchezza fisica;
- Febbre;
- Pressione bassa del sangue (ipotensione);
- Aumento della frequenza del respiro (tachipnea);
- Eruzioni cutanee;
- Prurito;
- Arrossamento, gonfiore e dolore nel punto di iniezione.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o compare qualcosa di non elencato nel foglietto illustrativo, è necessario rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente all’AIFA tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza su www.aifa.gov.it.
Epargriseovit: Interazioni con altri medicinali
Secondo il foglietto illustrativo ufficiale AIFA, attualmente non sono noti medicinali che non possano essere assunti insieme a Epargriseovit. Tuttavia, è sempre buona pratica informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi i prodotti acquistati senza prescrizione, gli integratori alimentari e i preparati a base di erbe.
È importante ricordare che i prodotti contenenti acido folico o derivati, specialmente se abbinati alla vitamina B12, non andrebbero somministrati a soggetti anemici senza una diagnosi precisa della natura dell’anemia, per evitare errori diagnostici e terapeutici.
Conservazione di Epargriseovit
Epargriseovit deve essere conservato a una temperatura non superiore ai 25°C. Le fiale devono essere tenute fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sulla fiala dopo la dicitura “Scad.”: la data indicata si riferisce all’ultimo giorno del mese riportato. La scadenza del prodotto è di 24 mesi.
I medicinali scaduti o non più utilizzati non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: è necessario restituirli in farmacia, che provvederà allo smaltimento corretto nel rispetto dell’ambiente.
FAQ su Epargriseovit
A cosa serve Epargriseovit?
Epargriseovit è un medicinale iniettabile che associa vitamina B12, acido folico, vitamina PP (nicotinamide) e vitamina C. Viene prescritto per trattare gravi carenze vitaminiche, stati di anemia sensibili alla vitamina B12 e all’acido folico, la nevralgia del trigemino e le nevriti, in tutti i casi in cui sia necessario somministrare queste vitamine direttamente per via parenterale (iniettabile).
Come si somministra Epargriseovit?
Viene somministrato tramite iniezione intramuscolare (nel gluteo) o endovenosa (in vena), sempre da personale sanitario o sotto supervisione medica. Prima dell’iniezione è necessario aspirare nella stessa siringa il contenuto di entrambe le fiale (quella rossa e quella incolore).
Epargriseovit si può usare nei bambini?
Sì, esiste una formulazione specifica per bambini (Epargriseovit bambini) con dosaggi dimezzati rispetto alla versione adulti. La posologia pediatrica prevede 2-3 dosi alla settimana, sempre secondo il giudizio del medico. Non è consentito utilizzare la formulazione adulti nei pazienti in età pediatrica.
Perché Epargriseovit colora di rosso le urine?
La colorazione rossa delle urine durante il trattamento con Epargriseovit è un effetto normale e atteso, dovuto alla presenza di cianocobalamina (vitamina B12). Non si tratta di un fenomeno anomalo né pericoloso: il foglietto illustrativo AIFA lo indica esplicitamente come effetto prevedibile e reversibile alla sospensione della terapia.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Epargriseovit?
Gli effetti indesiderati più segnalati includono astenia (riduzione della forza muscolare), febbre, ipotensione, tachipnea, eruzioni cutanee, prurito e reazioni locali nel sito di iniezione (arrossamento, gonfiore, dolore). Raramente può verificarsi uno shock anafilattico, una reazione allergica grave che richiede intervento medico immediato.
Epargriseovit si può usare in gravidanza e durante l’allattamento?
Secondo il foglietto illustrativo AIFA, non sono noti effetti negativi in seguito alla somministrazione di Epargriseovit durante la gravidanza o l’allattamento al seno. Tuttavia, è sempre necessario consultare il medico prima di assumere qualsiasi farmaco in queste condizioni, per una valutazione personalizzata del rapporto rischio/beneficio.
Epargriseovit è attualmente disponibile in farmacia?
Attualmente entrambe le formulazioni di questo farmaco risultano in stato di carenza, come comunicato dall’AIFA. La formulazione adulti aveva come data prevista di rientro il 31 dicembre 2025, ma si consiglia di verificare la disponibilità aggiornata presso la propria farmacia o sul portale AIFA. Il farmacista potrà indicare eventuali alternative terapeutiche equivalenti su prescrizione del medico.
È necessaria la ricetta per acquistare Epargriseovit?
Sì, Epargriseovit è un medicinale soggetto a prescrizione medica (classe C). Non è acquistabile liberamente senza ricetta. Per ottenerlo è necessario rivolgersi al proprio medico, che valuterà l’opportunità della prescrizione in base alle condizioni cliniche del paziente.
