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Alimenti ricchi di vitamine del gruppo B: cereali integrali, uova, legumi, pesce e frutta secca.

Vitamine del Gruppo B: Benefici, Alimenti e FAQ

Le vitamine del gruppo B sono una famiglia di otto vitamine idrosolubili che lavorano spesso in squadra, soprattutto nel trasformare il cibo in energia e nel sostenere il sistema nervoso. Pur avendo ciascuna funzioni specifiche, sono così collegate tra loro che vengono trattate insieme come un vero e proprio “complesso B”.

In questa guida vediamo quali sono le vitamine del gruppo B, a cosa servono, in quali alimenti si trovano e cosa comporta la loro carenza. Per ciascuna trovi anche un approfondimento dedicato, così da avere un quadro completo, chiaro e basato su fonti autorevoli di questa importante famiglia di nutrienti.

01Cosa sono le vitamine del gruppo B

Le vitamine del gruppo B sono otto vitamine idrosolubili, cioè che si sciolgono in acqua e non vengono accumulate in modo significativo dall’organismo (con l’eccezione della B12, che ha riserve epatiche importanti). Per questo è necessario assumerle con regolarità attraverso l’alimentazione. Storicamente venivano considerate un’unica vitamina, finché si scoprì che si trattava di sostanze distinte, accomunate dalla solubilità in acqua e dal ruolo nel metabolismo energetico.

Ogni vitamina B ha un nome chimico proprio e un numero identificativo. Lavorano spesso come coenzimi, cioè come “aiutanti” indispensabili per far funzionare gli enzimi che guidano le reazioni del metabolismo. Questa stretta collaborazione è il motivo per cui spesso si parla di loro come di un gruppo unico e per cui molti integratori le combinano in un unico “complesso B”.

02A cosa servono: le funzioni comuni

Pur con ruoli specifici, le vitamine del gruppo B condividono alcune funzioni fondamentali:

  • Metabolismo energetico: aiutano a trasformare carboidrati, grassi e proteine in energia utilizzabile dalle cellule. È la loro funzione più caratteristica.
  • Sistema nervoso: contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione di stanchezza mentale e fisica.
  • Produzione di globuli rossi: alcune (in particolare B12 e folati) sono indispensabili per la formazione dei globuli rossi e la prevenzione dell’anemia.
  • Salute di pelle e capelli: diverse vitamine B contribuiscono al mantenimento di pelle, capelli e mucose in buona salute.
  • Funzioni cellulari: partecipano alla sintesi del DNA e al rinnovamento cellulare, processi vitali per tutto l’organismo.

03Le otto vitamine del gruppo B

Ecco le otto vitamine che compongono il complesso B, ciascuna con il suo nome e il suo ruolo principale. Per ognuna trovi un approfondimento dedicato:

04Fonti alimentari delle vitamine del gruppo B

Le vitamine del gruppo B sono diffuse in molti alimenti, sia animali che vegetali. Variare la dieta è il modo migliore per assumerle tutte:

  • Carne, pesce e uova: fonti ricche di molte vitamine B, in particolare la B12, presente solo negli alimenti animali.
  • Cereali integrali: ottimi per tiamina, niacina e altre vitamine del gruppo, soprattutto se non raffinati.
  • Legumi: lenticchie, ceci e fagioli apportano diverse vitamine B in modo equilibrato.
  • Verdure a foglia verde: particolarmente ricche di folati (vitamina B9).
  • Latticini: il latte e lo yogurt contribuiscono soprattutto all’apporto di riboflavina e B12.

05Fabbisogno giornaliero delle vitamine B

Ogni vitamina del gruppo B ha un proprio fabbisogno, generalmente coperto da una dieta varia. La tabella seguente riassume i valori di riferimento per gli adulti secondo SINU-LARN ed EFSA. Per i dettagli per fascia d’età, rimandiamo agli approfondimenti dedicati a ciascuna vitamina.

Vitamina Fabbisogno adulti (circa)
B1 (tiamina) 0,9-1,2 mg/die
B2 (riboflavina) 1,3-1,6 mg/die
B3 (niacina) 14-18 mg/die
B5 (ac. pantotenico) 5-6 mg/die
B6 (piridossina) 1,3-1,7 mg/die
B8 (biotina) 30-40 µg/die
B9 (folati) 400 µg/die
B12 (cobalamina) 2,4 µg/die

Come si vede, le quantità variano molto da una vitamina all’altra, da pochi microgrammi (B12) a diversi milligrammi (B3). In tutti i casi, una dieta equilibrata e varia copre senza difficoltà il fabbisogno nella popolazione sana.

06Carenza di vitamine del gruppo B: sintomi e cause

Trattandosi per lo più di vitamine non immagazzinate, una carenza può svilupparsi quando l’apporto è insufficiente o l’assorbimento è compromesso. I sintomi variano in base alla vitamina coinvolta, ma alcuni segni sono comuni:

  • Stanchezza e debolezza, spesso tra i primi segnali, per il ruolo nel metabolismo energetico.
  • Disturbi neurologici, come formicolii, difficoltà di concentrazione o alterazioni dell’umore.
  • Anemia, in particolare per carenza di B12 o folati.
  • Problemi di pelle e mucose, come dermatiti, screpolature agli angoli della bocca o perdita di capelli.

Sono più a rischio le persone che seguono diete molto restrittive, gli anziani, chi abusa di alcol, le donne in gravidanza e chi soffre di malattie da malassorbimento. Un caso particolare riguarda chi segue una dieta vegana: poiché la B12 si trova quasi solo negli alimenti animali, in questi casi l’integrazione è generalmente necessaria e va concordata con il medico.

07Eccesso e sicurezza

Essendo idrosolubili, le vitamine del gruppo B sono generalmente sicure: le quantità in eccesso vengono per lo più eliminate con le urine. Questo non significa però che si possa esagerare con gli integratori senza criterio. Alcune di queste vitamine, come la B6 e la B3, possono dare effetti indesiderati se assunte ad alte dosi per periodi prolungati: ad esempio, dosi eccessive di B6 da integratori possono causare disturbi neurologici. Per questo, anche con vitamine considerate “innocue”, è bene non superare i dosaggi consigliati e preferire, quando possibile, l’apporto alimentare. L’uso di un complesso B ad alte dosi andrebbe sempre valutato con un professionista sanitario.

08Tabella riassuntiva

Caratteristica Vitamine del gruppo B
Tipo Idrosolubili (8 vitamine)
Funzioni chiave Energia, sistema nervoso, globuli rossi
Ruolo biochimico Coenzimi del metabolismo
Fonti alimentari Carne, pesce, uova, cereali, legumi, verdure
Vitamina solo animale B12 (cobalamina)
Segni di carenza Stanchezza, disturbi neurologici, anemia
A rischio carenza Vegani, anziani, malassorbimento

Il consiglio del farmacista

Il “complesso B” è uno degli integratori più richiesti, spesso per combattere la stanchezza. La verità è che, con un’alimentazione varia, la maggior parte delle persone assume tutte le vitamine B di cui ha bisogno. Ci sono però situazioni in cui l’integrazione ha davvero senso: chi segue una dieta vegana (per la B12), gli anziani, le donne che programmano una gravidanza (per i folati). Il mio consiglio è di non affidarsi al “fai da te” pensando che tanto “non fanno male”: alcune vitamine B ad alte dosi possono dare problemi. Se ti senti spesso stanco, vieni a parlarne: capiamo insieme se serve un integratore o se è il caso di approfondire con il medico.

Le informazioni di questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico. In caso di sospetta carenza, di dieta vegana o prima di iniziare un’integrazione, è consigliabile rivolgersi a un professionista sanitario.

09Domande frequenti

Quante sono le vitamine del gruppo B?

Le vitamine del gruppo B sono otto: B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5 (acido pantotenico), B6 (piridossina), B8 (biotina), B9 (acido folico) e B12 (cobalamina). Sono tutte idrosolubili e collaborano soprattutto nel metabolismo energetico.

A cosa servono le vitamine del gruppo B?

Servono soprattutto a trasformare il cibo in energia, a sostenere il sistema nervoso e a ridurre la stanchezza. Alcune sono inoltre fondamentali per la produzione dei globuli rossi e per la salute di pelle e capelli. Funzionano come coenzimi del metabolismo.

In quali alimenti si trovano le vitamine B?

Sono diffuse in molti alimenti: carne, pesce, uova, cereali integrali, legumi, verdure a foglia verde e latticini. Variare la dieta è il modo migliore per assumerle tutte. La B12 fa eccezione, perché si trova quasi esclusivamente negli alimenti di origine animale.

Le vitamine del gruppo B danno energia?

Aiutano a trasformare il cibo in energia, ma non sono uno “stimolante”: non danno energia in più se non c’è una carenza. In chi ha livelli adeguati, assumere un complesso B non aumenta la vitalità. Sono utili soprattutto quando c’è un reale deficit da correggere.

Chi è più a rischio di carenza di vitamine B?

I più a rischio sono chi segue diete vegane o molto restrittive, gli anziani, chi abusa di alcol e le persone con malattie da malassorbimento. I vegani in particolare devono prestare attenzione alla B12, che si trova solo negli alimenti animali e va generalmente integrata.

Si può assumere troppa vitamina B?

Essendo idrosolubili, l’eccesso viene per lo più eliminato con le urine. Tuttavia alcune vitamine B, come la B6 e la B3, possono dare effetti indesiderati ad alte dosi e per periodi prolungati. È quindi meglio non superare i dosaggi consigliati senza il parere del medico.

Serve assumere un complesso B contro la stanchezza?

Solo se c’è una carenza reale. In presenza di livelli adeguati, il complesso B non aumenta l’energia. Se la stanchezza è persistente, è meglio indagarne la causa con il medico piuttosto che affidarsi a un integratore generico, che potrebbe non risolvere il problema.

Le vitamine B vanno prese insieme o separate?

Dipende dall’esigenza. Gli integratori “complesso B” le combinano tutte, utile quando serve un supporto generale. In caso di carenza specifica, però, può essere più appropriato integrare la singola vitamina mancante, secondo l’indicazione del medico, evitando dosi inutili delle altre.

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Il team editoriale di Farmacia Tiberio (Agnone): farmacisti abilitati che scrivono e revisionano i contenuti di salute del blog, sulla base di fonti ufficiali (AIFA, ISS, Ministero della Salute, EMA).

Revisionato il 25 Giugno 2026 Scopri chi siamo
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