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Exocin: Foglietto Illustrativo Completo

Exocin: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Exocin è un antibiotico oftalmico a base di ofloxacina, appartenente alla classe dei fluorochinoloni, utilizzato per trattare e prevenire le infezioni oculari esterne. È disponibile in due formulazioni: collirio e unguento oftalmico, entrambi soggetti a prescrizione medica e prodotti da AbbVie S.r.l.

 

 

Che cos’è Exocin e a cosa serve

 

Exocin è un medicinale antibatterico ad uso oftalmico contenente ofloxacina, un principio attivo appartenente alla famiglia dei fluorochinoloni. Agisce bloccando enzimi batterici essenziali per la replicazione del DNA dei microrganismi patogeni, risultando efficace contro un ampio spettro di batteri gram-positivi e gram-negativi responsabili di infezioni oculari.

 

Exocin è indicato per il trattamento delle infezioni oculari esterne causate da batteri sensibili all’ofloxacina. In particolare è prescritto nei seguenti casi:

  • Congiuntivite batterica (infiammazione del rivestimento anteriore dell’occhio);
  • Blefarite (infiammazione delle palpebre);
  • blefarocongiuntivite (infiammazione simultanea della congiuntiva e delle palpebre);
  • cheratocongiuntivite (infiammazione simultanea di cornea e congiuntiva);
  • dacriocistite (infiammazione del sacco lacrimale);
  • meibomite (infiammazione delle ghiandole sebacee palpebrali);
  • cheratite batterica (infiammazione della cornea);
  • ulcere corneali infettive di origine batterica (solo nella formulazione collirio 3 mg/ml);
  • profilassi delle infezioni post-chirurgiche.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se la situazione peggiora dopo 10 giorni dall’inizio del trattamento.

 

 

Formulazioni disponibili di Exocin

 

Exocin 3 mg/ml collirio, soluzione

 

Il collirio è confezionato in un flacone da 10 ml e contiene 3 mg di ofloxacina per ogni ml di soluzione. È la formulazione più versatile: oltre alle infezioni oculari esterne, è l’unica indicata anche per il trattamento delle ulcere corneali infettive di origine batterica, per le quali prevede un regime posologico intensivo nei primi giorni.

Contiene benzalconio cloruro come conservante (0,05 mg/ml), un eccipienti con effetti noti che può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e causare irritazione, specialmente in presenza di occhio secco o disturbi corneali.

 

 

Exocin 3 mg/g unguento oftalmico (0,3%)

 

L’unguento oftalmico è confezionato in un tubo da 3,5 g e contiene 3 mg di ofloxacina per grammo. A differenza del collirio, non è indicato per il trattamento delle ulcere corneali. La sua formulazione in base grassa (lanolina purificata, paraffina liquida, vaselina bianca) consente una permanenza più prolungata nell’occhio, risultando spesso utile per applicazioni notturne o in caso di difficoltà con il collirio.

L’unguento contiene lanolina purificata come eccipiente, che può causare reazioni cutanee locali come dermatiti da contatto in soggetti sensibili.

 

 

Cosa sapere prima di usare Exocin

 

Controindicazioni

 

Non usare Exocin se si è allergici all’ofloxacina, ad altri agenti antibatterici chinolonici, o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale.

 

 

Avvertenze e precauzioni

 

Prima di usare Exocin, informare il medico nelle seguenti circostanze:

  • allergia nota verso altri chinoloni;
  • uso di lenti a contatto (è necessario rimuoverle prima dell’applicazione);
  • storia familiare o personale di intervallo QT prolungato all’ECG;
  • squilibrio di minerali nel sangue, in particolare bassi livelli di potassio o magnesio;
  • bradicardia (ritmo cardiaco molto lento);
  • insufficienza cardiaca;
  • storia di infarto del miocardio;
  • appartenenza al sesso femminile o età avanzata (fattori di rischio per prolungamento QT);
  • assunzione di altri medicinali che alterano il ritmo cardiaco;
  • lesioni, ferite o ulcere preesistenti sulla superficie oculare.

L’uso prolungato di Exocin può causare lo sviluppo di nuove infezioni batteriche resistenti all’ofloxacina. Se non si nota miglioramento entro 10 giorni, interrompere la terapia e consultare l’oculista. Il medicinale aumenta potenzialmente la sensibilità alla luce solare: evitare l’esposizione diretta al sole durante il trattamento.

 

 

Interazioni con altri medicinali

 

Informare il medico se si stanno assumendo farmaci che possono alterare il ritmo cardiaco, tra cui:

  • antiaritmici (chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilite, ibutilide);
  • antidepressivi triciclici;
  • antimicrobici macrolidi;
  • alcuni antipsicotici.

Sebbene i fluorochinoloni sistemici possano influenzare il metabolismo di teofillina e caffeina, l’ofloxacina non ha dimostrato questo effetto. Allo stesso modo, l’associazione con farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) come aspirina, ibuprofene e diclofenac non ha prodotto effetti negativi con l’uso oftalmico dell’ofloxacina, a differenza di quanto riportato per l’uso sistemico della classe.

 

 

Uso in gravidanza, allattamento e bambini

 

L’uso di Exocin in gravidanza non è consigliato, poiché non esistono studi clinici adeguati nelle donne in gestazione e l’uso sistemico dei chinolonici ha causato problemi alle articolazioni in animali immaturi. Il medico valuterà se interrompere l’allattamento o la terapia, considerando l’importanza del farmaco per la madre.

Nei bambini al di sotto di un anno la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite e l’uso non è raccomandato. Nei neonati fino a 28 giorni i dati disponibili sono molto limitati; in particolare, Exocin non è consigliato nei neonati affetti da oftalmia neonatorum causata da Neisseria gonorrhoeae o Chlamydia trachomatis.

 

 

Avvertenze per i portatori di lenti a contatto

 

Il benzalconio cloruro contenuto nel collirio può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e alterarne il colore. È necessario rimuovere le lenti prima dell’applicazione e attendere almeno 15 minuti prima di reinserirle. Durante un’infezione oculare in trattamento, l’uso delle lenti a contatto non è comunque raccomandato.

 

 

Dosaggio e posologia di Exocin

 

Collirio: dosi raccomandate

 

La posologia standard del collirio Exocin è di 1-2 gocce, 4-6 volte al giorno, o secondo prescrizione medica.

Per il trattamento delle cheratiti e ulcere corneali infettive batteriche è previsto un regime intensivo:

  • Primi 2 giorni: 1-2 gocce ogni 30 minuti durante le ore diurne;
  • Giorni 3-9: 1-2 gocce ogni ora;
  • Completamento terapia: 1-2 gocce 4 volte al giorno fino a guarigione clinica.

 

 

Unguento: dosi raccomandate

 

La posologia dell’unguento oftalmico è di 1 applicazione 3-4 volte al giorno, o secondo prescrizione medica. Il trattamento, in entrambe le formulazioni, deve essere limitato al periodo strettamente necessario a ottenere la guarigione clinica.

Exocin è destinato esclusivamente all’uso oftalmico topico: non deve essere utilizzato per iniezioni o uso intraoculare.

 

 

Cosa fare in caso di dose dimenticata o sovradosaggio

 

In caso di dose dimenticata, non applicare una dose doppia per compensare. In caso di sovradosaggio topico, sciacquare abbondantemente l’occhio con acqua. In caso di ingestione accidentale, avvertire immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.

 

 

Possibili effetti indesiderati di Exocin

 

Come tutti i medicinali, Exocin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompere immediatamente l’applicazione e contattare il medico in presenza di segni di reazione allergica grave.

 

Effetti indesiderati gravi (reazioni allergiche)

 

Frequenza non nota. Segnalare immediatamente al medico:

  • reazioni allergiche all’occhio, incluso prurito oculare e/o palpebrale;
  • infiammazione della pelle da allergia (eruzione cutanea, orticaria);
  • reazione anafilattica grave con gonfiore del viso, labbra, bocca o gola, difficoltà respiratorie, sibilo o calo di coscienza;
  • eruzioni cutanee potenzialmente pericolose per la vita: sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (macchie rossastre a bersaglio con bolle centrali sul tronco).

 

 

Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10)

 

  • irritazione oculare;
  • fastidio oculare.

 

 

Effetti indesiderati a frequenza non nota

 

A carico dell’occhio:

  • infiammazione della cornea;
  • arrossamento e infiammazione della congiuntiva;
  • visione offuscata;
  • sensibilità alla luce;
  • gonfiore degli occhi e delle palpebre;
  • sensazione di corpo estraneo nell’occhio;
  • aumentata lacrimazione;
  • secchezza oculare;
  • dolore e arrossamento oculare.

 

A carico dell’organismo:

 

A carico del cuore:

  • tachicardia (ritmo cardiaco accelerato);
  • aritmie cardiache potenzialmente pericolose per la vita;
  • prolungamento dell’intervallo QT (alterazione del ritmo cardiaco visibile all’ECG).

 

Per ridurre il rischio di effetti collaterali, utilizzare Exocin esattamente come prescritto dal medico. È possibile segnalare qualsiasi effetto indesiderato tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza AIFA: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Come conservare Exocin

 

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare Exocin dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e al prodotto integro, correttamente conservato. Nessuna particolare condizione di temperatura è richiesta per la conservazione.

Dopo la prima apertura, sia il flacone del collirio sia il tubo dell’unguento devono essere gettati entro 28 giorni, anche se contengono ancora del prodotto. Non smaltire i medicinali nell’acqua di scarico o tra i rifiuti domestici: rivolgersi al farmacista per lo smaltimento corretto.

 

 

Composizione e confezionamento

 

EXOCIN 3 mg/ml collirio, soluzione

 

Principio attivo: ofloxacina 3 mg/ml.
Eccipienti: benzalconio cloruro, sodio cloruro, acqua depurata.
Confezionamento: flacone da 10 ml.
Produttore: Allergan Pharmaceuticals Ireland, Westport, County Mayo, Irlanda.

 

 

EXOCIN 3 mg/g unguento oftalmico

 

Principio attivo: ofloxacina 3 mg/g.
Eccipienti: lanolina purificata, paraffina liquida, vaselina bianca.
Confezionamento: tubo da 3,5 g.
Produttore: Tubilux Pharma S.p.A., Via Costarica 20/22, Pomezia (Roma).

Titolare AIC: AbbVie S.r.l., S.R. 148 Pontina km 52 snc, 04011 Campoverde di Aprilia (LT), Italia.

 

 

Pagina categoria foglietti illustrativi.

 

 

Domande frequenti su Exocin

 

Exocin collirio si può usare con le lenti a contatto?

No. Il benzalconio cloruro presente nel collirio viene assorbito dalle lenti a contatto morbide e può alterarne il colore o causare irritazione. È necessario rimuovere le lenti prima di applicare il collirio e aspettare almeno 15 minuti prima di reinserirle. Inoltre, durante il trattamento di un’infezione oculare, l’uso delle lenti a contatto non è generalmente raccomandato.

 

Per quanti giorni si usa Exocin?

La durata del trattamento deve essere limitata al periodo necessario per ottenere la guarigione clinica, come stabilito dal medico o dall’oculista. Se non si notano miglioramenti entro 10 giorni, è necessario interrompere l’uso e consultare lo specialista. Il trattamento prolungato non è consigliato perché può favorire lo sviluppo di resistenze batteriche.

 

Exocin può essere usato in gravidanza?

L’uso di Exocin in gravidanza non è consigliato. Non esistono studi clinici adeguati nelle donne in gravidanza e l’uso sistemico dei chinolonici ha causato danni alle articolazioni in animali immaturi. Durante l’allattamento il medico valuterà se sospendere la terapia o l’allattamento, tenendo conto dell’importanza del farmaco per la madre.

 

Qual è la differenza tra Exocin collirio e unguento?

Entrambe le formulazioni contengono lo stesso principio attivo (ofloxacina 0,3%) e trattano le stesse infezioni oculari esterne. La principale differenza è che il collirio è indicato anche per le ulcere corneali infettive batteriche (con regime posologico intensivo), mentre l’unguento non ha questa indicazione. L’unguento, grazie alla base grassa, permanere più a lungo nell’occhio ed è spesso preferito per le applicazioni serali o notturne.

 

Cosa fare se si dimentica una dose di Exocin?

Non applicare una dose doppia per compensare la dose dimenticata. Continuare semplicemente con la dose successiva secondo il normale schema posologico. In caso di dubbi sull’uso del medicinale, rivolgersi sempre al medico o al farmacista.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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