Il Ferro-Grad è un medicinale a base di solfato ferroso indicato per il trattamento dell’anemia da carenza di ferro. Grazie alla sua tecnologia a rilascio prolungato (sistema Gradumet), il principio attivo viene ceduto gradualmente nel tratto intestinale, riducendo i disturbi gastrici tipici delle preparazioni tradizionali a base di ferro. In questa pagina trovi il foglietto illustrativo completo di Ferro-Grad 105 mg compresse a rilascio prolungato, prodotto da Teofarma S.r.l.
📑 Ferro-Grad: Indice dell’articolo
Che cos’è Ferro-Grad e a cosa serve
Ferro-Grad è un farmaco antianemico a base di solfato ferroso essiccato 329,7 mg (equivalenti a 105 mg di ferro elementare per compressa), classificato nella categoria dei preparati orali di ferro bivalente. È prodotto e commercializzato in Italia da Teofarma S.r.l. ed è soggetto a prescrizione medica (ricetta RR).
La tecnologia Gradumet consente al solfato ferroso di essere rilasciato lentamente attraverso una matrice di resina porosa e inerte, cedendo la maggior parte del minerale a livello del duodeno e del tratto superiore dell’intestino tenue, dove l’assorbimento è più efficace. La matrice resinosa, svuotata del suo contenuto, non viene assorbita dall’organismo ed è eliminata naturalmente con le feci.
Ferro-Grad è indicato per il trattamento dell’anemia da carenza di ferro nelle seguenti situazioni:
- perdita di sangue acuta o cronica (es. sanguinamenti gastrointestinali, mestruazioni abbondanti);
- apporto o assorbimento insufficiente di ferro con la dieta;
- aumento del fabbisogno di ferro durante la crescita e in gravidanza;
- anemia associata a malattia infettiva.
Formulazioni disponibili di Ferro-Grad
Confezione in commercio
Ferro-Grad è disponibile in un’unica formulazione autorizzata in Italia da AIFA:
- Ferro-Grad 105 mg – 40 compresse a rilascio prolungato (blister).
Le compresse hanno un aspetto caratteristico e sono progettate per essere deglutite intere. Non devono essere masticate, succhiate o tenute in bocca per nessun motivo.
Nota: esistono prodotti correlati ma distinti della stessa linea (Ferro-Grad C con vitamina C e Ferro-Grad Folic con acido folico) che hanno composizione e confezione differenti e non sono oggetto di questo foglietto.
Cosa sapere prima di prendere Ferro-Grad
Controindicazioni
Non deve assumere Ferro-Grad se si trova in una delle seguenti condizioni:
- ipersensibilità al solfato ferroso o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- emocromatosi o emosiderosi (condizioni caratterizzate da sovraccarico di ferro nell’organismo);
- anemia emolitica (distruzione eccessiva di globuli rossi);
- diverticoli intestinali o occlusione intestinale;
- terapia trasfusionale ripetuta;
- trattamento parenterale (iniettivo) in corso a base di ferro.
Avvertenze e precauzioni
Le compresse non devono essere succhiate, masticate o trattenute in bocca: questo comportamento può causare ulcerazioni della mucosa orale e alterazione del colore dei denti. In caso di difficoltà di deglutizione, è necessario consultare il medico prima di iniziare la terapia.
Prestare attenzione al rischio di soffocamento: se la compressa viene inalata accidentalmente, contattare immediatamente il medico. L’inalazione del solfato ferroso può causare necrosi della mucosa bronchiale con conseguente tosse persistente, emottisi e restringimento bronchiale, anche se i sintomi si manifestano a distanza di giorni o mesi dall’evento.
La colorazione nera delle feci è un effetto atteso e innocuo della terapia con ferro orale. Può tuttavia interferire con i test di rilevazione del sangue occulto nelle feci (esame alla resina di guaiaco), che potrebbero dare risultati falsamente positivi.
Interazioni con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti. Le principali interazioni di Ferro-Grad riguardano:
- Tetracicline (antibiotici): l’assorbimento reciproco è ridotto. Le tetracicline devono essere assunte 2 ore prima o 3 ore dopo Ferro-Grad.
- Penicillamina (usata nell’artrite reumatoide): il ferro ne riduce l’assorbimento. Assumere la penicillamina 2 ore prima o 2 ore dopo Ferro-Grad.
- Cloramfenicolo (antibiotico): può ritardare la risposta terapeutica al ferro.
- Antiacidi: riducono l’assorbimento del ferro. Evitare di assumere ferro 1 ora prima o 2 ore dopo gli antiacidi.
- Chinolonici (antibiotici): la somministrazione contemporanea riduce l’assorbimento dei chinolonici (ciprofloxacina, norfloxacina, ofloxacina). Evitare l’assunzione di ferro nelle 2 ore successive ai chinolonici.
- Metildopa (per l’ipertensione arteriosa): il ferro può ridurne l’assorbimento.
- Tiroxina (per l’ipotiroidismo): nei pazienti con ipotiroidismo primario, il ferro può ridurre l’assorbimento della tiroxina.
Gravidanza e allattamento
L’uso di Ferro-Grad è raccomandato in gravidanza e durante l’allattamento, su indicazione medica. Prima di iniziare il trattamento, tuttavia, è fondamentale informare il medico o il farmacista della propria condizione. Il medico valuterà il rapporto rischio/beneficio in base alle esigenze individuali.
Guida e utilizzo di macchinari
Ferro-Grad non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Non sono stati segnalati effetti sulla vigilanza e sull’attenzione.
Ferro-Grad contiene olio di ricino
Tra gli eccipienti del rivestimento della compressa è presente olio di ricino, che può causare disturbi gastrici e diarrea in soggetti sensibili.
Come prendere Ferro-Grad
Posologia raccomandata
La dose raccomandata per adulti e bambini di età superiore a 10 anni è di 1 compressa al giorno, da ingerire intera con acqua, senza masticare.
In caso di intolleranza gastrica, la compressa può essere assunta dopo il pasto. È preferibile, tuttavia, assumere Ferro-Grad a stomaco vuoto o prima del pasto principale, poiché alcuni alimenti (in particolare latticini, cereali e tè) possono ridurre l’assorbimento del ferro.
In caso di sovradosaggio
In caso di ingestione accidentale di un numero elevato di compresse, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino, portando con sé la confezione del medicinale. I segni di tossicità grave possono manifestarsi in ritardo, poiché il ferro è rilasciato progressivamente dalla formulazione Gradumet.
I sintomi di un’intossicazione acuta da ferro possono includere: aumento della permeabilità capillare, ipovolemia plasmatica, aumento della gittata cardiaca e collasso cardiovascolare improvviso (battito debole e rapido, sudorazione, estremità fredde, pallore e nausea). In caso di sovradosaggio è necessario cercare di accelerare l’eliminazione delle compresse ingerite.
Possibili effetti indesiderati di Ferro-Grad
Come tutti i medicinali, può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La grazie alla tecnologia a rilascio prolungato, la tollerabilità gastrica è generalmente buona.
Effetti comuni (bassa incidenza)
Sono stati osservati con bassa incidenza i seguenti effetti:
- diarrea;
- stitichezza;
- nausea;
- vomito;
- dolore addominale o disturbi addominali;
- colorazione nera delle feci (effetto atteso e innocuo).
Effetti rari (casi isolati)
In casi isolati sono state riportate reazioni allergiche, che possono andare dal semplice rash cutaneo fino all’allergia grave (anafilassi). In presenza di qualsiasi sintomo allergico è necessario interrompere il trattamento e contattare immediatamente il medico.
Effetti di frequenza non nota
Con frequenza non determinabile sulla base dei dati disponibili sono state segnalate ulcerazioni della bocca, della gola o dell’esofago in caso di uso scorretto (quando le compresse vengono masticate, succhiate o trattenute in bocca). I pazienti anziani e quelli con difficoltà di deglutizione sono particolarmente esposti a questo rischio. In caso di inalazione accidentale della compressa, esiste il rischio di ulcerazioni bronchiali con restringimento delle vie aeree.
Per segnalare qualsiasi effetto indesiderato è possibile utilizzare il sistema nazionale di farmacovigilanza AIFA all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Come conservare Ferro-Grad
Non richiede particolari condizioni di conservazione legate alla temperatura. È sufficiente tenere le compresse al riparo da fonti di calore eccessive e lontano dalla portata dei bambini, per prevenire il rischio di avvelenamento accidentale da ferro nei più piccoli.
Non utilizzare il medicinale oltre la data di scadenza indicata sulla confezione. I medicinali non più utilizzati non devono essere gettati nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici: restituirli al farmacista per lo smaltimento corretto, a tutela dell’ambiente.
Composizione e confezionamento di Ferro-Grad
Principio attivo
Ogni compressa contiene: solfato ferroso essiccato 329,7 mg (equivalenti a 105 mg di Fe²⁺).
Eccipienti
Gli eccipienti presenti nella compressa sono: metilacrilato-metilmetacrilato, magnesio stearato, povidone, polietilenglicole 6000.
Il rivestimento della compressa è composto da: acetoftalato di cellulosa, polietilenglicole 6000, E172, etilvanillina, ovoalbumina, propilene glicole, polisorbato 80, olio di ricino, saccarina.
Titolare AIC e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore: Teofarma S.r.l. – Via F.lli Cervi, 8 – 27010 Valle Salimbene (PV). Produzione: Viale Certosa, 8/A – 27100 Pavia.
Confezione: blister da 40 compresse a rilascio prolungato.
FAQ su Ferro-Grad
A cosa serve Ferro-Grad?
È un medicinale a base di solfato ferroso indicato per il trattamento dell’anemia da carenza di ferro, causata da perdita di sangue, assorbimento insufficiente di ferro, aumento del fabbisogno (gravidanza, crescita) o malattia infettiva.
Come si prende Ferro-Grad?
La dose raccomandata per adulti e ragazzi sopra i 10 anni è di 1 compressa al giorno, da ingerire intera con acqua senza masticare. In caso di intolleranza gastrica può essere assunta dopo i pasti.
Ferro-Grad può essere preso in gravidanza?
Sì, l’uso di Ferro-Grad è raccomandato in gravidanza e durante l’allattamento su indicazione medica. È consigliabile consultare il medico prima di iniziare il trattamento.
Quali sono gli effetti collaterali di Ferro-Grad?
Gli effetti indesiderati più comuni includono diarrea, stitichezza, nausea, vomito e dolori addominali, generalmente di bassa entità. La colorazione nera delle feci è un effetto atteso e innocuo. In rari casi possono verificarsi reazioni allergiche.
Perché le feci diventano nere con Ferro-Grad?
La colorazione scura delle feci è un effetto normale e prevedibile della terapia orale con ferro. Non è pericolosa, ma può interferire con il test per il sangue occulto nelle feci, dando risultati falsamente positivi.
Ferro-Grad si può prendere con gli antiacidi?
No, non è consigliabile. Gli antiacidi riducono l’assorbimento del ferro. È necessario rispettare un intervallo di almeno 1 ora prima o 2 ore dopo l’assunzione di antiacidi.
Ferro-Grad è da banco o richiede ricetta?
Ferro-Grad è soggetto a prescrizione medica (ricetta RR). Non può essere acquistato senza prescrizione del medico.
