Fluifort è un mucolitico a base di carbocisteina sale di lisina monoidrato, prodotto da Dompé Farmaceutici S.p.A., indicato per fluidificare e favorire l’eliminazione del muco nelle malattie acute e croniche dell’apparato respiratorio. Disponibile in tre formulazioni (granulato per soluzione orale, sciroppo e soluzione orale monodose), è uno dei farmaci più utilizzati in Italia per la tosse persistente con catarro e per le affezioni bronchiali.
📑 Fluifort: Indice dell’articolo
Che cos’è Fluifort e a cosa serve
Fluifort contiene il principio attivo carbocisteina sale di lisina monoidrato, che appartiene alla categoria dei mucolitici. Si tratta di farmaci capaci di ridurre la viscosità del muco nelle vie respiratorie, facilitandone l’espulsione attraverso il riflesso della tosse e l’attività delle ciglia dell’epitelio bronchiale.
Il medicinale è indicato per il trattamento della tosse e delle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio caratterizzate da eccessiva produzione di muco denso e vischioso. Tra le condizioni per cui viene frequentemente prescritto troviamo:
- Bronchite acuta e cronica;
- Sinusite con iperproduzione di muco;
- Enfisema polmonare;
- Fibrosi cistica (nell’ambito di un trattamento integrato);
- Raffreddori e malattie da raffreddamento con catarro abbondante.
Il medicinale è un SOP (Senza Obbligo di Prescrizione) nella formulazione granulato, mentre lo sciroppo è classificato come OTC (da banco). È prodotto da Dompé Farmaceutici S.p.A. con sede a Milano.
Avviso importante: consultare sempre il medico se i sintomi non migliorano entro 14 giorni dall’inizio della terapia.
Formulazioni disponibili di Fluifort
Fluifort è commercializzato in Italia in tre formulazioni distinte, pensate per rispondere alle esigenze di pazienti di età e condizioni diverse.
Fluifort 2,7 g granulato per soluzione orale
È la formulazione più utilizzata negli adulti e nei ragazzi dagli 11 anni in su. Si presenta sotto forma di granulato in bustine da 5 grammi, ciascuna contenente 2,7 g di carbocisteina sale di lisina monoidrato. Tra gli eccipienti si trovano acido citrico, mannitolo, povidone, aroma naturale di cedro, aroma naturale di arancia, succo di arancia, aspartame e maltodestrine.
Il granulato va sciolto in circa mezzo bicchiere d’acqua prima dell’assunzione. È disponibile in confezioni da 10, 20 e 30 bustine. Non contiene glutine, ed è quindi adatto anche ai pazienti affetti da celiachia. Contiene invece aspartame (30 mg per bustina), fonte di fenilalanina: sconsigliato nei pazienti con fenilchetonuria.
Fluifort 90 mg/ml sciroppo
Lo sciroppo è la formulazione indicata sia per gli adulti sia per i bambini a partire dai 2 anni di età. Ogni ml di soluzione contiene 90 mg di carbocisteina sale di lisina monoidrato. Gli eccipienti includono saccarosio, aroma naturale di ciliegia, metile para-idrossibenzoato, caramello e acqua depurata.
A differenza del granulato, lo sciroppo non contiene aspartame ed è quindi adatto anche ai soggetti con fenilchetonuria. Contiene tuttavia saccarosio: prestare attenzione in pazienti con diabete o intolleranza agli zuccheri. Alla confezione è annesso un bicchiere dosatore graduato per facilitare la misurazione delle dosi.
Fluifort 2,7 g/10 ml soluzione orale
Si tratta di bustine monodose da 10 ml, ciascuna contenente 2,7 g di carbocisteina sale di lisina monoidrato. Questa formulazione è pratica per l’utilizzo fuori casa, in quanto non richiede la preparazione con acqua tipica del granulato. La confezione contiene 6 bustine monodose.
Fluifort: Come funziona la carbocisteina
La carbocisteina agisce modulando l’attività delle ghiandole mucose delle vie respiratorie. In particolare, provoca una riduzione della viscosità e dell’elasticità del muco, rendendolo più fluido e facilitandone la clearance mucociliare, ovvero il trasporto verso l’esterno grazie all’azione combinata delle ciglia dell’epitelio bronchiale e del riflesso della tosse.
Il meccanismo d’azione è diverso da quello di altri mucolitici come la N-acetilcisteina: la carbocisteina non rompe i ponti disolfuro delle glicoproteine del muco, ma interviene a livello della sintesi e della secrezione del muco stesso, normalizzando il rapporto tra sialomucine e fucomucine.
Grazie a questo meccanismo, l’assunzione di Fluifort favorisce:
- Una maggiore fluidità del muco nelle vie aeree;
- Un’espettorazione più efficace;
- Una riduzione della sensazione di catarro nei bronchi e nelle vie aeree superiori;
- Un miglioramento della funzione respiratoria nelle patologie croniche con ipersecrezione.
Non sono noti fenomeni di riduzione dell’efficacia del medicinale dopo trattamento prolungato, né fenomeni di dipendenza.
Controindicazioni e avvertenze di Fluifort
Quando non si deve usare Fluifort
Fluifort è controindicato nelle seguenti situazioni:
- Ipersensibilità alla carbocisteina sale di lisina monoidrato o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Presenza di ulcera gastroduodenale attiva o pregressa (Ulcera Peptica);
- Durante la gravidanza: il medicinale non deve essere assunto in nessun trimestre;
- Durante l’allattamento al seno: non sono disponibili dati sul passaggio della carbocisteina nel latte materno;
- Nei bambini sotto gli 11 anni per il granulato e la soluzione orale monodose (lo sciroppo ha una soglia diversa, dai 2 anni in su).
Avvertenze speciali
È necessario prestare particolare attenzione nelle seguenti categorie di pazienti:
- Pazienti anziani e soggetti debilitati;
- Pazienti con asma o con storia di broncospasmo grave;
- Soggetti con storia di ulcere gastroduodenali o che assumono farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale;
- Pazienti con insufficienza respiratoria grave.
In caso di sanguinamento gastrointestinale, il trattamento deve essere immediatamente interrotto e consultato il medico. Fluifort non deve essere associato a sedativi della tosse o a medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale (come gli anticolinergici), in quanto l’accumulo di muco fluidificato nelle vie aeree potrebbe ostruirle.
Per quanto riguarda la guida e l’utilizzo di macchinari, il medicinale non altera le capacità cognitive o psicomotorie.
Interazioni con altri farmaci
Non sono note interazioni clinicamente rilevanti con i farmaci comunemente utilizzati per le malattie delle vie respiratorie superiori e inferiori. Tuttavia è sempre consigliabile informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, inclusi quelli senza prescrizione, gli integratori e i prodotti erboristici.
Dosaggio e modo d’uso di Fluifort
Granulato per soluzione orale (adulti e ragazzi ≥11 anni)
La dose raccomandata è 1 bustina da 2,7 g al giorno, da sciogliere in circa mezzo bicchiere d’acqua, mescolando bene prima dell’assunzione. Il prodotto può essere assunto indipendentemente dai pasti. Non è necessario modificare la dose in caso di insufficienza renale o epatica.
La durata massima del trattamento nelle forme acute è di 14 giorni. Nelle forme croniche, il trattamento può essere prolungato secondo indicazione medica. Se i sintomi non si risolvono entro 14 giorni, è necessario consultare un medico.
Sciroppo — dosi per età
Le dosi dello sciroppo variano in base all’età del paziente:
- Adulti: 15 ml, 2-3 volte al giorno;
- Bambini dai 5 anni in su: 5 ml, 2-3 volte al giorno;
- Bambini dai 2 ai 5 anni: 2,5 ml, 2-3 volte al giorno.
Per i bambini, la durata massima del trattamento nelle forme acute è di 7 giorni (contro i 14 degli adulti). Oltre tale periodo, consultare il pediatra.
Cosa fare in caso di sovradosaggio o dose dimenticata
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva, i sintomi riportati possono includere: mal di testa, vomito, diarrea, dolore addominale, reazioni cutanee e alterazione dei sensi. In questo caso è necessario avvertire immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso. Non esiste un antidoto specifico.
Se si dimentica di prendere una dose, non compensare con una dose doppia alla somministrazione successiva.
Effetti indesiderati di Fluifort
Come tutti i medicinali, Fluifort può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte degli effetti riportati ha una frequenza non nota (non definibile sulla base dei dati disponibili da farmacovigilanza post-marketing).
Effetti indesiderati a frequenza non nota
Gli effetti indesiderati segnalati per Fluifort includono:
- Gravi reazioni cutanee: Sindrome di Stevens-Johnson, dermatite bollosa, eritema multiforme, eruzione tossica cutanea. In questi casi il trattamento deve essere interrotto immediatamente;
- Sanguinamento gastrointestinale (interrompere il trattamento e consultare il medico);
- Manifestazioni cutanee: eruzione cutanea, orticaria, eritema, dermatite, prurito;
- Angioedema: gonfiore di occhi, bocca, lingua e gola con possibili difficoltà respiratorie;
- Sintomi gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea, dolore addominale;
- Vertigini;
- Difficoltà respiratorie (dispnea);
- Rossore cutaneo (flushing).
In caso di comparsa di uno qualsiasi degli effetti sopra descritti, è necessario sospendere l’assunzione del farmaco e rivolgersi al medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente all’AIFA tramite il sistema nazionale all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Conservazione di Fluifort
Fluifort granulato e soluzione monodose non richiedono particolari condizioni di conservazione. Lo sciroppo deve essere conservato a temperatura inferiore a 25°C.
In ogni caso:
- Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione;
- Non smaltire il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: rivolgersi al farmacista per lo smaltimento corretto.
FAQ su Fluifort
Fluifort può essere usato in gravidanza?
No. Fluifort è controindicato durante tutta la gestazione, indipendentemente dal trimestre. Sebbene il principio attivo non risulti teratogeno negli studi animali, la mancanza di dati sufficienti sulla sicurezza nell’uomo impone la contrindicazione assoluta. Lo stesso vale per l’allattamento al seno.
Fluifort è adatto ai bambini?
Dipende dalla formulazione. Il granulato per soluzione orale e la soluzione monodose non devono essere somministrati ai bambini sotto gli 11 anni. Lo sciroppo al 9% invece è adatto dai 2 anni in su (con dosi ridotte). Per i bambini tra 2 e 5 anni la dose è 2,5 ml x 2-3 volte al giorno; dai 5 anni in su è 5 ml x 2-3 volte al giorno.
Fluifort può essere usato da chi soffre di diabete?
Il granulato non influisce sulle diete ipocaloriche o controllate e può essere assunto dai pazienti con febbre o diabete, poiché non contiene zuccheri. Lo sciroppo contiene invece saccarosio, pertanto i pazienti diabetici devono valutare con il proprio medico quale formulazione sia più appropriata.
Per quanto tempo si può prendere Fluifort?
Nelle forme acute il trattamento non dovrebbe superare i 14 giorni negli adulti (7 giorni nei bambini). Fluifort può tuttavia essere utilizzato per periodi più lunghi in caso di malattie croniche delle vie respiratorie, ma sempre sotto supervisione medica. Se i sintomi non migliorano entro i tempi indicati, è indispensabile consultare un medico.
Fluifort e antitussivi possono essere presi insieme?
No. L’associazione di Fluifort con farmaci sedativi della tosse è sconsigliata e potenzialmente pericolosa. I mucolitici fluidificano il muco, ma ne favoriscono l’eliminazione tramite la tosse: bloccare il riflesso tussigeno con un antitussivo potrebbe causare un accumulo di muco nelle vie aeree, con rischio di ostruzione bronchiale.
Fluifort contiene glutine?
No. Fluifort granulato per soluzione orale non contiene glutine ed è pertanto adatto ai pazienti celiaci. Contiene invece aspartame: i soggetti con fenilchetonuria non devono assumere il granulato né la soluzione monodose. Lo sciroppo è privo di aspartame ma contiene saccarosio.
Fluifort è un farmaco da banco (OTC) o serve la ricetta?
Lo sciroppo Fluifort 90 mg/ml è classificato come OTC (medicinale da banco), acquistabile senza ricetta direttamente in farmacia. Il granulato per soluzione orale e la soluzione monodose sono classificati come SOP (Senza Obbligo di Prescrizione): si acquistano senza ricetta ma con la consulenza del farmacista.
