Folifill è un medicinale a base di acido folico prodotto da Italfarmaco S.p.A., indicato per il trattamento degli stati di carenza di folati nell’organismo. Si tratta di una vitamina essenziale del gruppo B, fondamentale per la sintesi del DNA, la divisione cellulare e la corretta formazione dei globuli rossi. In questa guida trovi tutte le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA: indicazioni, dosaggio, controindicazioni, effetti indesiderati e modalità di conservazione.
📑 Folifill: Indice dell’articolo
Che cos’è Folifill e a cosa serve
Folifill contiene il principio attivo acido folico, una vitamina appartenente al gruppo delle Vitamine del Gruppo B (folati). È un medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta RR), commercializzato in Italia da Italfarmaco S.p.A.
Folifill è indicato per trattare gli stati di carenza di folati nell’organismo, che si verificano nelle seguenti situazioni:
- aumento del fabbisogno di folati (ad esempio in gravidanza);
- assorbimento insufficiente dei folati contenuti nella dieta;
- ridotta capacità dell’organismo di utilizzare i folati;
- apporto dietetico di folati carente o inadeguato.
L’acido folico svolge un ruolo cruciale nella sintesi del DNA e nella divisione cellulare. Una sua carenza può favorire la comparsa di anemia megaloblastica, difetti del tubo neurale nel feto, aborti spontanei e ritardo della crescita intrauterina. Per questo motivo è particolarmente importante nelle donne in età fertile e in gravidanza.
Formulazioni disponibili di Folifill
Folifill 5 mg compresse
Folifill è disponibile in un’unica formulazione autorizzata da AIFA: compresse da 5 mg di acido folico. Le compresse si presentano in forma piana e di colore giallo, contenute in blister PVC opaco/AL.
La formulazione è disponibile in due confezioni:
- Folifill 5 mg – 28 compresse (AIC N. 040627010);
- Folifill 5 mg – 120 compresse (AIC N. 040627022).
Cosa sapere prima di prendere Folifill
Controindicazioni
Non prendere Folifill nei seguenti casi:
- allergia all’acido folico o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo della composizione;
- presenza di tumori;
- anemia perniciosa (forma grave di anemia causata dalla carenza di Vitamina B12).
Avvertenze e precauzioni
Prima di iniziare il trattamento, è importante informare il medico della propria situazione clinica. In particolare, è necessario prestare particolare attenzione in caso di anemia megaloblastica di origine sconosciuta: l’acido folico può rendere più difficile la diagnosi di anemia perniciosa, determinando la progressione delle sue complicanze neurologiche. Questo può provocare un grave danno neurologico prima che venga effettuata la diagnosi corretta.
Folifill non deve essere utilizzato come antianemico nei soggetti portatori di neoplasie.
Il medico prescriverà regolari controlli degli esami del sangue durante la terapia con questo medicinale.
Folifill contiene lattosio monoidrato: i pazienti con intolleranza al lattosio, con problemi ereditari di intolleranza al galattosio, con deficit di lattasi di Lapp o con sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio non devono assumere questo medicinale senza consultare prima il medico.
Interazioni con altri medicinali
È fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo. Folifill può interagire con:
- Antiepilettici (fenitoina, primidone, sodio valproato, carbamazepina, barbiturici incluso fenobarbital): l’acido folico può ridurne le concentrazioni plasmatiche aumentando il loro metabolismo, con conseguente riduzione dell’effetto anticonvulsivante. È indicato il monitoraggio accurato dei livelli plasmatici in questi pazienti. Per approfondire la condizione trattata da questi farmaci, consulta la nostra guida sull’epilessia;
- Metotrexato (usato per l‘artrite reumatoide, la psoriasi e alcuni tumori) e sulfasalazina (usata per le malattie infiammatorie intestinali e l’artrite reumatoide): possono diminuire l’attività dell’acido folico a causa della loro attività antagonista;
- Cloramfenicolo (antibiotico): può diminuire l’attività dell’acido folico determinando un antagonismo nella risposta ematopoietica;
- Acido acetilsalicilico (aspirina, antinfiammatori): può ridurre l’efficacia di Folifill aumentando l’eliminazione dell’acido folico;
- Protossido d’azoto (gas anestetico): può causare una brusca diminuzione di acido folico nell’organismo; informare il medico in caso di interventi chirurgici programmati.
Folifill con alcol
Non assumere Folifill insieme ad alcol. L’alcol può ridurre significativamente l’efficacia del medicinale, aumentando l’eliminazione dell’acido folico dall’organismo.
Gravidanza e allattamento
Folifill 5 mg compresse può essere utilizzato in gravidanza. La carenza di acido folico o un anormale metabolismo del folato è associato alla comparsa di difetti alla nascita, difetti del tubo neurale, aborti spontanei e ritardo della crescita intrauterina. Tuttavia, non vi sono dati di sicurezza per un impiego a dosi superiori a 4–5 mg al giorno; pertanto, la dose giornaliera in gravidanza non deve superare 5 mg (1 compressa al giorno).
Il medicinale può essere usato anche durante l’allattamento: l’acido folico passa nel latte materno, ma questo non comporta effetti negativi per i neonati allattati al seno.
In entrambi i casi, è comunque opportuno consultare il medico o il farmacista prima di iniziare il trattamento.
Guida e uso di macchinari
Non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
Come prendere Folifill: dosaggio e posologia
Prendere il medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, consultare sempre il medico o il farmacista prima di assumere il medicinale.
Dosaggio negli adulti
La dose raccomandata per gli adulti è di 1–2 compresse al giorno (5–10 mg di acido folico), secondo indicazione del medico. Questa dose copre ampiamente il fabbisogno in caso di carenza vitaminica specifica.
Dosaggio nei bambini
Nei bambini la dose giornaliera può essere uguale a quella degli adulti (1–2 compresse al giorno), oppure commisurata alle necessità terapeutiche secondo il parere del medico.
Dosaggio in gravidanza
In gravidanza, la dose giornaliera non deve superare i 5 mg: 1 compressa al giorno.
Cosa fare in caso di dose dimenticata o sovradosaggio
In caso di dimenticanza di una dose, non assumere una dose doppia per compensare la dose non presa. Continuare con la dose successiva al normale orario previsto.
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Folifill, avvertire immediatamente il medico o recarsi al più vicino pronto soccorso. Non sono descritti in letteratura casi di iperdosaggio clinicamente rilevanti, ma è sempre opportuno procedere con cautela.
Non interrompere il trattamento con Folifill senza consultare prima il medico.
Effetti indesiderati di Folifill
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati segnalati sono classificati come rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000).
Reazioni allergiche e cutanee
Tra gli effetti indesiderati a carico della cute e del sistema immunitario possono comparire: irritazione cutanea (eritema), eruzione cutanea, prurito, orticaria e difficoltà respiratorie (dispnea). Nei casi più gravi può manifestarsi shock anafilattico: una reazione allergica grave caratterizzata da difficoltà respiratorie, gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e di altre parti del corpo. In questo caso contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso.
Disturbi del sistema nervoso e gastrointestinali
Possono verificarsi disturbi del sonno e incubi notturni. A livello gastrointestinale, sono stati segnalati: perdita dell’appetito (anoressia), nausea, pancia gonfia (distensione addominale) e flatulenza. Sul piano generale, possono presentarsi malessere e irritabilità.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglietto illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Per segnalare qualsiasi effetto indesiderato, anche non elencato, è possibile contattare il medico o il farmacista, oppure utilizzare il sistema nazionale di segnalazione.
Come conservare Folifill
Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.”: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato, per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.
Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. Non è necessaria alcuna altra istruzione particolare per la conservazione.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non utilizzati: questo contribuisce a proteggere l’ambiente.
Composizione e confezionamento
Principio attivo
Ogni compressa di Folifill contiene 5 mg di acido folico.
Eccipienti
Gli eccipienti presenti in ogni compressa sono: lattosio monoidrato, amido di mais, povidone, silice colloidale anidra, magnesio stearato, talco.
Aspetto e confezione
Folifill si presenta sotto forma di compresse piane di colore giallo, contenute in blister PVC opaco/alluminio. È disponibile nelle seguenti confezioni:
- 28 compresse (1 blister da 28) – AIC N. 040627010;
- 120 compresse (4 blister da 30 compresse ciascuno) – AIC N. 040627022.
Titolare AIC e produttore: Italfarmaco S.p.A. – Viale F. Testi, 330 – 20126 Milano (Italia). Prima autorizzazione AIFA: Determinazione V&A.N. 1265/2011 del 02/11/2011.
FAQ su Folifill
A cosa serve Folifill?
È un medicinale a base di acido folico (vitamina B9) indicato per il trattamento degli stati di carenza di folati nell’organismo. Viene prescritto quando il fabbisogno di folati è aumentato (come in gravidanza), quando l’assorbimento intestinale è insufficiente, oppure quando l’apporto dietetico di questa vitamina è carente.
Folifill può essere usato in gravidanza?
Sì, Folifill 5 mg compresse può essere utilizzato in gravidanza. L’acido folico è fondamentale per la corretta formazione del tubo neurale del feto e per prevenire difetti alla nascita. Tuttavia, la dose giornaliera non deve superare i 5 mg (1 compressa al giorno) e il trattamento deve avvenire sempre sotto controllo medico.
Folifill può essere usato durante l’allattamento?
Sì, può essere assunto durante l’allattamento. L’acido folico passa nel latte materno ma non comporta effetti negativi per il neonato. È comunque consigliabile consultare il medico o il farmacista prima di iniziare il trattamento.
Quali sono le controindicazioni di Folifill?
Non deve essere assunto in caso di allergia all’acido folico o agli eccipienti del medicinale, in presenza di tumori, o in caso di anemia perniciosa da carenza di vitamina B12. In quest’ultimo caso, l’acido folico potrebbe mascherare i sintomi senza trattare la causa sottostante, con rischio di gravi danni neurologici.
Folifill interagisce con gli antiepilettici?
Sì, può ridurre le concentrazioni plasmatiche di alcuni antiepilettici come fenitoina, fenobarbital, primidone e carbamazepina, aumentandone il metabolismo. L’uso concomitante non è raccomandato senza adeguato monitoraggio da parte del medico specialista.
Quali effetti collaterali può causare Folifill?
Gli effetti indesiderati sono rari (colpiscono meno di 1 persona su 1.000). Tra quelli segnalati si trovano: reazioni allergiche cutanee (eritema, orticaria, prurito), disturbi del sonno, nausea, perdita dell’appetito, gonfiore addominale, malessere e irritabilità. In caso di reazione allergica grave (shock anafilattico), è necessario contattare immediatamente il medico.
Come si conserva Folifill?
Deve essere conservato a temperatura inferiore ai 25°C, fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale oltre la data di scadenza riportata sulla confezione. Per lo smaltimento delle compresse non utilizzate, rivolgersi al proprio farmacista.
Folifill influenza la capacità di guidare?
No, non altera o altera in modo del tutto trascurabile la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Non sono pertanto necessarie precauzioni particolari in questo senso durante l’assunzione del medicinale.
